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Rosario Fornaro

Prof  Rosario Fornaro
Dipartimento di Chirurgia - Università di Genova
L.go R. Benzi n. 10
16132 Genova
Tel e Fax : 010.3537220 Cell : 347.2340965
rfornaro@unige.it
CURRICULUM
Febbraio 2009


CURRICULUM FORMATIVO-PROFESSIONALE


DATI PERSONALI

Rosario FORNARO
Data di nascita : 30 maggio 1953
Dipartimento di Chirurgia
Università degli Studi di Genova
Azienda Ospedaliera Universitaria San Martino-Genova
Largo Rosanna Bensi n. 10 - 16132 Genova
Tel : 010.3537220 - Cell : 347.2340965
e.mail : rfornaro@unige.it


QUALIFICA ATTUALE

• Ricercatore confermato
Dipartimento di Chirurgia - Università degli Studi di Genova
• Dirigente medico
Azienda Ospedaliera Universitaria San Martino - Genova
• Docente di chirurgia
Scuole di Specializzazione
Corso di Laurea in Medicina e Chirurgia
Corso di Laurea in Odontoiatria
Corsi di Laurea delle Professioni Sanitarie


TITOLI DI STUDIO

• Diploma di Maturità Classica
• Laurea in Medicina e Chirurgia, conseguita con 110/110 e lode il 9 novembre 1979 presso l’Università degli Studi di Genova
• Specializzazione in Chirurgia Generale, conseguita il 5 luglio 1985 presso l’Università degli Studi di Genova
• Specializzazione in Chirurgia dell’Apparato Digerente ed Endoscopia Digestiva, conseguita il 29 giugno 1990 presso l’Università degli Studi di Genova
• Specializzazione in Chirurgia Vascolare, conseguita il 19 ottobre 1995 presso l’Università degli Studi di Genova


FORMAZIONE PROFESSIONALE

• Rosario Fornaro, nato a Taranto il 30 maggio 1953, ha conseguito a pieni voti il Diploma di Maturità Classica e si è iscritto, nell'anno accademico 1971-1972, alla Facoltà di Medicina e Chirurgia dell’Università degli Studi di Genova.

• Superati gli esami di profitto previsti dal piano di studi del III anno del Corso di Laurea, ha iniziato a frequentare, come Allievo Interno, l'Istituto di Patologia Speciale Chirurgica B dell’Università degli Studi di Genova, diretto allora dal Prof Antonio Ruffo.

• Durante il IV anno del Corso di Laurea è entrato a far parte di un gruppo di ricerca, collaborando attivamente allo svolgimento di ricerche cliniche e sperimentali, il cui obiettivo principale era l’affinamento delle conoscenze sulla "fisiopatologia della secrezione acida gastrica" e sulla "fisiopatologia delle resezioni dell'intestino tenue".

• Tali ricerche sono state condotte prima sul cane e successivamente ampliate e condotte anche sull'uomo (v. elenco pubblicazioni scientifiche).

• Questi studi di chirurgia sperimentale costituirono argomento della Tesi di Laurea dal titolo "Dosaggio radioimmunologico della gastrina dopo resezione dell'intestino tenue nel cane”, tesi successivamente pubblicata (Min Chir 1980; 38:1367-70).

• In data 9 novembre 1979 ha superato l' Esame di Laurea con la votazione 110/110 e Lode.

• Nella II sessione dell'anno 1978 (novembre 1979) ha conseguito l’Abilitazione all'Esercizio della Professione di Medico-Chirurgo e dal 12 febbraio 1980 è regolarmente iscritto all'Albo Professionale dei Medici-Chirurghi della Provincia di Genova ( n 9064).

• Dal 1 aprile 1980 al 30 settembre 1980 ha svolto il Tirocinio Pratico Ospedaliero nella disciplina di Chirurgia Generale presso l'Ente Ospedaliero "Ospedali Galliera" di Genova (durata sei mesi), frequentando con "assiduità ed interesse la sala operatoria e la corsia", dimostrando "buona preparazione teorica" e riportando il giudizio finale complessivo di "ottimo" .

• Nell'anno accademico 1980-1981 ha superato l'esame di ammissione alla I Scuola di Specializzazione in Chirurgia Generale, diretta allora dal Prof Mario Battezzati ed ha frequentato regolarmente i corsi previsti dal piano di studi, essendo risultato vincitore di Borsa di Studio per specializzandi (D.R. n. 0012/S del 12 0ttobre 1984).

• Il 5 luglio 1985 ha conseguito il Diploma di Specializzazione in Chirurgia Generale, discutendo la Tesi dal titolo "Impiego della vasopressina nel trattamento delle lesioni emorragiche acute dello stomaco. Nostra esperienza" e superando l'esame finale con la votazione 50/50 (Min Med 1985; 76: 1975-82).

• Il 12 dicembre 1985 ha superato l'esame di ammissione alla Scuola di Specializzazione in Chirurgia dell'Apparato Digerente ed Endoscopia Digestiva, diretta allora dal Prof Antonio Ruffo ed ha frequentato assiduamente l'Istituto di Clinica Chirurgica I quale titolare di Borsa di Studio per specializzandi (D.R. n. 2312/S del 30 luglio 1986).

• In data 26 giugno 1990 ha conseguito il Diploma di Specializzazione in Chirurgia dell'Apparato Digerente ed Endoscopia Digestiva, discutendo la Tesi dal titolo "Il trattamento della calcolosi recidiva e residua del coledoco. Tecniche a confronto" e superando l'esame finale con la votazione 50/50 (Min Chir 1990; 45: 215-26).

• In data 12 ottobre 1990 ha superato l'esame di ammissione alla Scuola di Specializzazione in Chirurgia Vascolare, diretta allora dal Prof Pietro Belardi ed ha frequentato regolarmente i corsi previsti dal piano di studi.

• Il 19 ottobre 1995 ha conseguito il Diploma di Specializzazione in Chirurgia Vascolare, discutendo la Tesi dal titolo "Il by pass femoro-femorale cross over nelle ostruzioni dell' arteria iliaca" e superando l'esame finale con la votazione 50/50 (Chir It 1995; 47: 33-40).

• Nel 1992 ha frequentato il Corso di Perfezionamento in Chirurgia Laparoscopica presso l’Università degli Studi di Pisa (legge 382).

• Dal giorno della Laurea (1979) ha continuato a frequentato assiduamente come Medico Interno l’Istituto di Patologia Speciale Chirurgica B sino al 1982 e l’Istituto di Clinica Chirurgica I sino al 1988 sotto la direzione del Prof Antonio Ruffo, assolvendo ai compiti assistenziali (corsia, ambulatorio, sala operatoria, servizio di guardia attiva) e proseguendo l’attività di ricerca e di didattica (compilazione di Tesi di Laurea, esercitazioni e didattica applicativa per gli studenti del V e del VI anno, lezioni di Clinica Chirurgica, di Patologia Chirurgica, di Chirurgia Pediatrica anche in prima persona).

• In data 1 luglio 1988 è entrato in servizio come Tecnico Laureato presso l’Istituto di Clinica Chirurgica I dell’Università degli Studi di Genova, ed è stato quindi inquadrato nel ruolo di Ricercatore confermato a partire dal 1992.

• Ha continuato a svolgere attività scientifica, di ricerca e di didattica e ad assolvere ai compiti assistenziali prima presso l’Istituto di Clinica Chirurgica I - sino al 31 ottobre 1990 - (Direttore: Prof Antonio Ruffo), la Cattedra di Semeiotica Chirurgica II - sino al 31 ottobre 1996 - e di Semeiotica Chirurgica I - sino al 28 febbraio 2005 - (Direttore: Prof Romano Ferraris), poi dall’1 marzo 2005 presso l’ UO di Semeiotica Chirurgica e Chirurgia della Parete Addominale ed infine dal 1 giugno 2005 a tutt’oggi presso l’UOC di Patologia Chirurgica a Indirizzo Gastroenterologico (Direttore: Prof Ezio Gianetta), UUOO afferenti al Dipartimento di Chirurgia dell’Università di Genova (Direttore scientifico : Prof Edoardo Berti Riboli; Direttore assistenziale : Prof Giancarlo Torre) nell’ambito dell’Azienda Ospedaliera Universitaria San Martino di Genova.

• In tutti questi anni ha proseguito ininterrottamente l’attività assistenziale, l’attività didattica e l’attività scientifica e di ricerca.

• Ha assolto a tali compiti con “assiduità, dedizione continua al lavoro e competenza, dimostrando una approfondita preparazione culturale e professionale”, come risulta da certificazioni rilasciate dai Direttori delle UUOO presso cui si è espletata la formazione professionale del candidato (Prof Antonio Ruffo, Prof Romano Ferraris, Prof Ezio Gianetta), dal Direttore del Dipartimento (Prof Giancarlo Torre) e dal Direttore Sanitario dell’Azienda Ospedaliera Universitaria San Martino-Genova.

• Riconoscimento ufficiale delle funzioni assistenziali a partire dal 1988 e dell’attività didattica e di ricerca a partire dal 1980 (Giudizio di Facoltà dell’ 11 dicembre 1991; Giudizio di Facoltà del 22 maggio 1996; Legge n 370 del 19-10-99 - art 8-c 7 e 10).


PRINCIPALI CORSI DI AGGIORNAMENTO

• Le infezioni da batteri anaerobi. Genova, giugno 1980
• Ulcera peptica e cancro gastrico. Genova, aprile 1981
• Studio manometrico e reflessologico dell’intestino. Camogli (Genova), giugno 1981
• Tumori del colon retto e fegato metastastico. Genova, aprile 1982
• Microchirurgia dei linfatici. Genova, luglio 1982
• Nutrizione clinica nel paziente chirurgico ed oncologico. S Margherita Ligure (Genova), aprile 1983
• International College of Surgeons. Genova, gennaio 1984
• La patologia funzionale dell’apparato digerente. Genova, maggio 1984
• Tecniche di base in microchirurgia. Genova, marzo 1985
• Il computer in chirurgia. Genova, maggio 1985
• Collegium Internationale Chirurgiae Digestivae. Milano, giugno 1985
• Einsegnement d’echographie per-operatoire. Hopital Paul – Brousse - Villejuif - Paris. Parigi, marzo 1986
• Attuali orientamenti nella terapia chirurgica delle metastasi epatiche. Trapianto di fegato. Genova, maggio 1986
• Tecniche di base in microchirurgia. Genova, maggio 1986
• Recenti progressi nella chirurgia del retto. Genova, aprile 1987
• Tecniche di base in microchirurgia e laserchirurgia. Genova, maggio 1987
• Gastrite e malattia ulcerosa: concetti generali. Programma Nazionale di Educazione Medica post-Laurea. 1983 – 1987
• Traumatismi addominali. 89^ Congresso SIC. Napoli, ottobre 1987
• Patologia ostruttiva delle vie biliari. 89^ Congresso SIC. Napoli, ottobre 1987
• I tumori ano-rettali. Genova, dicembre 1987
• Advances in Hepato Biliary Surgery. Genova, maggio 1988
• International College of Surgeon. Milano, luglio 1988
• Displasia e cancro della mammella. 90^ Congresso SIC. Roma, ottobre 1988
• I tumori del colon retto: dalla prevenzione alla riabilitazione. Genova, dicembre 1988
• Carcinoma mammario : il punto sulla terapia. Milano, marzo-aprile 1989
• Patologia del retroperitoneo. 91^ Congresso SIC. Genova, ottobre 1989
• Immunologia in chirurgia generale. 91^ Congresso SIC. Genova, ottobre 1989
• Attualita’ sui linfomi. 91^ Congresso SIC. Genova, ottobre 1989
• International meeting of colonproctology. Ivrea (TO), maggio 1990
• Chirurgia d’urgenza. Pisa, aprile 1990
• Surgery in Europe 1990. Roma, maggio 1990
• World association of HPB Surgery. Londra, giugno 1990
• International GastroSurgical Club. Atene, novembre 1990
• Attuali criteri terapeutici nelle lesioni metastatiche dello scheletro. Imperia, novembre 1990
• International College of Surgeons. Taormina(Messina),dicembre 1990
• World Association of Hepato-Pancreato-Biliary Surgery. Taormina(Messina), giugno 1991
• International College of Surgeons. Amsterdam, giugno 1991
• International surgical week. Stoccolma, agosto 1991
• Novita’ tecnologiche. S I C U. Genova, ottobre 1991
• Laserchirurgia. S I C U. Genova, ottobre 1991
• Microchirurgia. S I C U. Genova, ottobre 1991
• Uptading course on pancreatic diseases. Genova, aprile 1992
• Genetics of cancer. San Diego (California), maggio 1992
• Eurosurgery. Brussels, giugno 1992
• International Gastro-Surgical Club. Padova, giugno 1992
• IPT primitivo e malattie gastrointestinali. Padova, giugno 1992
• La somatostatina nella patologia acuta digestiva. Padova, giugno 1992
• Chirurgia laparoscopica. Genova, novembre 1992
• Chirurgia laparoscopica. Corso di Perfezionamento Universitario. Pisa, novembre 1992
• Eurosurgery. London, aprile 1993
• International Gastro-Surgical Club. Madrid, october 1993
• Chirurgia laparoscopica. Genova, febbraio 1994
• International Gastro-Surgical Club. Munich, aprile 1994
• International College of Surgeons. Napoli, maggio 1994
• European Association of Surgical Sciences. Ischia, maggio 1994
• La patologia della via biliare principale. Roma, dicembre 1994
• Chirurgia video-laparoscopica. Genova, giugno 1995
• Minimal invasive surgery of the esophagus. Genova, gennaio 1996
• American College of Surgeons. Milano, maggio 1996
• Tecniche microchirurgiche e mini-invasive. Attuali applicazioni cliniche e prospettive future. Genova, luglio 1996
• I tumori delle vie biliari. Genova, novembre 1996
• Ecografia vascolare. Imperia, Febbraio 1998
• 7^ European congress of Video-Surgery. Milano, febbraio 2000
• Il cancro della tiroide. Genova, aprile 2000
• La termoablazione nel trattamento delle neoplasie primitive e secondarie del fegato. Genova, febbraio 2001
• Update on pancreatic surgery: surgical treatment of pancreatic tumors. Genova, maggio 2001
• Formazione manageriale per operatori sanitari. Genova, marzo 2002
• Sepsi grave. Stato dell’arte e nuovi orientamenti diagnostici e terapeutici. Genova, ottobre 2002
• Malattia da reflusso gastro-esofageo. Genova, maggio 2003
• Uptade in gastroenteric endoscopy. Amsterdam, ottobre 2003
• Quando come e perche’ prescrivere un esame endoscopico. Genova, noembre 2003
• Organizzazione del PS chirurgico: esperienze a confronto. Genova, novembre 2003
• Evolving concepts in the management of benign and malignat digestive disease. Firenze, novembre 2004
• Advanced and hot topics in gastrointestinal endoscopy. Post graduate course EAGE / ESGE. Firenze, novembre 2004
• Aggiornamenti in tema di malattie infiammatorie croniche intestinali. Genova, gennaio-febbraio 2007
• La malattia diverticolare del colon : quando e come trattarla. Bari, novembre 2007
• Procedure Ospedaliere Informatizzate. Corso di Formazione Aziendale. Azienda Ospedaliera Universitaria San Martino di Genova. Genova, novembre 2007
• Corso di Formazione per Tutor Clinici. Corso di Formazione Universitario. Università degli Studi di Genova. Facoltà di Medicina e Chirurgia. Genova, marzo 2008
• Nuove tecnologie nella gestione multidisciplinare del carcinoma colo-rettale. Genova, aprile 2008


CORSI DI PERFEZIONAMENTO E MASTER

• Corso di Perfezionamento in Chirurgia Laparoscopica. Università degli Studi di Pisa - 1992 - (legge 382)
• Master “Training the Trainers in Chirurgia” - Università degli Studi di Bari - Anno accademico 2007-2008
• Master di II livello “Università in Rete” - Regione Liguria - Università degli Studi di Genova - Anno accademico 2007-2008


STAGE ALL’ESTERO

• Internato - Dipartimento di Chirurgia - Ospedale di Naestved -Danimarca. Agosto-Settembre 1981
• Einsegnement d’echographie peroperatoire. Hopital Paul-Brousse-Villejuif-Paris. Parigi, marzo 1986
• World Association of HPB Surgery. Londra, giugno 1990
• International Gastro Surgical Club. Atene, novembre 1990
• International College of Surgeons. Amsterdam, giugno 1991
• International Surgical Week. Stoccolma, agosto 1991
• Genetics of Cancer. The Salk Institute for Biological Studies. San Diego (California), maggio 1992
• Eurosurgery. Brussels, giugno 1992
• Eurosurgery. London, aprile 1993
• International Gastro-Surgical Club. Madrid, october 1993
• International Gastro-Surgical Club. Munich, aprile 1994
• Uptade in Gastroenteric Endoscopy. Amsterdam ottobre 2003


CARRIERA UNIVERSITARIA

Università degli Studi Genova – Dipartimento di Chirurgia
Azienda Ospedaliera Universitaria San Martino – Genova

• Allievo Interno presso l’Istituto di Patologia Speciale Chirurgica B (Direttore : Prof Antonio Ruffo) dal 1975 al 1979.

• Medico Interno presso l’ Istituto di Patologia Speciale Chirurgica B dal 9-11-79 al 31-10-82 e l’Istituto di Clinica Chirurgica I (Direttore : Prof Antonio Ruffo) dall’1-11-1982 al 30-6-1988.

• L’1 luglio 1988 è stato dichiarato vincitore di un concorso pubblico per titoli ed esami per 1 posto di Tecnico Laureato presso l’Istituto di Clinica Chirurgica I dell’Università degli Studi di Genova (DR n 3159 del 3-7-85, DR n 2578 del 13-6-88, DR n 966 del 7-2-89).

• E’ stato quindi inquadrato all’VIII livello universitario(Funzionario tecnico) con decorrenza 1-7-88 (Legge n 63 del 21-2-89, DR n 192 del 17-12-1990, DR n 240 del 20-11-91, DR n 2797 del 15-7-93) ed inserito nella Convenzione Università - Ospedale San Martino di Genova (Rettorale n 15806 del 18-2-91, Rettorale n 22615 del 31-3-92, DR n 4994 del 6-7-95), equiparato al IX livello ospedaliero (DR n 192 del 17-12-1990).

• In servizio presso l’Istituto di Clinica Chirurgica I (Direttore : Prof Antonio Ruffo) dall’1 luglio 1988 al 31 ottobre 1990, la Cattedra di Semeiotica Chirurgica II (Direttore : Prof Romano Ferraris) dall’1 novembre 1990 al 31 ottobre 1996, la Cattedra di Semeiotica Chirurgica I (Direttore : Prof Romano Ferraris), afferente al Dipartimento di Chirurgia (Direttore : Prof Virgilio Bachi), dal 1 novembre 1996 al 30 settembre 2000.

• Riconoscimento ufficiale dell’ attività didattica, scientifica e di ricerca svolta dal 1980 al 2000.

• Dal 1 novembre 2000 è in servizio quale Ricercatore confermato presso il Dipartimento di Chirurgia dell’Università di Genova (legge n 4 del 14-01-99, DR n 1038 del 16-3-2000), avendo superato gli esami previsti dal concorso in oggetto con il seguente Giudizio complessivo : “ottima la produzione scientifica e di buon livello i titoli presentati con particolare riferimento a quanto riportato nel bando di concorso. Il candidato ha dimostrato nel complesso nelle prove effettuate una ottima padronanza degli argomenti oggetto di esame”.

• A partire dal 1 luglio 1992 è stato inquadrato nel ruolo di Ricercatore confermato (sentenza Corte Costituzionale n 199/2000; art 103-comma 3 del DPR 382/80; DR n 767 del 9-10-2008), in servizio presso l’UO di Semeiotica Chirurgica I (Direttore: Prof Romano Ferraris) afferente al Dipartimento di Chirurgia (Direttore: Prof Virgilio Bachi) sino al 28 febbraio 2005, l’UO di Semeiotica Chirurgica e Chirurgia della Parete Addominale sino al 31 maggio 2005 (Direttore: Prof Ezio Gianetta), l’UO di Patologia Chirurgica a Indirizzo Gastroenterologico (Direttore: Prof Ezio Gianetta)dal 1 giugno 2005 ad oggi.

Attualmente svolge la propria attività assistenziale, didattica, scientifica e di ricerca nell’ambito del Dipartimento di Chirurgia - Università degli Studi di Genova - Azienda Ospedaliera Universitaria San Martino - Genova (DICMI - Direttore : Prof. Edoardo Berti Riboli; Dipartimento assistenziale - Direttore : Prof. Giancarlo Torre).


ATTIVITA’ DIDATTICA

• Nell'anno accademico 1979-1980 è stato titolare di un Corso di Insegnamento di "Igiene ed Assistenza Sanitaria" per Insegnanti, autorizzato dal Ministero della Pubblica Istruzione (nota ministeriale n 5756 del 26-3-1980).

• Guida alla compilazione di Tesi di Laurea in Medicina e Chirurgia e di Tesi di Specializzazione in materie chirurgiche a partire dal 1982.

• Esercitazioni per gli studenti del Tirocinio del V e del VI anno del Corso di Laurea in Medicina e Chirurgia nell’ambito dell’insegnamento di Clinica Chirurgica Generale (Prof Antonio Ruffo) (1982-1990) ed esercitazioni per gli studenti del III anno del Corso di Laurea in Odontoiatria nell’ambito dell’insegnamento di Patologia Chirurgica (Prof Romano Ferraris) (1982-1991).

• Seminari di Metodologia Clinica Chirurgica per gli Studenti del IV anno del Corso di Laurea in Medicina e Chirurgia (Prof Romano Ferraris) (1982-1991).

• Didattica Applicativa nell’ambito degli insegnameni di Chirurgia per gli studenti del IV-V-VI anno del Corso di Laurea in Medicina e Chirurgia (Prof Romano Ferraris) (1990-2000).

• Negli anni accademici 81/82, 82/83, 83/84, 84/85, 85/86, 86/87, 87/88, 88/89, 89/90, 90/91 ha collaborato attivamente allo svolgimento delle lezioni di Clinica Chirurgica Generale (Prof Antonio Ruffo) per gli studenti del V e del VI anno del Corso di Laurea in Medicina e Chirurgia e delle lezioni di Patologia Speciale Chirurgica e Propedeutica Clinica (Prof Romano Ferraris) per gli studenti del III anno del Corso di Laurea in Odontoiatria.

• Negli anni accademici 85/86, 86/87, 87/88, 88/89, 89/90, 90/91 ha inoltre collaborato attivamente allo svolgimento delle lezioni di Chirurgia Pediatrica (Titolare Prof Romano Ferraris) per gli studenti del V anno del Corso di Laurea in Medicina e Chirurgia.

• Negli stessi anni accademici (dall’anno accademico 81/82 all’anno accademico 90/91) il candidato ha tenuto anche in prima persona lezioni di Clinica Chirurgica Generale (1982-1990) per gli studenti del Corso di Laurea in Medicina e Chirurgia, di Patologia Speciale Chirurgica e Propedeutica Clinica (1982-1991) per gli studenti del Corso di Laurea in Odontoiatria e di Chirurgia Pediatrica (1985-1991) per gli studenti del Corso di Laurea in Medicina e Chirurgia in sostituzione dei Professori titolari delle materie di insegnamento.

• Negli anni accademici 90/91, 91/92, 92/93, 93/94, 94/95, 95/96, 96/97, 97/98, 98/99, 99/00, 00/01, ha collaborato attivamente allo svolgimento, anche in prima persona, delle lezioni di Semeiotica Chirurgica per gli studenti del Corso di Laurea in Medicina e Chirurgia ed ha guidato gli studenti nella didattica applicativa, nelle esercitazioni pratiche e nella preparazione dei seminari.

• E’ stato membro della commissione per l’Esame di Stato nelle sessioni aprile 1985, novembre 1985, aprile 1986.

• Negli anni accademici compresi tra il 1982 ed il 1990 ha fatto parte della commissione per gli esami di Clinica Chirurgica (Prof Antonio Ruffo) per gli studenti del VI anno del Corso di Laurea in Medicina e Chirurgia.

• Negli anni accademici compresi tra il 1982 ed il 1991 è stato membro della commissione per gli esami di Patologia Speciale Chirurgica (Prof Romano Ferraris) per gli studenti del IV anno del Corso di Laurea in Odontoiatria e di Chirurgia Pediatrica (Prof Romano Ferraris) per gli studenti del V anno del Corso di Laurea in Medicina e Chirurgia.

• Riconoscimento ufficiale dell’attività didattica svolta ininterrottamente dal 1980 al 2000 (Giudizio di Facoltà dell’ 11 dicembre 1991; Giudizio di Facoltà del 22 maggio 1996; Legge n 370 del 19-10-99-art 8-c 7 e 10).

• In un primo momento ha collaborato attivamente alle lezioni di Patologia Chirurgica, di Clinica Chirurgica e di Semeiotica Chirurgica, effettuando lezioni anche in prima persona; in seguito a partire dall’anno accademico 2000/2001 ha inziato a svolgere l’attività didattica quale titolare di Insegnamenti nell’ambito della Facoltà di Medicina e Chirurgia (CL di Medicina e Chirurgia, CL Odontoiatria e Protesi Dentaria, CL delle Professioni Sanitarie, Scuole di Specializzazione).

• A partire dall’anno accademico 1999-2000 nell’ambito delle Attività Didattiche Elettive il candidato ha tenuto più volte nell’arco degli anni accademici compresi tra il 2000 ed il 2007 seminari sugli argomenti seguenti :
1. Attualità in tema di trattamento medico e chirurgico della malattia di Crohn,
2. Fisiopatologia e trattamento della malattia di Crohn,
3. Fisiopatologia e clinica delle resezioni intestinali,
4. Fisiopatologia e trattamento delle sindrome da intestino corto,
5. La chirurgia delle resezioni intestinali estese e la sindrome da intestino corto,
6. Diagnostica e trattamento dell’ittero chirurgico,
7. Diagnostica e trattamento dell pancreatite acuta biliare,
8. Semeiologia delle malattie chirurgiche dell’apparato digerente,
9. Pratica clinica nella semeiologia delle malattie chirurgiche dell’apparato digerente.

• Ha svolto, inoltre, attività di docenza in vari Congressi e Corsi di
Aggiornamento, tra i quali in particolare
1. Insufficienza cerebro-vascolare di interesse chirurgico - Università degli Studi di Genova - Genova, novembre 1986;
2. Societa’ Italiana di Chirurgia - 91^ Congresso Nazionale della SIC - Genova, settembre - ottobre 1989;
3. XVII giornate di rinnovamento medico odontoiatrico - Università degli Studi di Genova -Genova, novembre 1989;
4. La chirurgia delle malattie infiammatorie intestinali (Crohn-Cuc) - Università degli Studi di Genova - Genova, aprile 2006;
5. Aggiornamenti in tema di malattie infiammatorie croniche intestinali - Genova, 27 gennaio - febbraio 2007;
6. Festival della Scienza – Genova - Dipartimento di Chirurgia - Università degli Studi di Genova - Genova, ottobre 2007;
7. Società Italiana dei Chirurghi Universitari - V Congresso Nazionale SICU - Bari, novembre 2007 ;
8. Corso di Formazione per Tutor Clinici - Corso di Formazione Universitario - Genova, marzo 2008;
9. Società Italiana dei Chirurghi Universitari - VI Congresso Nazionale - Parma, ottobre 2008;
10. Festival della Scienza - Genova. Dipartimento di Chirurgia - Università degli Studi di Genova - Genova, ottobre 2008 .

• Nell’anno accademico 2006-2007 ha svolto attività di docenza nell’ambito
di un Master di II livello organizzato dall’Università di Genova : Incarico per svolgimento Attività di Docenza: Piano Generale di Intervento - FSE Obiettivo 3 Misura C1 - Regione Liguria e Università degli Studi di Genova aa 2006-2007; sottoprogetto “Università in Rete” - Predisposizione on line Corso di Chirurgia Generale (marzo 2007 - dicembre 2007, per un impegno di 150 ore).

• Svolge attività di docenza nell’ambito del Master “ Training the Trainer in Chirurgia” - Università degli Studi di Bari - Anno accademico 2007-2008 (in corso)

• Sino all’anno accademico 1999-2000 ha svolto attività didattica sotto forma di lezioni frontali, esercitazioni, didattica applicativa, seminari, tutorato.

• Dall’anno accademico 2000-2001 è titolare di diversi Insegnamenti presso l’Università degli Studi di Genova - Facoltà di Medicina e Chirurgia, nell’ambito dei Corsi di Laurea, dei Diplomi Universitari e delle Scuole di Specializzazione.
anno accademico 2000-2001
• Semeiotica e Metodologia Chirurgica – Corso integrato Metodologia Clinica (C L Medicina e Chirurgia)
• Chirurgia Generale - Corso integrato Chirurgia Generale (CL Medicina e Chirurgia)
• Chirurgia Generale – Corso integrato di Medicina Clinica (CL Infermieristica)
• Gastroenterologia e Chirurgia dell’apparato digerente – Corso integrato di Tecniche infermieristiche applicate alla medicina clinica specialistica (CL Infermieristica)
• Chirurgia dell’apparato digerente – Corso integrato del metabolismo e della nutrizione, alimentazione del malato chirurgico e nutrizione clinica (CL Dietisti)
• Chirurgia Generale e Terapia perioperatoria (Scuola Specializzazione in Chirurgia Vascolare)
anno accademico 2001-2002
• Semeiotica e Metodologia Chirurgica – Corso integrato Metodologia Clinica (CL Medicina e Chirurgia)
• Chirurgia Generale - Corso integrato Chirurgia Generale (CL Medicina e Chirurgia)
• Chirurgia Generale – Corso integrato di Medicina Clinica (CL Infermieristica)
• Chirurgia Generale e Terapia perioperatoria (Scuola Specializzazione in Chirurgia Vascolare)
• Chirurgia Generale (Scuola Specializzazione in Chirurgia dell’ Apparato Digerente ed Endoscopia Digestiva)
• Attività Didattica Opzionale : a)Ittero chirurgico b)Fisiopatologia e clinica delle resezioni intestinali estese
anno accademico 2002-2003
• Metodologia Clinica – Corso integrato Metodologia Clinica (CL Medicina e Chirurgia)
• Chirurgia Generale - Corso integrato Chirurgia Generale (CL Medicina e Chirurgia)
• Chirurgia Generale – Corso integrato Medicina, Chirurgia e Farmacologia (CL Infermieristica – Savona)
• Chirurgia d’Urgenza – Corso integrato Infermieristica clinica in area critica (CL Infermieristica – Galliera)
• Chirurgia Generale – Corso integrato Nutrizione Artificiale (CL Dietisti)
• Chirurgia Generale – Corso integrato Podologia e Chirurgia (CLL Podologia)
• Chirurgia Generale e Terapia perioperatoria (Scuola Specializzazione in Chirurgia Vascolare),
• Chirurgia Generale (Scuola Specializzazione in Chirurgia dell’ Apparato Digerente ed Endoscopia Digestiva)
• Attività Didattica Opzionale : a)Ittero chirurgico b)Fisiopatologia e clinica delle resezioni intestinali estese
anno accademico 2003-2004
• Chirurgia Generale - Corso integrato di Semeiotica e Metodologia Clinica (C L Medicina e Chirurgia)
• Chirurgia Generale - Corso Integrato di Patologia integrata medico-chirurgica dell’apparato gastroenterico (C L Medicina e Chirurgia )
• Chirurgia Generale - Corso integrato di Chirurgia I (C L Medicina e Chirurgia – Savona)
• Chirurgia Generale - Corso integrato di Chirurgia II (C L Medicina e Chirurgia – Savona)
• Chirurgia Generale - Corso integrato di Emergenze (C L Medicina e Chirurgia – Savona)
• Chirurgia Generale – Corso integrato di Medicina Chirurgia e Farmacologia (C L Infermieristica – Galliera)
• Chirurgia d’Urgenza – Corso integrato di Infermieristica clinica in area critica (C L Infermieristica - Galliera)
• Chirurgia di Primo Soccorso - Corso integrato di Podologia d’ urgenza e chirurgia (C L Podologia)
• Chirurgia Generale - Corso integrato di Podologia d’ urgenza e chirurgia (C L Podologia)
• Chirurgia Generale con elementi di Primo Soccorso – Corso integrato di Scienze Cliniche e di I Soccorso (C L Tecnici della prevenzione nell’ambiente e nei luoghi di lavoro)
• Chirurgia Generale – Corso integrato Nutrizione Artificiale (C L Dietisti)
• Chirurgia Generale – Corso integrato Malattie metaboliche e nutrizione del malato chirurgico (C L Dietisti)
• Chirurgia Generale (Scuola di Specializzazione in Chirurgia dell’apparato digerente ed endoscopia digestiva)
• Chirurgia generale e Terapia perioperatoria (Scuola di Specializzazione in Chirurgia vascolare)
• Attività didattiche elettive : a) Ittero chirurgico b)Fisiopatologia e clinica delle resezioni intestinali c)La chirurgia delle resezioni intestinali estese e la sindrome da intestino corto
anno accademico 2004-2005
• Chirurgia Generale - Corso integrato di Semeiotica e Metodologia Clinica (C L Medicina e Chirurgia)
• Chirurgia Generale - Corso Integrato di Patologia integrata medico-chirurgica dell’apparato gastroenterico (C L Medicina e Chirurgia)
• Chirurgia Generale - Corso integrato di Chirurgia I (C L Medicina e Chirurgia – Savona)
• Chirurgia Generale – Corso integrato di Medicina Chirurgia e Farmacologia (C L Infermieristica – Galliera)
• Chirurgia d’Urgenza – Corso integrato di Infermieristica clinica in area critica (C L Infermieristica – Galliera)
• Chirurgia di Primo Soccorso - Corso integrato di Podologia d’ urgenza e chirurgia (C L Podologia)
• Chirurgia Generale - Corso integrato di Podologia d’ urgenza e chirurgia (C L Podologia)
• Chirurgia Generale con elementi di Primo Soccorso (C L Assistente Sanitario)
• Anestesiologia (C L Assistente Sanitario)
• Chirurgia Generale (Scuola di Specializzazione in Chirurgia dell’apparato digerente ed endoscopia digestiva)
• Chirurgia generale e Terapia perioperatoria (Scuola di specializzazione in Chirurgia vascolare)
• Attività didattiche elettive : a)Ittero chirurgico b)La chirurgia delle resezioni intestinali estese e la sindrome da intestino corto
anno accademico 2005-2006
• Chirurgia Generale - Corso integrato di Semeiotica e Metodologia Clinica (C L Medicina e Chirurgia)
• Chirurgia Generale - Corso Integrato di Patologia integrata medico-chirurgica dell’apparato gastroenterico (C L Medicina e Chirurgia)
• Chirurgia Generale - Corso integrato di Chirurgia I (C L Medicina e Chirurgia – Savona)
• Chirurgia Generale - Corso integrato di Chirurgia II (C L Medicina e Chirurgia)
• Chirurgia Generale - Corso integrato di Emergenze (C L Medicina e Chirurgia - Savona)
• Chirurgia Generale – Corso integrato di Medicina Chirurgia e Farmacologia (C L Infermieristica–Galliera)
• Chirurgia d’Urgenza – Corso integrato di Infermieristica clinica in area critica (C L Infermieristica – Galliera)
• Chirurgia di Primo Soccorso - Corso integrato di Podologia d’ urgenza e chirurgia (C L Podologia)
• Chirurgia Generale - Corso integrato di Podologia d’ urgenza e chirurgia (C L Podologia)
• Chirurgia Generale con elementi di Primo Soccorso (C L Assistente Sanitario)
• Anestesiologia (C L Assistente Sanitaro – Genova)
• Chirurgia generale Specialistica (C L Odontoiatria e Protesi Dentarie)
• Chirurgia Generale (Scuola di Specializzazione in Chirurgia dell’apparato digerente ed endoscopia digestiva)
• Chirurgia generale e Terapia perioperatoria (Scuola di specializzazione in Chirurgia vascolare)
• Attività didattiche elettive : a) Attualità in tema di trattamento medico e chirurgico della malattia di Crohn b) Fisiopatologia e clinica delle resezioni intestinali c) La chirurgia delle resezioni intestinali estese e la sindrome da intestino corto d)Pratica clinica nella semiologia delle malattie chirurgiche dell’apparato digerente e) Ittero chirurgico
anno accademico 2006-2007
• Chirurgia Generale - Corso integrato di Semeiotica e Metodologia Clinica (C L Medicina e Chirurgia)
• Chirurgia Generale - Corso Integrato di Patologia integrata medico-chirurgica dell’apparato gastroenterico (C L Medicina e Chirurgia)
• Chirurgia Generale - Corso integrato di Chirurgia I (C L Medicina e Chirurgia – Savona)
• Chirurgia Generale - Corso integrato di Chirurgia II (C L Medicina e Chirurgia)
• Chirurgia Generale - Corso integrato di Emergenze (C L Medicina e Chirurgia)
• Chirurgia Generale – Corso integrato di Medicina Chirurgia e Farmacologia (C L Infermieristica – Galliera)
• Chirurgia d’Urgenza – Corso integrato di Infermieristica clinica in area critica (C L Infermieristica – Galliera)
• Chirurgia di Primo Soccorso - Corso integrato di Podologia d’ urgenza e chirurgia (C L Podologia)
• Chirurgia Generale - Corso integrato di Podologia d’ urgenza e chirurgia (C L Podologia)
• Chirurgia Generale con elementi di Primo Soccorso - Corso integrato Emergenze e I soccorso (C L Assistente Sanitario)
• Anestesiologia - Corso integrato Emergenze e I soccorso (C L Assistenti Sanitari – Genova)
• Chirurgia generale Specialistica (C L Odontoiatria e Protesi Dentarie)
• Chirurgia Generale (Scuola di Specializzazione in Chirurgia dell’apparato digerente ed endoscopia digestiva)
• Chirurgia generale e Terapia perioperatoria (Scuola di specializzazione in Chirurgia vascolare)
• Attività didattiche elettive : a) Attualità in tema di trattamento medico e chirurgico della malattia di Crohn b) Fisiopatologia e clinica delle resezioni intestinali c) La chirurgia delle resezioni intestinali estese e la sindrome da intestino corto d) Pratica clinica nella semiologia delle malattie chirurgiche dell’apparato digerente e) Diagnostica e trattamento dell’ittero chirurgico
anno accademico 2007-2008
• Chirurgia Generale - Corso integrato di Semeiotica e Metodologia Clinica (C L Medicina e Chirurgia)
• Chirurgia Generale - Corso Integrato di Patologia integrata medico-chirurgica dell’apparato gastroenterico (C L Medicina e Chirurgia)
• Chirurgia Generale - Corso integrato di Chirurgia I (C L Medicina e Chirurgia – Savona)
• Chirurgia Generale - Corso integrato di Chirurgia II (C L Medicina e Chirurgia)
• Chirurgia Generale - Corso integrato di Emergenze (C L Medicina e Chirurgia)
• Chirurgia Generale – Corso integrato di Medicina Chirurgia e Farmacologia (C L Infermieristica – Galliera)
• Chirurgia d’Urgenza – Corso integrato di Infermieristica clinica in area critica (C L Infermieristica – Galliera)
• Chirurgia di Primo Soccorso - Corso integrato di Podologia d’ urgenza e chirurgia (C L Podologia)
• Chirurgia Generale - Corso integrato di Podologia d’ urgenza e chirurgia (C L Podologia)
• Chirurgia Generale con elementi di Primo Soccorso - Corso integrato Emergenze e I soccorso (C L Assistente Sanitario)
• Anestesiologia - Corso integrato Emergenze e I soccorso (C L Assistenti Sanitari – Genova)
• Chirurgia generale Specialistica (C L Odontoiatria e Protesi Dentarie)
• Chirurgia Generale (Scuola di Specializzazione in Chirurgia dell’apparato digerente ed endoscopia digestiva)
• Chirurgia generale e Terapia perioperatoria (Scuola di specializzazione in Chirurgia vascolare)

Attualmente, per l’anno accademico in corso, il candidato è titolare dei seguenti insegnamenti :

Scuole di Specializzazione

1. Chirurgia Generale (Scuola di Specializzazione in Chirurgia dell’ Apparato Digerente ed Endoscopia Digestiva)
2. Chirurgia Generale eTerapia perioperatoria (Scuola di Specializzazione in Chirurgia Vascolare)
3. Chirurgia Generale (Scuola di Specializzazione in Chirurgia Toracica)
4. Chirurgia Generale e Tecniche operatorie (Scuola di Specializzazione in Chirurgia Generale)

Corso di Laurea Specialistica in Medicina e Chirurgia

5. Chirurgia Generale - Corso integrato di Semeiotica e Metodologia Clinica (CL Medicina e Chirurgia)
6. Chirurgia Generale - Corso Integrato di Patologia integrata medico-chirurgica dell’apparato gastroenterico (CL Medicina e Chirurgia)
7. Chirurgia Generale - Corso integrato di Chirurgia I (CL Medicina e Chirurgia)
8. Chirurgia Generale - Corso integrato di Chirurgia II (CL Medicina e Chirurgia)
9. Chirurgia Generale - Corso integrato di Chirurgia II (CL Medicina e Chirurgia- Savona)
10. Chirurgia Generale - Corso integrato di Emergenze (CL Medicina e Chirurgia- Savona)

Corso di Laurea Specialistica in Odontoiatria e Protesi dentaria

11. Chirurgia Generale Specialistica (CL Odontoiatria e Protesi Dentarie)

Corso di Laurea Infermieristica – Galliera

12. Chirurgia Generale – Corso integrato di Medicina Chirurgia e Farmacologia
13. Chirurgia d’Urgenza – Corso integrato di Infermieristica Clinica in Area Critica

Corso di Laurea Podologia

14. Chirurgia di Primo Soccorso - Corso integrato di Podologia d’ Urgenza e Chirurgia
15. Chirurgia Generale - Corso integrato di Podologia d’ Urgenza e Chirurgia

Corso di Laurea Assistente Sanitario

16. Chirurgia Generale con elementi di Primo Soccorso - Corso integrato Emergenze e I soccorso
17. Anestesiologia - Corso integrato Emergenze e I Soccorso


ATTIVITA’ SCIENTIFICA E DI RICERCA

• L’ attività scientifica e di ricerca è stata continuativa dal giorno della Laurea (1979) ad oggi e ha interessato argomenti diversi (argomenti di chirurgia generale e dell’apparato gastroenterico, chirurgia vascolare, chirurgia toracica, chirurgia d’urgenza, segnalazione di casi clinici di particolare interesse).

• Negli anni 1978-1980 ha collaborato attivamente allo svolgimento di ricerche sperimentali sulla "fisiopatologia della secrezione acida gastrica" e sulla "fisiopatologia delle resezioni dell'intestino tenue" nel cane, ricerche successivamente ampliate e condotte anche sull'uomo.

• Le principali linee di ricerca, sperimentale e clinica, vertono principalmente su :

1. nutrizione artificiale parenterale ed enterale in chirurgia
2. diagnosi e trattamento delle emorragie massive dell’apparato digerente
3. trattamento chirurgico delle neoplasie della mammella sia nel sesso femminile che in quello maschile
4. diagnosi e trattamento delle lesioni arteriosclerotiche dei tronchi sovraaortici e delle arteriopatie degli arti inferiori
5. diagnosi e trattamento delle neoplasie del piccolo intestino
6. fisiopatologia diagnosi e trattamento della sindrome da intestino corto conseguente ad interventi di resezione intestinale estesa
7. chirurgia del grosso intestino con particolare riferimento al carcinoma del colon-retto ed alla malattia diverticolare
8. trattamento della malattia da reflusso gastroesofageo
9. diagnosi e trattamento delle lesioni delle vie biliari ed in particolare trattamento endoscopico e chirurgico della litiasi biliare
10. fisiopatologia e trattamento della pancreatite acuta
11. diagnosi e trattamento dei tumori neuroendocrini del tratto gastrointestinale
12. fisiopatologia, diagnosi e trattamento delle malattie infiammatorie croniche intestinali e della malattia di Crohn in particolare

• L’attività scientifica e di ricerca e l’attività congressuale sono documentate da numerose pubblicazioni scientifiche, dalla partecipazione a diversi Congressi e Corsi di Aggiornamento in Italia ed all’estero, dalla presentazione di varie relazioni e comunicazioni scientifiche.

• L’ attività scientifica e di ricerca è documentata da 263 Pubblicazioni Scientifiche (144 primo Autore), di cui 53 pubblicati su riviste internazionali
PUBBLICAZIONI SCIENTIFICHE
N totale lavori 263
IF : valore totale 19,961
Lavori come 1° autore 144
Lavori in lingua straniera 53

• Ha partecipato a 207 Congressi e/o Corsi di Aggiornamento
CONGRESSI E CORSI DI AGGIORNAMENTO
TOTALE 207
Corsi di aggiornamento 56
Congressi a carattere internazionale 49
Congressi all’estero 11

• Ha presentato numerose relazioni e comunicazioni scientifiche, anche in sede di congressi a carattere internazionale e all’estero.
COMUNICAZIONI E RELAZIONI
Comunicazioni e relazioni presentate 83
in congressi a carattere internazionale 51
in congressi all’estero 20
Films 4


ELENCO PUBBLICAZIONI SCIENTIFICHE

1. Su di un caso di ernia interna e torsione del cieco. R Ferraris, M Nahum, L Pesce, R Fornaro. Min Chir 1983; 38:
2. Le peritoniti biliari spontanee. R Ferraris, L Pesce, G Poloniato, R Fornaro, M Nahum. Min Chir 1983, 38:
3. Le neoplasie maligne primitive del tenue. R Ferraris, L Pesce, R Fornaro, G Poloniato, M Nahum. Min Chir 1983 ; 38:
4. L’angiografia selettiva e superselettiva nelle emergenze chirurgiche da emorragia digestiva. R Ferraris, R Fornaro, I Torelli, G Mallarini, G De Cata, S Saitta. Min Chir 1983; 38:
5. Problemi diagnostici e terapeutici nelle angiodisplasie dell’apparato digerente. R Ferraris, R Fornaro, G Mallarini, GA Rollandi, H Aste. Min Med 1984; 75: 2725-32
6. La preparazione preoperatoria nella chirurgia rettocolica di elezione. Nostra esperienza. R Ferraris, R Fornaro, E Borzone, E Belcastro, G Parodi. Min Chir 1985; 40: 693-701
7. Impiego della vasopressina nel trattamento delle varici esofagee sanguinanti. Nostra esperienza. R Fornaro, R Ferraris, E Belcastro, G Parodi. Min Med 1985; 76: 1719-26
8. Impiego della vasopressina nel trattamento delle lesioni emorragiche acute dello stomaco. Nostra esperienza. R Ferraris, R Fornaro, G Parodi, E Belcastro, G Mallarini, H Aste. Min Med 1985; 76: 1975-82
9. A proposito di un caso di lipoma sottomucoso del cieco. R Fornaro, R Ferraris, G Parodi, E Belcastro, S Di Santo. Min Chir 1987; 42: 97-100
10. La somatostatina nel trattamento delle varici esofagee sanguinanti. Nostra esperienza. R Fornaro, R Ferraris, G Parodi, E Belcastro, S Di Santo. Min Chir 1987; 42: 713-20
11. La nostra esperienza nel trattamento delle emorragie gastriche. R Fornaro, R Ferraris, G Parodi, E Belcastro. Min Chir 1987; 42: 883-93
12. Fisiopatologia della salivazione. GV Antoniotti, R Fornaro, G Parodi, C Bertoglio, R Ferraris. Comun XVI Giornate Mediche di Studio Amicizia ed Aggiornamento del Tigullio. Rapallo (Genova), 22-24 gennaio 1988
13. La scialorrea può essere un sintomo di lesioni esofagee di competenza del chirurgo generale. R Fornaro, GV Antoniotti, G Parodi, C Bertoglio, R Ferraris. Comun XVI Giornate Mediche di Studio Amicizia ed Aggiornamento del Tigullio. Rapallo (Genova), 22-24 gennaio 1988
14. Diagnostica ecografica delle ghiandole salivari.C Bertoglio, R Fornaro, G Parodi, GV Antoniotti, R Ferraris. Comun XVI Giornate Mediche di Studio Amicizia ed Aggiornamento del Tigullio. Rapallo (Genova), 22-24 gennaio 1988
15. La chirurgia delle ghiandole salivari. G Parodi, R Fornaro, GV Antoniotti, AG Nasta, R Ferraris. Comun XVI Giornate Mediche di Studio Amicizia ed Aggiornamento del Tigullio. Rapallo (Genova), 22-24 gennaio 1988
16. I tumori retroperitoneali-Problemi di diagnosi e terapia. R Ferraris,R Fornaro, G Parodi, E Belcastro, S Saitta, L Satragno. Min Chir 1988; 43: 391-9
17. L’invaginazione intestinale da linfoma primitivo dell’ileo. R Ferraris, M Nahum, R Fornaro, GV Antoniotti. Min Chir 1988; 43: 619-23
18. Indicazioni e risultati della chirurgia conservativa del carcinoma mammario. G Sorice, R Fornaro, AG Nasta, G Parodi. Atti SICO XII Congresso Nazionale.Isola Capo Rizzuto (CZ), 12-15 ottobre 1988. Monduzzi Ed, Bologna 1988
19. Fisiopatologia della sindrome da intestino corto. R Ferraris, R Fornaro, G Parodi, GV Antoniotti, E Belcastro. Min Chir 1988; 43: 1533-44
20. Sindrome da intestino corto. Considerazioni sui fattori che influenzano la prognosi dopo resezioni intestinali massive. R Ferraris, R Fornaro, G Parodi, GV Antoniotti. Min Chir 1988; 43: 1707-18
21. L’ecografia nell’indagine delle ghiandole salivari. C Bertoglio, R Fornaro, G Parodi, GV Antoniotti, R Ferraris. Parod e Stomat Nuova 1988; 1: 25-8
22. Fisiopatologia della salivazione - parte prima. GV Antoniotti, R Fornaro, G Parodi. Parod e Stomat Nuova 1988; 1: 29-37
23. La scialorrea può essere un sintomo di lesioni esofagee di competenza del chirurgo generale. R Fornaro, GV Antoniotti, G Parodi, C Bertoglio, R Ferraris. Parod e Stomat Nuova 1988; 1: 39-46
24. AIDS e chirurgia. R Ferraris, M Nahum, AG Nasta, R Fornaro. Parod e Stomat Nuova 1988; 5: 171-4
25. Ruolo della nutrizione parenterale ed enterale nella sindrome conseguente a resezione intestinale estesa. R Fornaro, G Parodi, GV Antoniotti, R Ferraris. Relaz Soc It di Chirurgia. Genova, 30 settembre - 4 ottobre 1988. Atti Ed Min Medica, Torino 1989
26. Anatomia (sistematica, topografica e chirurgica) del sistema linfatico del distretto cervico-facciale. GV Antoniotti, C Bertoglio, R Fornaro, G Parodi, R Ferraris. Comun XVII Giorn di Rinnovam Medico Odontoiatrico. S. Margherita Ligure (Genova), 11-12 novembre 1989
27. Linfoadenopatie del distretto cervico-facciale. R Fornaro, C Bertoglio, G Parodi, GV Antoniotti, E Belcastro. Comun XVII Giorn di Rinnovam Medico Odontoiatrico. S.Margherita Ligure (Genova), 11-12 novembre 1989
28. Mediastinite purulenta saccata ed empiema pleurico multiloculare secondario a flemmone sottomandibolare. L Iurilli, R Fornaro, C Bertoglio. Comun XVII Giorn di Rinnovam Medico Odontoiatrico. S.Margherita Ligure-Genova, 11-12 novembre 1989
29. Diagnostica ecografica delle linfoadenopatie del distretto cervico-facciale. C Bertoglio, R Fornaro, G Parodi, GV Antoniotti, E Belcastro. Comun XVII Giorn di Rinnovam Medico Odontoiatrico. S.Margherita Ligure (Genova), 11-12 novembre 1989
30. Il carcinoma della mammella nel sesso maschile - nostra esperienza. G Sorice, R Fornaro, G Parodi, MP Saggese, E Belcastro, R Ferraris. Abstracts Soc It di Senologia IV Congresso Nazionale. Roma, 24-25 novembre 1989
31. Patogenesi della diarrea nella sindrome da intestino corto in rapporto all’entita’ della resezione ileale. R Fornaro, GV Antoniotti, G Parodi, E Belcastro, R Ferraris. Comun Soc It di Fisiopat Chir IV Congresso Nazionale. Napoli, 7-9 dicembre 1989
32. Exeresi delle ghiandole sottomandibolare e sottolinguale per via transcutanea. Note di anatomia e di tecnica chirurgica. G Parodi, R Fornaro, GV Antoniotti, AG Nasta, R Ferraris. Parod e Stomat Nuova 1989; 1: 89-98
33. Trattamento conservativo della diverticolite semplice non complicata. Studio preliminare sulla valutazione della efficacia di una metodica di terapia topica: rettolusi. R Ferraris, R Fornaro, GV Antoniotti, G Parodi, AG Nasta, F Sardanelli. Min Chir 1989; 44: 1465-72
34. Trattamento dell’ulcera duodenale perforata. Nostra esperienza. R Ferraris, R Fornaro, G Parodi, GV Antoniotti. Min Chir 1989; 44: 1465-72
35. Su di un caso di leiomioblastoma dello stomaco. Considerazioni cliniche ed anatomopatologiche. M Nahum, R Fornaro, G Parodi, GV Antoniotti, R Ferraris. Min Chir 1989; 44: 2097-104
36. Risultati con il trattamento endoscopico nella calcolosi del coledoco e nella stenosi cicatriziale della papilla. R Fornaro, G Parodi, GV Antoniotti, E Belcastro, R Ferraris. Min Chir 1989; 44 : 2295-301
37. Trattamento della sindrome da intestino corto. R Ferraris, R Fornaro, G Parodi, GV Antoniotti. Min Chir 1989; 80: 1163-78
38. Il carcinoma della mammella maschile-Nostra esperienza. G Sorice, R Fornaro, G Parodi, MP Saggese, E Belcastro, MT Berretta, R Ferraris. Atti Soc It di Senologia IV Congr Nazionale. Roma, 24-25 novembre 1989
39. La nutrizione parenterale ed enterale nel trattamento della sindrome da intestino corto da resezione intestinale estesa. R Fornaro, G Parodi, GV Antoniotti, E Belcastro, R Ferraris. Chirurgia 1989; 2: 586-90
40. Patogenesi della diarrea nella sindrome da intestino corto.in rapporto comn l’entita’ della resezione ileale. R Fornaro, GV Antoniotti, G Parodi, E Belcastro, R Ferraris. Atti IV Congr Naz Soc It di Fisiopat Chir e XVIII Congr Naz SICU. Napoli, 7-9 dicembre 1989. Casa Ed L’Antologia, Napoli 1989
41. Patogenesi della litiasi urinaria nei pazienti affetti da colite ulcerosa. V Scattoni, R Fornaro, R Ferraris. Atti International Meeting of Coloproctology. Ivrea (Torino), 16-17 marzo 1990
42. Ruolo dell’ipersecrezione acida gastrica nell’aggrava mento della diarrea dei pazienti affetti da sindrome da intestino corto da resezione intestinale estesa. R Fornaro, G Parodi, E Belcastro, GV Antoniotti, R Ferraris. Comun XV Congr Soc It di Ricerche in Chir e V Congr Soc It di Fisiopat Chir. Bologna, 13-15 maggio 1990
43. Femoral artery false aneurysm. C Bertoglio, R Fornaro, E Devoto, R Ferraris. Comun Intern Symposium Surgery in Europe 1990. Roma, 24-25 maggio 1990
44. Echografic imaging of femoral and popliteal aneurysm. C Bertoglio, R Fornaro, E Devoto, P Lupi, R Ferraris. Comun Intern Symposium Surgery in Europe 1990. Roma, 24-25 maggio 1990
45. Colour duplex venous scanning for the preoperative assesment of patients with lower limbs varices. C Bertoglio, R Fornaro, E Devoto, R Ferraris. Comun Intern Symposium Surgery in Europe 1990. Roma, 24-25 maggio 1990
46. Treatment of recurrent and retained bile duct stones - Techniques compared. R Fornaro, G Parodi, E Belcastro, R Ferraris. Abstracts World Association of HPB. 3° Congresso mondiale: 3-8 giugno 1990. Harwood Accademic Publishers, London 1990
47. Resezione intestinale estesa - Prognosi dei pazienti affetti da sindrome da intestino corto. R Fornaro, G Parodi, E Belcastro, A Fabbricotti, GV Antoniotti, R Ferraris. Atti IV Congr Nazion Soc It di Chir Geriatr. Parma, 19-22 settembre 1990. Casa Ed Mattioli, Parma 1990
48. Trattamento chirurgico della diverticolite complicata - Nostra esperienza. R Fornaro, MP Saggese , E Belcastro, G Parodi, A Fabbricotti, R Ferraris. Atti IV Cong Nazion Soc It di Chir Geriatr. Parma, 19-22 settembre 1990. Casa Ed Mattioli, Parma 1990
49. Il trattamento della calcolosi recidiva o residua del coledoco - Tecniche a confronto. R Ferraris, R Fornaro, GV Antoniotti, G Parodi, E Belcastro. Min Chir 1990; 45: 215-26
50. Su un caso di leiomiosarcoma del tenue - Considerazioni cliniche ed anatomopatologiche. R Fornaro, M Nahum, G Parodi, GV Antoniotti, E Belcastro, G Lapertosa, R Ferraris. Min Chir 1990; 45:1107-15
51. Fisiopatologia della salivazione - Seconda parte. GV Antoniotti, R Fornaro, E Belcastro, G Parodi, R Ferraris. Parod e Stomat Nuova 1990; 1:7-11
52. Anatomia (sistematica, topografica e chirurgica) del sistema linfatico del distretto cervicofacciale. GV Antoniotti, R Fornaro, E Belcastro, C Bertoglio, G Parodi, R Ferraris. Parod e Stomat Nuova 1990; 2 : 11-27
53. Linfoadenopatie del distretto cervicofacciale. Inquadramento nosografico, diagnosi clinica e diagnosi differenziale. R Fornaro, GV Antoniotti, L Iurilli, C Bertoglio, E Belcastro, R Ferraris, G Parodi. Parod e Stomat Nuova 1990; 2: 11-27
54. Diagnostica ecografica delle linfoadenopatie del distretto cervicofacciale. C Bertoglio, GV Antoniotti, L Iurilli, R Fornaro, E Belcastro, R Ferraris. Parod e Stomat Nuova 1990; 2: 29-35
55. Mediastinite acuta purulenta ed empiema pleurico plurisaccato secondario a flemmone sottomandibolare. L Iurilli, M Barra, G Catrambone, R Fornaro, P Lupi, R Ferraris. Parod e Stomat Nuova 1990; 2: 37-42
56. Diagnosi ecotomografica delle neoplasie della parotide. R Fornaro, E Biggi, C Bertoglio, E Belcastro, G Parodi, A Fabbricotti, MT Beretta, R Ferraris. Parod e Stomat Nuova 1990; 3: 67-75
57. Patogenesi della litiasi urinaria nei pazienti affetti da colite ulcerosa. R Fornaro, V Scattoni, E Belcastro, G Parodi, GV Antoniotti, R Ferraris. Clin Europea 1990; n. 3-4:
58. Ipergastrinemia, ipersecrezione acida gastrica e diarrea nei pazienti affetti da sindrome da intestino corto da resezione intestinale estesa. R Fornaro, GV Antoniotti, E Belcastro, G Parodi, C Bertoglio, A Fabbricotti, R Ferraris. Acta Chir Italica 1990; 46: 585-98
59. Ruolo dell’ipersecrezione acida gastrica nell’aggravamento della diarrea nei pazienti affetti da sindrome da intestino corto da resezione intestinale estesa. R Fornaro, G Parodi, E Belcastro, GV Antoniotti, R Ferraris. Atti XV Congresso Soc It di Ricerche in Chir e V Congresso Soc It di Fisiopat Chir. Bologna, 13-15 maggio 1990. Monduzzi Ed, Bologna 1990
60. L’ecotomografia nella diagnosi delle neoplasie della parotide. R Ferraris, R Fornaro, E Belcastro, G Parodi, C Bertoglio. Atti X Congresso Nazionale Soc It di Endocrinochirurgia. S. Margherita di Pula (CA), 30 settembre-2 ottobre 1990. Monduzzi Ed, Bologna 1990
61. Il trattamento del carcinoma della mammella nel sesso maschile. R Fornaro, MP Saggese, E Belcastro, G Parodi, G Sorice. Atti Soc It di Chirurgia 92^ Congresso. Roma, 21-25 ottobre 1990. Ed Min Med, Torino 1990
62. La prognosi nei pazienti sottoposti a resezione intestinale estesa. R Fornaro, C Bertoglio, A Fabbricotti, E Belcastro, R Ferraris. Atti Soc It di Chirurgia 92^ Congresso. Roma, 21-25 ottobre 1990. Ed Min Med, Torino 1990
63. The non surgical treatment of gastric bleeding - Personal experience. R Fornaro, G Parodi, E Belcastro, A Fabbricotti, C Bertoglio, R Ferraris. Abstracts 2nd IGSC Joint Meeting of Surgeons and Gastroenterologist. Atene, 14-17 novembre 1990. Hepato-Gastroenterology Suppl II Vol 37, 1990
64. Parenteral and enteral nutrition in the treatment of short intestine syndrome following extensive intestinal resection. R Fornaro, G Parodi, GV Antoniotti, MR Foschi, R Ferraris. Abstracts 2ndIGSC Joint Meeting of Surgeons and Gastroenterologist. Atene, 14-17 novembre 1990. Hepato-Gastroenterology Suppl II Vol 37, 1990
65. Our experience in the treatment of perforated duodenal ulcers. R Fornaro, E Belcastro, G Parodi, A Fabbricotti, R Ferraris. Abstracts 2nd IGSC Joint Meeting of Surgeons and Gastroenterologist. Atene, 14-17 novembre 1990. Hepato-Gastroenterology Suppl II Vol 37, 1990
66. Terapia chirurgica del carcinoma della mammella ( T0, TIS, T1 ) - Risultati in rapporto a tipo di intervento, metastasi linfonodale e stadio clinico.R Fornaro, E Belcastro, G Parodi, G Lo Presti, G Sorice, R Ferraris. Abstracts International College of Surgeons. Taormina (Messina), 7-9 dicembre 1990
67. Risultati del trattamento chirurgico della diverticolite del colon. R Fornaro, E Belcastro, G Lo Presti, M Nahum, R Ferraris. Comun 2^ Riun Scient del Gruppo Ligure di Chirurgia Colonproctologica. Loano (Savona,) 15 dicembre 1990
68. Le neoplasie delle ghiandole salivari maggiori. Attualita’ in tema di diagnosi. R Fornaro, E Belcastro, G Lo Presti, C Bertoglio, T De Cata, G Gazzarro, R Ferraris. Giorn It di Chir 1990; 44: 269-77
69. Diverticolite del colon- Trattamento. R Fornaro, A Fabbricotti. Abstracts ACOI Liguria V Congresso Regionale. Lerici-La Spezia, 22-23 maggio 1991
70. Risultati della terapia chirurgica del carcinoma della mammella in rapporto a tipo di intervento, stato dei linfonodi e stadio clinico. R Fornaro, G Lo Presti, E Belcastro, G Parodi, MP Saggese, G Sorice. Abstracts ACOI Liguria V Congresso Regionale. Lerici-La Spezia, 22-23 maggio 1991
71. Malattia diverticolare del colon - Trattamento chirurgico della diverticolite complicata-Nostra esperienza. R Fornaro, E Belcastro, A Fabbricotti, G Parodi, GV Antoniotti, MP Saggese, R Ferraris. Chirurgia 1991; 4: 90-9
72. Il trattamento del carcinoma della mammella. R Fornaro, G Lo Presti, E Belcastro, G Parodi, G Sorice, R Ferraris. Chirurgia 1991; 4:
73. Ruolo della valvola ileociecale nella fisiopatogenesi della sindrome conseguente ad interventi di resezione intestinale massiva. R Fornaro, E Belcastro, G Lo Presti, T Carissimi, R Ferraris. Atti Soc It di Fisiopat Chir VI Congr Nazionale. Chieti, 18-20 aprile 1991
74. Angioplastica transluminale percutanea nella sindrome da furto della succlavia-Follow-up a medio lungo termine. G Lo Presti, C Bertoglio, R Fornaro, E Belcastro, E Belcastro, R Ferraris. Abstracts Forum Naz di Ric Cons Naz della Ricerche. Roma, 26 aprile 1991
75. Diagnostica delle neoplasie delle ghiandole salivari maggiori. R Fornaro, E Belcastro, G Lo Presti, T Carissimi, R Ferraris. Atti Soc It di Ric in Chirurgia XVI Congr Naz. Trieste, 9-11 maggio 1991. OTC Ed, Trieste 1991
76. Iperossaluria e nefrolitiasi nei pazienti affetti da sindrome da intestino corto dopo resezione intestinale estesa. V Scattoni, R Fornaro, GV Antoniotti, E Belcastro, R Ferraris. Atti VII Incontro Eporediese di Chirurgia Argomenti Angiologici. Ivrea (Torino), 24-25 maggio 1991
77. Il varicocele: risultati del trattamento chirurgico. V Scattoni, R Fornaro, GV Antoniotti, E Belcastro, R Ferraris. Atti VII Incontro Eporediese di Chirurgia Argomenti Angiologici. Ivrea (Torino), 24-25 maggio 1991
78. L’angioplastica transluminale percutanea nel trattamento della sindrome da furto della succlavia. R Fornaro, C Bertoglio, V Scattoni, E Belcastro, R Ferraris. Atti VII Incontro Eporediese di Chirurgia Argomenti Angiologici. Ivrea (Torino), 24-25 maggio 1991
79. L’ecografia nello studio delle lesioni aneurismatiche degli arti inferiori. C Bertoglio, R Fornaro, V Scattoni, E Belcastro, R Ferraris. Atti VII Incontro Eporediese di Chirurgia Argomenti Angiologici. Ivrea (Torino), 24-25 maggio 1991
80. La PTA ed il by-pass femoro-femorale cross over nel trattamento delle ostruzioni iliache. C Bertoglio, R Fornaro, E Belcastro, V Scattoni, R Ferraris. Film VII Incontro Eporediese di Chirurgia Argomenti Angiologici. Ivrea (Torino), 24-25 maggio 1991
81. Il colour doppler del sistema venoso degli arti inferiori. C Bertoglio, R Fornaro, V Scattoni, G Lo Presti, R Ferraris. Film VII Incontro Eporediese di Chirurgia Argomenti Angiologici. Ivrea (Torino), 24-25 maggio 1991
82. La scelta del tipo di intervento nel trattamento della calcolosi recidiva o residua del coledoco. R Fornaro, E Belcastro, G Estienne, G Lo Presti, C Bertoglio, R Ferraris. Comun World Association of HPB Surgery 2^ Congresso del Capitolo Italiano. Taormina Messina, 9-11 giugno 1991
83. The diagnosis of major salivary gland’s tumors. R Fornaro, E Belcastro, G Lo Presti, R Ferraris. Abstracts 17^European Federation Congress. Amsterdam, 23-26 june 1991
84. Surgical treatment of colonic diverticulitis. R Fornaro, E Belcastro, G Lo Presti, C Bertoglio, V Scattoni, R Ferraris. Abstracts International Surgical Week World Congress ISS / SIC / CICD. Stockolm, 25-31 august 1991
85. La chirurgia conservativa nel trattamento del carcinoma della mammella - L’esperienza del decennio 80-90. R Fornaro, E Belcastro, MP Saggese, G Lo Presti, R Ferraris. Comun SICO 15^ Congresso Nazionale. Padova, 7-9 ottobre 1991
86. Il trattamento chirurgico dell’ulcera duodenale perforata. R Fornaro, C Bertoglio, T Carissimi, G Lo Presti, R Ferraris. Comun SICU XX Congresso Nazionale. Genova, 28-31 ottobre 1991
87. Emorragia digestiva acuta - Ruolo dell’angiografia selettiva e superselettiva. R Fornaro, C Bertoglio, E Belcastro, T Carissimi, R Ferraris. Comun SICU XX Congresso Nazionale. Genova, 28-31 ottobre 1991
88. Trattamento delle emorragie gastriche-Nostra esperienza. R Fornaro, E Belcastro, T Carissimi, G Lo Presti, C Bertoglio, R Ferraris. Comun SICU XX Congresso Nazionale. Genova, 28-31 ottobre 1991
89. Emorragia da rottura delle varici esofagee-Trattamento farmacologico, tamponamento ed embolizzazione. R Fornaro, G Estienne, T Carissimi, GV Antoniotti, R Ferraris. Comun SICU XX Congresso Nazionale. Genova, 28-31 ottobre 1991
90. Il trattamento chirurgico della diverticolite complicata del colon. R Fornaro, C Bertoglio, E Belcastro, T Carissimi, R Ferraris. Comun SICU XX Congresso Nazionale. Genova, 28-31 ottobre 1991
91. Profilassi e trattamento della trombosi venosa profonda degli arti inferiori nel paziente chirurgico. R Fornaro, C Bertoglio, G Estienne, V Caiolo, T Carissimi, R Ferraris. Comun SICU XX Congresso Nazionale. Genova, 28-31 ottobre 1991
92. L’endoarteriectomia della biforcazione carotidea nei pazienti con stenosi sintomatica a rischio. C Bertoglio, R Fornaro, E Belcastro, T Carissimi, R Ferraris. Comun SICU XX Congresso Nazionale. Genova, 28-31 ottobre 1991
93. Arteriopatie al III ed al IV stadio da ostruzione iliaca: PTA iliaca controlaterale e by-pass femoro-femorale cross over. C Bertoglio, R Fornaro, E Belcastro, G Lo Presti, T Carissimi, R Ferraris. Comun SICU XX Congresso Nazionale. Genova, 28-31 ottobre 1991
94. Il color doppler nella valutazione preoperatoria del sistema venoso degli arti inf in pazienti a rischio tromboembolico. C Bertoglio, R Fornaro, E Belcastro, G Lo Presti, T Carissimi, R Ferraris. Film SICU XX Congresso Nazionale. Genova, 28-31 ottobre 1991
95. Ostruzione iliaca: PTA iliaca controlaterale e by-pass femoro-femorale cross-over. C Bertoglio, R Fornaro, T Carissimi, R Ferraris. Film SICU XX Congresso Nazionale. Genova, 28 - 31 ottobre 1991
96. Attualita’ nella diagnostica delle neoformazioni delle ghiandole salivari maggiori. R Fornaro, E Belcastro, G Lo Presti, R Ferraris. Comun Soc It di Endocrinochir XI Congresso Nazionale. Milano, 6 -9 novembre 1991
97. La prognosi del carcinoma della mammella nel sesso maschile. R Fornaro, E Belcastro, G Estienne, G Lo Presti, R Ferraris. Comun Soc It di Endocrinochir XI Congresso Nazionale. Milano, 6-9 novembre 1991
98. Gastrinemia e secrezione acida gastrica nei pazienti operati di resezione estesa del tenue. R Fornaro, MP Saggese, E Belcastro, C Bertoglio, R Ferraris. Comun Soc It di Endocrinochir XI Congresso Nazionale. Milano, 6-9 novembre 1991
99. Ultrasound imaging of femoral and popliteal aneurysm. C Bertoglio, R Fornaro, E Devoto, P Lupi, R Ferraris. Surgery in Europe Vol II Serono Symposya Review n. 26. Ed S Stipa & A Cavallaro 1992
100. Color duplex scanning for the preoperative evaluation of patients with varicose veins in the lower limbs. C Bertoglio, R Fornaro, E Devoto, R Ferraris. Surgery in Europe Vol II Serono Symposia Review n.26. Ed S Stipa & A Cavallaro 1992
101. La malattia di Paget a localizzazione anale. Considerazioni cliniche ed anatomopatologiche. R Fornaro, E Estienne, E Belcastro, G Lo Presti, T Carissimi, C Cambiaso, R Ferraris. Giorn It di Chir 1991; 45:
102. La valvola ileociecale quale fattore prognostico nelle resezioni estese dell’intestino tenue. R Fornaro, E Belcastro, G Lo Presti, T Carissimi, R Ferraris. Chir It 1991; 43: 49-54
103. Su di un caso di carcinoma a piccole cellule del retto. R Fornaro, E Belcastro, G Lo Presti, G Estienne, GV Antoniotti, R Ferraris. Chir It 1991; 43: 55-60
104. La chirurgia conservativa nel trattamento del carcinoma della mammella . L’esperienza del decennio 1980-1989. G Sorice, R Fornaro, G Lo Presti, E Belcastro, T Carissimi, R Ferraris. Atti SICO XV Congresso Nazionale. Monduzzi Ed, Bologna 1991
105. La prognosi del carcinoma della mammella nel sesso maschile. R Fornaro, T Carissimi, R Ferraris. Atti Soc It di Endocrinochirurgia XI Congresso Nazionale. Milano, 6-9 novembre 1991. Monduzz Ed, Bologna 1991
106. Attualita’ nella diagnostica delle neoformazioni delle ghiandole salivari maggiori. R Fornaro, T Carissimi, GV Antoniotti, R Ferraris. Atti Soc It di Endocrinochirurgia XI Congresso Nazionale. Milano, 6-9 novembre 1991. Monduzzi Ed, Bologna 1991
107. Gastrinemia e secrezione acida gastrica nei pazienti operati di resezione intestinale estesa del tenue. R Fornaro, T Carissimi, C Cambiaso, E Belcastro, R Ferraris. Atti Soc It di Endocrinochirurgia XI Congresso Nazionale. Milano, 6-9 novembre 1991. Monduzzi Ed, Bologna 1991
108. La scelta del tipo di intervento nel trattamento della calcolosi recidiva e residua del coledoco. R Fornaro, R Ferraris. Atti World Association of HPB Surgery. Taormina (Messina), 9-11 giugno 1991. Monduzzi Ed, Bologna 1991
109. Angioplastica transluminale percutanea nel trattamento della sindrome da furto della succlavia. Follow-up a medio lungo termine. C Bertoglio, G Lo Presti, R Fornaro, E Belcastro, R Ferraris. Chirurgia 1991; 4: 665-70
110. Il trattamento del carcinoma della mammella . Nostra esperienza. G Sorice, R Fornaro, G Parodi, E Belcastro. Ann It Chir 1991; 62: 437-41
111. Su un caso di malattia di Paget a localizzazione anale. R Fornaro, G Estienne, C Cambiaso, T Carissimi, C Bertoglio, R Ferraris. Riv It di Colonproct 1991; 10: 147-9
112. Trattamento d’urgenza delle ostruzioni acute tracheobronchiali. M Taviani, A Verna, RM Lo Casto, A Casano, R Fornaro. Atti SICU XX Congresso Nazionale. Genova, 28-31 ottobre 1991
113. Il trattamento dell’ulcera duodenale perforata. R Fornaro, G Lo Presti, C Bertoglio, T Carissimi, C Cambiaso, M Taviani, R Ferraris. Atti SICU XX Congresso Nazionale. Genova, 28-31 ottobre 1991
114. Il trattamento chirugico della diverticolite complicata del colon. R Fornaro, T Carissimi, C Cambiaso, G Estienne, M Taviani, R Ferraris. Atti SICU XX Congresso Nazionale. Genova, 28-31 ottobre 1991
115. La nostra esperienza nel trattamento conservativo delle emorragie gastriche massive. R Fornaro, G Estienne, E Belcastro, G Lo Presti, T Carissimi, C Cambiaso, R Ferraris. Atti SICU XX Congresso Nazionale. Genova, 28-31 ottobre 1991
116. La nostra esperienza in tema di chirurgia addominale d’urgenza nel paziente geriatrico. R Ferraris, R Fornaro, C Bertoglio, E Belcastro, G Lo Presti, T Carissimi, C Cambiaso. Atti SICU XX Congresso Nazionale. Genova, 28-31 ottobre 1991
117. I leiomiosarcomi del tenue. R Fornaro, G Lo Presti, T Carissimi, GV Antoniotti, R Ferraris. Chir It 1991, 43: 169-74
118. Biopsie toraco-mediastiniche in anestesia locale. M Taviani, M Pasqualini, RM Lo Casto, R Fornaro, E Cariati. Atti Convegno Nazionale di Endoscopia Toracica. Ancona, 8-9 maggio 1992
119. The recurrent and retained bile duct stones: the intervention’s choice. R Fornaro, G Lo Presti, E Belcastro, R Ferraris. Comun 1st Alps-Adria Congress on H P B Surgery and Medicine. Ljubljana, 7-9 maggio 1992
120. Considerazioni sull’esofagite peptica. R Ferraris, R Fornaro, C Bertoglio, G Lo Presti, E Belcastro. Min Chir 1992; 47: 593-7
121. Angelchik prosthesis in the surgical therapy of reflux oesophagitis. R Fornaro, T Carissimi, E Belcastro, R Ferraris. Abstracts Eurosurgery 92 2nd Congress of Surgery. Brussels, 1-5 june 1992. Br J Surg 1992, Suppl vol 79, pag 97
122. Esophageal carcinoma in patients under forty years of age. M Taviani, LA Lanza, JB Putnam, R Fornaro, E Cariati. Abstracts Intern Congress of Cancer of the Oesophagus. S Margherita Ligure (Genova), 7-10 june 1992
123. Angelchik’s prosthesis in the treatment of reflux oesophagitis. R Fornaro, M Taviani, C Bertoglio, E Belcastro, T Carissimi, C Cambiaso, R Ferraris. Abstracts International Gastro-Surgical-Club 3^ IGSC Joint Meeting. Padova, 24-27 giugno 1992
124. Endoscopic treatment of retained and recurrent common bile duct stones: long term follow-up. R Fornaro, M Taviani, C Bertoglio, E Belcastro, C Cambiaso, T Carissimi, R Ferraris. Abstracts Soc It di chir Endo-Laparoscopia e Mini-Invasiva Int Cruise Meeting. Ancona, 27 giugno - 4 luglio 1992
125. Thoracic and mediastinal biopsies under local anaesthesia. M Taviani, R Fornaro, C Bertoglio, E Belcastro, T Carissimi, C Cambiaso, R Ferraris. Abstracts Soc It di Chir Endo-Laparoscopica e Mini-Invasiva Int Cruise Meeting. Ancona, 27 giugno - 4 luglio 1992
126. Il trattamento della calcolosi residua o recidiva del coledoco-Endoscopia v/s chirurgia. R Ferraris, R Fornaro, T Carissimi, C Cambiaso, E Belcastro. Atti Soc It Medico-Chirurgica di Patologia dell’Apparato Digerente XII Congresso Nazionale. Perugia, 10-13 settembre 1992
127. Il trattamento della malattia da reflusso gastroesofageo mediante protesi di Angelchik: risultati a distanza. R Fornaro, A Parodi, T Carissimi, E Belcastro, C Cambiaso, C Bertoglio, R Ferraris. Chirurgia 1992; 5: 385-93
128. Le finestre pericardiche nel trattamento d’urgenza del tamponamento cardiaco. M Taviani, R Fornaro, RM Lo Casto, T Carissimi, C Cambiaso, R Ferraris. Atti SI CU XXI Congresso Nazionale. Pisa, 8-12 novembre 1992
129. Treatment of short bowel syndrome. R Fornaro, T Carissimi, M Taviani, R Ferraris. Comun International College of Surgeons XXVIII World Congress. Egypt - Cairo, 16-21 november 1992
130. Neoplasie a cellule muscolari lisce del tratto gastroenterico.Aspetti istologici, significato biologico e prognosi. R Fornaro, C Bertoglio, T Carissimi, C Cambiaso, M Boggio, R Ferraris. Comun SICO 16^ Congresso Nazionale. Trieste, 19-21 novembre 1992
131. La protesi di Angelchik nel trattamento dell’esofagite peptica da reflusso gastroesofageo. Risultati a lungo termine. R Fornaro, T Carissimi, C Cambiaso, R Ferraris. Atti Roma Chirurgia 1992 Giorn Chir Intern di Roma. Roma, 29 novembre - 3 dicembre 1992
132. La calcolosi residua e recidiva del coledoco. Endoscopia v/s chirurgia. Risultati a medio-lungo termine. R Fornaro, M Taviani, T Carissimi, C Cambiaso, R Ferraris. Atti Roma Chirurgia 1992 Giorn Chir Intern di Roma. Roma, 29 novembre - 3 dicembre 1992
133. La papillosfinterotomia endoscopica nel trattamento della calcolosi residua o recidiva del coledoco. Risultati a medio-lungo termine. R Fornaro, C Cambiaso, T Carissimi, M Taviani, R Ferraris. Atti Roma Chirurgia 1992 Giorn Chir Intern di Roma. Roma, 29 novembre - 3 dicembre 1992
134. Pseudoanerismi dell’arteria femorale: la nostra esperienza. C Bertoglio, R Fornaro, M Taviani, T Carissimi, E Belcastro, C Cambiaso, R Ferraris. Chirurgia 1993; 6 : 749–52
135. Emorragia intestinale massiva da leiomioma del digiuno: descrizione di un caso. C Bertoglio, R Fornaro, T Carissimi, M Nahum, E Fulcheri, R Ferraris. Min Chir 1993 ; 4:7
136. Il trattamento endoscopico della calcolosi residua e/o recidiva del coledoco. Follow-up a breve e a lungo termine. R Fornaro, C Cambiaso, G Estienne, T Carissimi, R Ferraris. Giorn It di Chir 1992; 47:1-5
137. Treatment of short bowel syndrome. R Fornaro, M Taviani, T Carissimi, C Cambiaso, E Belcastro, R Ferraris. Atti Intern Colllege of Surgeons XXIII World Congress. Monduzzi Ed, Bologna 1993
138. Le pneumonectomie di completamento: nostra esperienza. M Taviani, M Mc Murtrey, J B Putnam, R Fornaro, E Belcastro, E Cariati. Abstracts Soc It di Chir Toracica XXIII Congresso Naz. Firenze, 9-12 marzo 1993
139. Ittero ostruttivo da litiasi residua e/o recidiva del coledoco. Trattamento endoscopico e chirurgico. R Fornaro, T Carissimi, C Cambiaso, G Estienne, M Boidi, M Taviani, R Ferraris. Chir It 1993;
140. The Angelchik prosthesis in the surgical therapy of reflux oesophagitis. Short and long term results. R Fornaro, R Ferraris, A Ruffo. Acta Chir Belgica 1993; 93: 35-9
141. Recurrent common bile duct stones. endoscopic sphincterotomy v/s surgical treatment. long term results. R Fornaro, T Carissimi, C Cambiaso, M Taviani, M Boidi, R Ferraris. Comun Alps-Adria Hepatobiliary School 1st Postgraduate Course on Hepatobiliary Surgery. Ljubljana (Slovenia), 5-9 july 1993
142. Diagnosis and treatment of large bowel angiodisplasia. R Fornaro, G Lo Presti, T Carissimi, C Cambiaso, M Taviani, M Boidi, R Ferraris. Abstracts 4th World Congress International Gastro-Surgical Club. Madrid, 27-30 october 1993. Hepato-Gastroenterology 1993
143. Surgical and endoscopic treatment of patients affected with jaundice due to retained or recurrent choledochal stones. R Fornaro, C Cambiaso, T Carissimi, M Taviani, R Ferraris. Abstracts 4th World Congress International Gastro-Surgical Club. Madrid, 27-30 october 1993. Hepato-Gastroenterology 1993
144. Therapeutic options in sclerodermatous oesophagitis. M Taviani, RM Lo Casto, R Fornaro, E Belcastro, T Carissimi, E Cariati. Abstracts 4th World Congress International Gastro-Surgical Club. Madrid, 27-30 october 1993. Hepato-Gastroenterology 1993
145. Tumori gastrointestinali di origine muscolare: aspetti istologici, significato biologico e prognosi. R Fornaro, C Bertoglio, M Taviani, T Carissimi, C Cambiasi, E Fulcheri, G Estienne, R Ferraris. Giorn It Chir 1993; 47: 1-10
146. Tumore di Bushke - Lowenstein cancerizzato. Presentazione di un caso. G Estienne, T Carissimi, C Bertoglio, M Taviani, R Fornaro, C Cambiaso, E Belcastro, R Ferraris. Riv It di Colonproct 1993; 12: 197-99
147. Le angiodisplasie del grosso intestino: diagnosi e trattamento. R Fornaro, T Carissimi, C Cambiaso, C Bertoglio, R Ferraris. Comun International Meeting of Coloproctology. Ivrea (Torino), 24-26 marzo 1994
148. La malattia di Paget a localizzazione anale. Considerazioni cliniche ed anatomopatologiche. R Fornaro, T Carissimi, C Cambiaso, C Bertoglio, R Ferraris. Comun International Meeting of Coloproctology. Ivrea (Torino), 24-26 marzo 1994
149. Tumors of the gastrointestinal smooth muscle: histological patterns, biological behaviour, prognosis. R Fornaro, C Cambiaso, T Carissimi, M Taviani, R Ferraris. Abstract International Gastro-Surgical Club 5th IGSC Joint Meeting of Surgeons and Gastroenterologists. Munich (Germany), 27-30 april 1994
150. Therapeutic choices in the tracheobronchial obstructions. M Taviani, R Fornaro, E Belcastro, R Boffano, T Carissimi, R Ferraris. Abstract the 8th World Congress for Bronchology the 8th World Congress for Bronchoesophagology. Munich (Germany), 12-15 june 1994
151. L’adenocarcinoma dell’intestino tenue, presentazione di un caso clinico e considerazioni clinico-terapeu tiche. R Fornaro, C Bertoglio, C Cambiaso, T Carissimi, E Borzone, R Ferraris. Gior Chir 1994; 15: 437-9
152. Risultati del trattamento endoscopico e chirurgico nei pazienti affetti da ittero ostruttivo da litiasi residua e/o recidiva del coledoco. R Fornaro, T Carissimi, C Cambiaso, E Borzone, R Ferraris. Comun International College of Surgeons. Napoli, 4-6 maggio 1994
153. Short and long term results after endoscopic sphincterotomy for retained or recurrent common bile duct stones. R Fornaro, M Taviani, T Carissimi, E Borzone, C Cambiaso, C Bertoglio, R Ferraris. Atti European Association of Surgical Sciences First International Congress. Ischia, 18-21 may 1994
154. When to proceed to mediastinoscopy in the staging of lung cancer. M Taviani, RM Lo Casto, R Fornaro, P Alitta, C Cambiaso, T Carissimi, A Cariati. Comun First International Lung Cancer Conference The International Association for the Study of Lung Cancer. Alba (Cuneo), 7-8 ottobre 1994
155. Un caso di malattia di Paget-Schroetter in un atleta - Considerazioni clinico-terapeutiche. R Fornaro, T Carissimi, C Bertoglio, R Ferraris. Atti Congresso Nazionale AMIR. Genova, 19 novembre 1994. Ed Il Libraccio, Genova 1994
156. The treatment of patients affected with jaundice due to secundary common bile duct stones. R Fornaro, T Carissimi, C Cambiaso, M Taviani, R Ferraris. Atti Biliary Club Meeting Annuale. Roma, 2-3 dicembre 1994
157. Short and long term results after endoscopic sphincterotomy for retained or recurrent common bile duct stones. R Fornaro, M Taviani, T Carissimi, E Borzone, C Cambiaso, C Bertoglio, R Ferraris. Atti European Association of Surgical Sciences. Ischia (Italia), 18-21 maggio 1994
158. La trasposizione succlavio-carotidea nel trattamento della sindrome da furto della succlavia. C Bertoglio, R Fornaro, T Carissimi, G Lucertini, A Grana, P Belardi. Abstract XVII Congresso Soc It di Chir Cardiaca e Vascolare. Arch di Chir Tor e Cardiovasc, vol XVII n.1 genn-febb 1995. Ed Luigi Pozzi, Roma 1995
159. La tromboendoarteriectomia retrograda della arteria carotide comune e la trasposizione carotido-succlavia nel trattamento dell’occlusione della arteria carotide comune con biforcazione pervia. C Bertoglio, G Lucertini, R Fornaro, T Carissimi, A Grana, P Belardi. Abstract XVII Congresso Soc It di Chir Cardiaca e Vascolare. Arch di Chir Tor e Cardiovasc, vol XVII n.1 genn-febb 1995. Ed Luigi Pozzi, Roma 1995
160. Pathogenesis of the urinary lithiasis in the patients affected with chronic ulcerative colitis. R Fornaro, T Carissimi, C Cambiaso, C Bertoglio, R Boaretto, R Ferraris. Comun 5th European Congress of Surgery Eurosurgery ’95. Barcelona, 15-19 novembre 1995
161. Il by-pass femoro-femorale cross-over nelle ostruzioni monolaterali dell’artera iliaca. C Bertoglio, R Fornaro, T Carissimi, M Prandi, R Boaretto, V F Caiolo, F Maritato, R Ferraris. Chir It 1996; 4 : 33-40
162. Pathogenesis of the urinary lithiasis in the patients affected with chronic ulcerative colitis. R Fornaro, A Cariati, T Carissimi, F Maritato, R Boaretto, R Ferraris. Eurosurgery 1995 5th European Congress of Surgery. Barcellona, 15-19 novembre 1995. Monduzzi Ed, 1996
163. Ernioplastica protesica senza tensione in regime ambulatoriale di ricovero breve: nostra esperienza nel biennio 1994-95. A Cariati, S Zoppi, A Costanzo, F Maritato, R Pavero, A Nanni, M Valleriani, R Fornaro, A Casano, S Biggi, E Cariati. Comun I Congresso Nazionale Soc It di Chir Ambulatoriale e di Day Surgery. Milano, 26-27 gennaio 1996
164. Dermatofirosarcoma protuberans: aspetti anatomopatologici, clinici e terapeutici. F Maritato, R Fornaro, S Zoppi, T Carissimi, C Cambiaso, A Cariati, A Costanzo, R Pavero, R Boaretto, P Maritato. Atti I Congresso Nazionale Soc It di Chir Ambulatoriale e di Day Surgery. Milano, 26-27 gennaio 1996
165. Radioterapia e chirurgia ambulatoriale in un raro caso di cordoma sacrococcigeo. S Zoppi, F Maritato, R Pavero, A Cariati, A Costanzo A Terrizzi, R Fornaro, RM Lo Casto, M Taviani, P Maritato, G Serafino, C Barabino, A Casano, S Biggi, M Valleriani. Atti I Congresso Nazionale Soc It di Chir Ambulatoriale e di Day Surgery. Milano, 26-27 gennaio 1996
166. I carcinoidi dell’appendice: appendicectomia o emicolectomia destra? R Fornaro, T Carissimi, F Maritato, S Zoppi, R Ferraris. Abstract Tumori Neuroendocrini Simposio Internazionale Università degli Studi di Torino. Torino, 22-23 marzo 1996
167. Il tumore di Buschke-Lowenstein cancerizzato. R Fornaro, T Carissimi, V Scattoni, C Bertoglio, A Terrizzi, R Ferraris. Abstract International Meeting of Coloproctology. Ivrea (Torino), 19-20 aprile 1996
168. Il carcinoma a piccole cellule del retto. T Carissimi, R Fornaro, V Scattoni, C Cambiaso, R Boaretto, R Ferraris. Abstract International Meeting of Coloproctology. Ivrea (Torino), 19-20 aprile 1996
169. Epatocarcinoma fibrolamellare: segnalazione di due casi clinici. S Zoppi, F Maritato, A Terrizzi, A Cariati, A Costanzo, R Pavero, R Fornaro, M Taviani, C Barabino, P Maritato, A Casano, S Biggi, A Giannone, E Cariati Abstract XV Congresso Nazionale ACOI. Genova, 22-25 maggio 1996
170. Tumours of the gastrointestinal smooth muscle. histopathology, biology and prognosis. R Fornaro, F Maritato, S Zoppi, R Pavero, T Carissimi, C Cambiaso. Abstract European Association of Surgical Sciences II International Congress. Milano, 29-31 maggio 1996
171. Paget anale. Considerazioni istopatologiche, trattamento e prognosi. R Fornaro, F Maritato, S Zoppi, R Pavero, T Carissimi, C Cambiaso. Abstract European Association of Surgical Sciences II International Congress. Milano, 29-31 maggio 1996
172. La chirurgia carotidea ed il suo monitoraggio nella nostra esperienza. C Bertoglio, M Prandi, T Carissimi, A Terrizzi, R Fornaro, R Ferraris. Gior Chir 1996; 17: 332-8
173. Le cisti epatiche. presentazione di un caso e considerazioni anatomo patologiche e clinico-terapeu tiche. R Boaretto, R Fornaro, C Bertoglio, A Terrizzi, T Carissimi, C Cambiaso, R Ferraris. Gior Chir 1997; 17: 593-6
174. Il dermatofibrosarcoma protuberans: aspetti anatomo-patologici, clinico-terapeutici e prognostici. R Fornaro, F Maritato, T Carissimi, V F Caiolo, R Boaretto, R Pavero, R Ferraris. Gior It Chir 1996; 50 : 92-6
175. Surgical treatment of carcinoid tumors of appendix. R Fornaro, T Carissimi, C Bertoglio, R Ferraris. Abstract Joint Meeting of Surgeons and Gastroenterologists. Budapest (Ungheria), 26-30 june 1996
176. Reflux oesophagitis Angelchik prosthesis. R Fornaro, T Carissimi, R Ferraris. Abstract E A E S 4th International Congress of the European Association for Endoscopic Surgery. Trondheim (Norway), 23-26 june 1996
177. Orringer’s procedure our experience. F Maritato, S Zoppi, A Cariati, R Pavero, A Costanzo, M Taviani, P Maritato, A Casano, RM Lo Casto, R Fornaro, C Lazzarino, F Conti, G Larghero, C Barabino, M Valleriani, P Alitta, E Cariati. J of Chemotherapy 1996; 3: 30-3
178. I tumori carcinoidi dell’appendice: considerazioni clinico-terapeutiche. T Carissimi, R Fornaro, F Maritato, R Boaretto, V F Caiolo, R Ferraris. Gior It Chir 1996; 50: 92-6
179. Spontaneous breakages of the oesophagus Boerhaave sindrome: our experience. F Maritato, R Fornaro, R Pavero, P Maritato, S Biggi, T Carissimi. Intern J of Surgical Sciences 1996; 3: 110-3
180. L’adenocarcinoma del tenue: considerazioni diagnostiche. R Fornaro, T Carissimi, F Maritato, R Boaretto, R Ferraris. Comun 98° Congresso Nazionale SIC. Roma, 13-18 ottobre 1996
181. Epatocarcinoma fibrolamellare: considerazioni clinico- diagnostiche. S Zoppi, F Maritato, T Carissimi, R Fornaro. Comun 98° Congresso Nazionale SIC. Roma, 13-18 ottobre 1996
182. Echinococcosi : Nostra esperienza. F Maritato, S Zoppi, T Carissimi, S Biggi, R Boaretto, R Pavero, P Maritato, R Fornaro. Comun 98°Congresso Nazionale SIC. Roma, 13-18 ottobre 1996
183. Esperienza ventennale nel trattamento del cancro del retto a sede extraperitoneale. Evoluzione tecnica e risultati. GB Secco, R Fardelli, R Fornaro, P Bonfante, T Carissimi, E Baldi, M Canaletti, R Ferraris. Comun Soc Ligure Chir. Genova, 4 dicembre 1996
184. Anal Paget : histopathologic considerations, treatment and prognosis. R Fornaro, F Maritato S Zoppi, R Pavero, T Carissimi, G Cambiaso. Int J Surg Sci 1996; 3: 148
185. Smooth muscle gastrointestinal tumours: histopatology, biology and prognosis. R Fornaro, F Maritato, S Zoppi, R Pavero, T Carissimi, G Cambiaso. Int J Surg Sci 1996; 3: 151
186. Aspetti clinico-diagnostici e considerazioni terapeutiche dell’approccio combinato chirurgico e radioterapico in due casi di cordoma sacro-coccigeo: nostra esperienza. S Zoppi, F Maritato, R Pavero, A Costanzo, A Cariati, P Maritato, G Serafino, A Casano, S Biggi, M Prandi, A Terrizzi, M Valleriani, R Fornaro. Gior Chir 1997; 18:107-10
187. Stenosi tracheali: descrizione di un caso e considerazioni etiopatogenetiche. F Maritato, R Fornaro, A Costanzo, P Maritato, P Costante, M Valleriani, VF Caiolo, E Cariati. Gior Chir 1997; 18: 187-91
188. Extensive resection for advanced colorectal cancer. GB Secco, R Fardelli, E Baldi, M Canaletti, P Bonfante, R Fornaro, R Ferraris. J Exp Clin Cancer Res 1997; 16: 258-9
189. Appendiceal carcinoids : when right hemicolectoy? R Fornaro, GB Secco, A Terrizzi, R Boaretto, R Fardelli, M Canaletti, E Baldi, R Ferraris. J Exp Clin Cancer Res 1997; 16 : 230-1
190. Sacrococcigeal chordoma. A case report. F Maritato, R Fornaro, P Maritato, V F Caiolo, C Lazzarino, M Valleriani. Int J Surg Sci
191. Perioperative immunoprophylaxis in anergic patients undergoing surgical treatment. A Terrizzi, R Fornaro, M Canaletti, C Galimberti, R Ferraris. Acta Toxicologica et Therapeutica 1997; 18: 41
192. Un caso di sindrome di Conn paraneoplastico in un paziente con neoplasia polmonare. A Costanzo, RM Lo Casto, A Cariati, S Biggi, G Fantino, R Fornaro. Gior Chir 1998; 19: 109-11
193. L’adenocarcinoide della appendice. Presentazione di un caso e considerazioni anatomo-patologiche e clinico-terapeutiche. R Fornaro, GB Secco, A Terrizzi, R Boaretto, R Fardelli, M Canaletti, E Baldi, A Pastorino, R Ferraris. Gior Chi 1998; 19: 165-9
194. Management of acute biliary pancreatitis. R Fornaro, A Terrizzi, M Canaletti, C Galimberti, C Sticchi, R Ferraris. Relaz The Tenth Wilson TS Wang International Surgical Symposium - Surgery in The New Millennium - 20-25 August 1998 - Hong Kong – Chengou
195. Actualite’ au sujet de la diagnostic et du traitment de la pancreatite aigue biliare. R Fornaro, A Terrizzi, G Cittadini, M Canaletti, C Galimberti, C Sticchi, GB Secco, R.Ferraris. Relaz 100° Congrès Français de Chirurgie. Paris, CNIT Paris La Défense - 5-7 Octobre 1998.
196. Analisi multivariata dei fattori che influenzano l’incidenza e l’estensione delle metastasi epatiche metacrone da cancro colorettale. GB Secco, R Fardelli, MD Davini, R Fornaro, P Bonfante, E Baldi, M Canaletti, R Ferraris. Comun Ricerca Scientifica della Facoltà di Medicina e Chirurgia, Genova 1998.
197. L’emangiopericitoma renale. Considerazioni anatomo patologiche e clinico-terapeutiche. Descrizione di un caso. R Fornaro, A Terrizzi, GB Secco, M Canaletti, E Baldi, P Bonfante, C Sticchi, P Baccini, G Cittadini, G Fiorini, R Ferraris. Gior Chir 1999; 20: 20-4
198. Immunoprophylaxis and antibiotic prophylaxis in anergic patient undergoing colon surgery. A Terrizzi, R Fornaro, M Canaletti, PF Bonfante, E Baldi, R Ferraris. Abstracts Third Symposium on the Control of Surgical Infections. Florence, Italy,14-16 aprile 1999 J Chemotherapy, 1999, 11, suppl 2
199. Efficacia del’immunoprofilassi e dell’antibioticoprofilassi in pazienti anergici sottoposti a chirurgia del colon. A Terrizzi, R Fornaro, GB Secco, MD Davini, M Canaletti, PF Bonfante, E Baldi, R Ferraris. Comun Ricerca Scientifica della Facoltà di Medicina e Chirurgia Genovese, Genova 19-20 aprile 1999
200. Studio prospettico dell’efficacia del follow-up modulato in base ai fattori di prognosi dei pazienti operati per cancro colorettale. GB Secco, R Fardelli, A Terrizzi, R Fornaro, MD Davini, P Bonfante, E Baldi, M Canaletti, D Cavaliere, R Ferraris. Comun Ricerca Scientifica della Facoltà di Medicina e Chirurgia Genovese Genova, 19-20 aprile 1999
201. Immunoprophylaxis and antibiotic prophylaxis in anergic patients undergoing colon surgery. A Terrizzi, R Fornaro, GB Secco, M Canaletti, MD Davini, PF Bonfante, E Baldi, R Ferraris. Acta Toxicologica et Therapeutica 1999; 2 :
202. Follow-up intensivo e controllo locale delle recidive dopo chirurgia curativa per cancro del retto. GB Secco, R Fardelli, MD Davini, R Fornaro, P Bonfante, E Baldi, M Canaletti, D Cavaliere, R Ferraris. Comun SICO II Giornata Regionale Liguria - I tumori del retto medio-inferiore: strategie chirurgiche. Savona, 24 aprile 1999.
203. Il controllo locale della malattia dopo amputazione e resezione anteriore bassa per cancro del retto extraperitoneale. GB Secco, R Fardelli, MD Davini, PF Bonfante, E Baldi, M Canaletti, R Fornaro, R Ferraris. Chirurgia 1999; 12:111-7
204. Ernia di Richter: a case report. Considerazioni clinico-terapeutiche. R Fornaro, A Terrizzi, MD Davini, M Canaletti, E Baldi, P Bonfante, C Sticchi, D Cavaliere, R Ferraris. Gior Chir 2000; 21: 92-4
205. La malattia di Paget-Schroetter : Considerazioni clinico terapeutiche. R Fornaro, M Canaletti, A. Terrizzi, MD Davini, M Bianchi, C Sticchi, M Fornaro, R Ferraris. Chir It 2002; 54 : 729-36
206. A proposito di un caso di sindrome di Gardner : Considerazioni clinico-epidemiologiche e revisione della letteratura. M Canaletti, R Fornaro, MD Davini, S D’Avanzo, M Bianchi, E Moraglia, A Terrizzi. Chir It 2003; 55: 741-51
207. Trattamento della pancreatite acuta biliare. Nostra esperienza. R Fornaro, M Canaletti, MD Davini, G C Larghero, C Sticchi, M Bianchi, E Moraglia, F Mandolfino, A Terrizzi. Chir It 2004; 56: 597-609
208. Infezioni in pazienti anergici sootoposti a chirurgia del colon-retto. Antibiotico profilassi e immunopèrofilassi. M Canaletti, R Fornaro, E Moraglia A Terrizzi. Relaz Congresso Nazionale Soc It Igiene. Genova 21-23 ottobre 2004
209. Una tumefazione in sede di pregressa appendicectomia. M Canaletti, R Fornaro, MD Davini, S D’Avanzo, A Terrizzi. Comun Soc Ligure di Chirurgia. Genova 12 gennaio 2005.
210. A proposito di un caso di Schwannoma del collo. Considerazioni clinico-terapeutiche. R Fornaro, M Canaletti, P Spaggiari, M D Davini, M Masuri, C Sticchi, E Moraglia, M Capellino, E Picori, A. Terrizzi. Chir It 2005; 57: 91-8
211. Risultati del trattamento chirurgico nelle complicanze della diverticolite del colon. Esperienza dell’ultimo ventennio. R Fornaro, M Canaletti, A. Terrizzi, MD Davini, C Sticchi, C Stabilini, E Moraglia, E Picori, GC Larghero, E Gianetta. Gior Chir 2005; 26: 143-52
212. La terapia chirurgica nelle complicanze della malattia di Crohn. Nostra esperienza. Fornaro, GB Secco, E Picori, C Stabilini, M Frascio, B Ricci, F Mandolino, L De Salvo, E Gianetta. Gior Chir 2006; 27: 21-6
213. La chirurgia addominale d’urgenza nel paziente geriatrico. Nostra esperienza. R Fornaro, C Stabilini, E Picori, M Frascio, B Ricci, M Cataletti, L Monteleone, MD Davini, E Gianetta. Gior Chir 2006; 27: 137-44
214. La chirurgia della malattia di Crohn : le recidive post operatorie. Fornaro R, Frascio M, Sticchi C, Ricci B, Picori E, Larghero GC, Gianetta E. Relaz Congresso Progetto Eversest 12° Incontro. Genova 17 marzo 2006
215. La chirurgia della malattia di Crohn: le stricturoplastiche. Fornaro R, Frascio M, Sticchi C, Ricci B, Picori E, Larghero GC, Gianetta E. Relaz Congresso Progetto Eversest 12° Incontro. Genova 17 marzo 2006
216. La chirurgia della malattia di Crohn: evoluzione del trattamento chirurgico. Fornaro R, Frascio M, Sticchi C, Ricci B, Picori E, Larghero GC, Gianetta E. Relaz Congresso Progetto Eversest 12° Incontro. Genova 17 marzo 2006
217. I tumori carcinoidi dell’appendice. Quando l’emicolectomia destra? Fornaro R, Picori E, Stabilini C, Frascio M, Sticchi C, Boccardo C, Gianetta E. Giorn Chir 2006; 27: 233-9
218. Appendiceal carcinoid tumors: appendectomy or right hemicolectomy. Fornaro R, Frascio M, Picori E, Sticchi C , Ricci B, Mandolfino F, Larghero GC, De Salvo L, Gianetta E. Comun 108° Congresso Nazionale SIC. Roma 15 ottobre 2006
219. Risultati del trattamento chirurgico nelle complicanze della diverticolite del colon. Frascio M, Fornaro R, Ricci B, Picori E., Sticchi C, Larghero GC, Stabilini C, Mandolfino F, Gianetta E. Comun 108° Congresso Nazionale SIC. Roma 15 ottobre 2006
220. La chirurgia addominale d’urgenza nel paziemte geriatrico. Fornaro R, Frascio M, De Salvo L, Ricci B, Sticchi C , Picori E., Larghero GC, Mandolfino F, Gianetta E. Comun 108° Congresso Nazionale SIC. Roma 15 ottobre 2006
221. Attualita’ in tema di diagnopsi e trattamento della pancreatite acuta biliare. Fornaro R, Frascio M, Ricci B, Picori E., Larghero GC, Sticchi C, Stabilini C, Gianetta E. Comun 108° Congresso Nazionale SIC. Roma 15 ottobre 2006
222. La terapia chirurgica nelle complicanze della malattia di Crohn. Frascio M, Fornaro R, Larghero GC, De Salvo L, Ricci B, Mandolfino F, Picori E., Stabilini C, Gianetta E. Comun 108° Congresso Nazionale SIC. Roma 15 ottobre 2006
223. La chirurgia della malattia di Crohn: problematiche delle recidive. Fornaro R, Frascio M, Picori E., Ricci B, Mandolino F, Sticchi C, Larghero GC, Stabilini C, Gianetta E. Comun 108° Congresso Nazionale SIC. Roma 15 ottobre 2006
224. La malattia di Paget-Schroetter: considerazioni clinico terapeutiche. Fornaro R, Frascio M, Griffanti Batoli F, Larghero GC, Ricci B, Picori E., Stabilini C, Mandolino F, Gianetta E. Comun 108° Congresso Nazionale SIC. Roma 15 ottobre 2006
225. Trattamento dell’Outlet Obstruction Syndrome mediante stapled transanal rectal resection (STARR). Frascio M, Fornaro R, De Salvo L, Ricci B, Mandolfino F, Picori E., Stabilini C, Larghero GC, Gianetta E. Comun 108° Congresso Nazionale SIC. Roma 15 ottobre 2006
226. A proposito di un caso di Schwannoma del collo : considerazioni cliniuco-terapeutiche. Fornaro R, Frascio M, Larghero GC, Griffanti Bartoli F, De Salvo L, Ricci B, Sticchi C, Picori E, Gianetta E. Comun 108° Congresso Nazionale SIC. Roma 15 ottobre 2006
227. Protesi v/s raffia nella riparazione delle ernie della linea mediana della parete addominale : risultati a lungo termine. Stabilini C, Frascio M, De Salvo L, Fornaro R, Picori E, Ricci B, Mandolino F, Gianetta E. Comun 108° Congresso Nazionale SIC. Roma 15 ottobre 2006
228. Attuali orientamenti e risultati del trattamento della patologia emorroidaria : analisi multicentrica. Stabilini C, De Salvo L, Frascio M, Fornaro R, Larghero GC, Ricci B, Mandolino F, Picori E, Gianetta E. Comun 108° Congresso Nazionale SIC. Roma 15 ottobre 2006
229. Exeresi di uno Schwannoma del collo : note di tecnica chirurgica. Fornaro R, Frascio M, Stabilini C, Ricci B, Mandolfino F, Picori E, Sticchi C, Boccardo C, Gianetta E. Giorn Chir 2006; 27: 428-32
230. La pancreatite acuta : staging e indici prognostici. Griffanti Batoli F, Mandolino F, Fornaro R. Relaz Soc Ligure di Chirurgia. Sestri Levante, 20 gennaio 2007
231. Un caso di Crohn in una giovane donna : problematiche chirurgiche. Fornaro R. Relaz Congresso Aggiornamenti in tema di malattie infiammatorie croniche intestinali. Genova 27 gennaio 2007 e 3 febbraio 2007
232. Exeresi delle ghiandole sottomandibolare e sottolinguale per via transcutanea. Note di anatomia e di tecnica chirurgica. Fornaro R, Frascio M, Stabilini C, Ricci B, Picori E, Mandolino F, Sticchi C, Gianetta. Chir It 2007; 59: 237-45.
233. Un caso di schwannoma del collo. Considerazioni clinico-terapeutiche R Fornaro. Testo di Chirurgia per studenti del corso di laurea in Medicina e Chirurgia; Genova, ottobre 2007
234. Managemet of acute biliary pancreatitis : the role of ES. Fornaro R, Frascio M, De Salvo L, Larghero GC, Stabilini C, Mandolfino F, Ricci B, Sticchi C, Gianetta E. Comun SIC Verona 14-17 ottobre 2007
235. Managemet of acute biliary pancreatitis. Fornaro R, Frascio M, De Salvo L, Larghero G., Stabilini C., Mandolfino F , Ricci B, Sticchi C, Gianetta E. Comun 109° Congresso Nazionale SIC Verona 14-17 ottobre 2007
236. Staging ed indici prognostici in corso di pancreatite acuta. Mandolfino F, Fornaro R, Frascio M, De Salvo L, Stabilini C, Larghero G, Ricci B, Gianetta E. Comun 109° Congresso Nazionale SIC Verona 14-17 ottobre 2007
237. Un caso di emangiopericitoma renale. Considerazioni anatomopatologiche e clinico-terapeutiche. Ricci B, Fornaro R, Frascio M, Desalvo L, Stabilini C, Mandolfino F, Larghero G C, Sticchi C, Gianetta E. Comun 109° Congresso Nazionale SIC Verona 14-17 ottobre 2007
238. Pseudo-ostruzione acuta del colon (sindrome di Ogilvie). Fornaro R, Frascio M, Desalvo L, Larghero GC, Stabilini C, Mandolfino F, Ricci B, Sticchi C, Gianetta E. Comun 109° Congresso Nazionale SIC Verona 14-17 ottobre 2007
239. Ernia di Richter : a case report. considerazioni clinico-terapeutiche. Stabilini C, Fornaro R, Frascio M, De Salvo L, Ricci B, Mandolfino F, Larghero GC, Gianetta E. Comun 109° Congresso Nazionale SIC Verona 14-17 ottobre 2007
240. Chirurgia nei pazienti over 75: fattori predittivi di eventi avversi e indici prognostici. Stabilini C, De Salvo L, Frascio M, Fornaro R, Mandolfino F, Ricci B, Azzinnaro A, Gianetta E. Comun 109° Congresso Nazionale SIC Verona 14-17 ottobre 2007
241. Il controllo del dolore nei pazienti sottoposti a emorroidectomia. Frascio M, Fornaro R, Ricci B, De Salvo L, Stabilini C, Mandolfino F, Frascio P, Larghero G, Gianetta E. Comun 109° Congresso Nazionale SIC Verona 14-17 ottobre 2007
242. Teledidattica applicata alla medicina. M Frascio, R Fornaro, F Mandolino, B Ricci, C Stabilini, M Bove, A Tacchino, M Busi, V Papaspyropoulos. Master di II Livello. Genova, 18-19 ottobre 2007
243. Evoluzione e progressi in tema di trattamento della malattia di Crohn. R Fornaro. Relaz Festival della Scienza, Genova 26-27 ottobre 2007
244. Chirurgia delle resezioni intestinali estese. Sindrome da intestino corto. Attualita’ in tema di fisiopatologia e trattamento. Fornaro R, Frascio M, Mandolino F, Larghero GC, Stabilini C, Ricci B, Denegri A, Sticchi C, De Salvo L, Gianetta E. Relaz 5° Congresso Nazionale SICU. Bari, 22-24 novembre 2007
245. La malattia di Crohn e rischio di cancro. Fornaro R, Frascio M, Mandolfino F, Larghero GC, Stabilini C, Ricci B, Denegri A, Sticchi C, De Salvo L, Gianetta E. Relaz 5° Congresso Nazionale SICU. Bari, 22-24 novembre 2007
246. Ruolo della phmetria esofagogastrica 24 h nell DD dei sintomi respiratori della MRGE. Mandolfino F, Frascio M, Fornaro R, De Salvo L, Ricci B, Stabilini C, Gianetta E. Comun 5° Congresso Nazionale SICU. Bari, 22-24 novembre 2007
247. Nuovi modelli didattici. Aula web in medicina e chirurgia. Frascio M, Mandolino F, Fornaro R, De Salvo L, Ricci B, Stabilini C, Borgonovo G, Gianetta E, Rui M, Ribaldo M. Comun 5° Congresso Nazionale SICU. Bari, 22-24 novembre 2007
248. Teledidattica applicata alla medicina. Frascio M, Fornaro R, Mandolino F, Ricci B, Stabilini C, Bove M, Tacchino A, Busi M, Papaspyropoulus V. Comun 5° Congresso Nazionale SICU. Bari, 22-24 novembre 2007
249. Appendectomy or right hemicolectomy in the treatment of appendiceal carcinoid tumors. Fornaro R, Frascio M, Sticchi C, DeSalvo L, Stabilini C, Mandolino F, Ricci B, Gianetta E. Tumori 2007; 93: 587-90
250. Stapled Transanal Rectal Resection for Outlet Obstruction Syndrome: results and follo-up. Frascio M, Stabilini C, Ricci B, Marino P, Fornaro R, De Salvo L, Mandolino F, Lazzara F, Gianetta E. World J Surg 2008; 32: 1110-15
251. I tumori carcinoidi dell’appendice. Quale trattamento? Appendicectomia o emicolectomia destra? Fornaro R. Comun 27° Congresso Nazionale della SIEC - Cagliari 18-20 settembre 2008
252. La chirurgia della malattia di Crohn: problematiche delle recidive postoperatorie. Fornaro R, Frascio M, Azzinnaro A, Stabilini C, Sticchi C, Ricci B, Mandolfino F, Lazzara F, Barberis A, Gianetta E. Comun 6° Congresso Nazionale della SICU - Parma 2-4 ottobre 2008
253. Malattia di Crohn e cancro. Fornaro R, Frascio M, Mandolfino F, Stabilini C, Ricci B, Barberis A, Sticchi C, Lazzara F, Azzinnaro A, Gianetta E. Comun 6° Congresso Nazionale della SICU - Parma 2-4 ottobre 2008
254. Le malattie infiammatorie croniche intestinali. Cosa c’è di nuovo? Quale è oggi il ruolo del chirurgo? Fornaro R, Frascio M, Ricci B, Stabilini C, Sticchi C, Mandolfino F, Lazzara F, Azzinnaro A, Barberis A, Gianetta E. Comun 6° Congresso Nazionale della SICU - Parma 2-4 ottobre 2008
255. I tumori carcinoidi dell’appendice. Quale trattamento: appendicectomia o emicolectomia destra? Fornaro R. Relazione 6° Congresso Nazionale della SICU- Parma 2-4 ottobre 2008
256. Le malattie infiammatorie croniche intestinali. Cosa c’è di nuovo? Quale è oggi il ruolo del chirurgo? Fornaro R. Relazione Festival della Scienza – Open Day –genova 24-25 ottobre 2008
257. La chirurgia della malattia di Crohn: problematiche delle recidive postoperatorie. Fornaro R, Frascio M, Stabilini C, Sticchi C, Barberis A, Denegri A, Ricci B, Mandolfino F, Lazzara F, Gianetta E. Chir It 2008; 60: 761-81
258. Un caso di una giovane donna plurioperata. Difficoltà nella gestione della malattia o malpractice? R Fornaro. Testo di Chirurgia per studenti del corso di laurea in Medicina e Chirurgia; Chirurgia : Il filo di Arianna – Casi clinici didattici. ECGI Ed Genova, ottobre 2008
259. Un caso di varicocele secondario ad una neoformazione renale. R Fornaro. Testo di Chirurgia per studenti del corso di laurea in Medicina e Chirurgia; Chirurgia : Il filo di Arianna – Casi clinici didattici. ECGI Ed Genova, ottobre 2008
260. Consenso informato in chirurgia : ricerca percettiva tra operatore e utente. Frascio M, Rosso R, Uleri S, Fornaro R, De Salvo L, Stabilini C, Ricci B, Mandolfino F, Azzinnaro A, Gianetta E. Relaz XXI Congresso Nazionale della Società Italiana di Chirurgia Geriatrica – Terni 4-6 dicembre 2008
261. Chirurgia nei pazienti over 75 : fattori predittivi di eventi avversi e indici prognostici. Stabilini C, De Salvo L, Frascio M, Fornaro R, Mandolfino F, Ricci B, Lazzara F, Barberis A, Gianetta E. Relaz XXI Congresso Nazionale della Società Italiana di Chirurgia Geriatrica – Terni 4-6 dicembre 2008
262. Pseudodiverticular defecographic image after STARR procedure for Outlet Obstruction Syndrome. Frascio M, Lazzara F, Stabilini C, Fornaro R, De Salvo L, Mandolfino F, Ricci B, Gianetta E. World J Surg 2009 in corso di stampa
263. Malattia di Crohn e cancro. Fornaro R, Frascio M, Denegri A, Sticchi C, Stabilini C, Barberis A, Frascio P, Mandolino F, Ricci B, Gianetta E. Ann It Chir 2009 In corso di stampa


PRINCIPALI PUBBLICAZIONI SCIENTIFICHE

1. Le neoplasie maligne primitive del tenue. Min Chir 1983 ; 38:
2. L’angiografia selettiva e superselettiva nelle emergenze chirurgiche da emorragia digestiva. Min Chir 1983; 38:
3. Problemi diagnostici e terapeutici nelle angiodisplasie dell’apparato digerente. Min Med 1984; 75: 2725-32
4. La preparazione preoperatoria nella chirurgia rettocolica di elezione. Nostra esperienza. Min Chir 1985; 40: 693-701
5. Impiego della vasopressina nel trattamento delle varici esofagee sanguinanti. Nostra esperienza. Min Med 1985; 76: 1719-26
6. Impiego della vasopressina nel trattamento delle lesioni emorragiche acute dello stomaco. Nostra esperienza. Min Med 1985; 76: 1975-82
7. La somatostatina nel trattamento delle varici esofagee sanguinanti. Nostra esperienza. Min Chir 1987; 42: 713-20
8. La nostra esperienza nel trattamento delle emorragie gastriche. Min Chir 1987; 42: 883-93
9. I tumori retroperitoneali-Problemi di diagnosi e terapia. Min Chir 1988; 43: 391-9
10. Fisiopatologia della sindrome da intestino corto. Min Chir 1988; 43: 1533-44
11. Sindrome da intestino corto. Considerazioni sui fattori che influenzano la prognosi dopo resezioni intestinali massive. Min Chir 1988; 43: 1707-18
12. Trattamento dell’ulcera duodenale perforata. Nostra esperienza. Min Chir 1989; 44: 1465-72
13. Risultati con il trattamento endoscopico nella calcolosi del coledoco e nella stenosi cicatriziale della papilla. Min Chir 1989; 44 : 2295-301
14. Trattamento della sindrome da intestino corto. Min Chir 1989; 80: 1163-78
15. La nutrizione parenterale ed enterale nel trattamento della sindrome da intestino corto da resezione intestinale estesa. Chirurgia 1989; 2: 586-90
16. Treatment of recurrent and retained bile duct stones - Techniques compared. World Association of HPB. 3° Congresso mondiale: 3-8 giugno 1990. Harwood Accademic Publishers, London 1990
17. Il trattamento della calcolosi recidiva o residua del coledoco - Tecniche a confronto. Min Chir 1990; 45: 215-26
18. Ipergastrinemia, ipersecrezione acida gastrica e diarrea nei pazienti affetti da sindrome da intestino corto da resezione intestinale estesa. Acta Chir Italica 1990; 46: 585-98
19. Il trattamento del carcinoma della mammella nel sesso maschile. Soc It di Chirurgia - 92^ Congresso. Roma, 21-25 ottobre 1990. Ed Min Med, Torino 1990
20. La prognosi nei pazienti sottoposti a resezione intestinale estesa. Soc It di Chirurgia - 92^ Congresso. Roma, 21-25 ottobre 1990. Ed Min Med, Torino 1990
21. The non surgical treatment of gastric bleeding - Personal experience. 2nd IGSC Joint Meeting of Surgeons and Gastroenterologist. Atene, 14-17 novembre 1990.Hepato-Gastroenterology Suppl II Vol 37, 1990
22. Parenteral and enteral nutrition in the treatment of short intestine syndrome following extensive intestinal resection 2ndIGSC Joint Meeting of Surgeons and Gastroenterologist. Atene, 14-17 novembre 1990. Hepato-Gastroenterology Suppl II Vol 37, 1990
23. Our experience in the treatment of perforated duodenal ulcers. 2nd IGSC Joint Meeting of Surgeons and Gastroenterologist. Atene, 14-17 novembre 1990. Hepato-Gastroenterology Suppl II Vol 37, 1990
24. Le neoplasie delle ghiandole salivari maggiori. Attualita’ in tema di diagnosi. Giorn It di Chir 1990; 44: 269-77
25. Malattia diverticolare del colon - Trattamento chirurgico della diverticolite complicata-Nostra esperienza. Chirurgia 1991; 4: 90-9
26. Il trattamento del carcinoma della mammella. Chirurgia 1991; 4:
27. Ruolo della valvola ileociecale nella fisiopatogenesi della sindrome conseguente ad interventi di resezione intestinale massiva. Soc It di Fisiopat Chir VI Congr Nazionale. Chieti, 18-20 aprile 1991
28. La scelta del tipo di intervento nel trattamento della calcolosi recidiva o residua del coledoco. World Association of HPB Surgery 2^ Congresso del Capitolo Italiano. Taormina Messina, 9-11 giugno 1991
29. The diagnosis of major salivary gland’s tumors. 17^European Federation Congress. Amsterdam, 23-26 june 1991
30. Surgical treatment of colonic diverticulitis. International Surgical Week World Congress ISS / SIC / CICD. Stockolm, 25-31 august 1991
31. La valvola ileociecale quale fattore prognostico nelle resezioni estese dell’intestino tenue. Chir It 1991; 43: 49-54
32. La prognosi del carcinoma della mammella nel sesso maschile. Soc It di Endocrinochirurgia XI Congresso Nazionale. Milano, 6-9 novembre 1991. Monduzz Ed, Bologna 1991
33. La scelta del tipo di intervento nel trattamento della calcolosi recidiva e residua del coledoco. World Association of HPB Surgery. Taormina (Messina), 9-11 giugno 1991. Monduzzi Ed, Bologna 1991
34. Angioplastica transluminale percutanea nel trattamento della sindrome da furto della succlavia. Follow-up a medio lungo termine. Chirurgia 1991;4: 665-70
35. Il trattamento del carcinoma della mammella. Nostra esperienza. Ann It Chir 1991; 62: 437-41
36. I leiomiosarcomi del tenue. Chir It 1991, 43: 169-74
37. The recurrent and retained bile duct stones: the intervention’s choice. 1st Alps-Adria Congress on H P B Surgery and Medicine. Ljubljana, 7-9 maggio 1992
38. Considerazioni sull’esofagite peptica. Min Chir 1992; 47: 593-7
39. Angelchik prosthesis in the surgical therapy of reflux oesophagitis. Eurosurgery 92 2nd Congress of Surgery. Brussels, 1-5 june 1992. Br J Surg 1992, Suppl vol 79, pag 97
40. Endoscopic treatment of retained and recurrent common bile duct stones: long term follow-up. Soc It di chir Endo-Laparoscopia e Mini-Invasiva Int Cruise Meeting. Ancona, 27 giugno - 4 luglio 1992
41. Il trattamento della malattia da reflusso gastroesofageo mediante protesi di Angelchik: risultati a distanza. Chirurgia 1992; 5: 385-93
42. Treatment of short bowel syndrome. International College of Surgeons XXVIII World Congress. Egypt - Cairo, 16-21 november 1992
43. Pseudoanerismi dell’arteria femorale: la nostra esperienza. Chirurgia 1993; 6 : 749–52
44. Il trattamento endoscopico della calcolosi residua e/o recidiva del coledoco. Follow-up a breve e a lungo termine. Giorn It di Chir 1992; 47:1-5
45. Ittero ostruttivo da litiasi residua e/o recidiva del coledoco. Trattamento endoscopico e chirurgico. Chir It 1993;
46. The Angelchik prosthesis in the surgical therapy of reflux oesophagitis. Short and long term results. Acta Chir Belgica 1993; 93: 35-9
47. Recurrent common bile duct stones. endoscopic sphincterotomy v/s surgical treatment. long term results. Alps-Adria Hepatobiliary School 1st Postgraduate Course on Hepatobiliary Surgery. Ljubljana (Slovenia), 5-9 july 1993
48. Diagnosis and treatment of large bowel angiodisplasia. 4th World Congress International Gastro-Surgical Club. Madrid, 27-30 october 1993. Hepato-Gastroenterology 1993
49. Surgical and endoscopic treatment of patients affected with jaundice due to retained or recurrent choledochal stones 4th World Congress International Gastro-Surgical Club. Madrid, 27-30 october 1993. Hepato-Gastroenterology 1993
50. Therapeutic options in sclerodermatous oesophagitis. 4th World Congress International Gastro-Surgical Club. Madrid, 27-30 october 1993. Hepato-Gastroenterology 1993
51. Tumori gastrointestinali di origine muscolare: aspetti istologici, significato biologico e prognosi. Giorn It Chir 1993; 47: 1-10
52. Tumors of the gastrointestinal smooth muscle: histological patterns, biological behaviour, prognosis. International Gastro-Surgical Club 5th IGSC Joint Meeting of Surgeons and Gastroenterologists. Munich (Germany), 27-30 april 1994
53. Therapeutic choices in the tracheobronchial obstructions. the 8th World Congress for Bronchology the 8th World Congress for Bronchoesophagology. Munich (Germany), 12-15 june 1994
54. Risultati del trattamento endoscopico e chirurgico nei pazienti affetti da ittero ostruttivo da litiasi residua e/o recidiva del coledoco. International College of Surgeons. Napoli, 4-6 maggio 1994
55. Short and long term results after endoscopic sphincterotomy for retained or recurrent common bile duct stones. European Association of Surgical Sciences First International Congress. Ischia, 18-21 may 1994
56. The treatment of patients affected with jaundice due to secundary common bile duct stones. Biliary Club Meeting Annuale. Roma, 2-3 dicembre 1994
57. La trasposizione succlavio-carotidea nel trattamento della sindrome da furto della succlavia. Arch di Chir Tor e Cardiovasc, vol XVII n.1 genn-febb 1995. Ed Luigi Pozzi, Roma 1995
58. La tromboendoarteriectomia retrograda della arteria carotide comune e la trasposizione carotido-succlavia nel trattamento dell’occlusione della arteria carotide comune con biforcazione pervia. Arch di Chir Tor e Cardiovasc, vol XVII n.1 genn-febb 1995. Ed Luigi Pozzi, Roma 1995
59. Il by-pass femoro-femorale cross-over nelle ostruzioni monolaterali dell’artera iliaca. Chir It 1996; 4 : 33-40
60. Pathogenesis of the urinary lithiasis in the patients affected with chronic ulcerative colitis. Barcellona, 15-19 novembre 1995. Monduzzi Ed, 1996
61. La chirurgia carotidea ed il suo monitoraggio nella nostra esperienza. Gior Chir 1996; 17: 332-8
62. Surgical treatment of carcinoid tumors of appendix. Joint Meeting of Surgeons and Gastroenterologists. Budapest (Ungheria), 26-30 june 1996
63. Reflux oesophagitis Angelchik prosthesis. E A E S 4th International Congress of the European Association for Endoscopic Surgery. Trondheim (Norway), 23-26 june 1996
64. Orringer’s procedure our experience. J of Chemotherapy 1996; 3: 30-3
65. I tumori carcinoidi dell’appendice: considerazioni clinico-terapeutiche. Gior It Chir 1996; 50: 92-6
66. Spontaneous breakages of the oesophagus Boerhaave sindrome: our experience. Int J of Surg Sci 1996; 3: 110-3
67. Smooth muscle gastrointestinal tumours: histopatology, biology and prognosis. Int J Surg Sci 1996; 3: 151
68. Extensive resection for advanced colorectal cancer. J Exp Clin Cancer Res 1997; 16: 258-9
69. Appendiceal carcinoids : when right hemicolectoy? J Exp Clin Cancer Res 1997; 16 : 230-1
70. Perioperative immunoprophylaxis in anergic patients undergoing surgical treatment. Acta Toxicologica et Therapeutica 1997; 18: 41
71. Un caso di sindrome di Conn paraneoplastico in un paziente con neoplasia polmonare. Gior Chir 1998; 19: 109-11
72. Management of acute biliary pancreatitis The Tenth Wilson TS Wang International Surgical Symposium - Surgery in The New Millennium - 20-25 August 1998 - Hong Kong – Chengou
73. Actualite’ au sujet de la diagnostic et du traitment de la pancreatite aigue biliare. 100° Congrès Français de Chirurgie. Paris, CNIT Paris La Défense - 5-7 Octobre 1998.
74. Immunoprophylaxis and antibiotic prophylaxis in anergic patient undergoing colon surgery. J Chemotherapy,1999,11,suppl 2
75. Il controllo locale della malattia dopo amputazione e resezione anteriore bassa per cancro del retto extraperitoneale. Chirurgia 1999; 12:111-7
76. La malattia di Paget-Schroetter : Considerazioni clinico terapeutiche. Chir It 2002; 54 : 729-36
77. Trattamento della pancreatite acuta biliare. Nostra esperienza. Chir It 2004; 56: 597-609
78. A proposito di un caso di Schwannoma del collo. Considerazioni clinico-terapeutiche. Chir It 2005; 57: 91-8
79. Risultati del trattamento chirurgico nelle complicanze della diverticolite del colon. Esperienza dell’ultimo ventennio. Gior Chir 2005; 26: 143-52
80. La terapia chirurgica nelle complicanze della malattia di Crohn. Nostra esperienza. Gior Chir 2006; 27: 21-6
81. La chirurgia addominale d’urgenza nel paziente geriatrico. Nostra esperienza. Gior Chir 2006; 27: 137-44
82. La chirurgia della malattia di Crohn : le recidive post operatorie. Progetto Eversest 12° Incontro. Genova 17 marzo 2006
83. La chirurgia della malattia di Crohn: le stricturoplastiche. Progetto Eversest 12° Incontro. Genova 17 marzo 2006
84. La chirurgia della malattia di Crohn: evoluzione del trattamento chirurgico. Progetto Eversest 12° Incontro. Genova 17 marzo 2006
85. I tumori carcinoidi dell’appendice. Quando l’emicolectomia destra? Giorn Chir 2006; 27: 233-9
86. Appendiceal carcinoid tumors: appendectomy or right hemicolectomy 108° Congresso Nazionale SIC. Roma 15 ottobre 2006
87. Risultati del trattamento chirurgico nelle complicanze della diverticolite del colon. 108° Congresso Nazionale SIC. Roma 15 ottobre 2006
88. La chirurgia addominale d’urgenza nel paziemte geriatrico. 108° Congresso Nazionale SIC. Roma 15 ottobre 2006
89. Attualita’ in tema di diagnopsi e trattamento della pancreatite acuta biliare. 108° Congresso Nazionale SIC. Roma 15 ottobre 2006
90. La terapia chirurgica nelle complicanze della malattia di Crohn. 108° Congresso Nazionale SIC. Roma 15 ottobre 2006
91. La chirurgia della malattia di Crohn: problematiche delle recidive. 108° Congresso Nazionale SIC. Roma 15 ottobre 2006
92. Exeresi di uno Schwannoma del collo : note di tecnica chirurgica. Giorn Chir 2006; 27: 428-32
93. La pancreatite acuta : staging e indici prognostici. Soc Ligure di Chirurgia. Sestri Levante, 20 gennaio 2007
94. Un caso di Crohn in una giovane donna : problematiche chirurgiche. Aggiornamenti in tema di malattie infiammatorie croniche intestinali. Genova 27 gennaio 2007 e 3 febbraio 2007
95. Exeresi delle ghiandole sottomandibolare e sottolinguale per via transcutanea. Note di anatomia e di tecnica chirurgica. Chir It 2007; 59: 237-45.
96. Managemet of acute biliary pancreatitis : the role of ES. 109° Congresso Nazionale SIC Verona 14-17 ottobre 2007
97. Managemet of acute biliary pancreatitis. 109° Congresso Nazionale SIC Verona 14-17 ottobre 2007
98. Staging ed indici prognostici in corso di pancreatite acuta. 109° Congresso Nazionale SIC Verona 14-17 ottobre 2007
99. Evoluzione e progressi in tema di trattamento della malattia di Crohn. Festival della Scienza, Genova 26-27 ottobre 2007
100. Chirurgia delle resezioni intestinali estese. Sindrome da intestino corto. Attualita’ in tema di fisiopatologia e trattamento. 5° Congresso Nazionale SICU. Bari, 22-24 novembre 2007
101. La malattia di Crohn e rischio di cancro. 5° Congresso Nazionale SICU. Bari, 22-24 novembre 2007
102. Appendectomy or right hemicolectomy in the treatment of appendiceal carcinoid tumors. Tumori 2007; 93: 587-90
103. Stapled Transanal Rectal Resection for Outlet Obstruction Syndrome: results and follo-up. World J Surg 2008; 32: 1110-15
104. I tumori carcinoidi dell’appendice. Quale trattamento: appendicectomia o emicolectomia destra? Relazione 6° Congresso Nazionale della SICU- Parma 2-4 ottobre 2008
105. Le malattie infiammatorie croniche intestinali. Cosa c’è di nuovo? Quale è oggi il ruolo del chirurgo? Fornaro R. Relazione Festival della Scienza – Open Day –genova 24-25 ottobre 2008
106. La chirurgia della malattia di Crohn: problematiche delle recidive postoperatorie. Chir It 2008; 60: 761-81
107. Un caso di una giovane donna plurioperata. Difficoltà nella gestione della malattia o malpractice? Testo di Chirurgia per studenti del corso di laurea in Medicina e Chirurgia; Chirurgia : Il filo di Arianna – Casi clinici didattici. ECGI Ed Genova, ottobre 2008
108. Chirurgia nei pazienti over 75 : fattori predittivi di eventi avversi e indici prognostici. XXI Congresso Nazionale della Società Italiana di Chirurgia Geriatrica – Terni 4-6 dicembre 2008
109. Pseudodiverticular defecographic image after STARR procedure for Outlet Obstruction Syndrome. World J Surg 2009 in corso di stampa
110. Malattia di Crohn e cancro. Ann It Chir 2009 In corso di stampa


PUBBLICAZIONI SCIENTIFICHE - 1° Autore

1. Impiego della vasopressina nel trattamento delle varici esofagee sanguinanti. Nostra esperienza. Min Med 1985; 76: 1719-26
2. A proposito di un caso di lipoma sottomucoso del cieco. Min Chir 1987; 42: 97-100
3. La somatostatina nel trattamento delle varici esofagee sanguinanti. Nostra esperienza. Min Chir 1987; 42: 713-20
4. La nostra esperienza nel trattamento delle emorragie gastriche. Min Chir 1987; 42: 883-93
5. La scialorrea può essere un sintomo di lesioni esofagee di competenza del chirurgo generale. XVI Giornate Mediche di Studio Amicizia ed Aggiornamento del Tigullio. Rapallo (Genova), 22-24 gennaio 1988
6. La scialorrea può essere un sintomo di lesioni esofagee di competenza del chirurgo generale. Parod e Stomat Nuova 1988; 1: 39-46
7. Ruolo della nutrizione parenterale ed enterale nella sindrome conseguente a resezione intestinale estesa. Soc It di Chirurgia. Genova, 30 settembre - 4 ottobre 1988. Atti Ed Min Medica, Torino 1989
8. Linfoadenopatie del distretto cervico-facciale. XVII Giorn di Rinnovam Medico Odontoiatrico. S.Margherita Ligure (Genova), 11-12 novembre 1989
9. Patogenesi della diarrea nella sindrome da intestino corto in rapporto all’entita’ della resezione ileale. Soc It di Fisiopat Chir IV Congresso Nazionale. Napoli, 7-9 dicembre 1989
10. Risultati con il trattamento endoscopico nella calcolosi del coledoco e nella stenosi cicatriziale della papilla. Min Chir 1989; 44 : 2295-301
11. La nutrizione parenterale ed enterale nel trattamento della sindrome da intestino corto da resezione intestinale estesa. Chirurgia 1989; 2: 586-90
12. Patogenesi della diarrea nella sindrome da intestino corto.in rapporto comn l’entita’ della resezione ileale. IV Congr Naz Soc It di Fisiopat Chir e XVIII Congr Naz SICU. Napoli, 7-9 dicembre 1989. Casa Ed L’Antologia, Napoli 1989
13. Ruolo dell’ipersecrezione acida gastrica nell’aggrava mento della diarrea dei pazienti affetti da sindrome da intestino corto da resezione intestinale estesa. XV Congr Soc It di Ricerche in Chir e V Congr Soc It di Fisiopat Chir. Bologna, 13-15 maggio 1990
14. Treatment of recurrent and retained bile duct stones - Techniques compared. World Association of HPB. 3° Congresso mondiale: 3-8 giugno 1990. Harwood Accademic Publishers, London 1990
15. Resezione intestinale estesa - Prognosi dei pazienti affetti da sindrome da intestino corto. IV Congr Nazion Soc It di Chir Geriatr. Parma, 19-22 settembre 1990. Casa Ed Mattioli, Parma 1990
16. Trattamento chirurgico della diverticolite complicata - Nostra esperienza. IV Cong Nazion Soc It di Chir Geriatr. Parma, 19-22 settembre 1990. Casa Ed Mattioli, Parma 1990
17. Su un caso di leiomiosarcoma del tenue - Considerazioni cliniche ed anatomopatologiche. Min Chir 1990; 45:1107-15
18. Linfoadenopatie del distretto cervicofacciale. Inquadramento nosografico, diagnosi clinica e diagnosi differenziale. Parod e Stomat Nuova 1990; 2: 11-27
19. Diagnosi ecotomografica delle neoplasie della parotide. Parod e Stomat Nuova 1990; 3: 67-75
20. Patogenesi della litiasi urinaria nei pazienti affetti da colite ulcerosa. Clin Europea 1990; n. 3-4:
21. Ipergastrinemia, ipersecrezione acida gastrica e diarrea nei pazienti affetti da sindrome da intestino corto da resezione intestinale estesa. Acta Chir Italica 1990; 46: 585-98
22. Ruolo dell’ipersecrezione acida gastrica nell’aggravamento della diarrea nei pazienti affetti da sindrome da intestino corto da resezione intestinale estesa. XV Congresso Soc It di Ricerche in Chir e V Congresso Soc It di Fisiopat Chir. Bologna, 13-15 maggio 1990. Monduzzi Ed, Bologna 1990
23. Il trattamento del carcinoma della mammella nel sesso maschile. Soc It di Chirurgia 92^ Congresso. Roma, 21-25 ottobre 1990. Ed Min Med, Torino 1990
24. La prognosi nei pazienti sottoposti a resezione intestinale estesa. Soc It di Chirurgia 92^ Congresso. Roma, 21-25 ottobre 1990. Ed Min Med, Torino 1990
25. The non surgical treatment of gastric bleeding - Personal experience. 2nd IGSC Joint Meeting of Surgeons and Gastroenterologist. Atene, 14-17 novembre 1990. Hepato-Gastroenterology Suppl II Vol 37, 1990
26. Parenteral and enteral nutrition in the treatment of short intestine syndrome following extensive intestinal resection. 2ndIGSC Joint Meeting of Surgeons and Gastroenterologist. Atene, 14-17 novembre 1990. Hepato-Gastroenterology Suppl II Vol 37, 1990
27. Our experience in the treatment of perforated duodenal ulcers. 2nd IGSC Joint Meeting of Surgeons and Gastroenterologist. Atene, 14-17 novembre 1990. Hepato-Gastroenterology Suppl II Vol 37, 1990
28. Terapia chirurgica del carcinoma della mammella ( T0, TIS, T1 ) - Risultati in rapporto a tipo di intervento, metastasi linfonodale e stadio clinico. International College of Surgeons. Taormina (Messina), 7-9 dicembre 1990
29. Risultati del trattamento chirurgico della diverticolite del colon. 2^ Riun Scient del Gruppo Ligure di Chirurgia Colonproctologica. Loano (Savona,) 15 dicembre 1990
30. Le neoplasie delle ghiandole salivari maggiori. Attualita’ in tema di diagnosi. Giorn It di Chir 1990; 44: 269-77
31. Diverticolite del colon- Trattamento. ACOI Liguria V Congresso Regionale. Lerici-La Spezia, 22-23 maggio 1991
32. Risultati della terapia chirurgica del carcinoma della mammella in rapporto a tipo di intervento, stato dei linfonodi e stadio clinico. ACOI Liguria V Congresso Regionale. Lerici-La Spezia, 22-23 maggio 1991
33. Malattia diverticolare del colon - Trattamento chirurgico della diverticolite complicata-Nostra esperienza. Chirurgia 1991; 4: 90-9
34. Il trattamento del carcinoma della mammella. Chirurgia 1991; 4:
35. Ruolo della valvola ileociecale nella fisiopatogenesi della sindrome conseguente ad interventi di resezione intestinale massiva. Soc It di Fisiopat Chir VI Congr Nazionale. Chieti, 18-20 aprile 1991
36. Diagnostica delle neoplasie delle ghiandole salivari maggiori. Soc It di Ric in Chirurgia XVI Congr Naz. Trieste, 9-11 maggio 1991. OTC Ed, Trieste 1991
37. L’angioplastica transluminale percutanea nel trattamento della sindrome da furto della succlavia. Atti VII Incontro Eporediese di Chirurgia Argomenti Angiologici. Ivrea (Torino), 24-25 maggio 1991
38. La scelta del tipo di intervento nel trattamento della calcolosi recidiva o residua del coledoco. World Association of HPB Surgery 2^ Congresso del Capitolo Italiano. Taormina Messina, 9-11 giugno 1991
39. The diagnosis of major salivary gland’s tumors. 17^European Federation Congress. Amsterdam, 23-26 june 1991
40. Surgical treatment of colonic diverticulitis. Abstracts International Surgical Week World Congress ISS / SIC / CICD. Stockolm, 25-31 august 1991
41. La chirurgia conservativa nel trattamento del carcinoma della mammella - L’esperienza del decennio 80-90. SICO 15^ Congresso Nazionale. Padova, 7-9 ottobre 1991
42. Il trattamento chirurgico dell’ulcera duodenale perforata. SICU XX Congresso Nazionale. Genova, 28-31 ottobre 1991
43. Emorragia digestiva acuta - Ruolo dell’angiografia selettiva e superselettiva. SICU XX Congresso Nazionale. Genova, 28-31 ottobre 1991
44. Trattamento delle emorragie gastriche-Nostra esperienza. SICU XX Congresso Nazionale. Genova, 28-31 ottobre 1991
45. Emorragia da rottura delle varici esofagee-Trattamento farmacologico, tamponamento ed embolizzazione. SICU XX Congresso Nazionale. Genova, 28-31 ottobre 1991
46. Il trattamento chirurgico della diverticolite complicata del colon. SICU XX Congresso Nazionale. Genova, 28-31 ottobre 1991
47. Profilassi e trattamento della trombosi venosa profonda degli arti inferiori nel paziente chirurgico. SICU XX Congresso Nazionale. Genova, 28-31 ottobre 1991
48. Attualita’ nella diagnostica delle neoformazioni delle ghiandole salivari maggiori. Soc It di Endocrinochir XI Congresso Nazionale. Milano, 6 -9 novembre 1991
49. La prognosi del carcinoma della mammella nel sesso maschile. Soc It di Endocrinochir XI Congresso Nazionale. Milano, 6-9 novembre 1991
50. Gastrinemia e secrezione acida gastrica nei pazienti operati di resezione estesa del tenue. Soc It di Endocrinochir XI Congresso Nazionale. Milano, 6-9 novembre 1991
51. La malattia di Paget a localizzazione anale. Considerazioni cliniche ed anatomopatologiche. Giorn It di Chir 1991; 45:
52. La valvola ileociecale quale fattore prognostico nelle resezioni estese dell’intestino tenue. Chir It 1991; 43: 49-54
53. Su di un caso di carcinoma a piccole cellule del retto. Chir It 1991; 43: 55-60
54. La prognosi del carcinoma della mammella nel sesso maschile. Soc It di Endocrinochirurgia XI Congresso Nazionale. Milano, 6-9 novembre 1991. Monduzz Ed, Bologna 1991
55. Attualita’ nella diagnostica delle neoformazioni delle ghiandole salivari maggiori. Soc It di Endocrinochirurgia XI Congresso Nazionale. Milano, 6-9 novembre 1991. Monduzzi Ed, Bologna 1991
56. Gastrinemia e secrezione acida gastrica nei pazienti operati di resezione intestinale estesa del tenue. Soc It di Endocrinochirurgia XI Congresso Nazionale. Milano, 6-9 novembre 1991. Monduzzi Ed, Bologna 1991
57. La scelta del tipo di intervento nel trattamento della calcolosi recidiva e residua del coledoco. World Association of HPB Surgery. Taormina (Messina), 9-11 giugno 1991. Monduzzi Ed, Bologna 1991
58. Su un caso di malattia di Paget a localizzazione anale. Riv It di Colonproct 1991; 10: 147-9
59. Il trattamento dell’ulcera duodenale perforata. SICU XX Congresso Nazionale. Genova, 28-31 ottobre 1991
60. Il trattamento chirugico della diverticolite complicata del colon. SICU XX Congresso Nazionale. Genova, 28-31 ottobre 1991
61. La nostra esperienza nel trattamento conservativo delle emorragie gastriche massive. SICU XX Congresso Nazionale. Genova, 28-31 ottobre 1991
62. I leiomiosarcomi del tenue. Chir It 1991, 43: 169-74
63. The recurrent and retained bile duct stones: the intervention’s choice. 1st Alps-Adria Congress on H P B Surgery and Medicine. Ljubljana, 7-9 maggio 1992
64. Angelchik prosthesis in the surgical therapy of reflux oesophagitis. Eurosurgery 92 2nd Congress of Surgery. Brussels, 1-5 june 1992. Br J Surg 1992, Suppl vol 79, pag 97
65. Angelchik’s prosthesis in the treatment of reflux oesophagitis. International Gastro-Surgical-Club 3^ IGSC Joint Meeting. Padova, 24-27 giugno 1992
66. Endoscopic treatment of retained and recurrent common bile duct stones: long term follow-up. Soc It di chir Endo-Laparoscopia e Mini-Invasiva Int Cruise Meeting. Ancona, 27 giugno - 4 luglio 1992
67. Il trattamento della malattia da reflusso gastroesofageo mediante protesi di Angelchik: risultati a distanza. Chirurgia 1992; 5: 385-93
68. Treatment of short bowel syndrome. International College of Surgeons XXVIII World Congress. Egypt - Cairo, 16-21 november 1992
69. Neoplasie a cellule muscolari lisce del tratto gastroenterico.Aspetti istologici, significato biologico e prognosi. SICO 16^ Congresso Nazionale. Trieste, 19-21 novembre 1992
70. La protesi di Angelchik nel trattamento dell’esofagite peptica da reflusso gastroesofageo. Risultati a lungo termine. Roma Chirurgia 1992 - Giorn Chir Intern di Roma. Roma, 29 novembre - 3 dicembre 1992
71. La calcolosi residua e recidiva del coledoco. Endoscopia v/s chirurgia. Risultati a medio-lungo termine. Roma Chirurgia 1992 Giorn Chir Intern di Roma. Roma, 29 novembre - 3 dicembre 1992
72. La papillosfinterotomia endoscopica nel trattamento della calcolosi residua o recidiva del coledoco. Risultati a medio-lungo termine. Roma Chirurgia 1992 Giorn Chir Intern di Roma. Roma, 29 novembre - 3 dicembre 1992
73. Il trattamento endoscopico della calcolosi residua e/o recidiva del coledoco. Follow-up a breve e a lungo termine. Giorn It di Chir 1992; 47:1-5
74. Treatment of short bowel syndrome. Intern Colllege of Surgeons XXIII World Congress. Monduzzi Ed, Bologna 1993
75. Ittero ostruttivo da litiasi residua e/o recidiva del coledoco. Trattamento endoscopico e chirurgico. Chir It 1993;
76. The Angelchik prosthesis in the surgical therapy of reflux oesophagitis. Short and long term results. Acta Chir Belgica 1993; 93: 35-9
77. Recurrent common bile duct stones. endoscopic sphincterotomy v/s surgical treatment. long term results. Alps-Adria Hepatobiliary School 1st Postgraduate Course on Hepatobiliary Surgery. Ljubljana (Slovenia), 5-9 july 1993
78. Diagnosis and treatment of large bowel angiodisplasia. 4th World Congress International Gastro-Surgical Club. Madrid, 27-30 october 1993. Hepato-Gastroenterology 1993
79. Surgical and endoscopic treatment of patients affected with jaundice due to retained or recurrent choledochal stones 4th World Congress International Gastro-Surgical Club. Madrid, 27-30 october 1993. Hepato-Gastroenterology 1993
80. Tumori gastrointestinali di origine muscolare: aspetti istologici, significato biologico e prognosi. Giorn It Chir 1993; 47: 1-10
81. Le angiodisplasie del grosso intestino: diagnosi e trattamento. International Meeting of Coloproctology. Ivrea (Torino), 24-26 marzo 1994
82. La malattia di Paget a localizzazione anale. Considerazioni cliniche ed anatomopatologiche International Meeting of Coloproctology. Ivrea (Torino), 24-26 marzo 1994
83. Tumors of the gastrointestinal smooth muscle: histological patterns, biological behaviour, prognosis. International Gastro-Surgical Club 5th IGSC Joint Meeting of Surgeons and Gastroenterologists. Munich (Germany), 27-30 april 1994
84. L’adenocarcinoma dell’intestino tenue, presentazione di un caso clinico e considerazioni clinico-terapeu tiche. Gior Chir 1994; 15: 437-9
85. Risultati del trattamento endoscopico e chirurgico nei pazienti affetti da ittero ostruttivo da litiasi residua e/o recidiva del coledoco. International College of Surgeons. Napoli, 4-6 maggio 1994
86. Short and long term results after endoscopic sphincterotomy for retained or recurrent common bile duct stones. European Association of Surgical Sciences First International Congress. Ischia, 18-21 may 1994
87. Un caso di malattia di Paget-Schroetter in un atleta - Considerazioni clinico-terapeutiche. Congresso Nazionale AMIR. Genova, 19 novembre 1994. Ed Il Libraccio, Genova 1994
88. The treatment of patients affected with jaundice due to secundary common bile duct stones. Biliary Club Meeting Annuale. Roma, 2-3 dicembre 1994
89. Short and long term results after endoscopic sphincterotomy for retained or recurrent common bile duct stones. European Association of Surgical Sciences. Ischia (Italia), 18-21 maggio 1994
90. Pathogenesis of the urinary lithiasis in the patients affected with chronic ulcerative colitis. 5th European Congress of Surgery Eurosurgery ’95. Barcelona, 15-19 novembre 1995
91. Pathogenesis of the urinary lithiasis in the patients affected with chronic ulcerative colitis. Eurosurgery 1995 5th European Congress of Surgery. Barcellona, 15-19 novembre 1995. Monduzzi Ed, 1996
92. I carcinoidi dell’appendice: appendicectomia o emicolectomia destra? Tumori Neuroendocrini Simposio Internazionale Università degli Studi di Torino. Torino, 22-23 marzo 1996
93. Il tumore di Buschke-Lowenstein cancerizzato. International Meeting of Coloproctology. Ivrea (Torino), 19-20 aprile 1996
94. Tumours of the gastrointestinal smooth muscle. histopathology, biology and prognosis. European Association of Surgical Sciences II International Congress. Milano, 29-31 maggio 1996
95. Paget anale. Considerazioni istopatologiche, trattamento e prognosi. European Association of Surgical Sciences II International Congress. Milano, 29-31 maggio 1996
96. Il dermatofibrosarcoma protuberans: aspetti anatomo-patologici, clinico-terapeutici e prognostici. Gior It Chir 1996; 50 : 92-6
97. Surgical treatment of carcinoid tumors of appendix. Joint Meeting of Surgeons and Gastroenterologists. Budapest (Ungheria), 26-30 june 1996
98. Reflux oesophagitis Angelchik prosthesis. E A E S 4th International Congress of the European Association for Endoscopic Surgery. Trondheim (Norway), 23-26 june 1996
99. L’adenocarcinoma del tenue: considerazioni diagnostiche. 98° Congresso Nazionale SIC. Roma, 13-18 ottobre 1996
100. Anal Paget : histopathologic considerations, treatment and prognosis. Int J Surg Sci 1996; 3: 148
101. Smooth muscle gastrointestinal tumours: histopatology, biology and prognosis. Int J Surg Sci 1996; 3: 151
102. Appendiceal carcinoids : when right hemicolectoy? J Exp Clin Cancer Res 1997; 16 : 230-1
103. L’adenocarcinoide della appendice. Presentazione di un caso e considerazioni anatomo-patologiche e clinico-terapeutiche. Gior Chi 1998; 19: 165-9
104. Management of acute biliary pancreatitis. The Tenth Wilson TS Wang International Surgical Symposium - Surgery in The New Millennium - 20-25 August 1998 - Hong Kong – Chengou
105. Actualite’ au sujet de la diagnostic et du traitment de la pancreatite aigue biliare. 100° Congrès Français de Chirurgie. Paris, CNIT Paris La Défense - 5-7 Octobre 1998.
106. L’emangiopericitoma renale. Considerazioni anatomo patologiche e clinico-terapeutiche. Descrizione di un caso. Gior Chir 1999; 20: 20-4
107. Ernia di Richter: a case report. Considerazioni clinico-terapeutiche. Gior Chir 2000; 21: 92-4
108. La malattia di Paget-Schroetter : Considerazioni clinico terapeutiche. Chir It 2002; 54 : 729-36
109. Trattamento della pancreatite acuta biliare. Nostra esperienza. Chir It 2004; 56: 597-609
110. A proposito di un caso di Schwannoma del collo. Considerazioni clinico-terapeutiche. Chir It 2005; 57: 91-8
111. Risultati del trattamento chirurgico nelle complicanze della diverticolite del colon. Esperienza dell’ultimo ventennio. Gior Chir 2005; 26: 143-52
112. La terapia chirurgica nelle complicanze della malattia di Crohn. Nostra esperienza. Gior Chir 2006; 27: 21-6
113. La chirurgia addominale d’urgenza nel paziente geriatrico. Nostra esperienza. Gior Chir 2006; 27: 137-44
114. La chirurgia della malattia di Crohn : le recidive post operatorie. Congresso Progetto Eversest 12° Incontro. Genova 17 marzo 2006
115. La chirurgia della malattia di Crohn: le stricturoplastiche. Congresso Progetto Eversest 12° Incontro. Genova 17 marzo 2006
116. La chirurgia della malattia di Crohn: evoluzione del trattamento chirurgico. Congresso Progetto Eversest 12° Incontro. Genova 17 marzo 2006
117. I tumori carcinoidi dell’appendice. Quando l’emicolectomia destra? Giorn Chir 2006; 27: 233-9
118. Appendiceal carcinoid tumors: appendectomy or right hemicolectomy. 108° Congresso Nazionale SIC. Roma 15 ottobre 2006
119. La chirurgia addominale d’urgenza nel paziemte geriatrico. 108° Congresso Nazionale SIC. Roma 15 ottobre 2006
120. Attualita’ in tema di diagnopsi e trattamento della pancreatite acuta biliare. 108° Congresso Nazionale SIC. Roma 15 ottobre 2006
121. La chirurgia della malattia di Crohn: problematiche delle recidive. 108° Congresso Nazionale SIC. Roma 15 ottobre 2006
122. La malattia di Paget-Schroetter: considerazioni clinico terapeutiche. 108° Congresso Nazionale SIC. Roma 15 ottobre 2006
123. A proposito di un caso di Schwannoma del collo : considerazioni cliniuco-terapeutiche. 108° Congresso Nazionale SIC. Roma 15 ottobre 2006
124. Exeresi di uno Schwannoma del collo : note di tecnica chirurgica. Giorn Chir 2006; 27: 428-32
125. Un caso di Crohn in una giovane donna : problematiche chirurgiche. Congresso Aggiornamenti in tema di malattie infiammatorie croniche intestinali. Genova 27 gennaio 2007 e 3 febbraio 2007
126. Exeresi delle ghiandole sottomandibolare e sottolinguale per via transcutanea. Note di anatomia e di tecnica chirurgica. Chir It 2007; 59: 237-45.
127. Un caso di schwannoma del collo. Considerazioni clinico-terapeutiche . Testo di Chirurgia per studenti del corso di laurea in Medicina e Chirurgia; Genova, ottobre 2007
128. Managemet of acute biliary pancreatitis : the role of ES. 109° Congresso Nazionale SIC Verona 14-17 ottobre 2007
129. Managemet of acute biliary pancreatitis. 109° Congresso Nazionale SIC Verona 14-17 ottobre 2007
130. Pseudo-ostruzione acuta del colon (sindrome di Ogilvie). 109° Congresso Nazionale SIC Verona 14-17 ottobre 2007
131. Evoluzione e progressi in tema di trattamento della malattia di Crohn. Festival della Scienza, Genova 26-27 ottobre 2007
132. Chirurgia delle resezioni intestinali estese. Sindrome da intestino corto. Attualita’ in tema di fisiopatologia e trattamento. 5° Congresso Nazionale SICU. Bari, 22-24 novembre 2007
133. La malattia di Crohn e rischio di cancro. 5° Congresso Nazionale SICU. Bari, 22-24 novembre 2007
134. Appendectomy or right hemicolectomy in the treatment of appendiceal carcinoid tumors. Tumori 2007; 93: 587-90
135. I tumori carcinoidi dell’appendice. Quale trattamento? Appendicectomia o emicolectomia destra? Comun 27° Congresso Nazionale della SIEC - Cagliari 18-20 settembre 2008
136. La chirurgia della malattia di Crohn: problematiche delle recidive postoperatorie. Comun 6° Congresso Nazionale della SICU - Parma 2-4 ottobre 2008
137. Malattia di Crohn e cancro. Comun 6° Congresso Nazionale della SICU - Parma 2-4 ottobre 2008
138. Le malattie infiammatorie croniche intestinali. Cosa c’è di nuovo? Quale è oggi il ruolo del chirurgo? Comun 6° Congresso Nazionale della SICU - Parma 2-4 ottobre 2008
139. I tumori carcinoidi dell’appendice. Quale trattamento: appendicectomia o emicolectomia destra? Relazione 6° Congresso Nazionale della SICU- Parma 2-4 ottobre 2008
140. Le malattie infiammatorie croniche intestinali. Cosa c’è di nuovo? Quale è oggi il ruolo del chirurgo? Relazione Festival della Scienza – Open Day –genova 24-25 ottobre 2008
141. La chirurgia della malattia di Crohn: problematiche delle recidive postoperatorie. Chir It 2008; 60: 761-81
142. Un caso di una giovane donna plurioperata. Difficoltà nella gestione della malattia o malpractice? Testo di Chirurgia per studenti del corso di laurea in Medicina e Chirurgia; Chirurgia : Il filo di Arianna – Casi clinici didattici. ECGI Ed Genova, ottobre 2008
143. Un caso di varicocele secondario ad una neoformazione renale. Testo di Chirurgia per studenti del corso di laurea in Medicina e Chirurgia; Chirurgia : Il filo di Arianna – Casi clinici didattici. ECGI Ed Genova, ottobre 2008
Malattia di Crohn e cancro. Ann It Chir 2009 In corso di stampa


PUBBLICAZIONI SCIENTIFICHE - I F
(I F TOT : 19,961)

1. The non surgical treatment of gastric bleeding - Personal experience. R Fornaro, G Parodi, E Belcastro, A Fabbricotti, C Bertoglio, R Ferraris. Hepato-Gastroenterology Suppl II Vol 37, 1990 IF 0.756
2. Parenteral and enteral nutrition in the treatment of short intestine syndrome following extensive intestinal resection. R Fornaro, G Parodi, GV Antoniotti, MR Foschi, R Ferraris. Hepato-Gastroenterology Suppl II Vol 37, 1990 IF 0.756
3. Our experience in the treatment of perforated duodenal ulcers. R Fornaro, E Belcastro, G Parodi, A Fabbricotti, R Ferraris. Hepato-Gastroenterology Suppl II Vol 37, 1990 IF 0.756
4. Angelchik prosthesis in the surgical therapy of reflux oesophagitis. R Fornaro, T Carissimi, E Belcastro, R Ferraris. Br J Surg 1992, Suppl vol 79, pag 97 IF 4.092
5. Angelchik’s prosthesis in the treatment of reflux oesophagitis. R Fornaro, M Taviani, C Bertoglio, E Belcastro, T Carissimi, C Cambiaso, R Ferraris. Hepato-Gastroenterology giugno 1992 IF 0.756
6. The Angelchik prosthesis in the surgical therapy of reflux oesophagitis. Short and long term results. R Fornaro, R Ferraris, A Ruffo. Acta Chir Belgica 1993; 93: 35-9 IF 0.348
7. Diagnosis and treatment of large bowel angiodisplasia. R Fornaro, G Lo Presti, T Carissimi, C Cambiaso, M Taviani, M Boidi, R Ferraris. Hepato-Gastroenterology 1993 IF 0.756
8. Surgical and endoscopic treatment of patients affected with jaundice due to retained or recurrent choledochal stones. R Fornaro, C Cambiaso, T Carissimi, M Taviani, R Ferraris. Hepato-Gastroenterology 1993 IF 0.756
9. Therapeutic options in sclerodermatous oesophagitis. M Taviani, RM Lo Casto, R Fornaro, E Belcastro, T Carissimi, E Cariati. Hepato-Gastroenterology 1993 IF 0.756
10. Tumors of the gastrointestinal smooth muscle: histological patterns, biological behaviour, prognosis. R Fornaro, C Cambiaso, T Carissimi, M Taviani, R Ferraris. Hepato-Gastroenterology 1994 IF 0.756
11. Surgical treatment of carcinoid tumors of appendix. R Fornaro, T Carissimi, C Bertoglio, R Ferraris. Hepato-Gastroenterology giugno 1996 IF 0.756
12. Orringer’s procedure our experience. F Maritato, S Zoppi, A Cariati, R Pavero, A Costanzo, M Taviani, P Maritato, A Casano, RM Lo Casto, R Fornaro, C Lazzarino, F Conti, G Larghero, C Barabino, M Valleriani, P Alitta, E Cariati. J of Chemotherapy 1996; 3: 30-3 IF 1.374
13. Extensive resection for advanced colorectal cancer. GB Secco, R Fardelli, E Baldi, M Canaletti, P Bonfante, R Fornaro, R Ferraris. J Exp Clin Cancer Res 1997; 16: 258-9 IF 0.869
14. Appendiceal carcinoids : when right hemicolectoy? R Fornaro, GB Secco, A Terrizzi, R Boaretto, R Fardelli, M Canaletti, E Baldi, R Ferraris. J Exp Clin Cancer Res 1997; 16 : 230-1 IF 0.869
15. Immunoprophylaxis and antibiotic prophylaxis in anergic patient undergoing colon surgery. A Terrizzi, R Fornaro, M Canaletti, PF Bonfante, E Baldi, R Ferraris. J Chemotherapy, 1999, 11, suppl 2 IF 1.374
16. Appendectomy or right hemicolectomy in the treatment of appendiceal carcinoid tumors. Fornaro R, Frascio M, Sticchi C, DeSalvo L, Stabilini C, Mandolino F, Ricci B, Gianetta E. Tumori 2007; 93: 587-90 IF 0.701
17. Stapled Transanal Rectal Resection for Outlet Obstruction Syndrome: results and follo-up. Frascio M, Stabilini C, Ricci B, Marino P, Fornaro R, De Salvo L, Mandolino F, Lazzara F, Gianetta E. World Journal of Surgery 2008 IF 1.765
18. Pseudodiverticular defecographic image after STARR procedure for Outlet Obstruction Syndrome. Frascio M, Lazzara F, Stabilini C, Fornaro R, De Salvo L, Mandolfino F, Ricci B, Gianetta E. World J Surg 2009 in corso di stampa IF 1.765


PRINCIPALI LINEE DI RICERCA E LAVORI SCIENTIFICI

Segnalazione di casi clinici di particolare interesse

• Su di un caso di ernia interna e torsione del cieco. Min Chir 1983; 38:
• A proposito di un caso di lipoma sottomucoso del cieco. Min Chir 1987; 42: 97-100
• L’invaginazione intestinale da linfoma primitivo dell’ileo. Min Chir 1988; 43: 619-23
• Su di un caso di leiomioblastoma dello stomaco. Considerazioni cliniche ed anatomopatologiche. Min Chir 1989; 44: 2097-104
• Su un caso di leiomiosarcoma del tenue - Considerazioni cliniche ed anatomopatologiche.Min Chir 1990; 45:1107-15
• Su di un caso di carcinoma a piccole cellule del retto. Chir It 1991; 43: 55-60
• Su un caso di malattia di Paget a localizzazione anale. Riv It di Colonproct 1991; 10: 147-9
• Emorragia intestinale massiva da leiomioma del digiuno: descrizione di un caso. Min Chir 1993 ; 4:7
• Tumore di Bushke - Lowenstein cancerizzato. Presentazione di un caso. Riv It di Colonproct 1993; 12: 197-99
• L’adenocarcinoma dell’intestino tenue, presentazione di un caso clinico e considerazioni clinico-terapeu tiche. Gior Chir 1994; 15: 437-9
• Stenosi tracheali: descrizione di un caso e considerazioni etiopatogenetiche. Gior Chir 1997; 18: 187-91
• Un caso di sindrome di Conn paraneoplastico in un paziente con neoplasia polmonare. Gior Chir 1998; 19: 109-11
• L’adenocarcinoide della appendice. Presentazione di un caso e considerazioni anatomo-patologiche e clinico-terapeutiche. Gior Chi 1998; 19: 165-9
• L’emangiopericitoma renale. Considerazioni anatomo patologiche e clinico-terapeutiche. Descrizione di un caso. Gior Chir 1999; 20: 20-4
• Ernia di Richter: a case report. Considerazioni clinico-terapeutiche. Gior Chir 2000; 21: 92-4
• A proposito di un caso di sindrome di Gardner : Considerazioni clinico-epidemiologiche e revisione della letteratura. Chir It 2003; 55: 741-51
• A proposito di un caso di Schwannoma del collo. Considerazioni clinico-terapeutiche. Chir It 2005; 57: 91-8
• Un caso di una giovane donna plurioperata. Difficoltà nella gestione della malattia o malpractice? R Fornaro. Testo di Chirurgia per studenti del corso di laurea in Medicina e Chirurgia; Chirurgia : Il filo di Arianna – Casi clinici didattici. ECGI Ed Genova, ottobre 2008

1989 - A case of leiomyoblastoma of the stomach. clinical and anatomopathologic considerations. Gastric leiomyoblastoma or Martin's myoid tumour or Stout's smooth muscle cell bizarre tumour is a rare benign mesenchymal neoplasia that may become malignant. A personal clinical case is reported and the most important anatomopathological and clinical aspects are reviewed, stress being laid on the importance of identifying the macroscopic and histological features that can point with certainty to malignity and so influence the choice of surgery. This, depending on the situation, may tumorectomy, gastric resection or gastrectomy with exeresis of any metastases.

1990 - A case of leiomyosarcoma of the small intestine. clinical and anatomopathologic considerations. Leiomyosarcoma of the small intestine is a malignant mesenchymal tumour composed of smooth muscle cells from the muscular coat or, rarely, from muscularis mucosae, which in the majority of cases is characterised by a clinically silent development and by an unfavorable prognosis. The considerable difficulty of obtaining a histological definition of the degree of malignancy of the leiomyosarcoma is also typical. The paper reports a clinical case and summarises its main clinical and anatomopathological aspects. In particular, the difficulties of clinical and histological diagnosis of the degree of malignancy are underlined, together with the fact that these have a considerable influence on the possibilities and results of surgical therapy and survival rates.

1991 - A case of small-cell carcinoma of the rectum. A case of oat-cell carcinoma of the rectum prompted the authors to undertake a review of the literature. The main histological aspects allowing an accurate diagnosis are stressed. This is a rare form of highly malignant neoplasm of uncertain origin (probably similar to that of carcinoids) with a very marked tendency to metastasize, even to distant organs; it is characterized by substantial cellular polymorphism with small-sized elements, very little cytoplasm, a large hyperchromic nucleus, barely visible nucleoli and histochemical reactions typical of neuroendocrine cells.

1994 - Adenocarcinoma of the small intestine. A case report and the clinico-therapeutic considerations. Adenocarcinoma of the small bowel is a rare tumor. The diagnosis is often tardy and surgical treatment is still palliative in most cases. A major interest toward this kind of tumor as well as an early diagnosis may give the opportunity to perform a radical operation allowing better results in terms of survival.
1999 - Renal hemangiopericytoma. anatomo-pathologic and clinico-therapeutic considerations. a ase report. The Authors report a case of renal hemangiopericytoma, whose interest is related to the extreme rarity (24 cases reported until today), its insidious growth, the late in diagnosis, its uncertain clinical-biological evolution, not always predictable. Considering chemotherapy and radiotherapy ineffectiveness, an adequate treatment for such a neoplasm requires the surgical therapy, which must be followed by a careful follow-up.

2000 - Richter's hernia: a clinical case and the clinico-therapeutic considerations. The authors report a case of Richter's hernia. They underline main clinical and therapeutic patterns, emphasizing the need of an early diagnosis and surgery. This is a hernia of abdominal wall with partial entrapment of bowel wall (antimesenteric site) through a small ring. The incidence increased in the last years because of diffusion of laparoscopic techniques. Richter's hernia could be asymptomatic for a long time or show vanish sign. Sometimes this hernia can be diagnosed during surgery. The clinical signs are conclamated if hernia is complicated by strangulation. High mortality is justified by performing too late diagnosis and operation.

2003 - Report of a case of Gardner's syndrome: clinical and epidemiologic considerations and review of the literature. Familial adenomatous polyposis is a hereditary clinical syndrome characterised by the presence of numerous adenomatous polyps of the colon and rectum and by lesions in other organs. The disease affects various different tissues and characteristically presents a variable biological and clinical behaviour. Colon polyps are precancerous lesions and the certainty of their malignant evolution within the 3rd-4th decades of life is now practically an established, extensively documented fact. Recently, new methods of genetic screening, prevention and early diagnosis and, as a result, more advanced treatment protocols have been introduced in clinical practice, thus offering young patients diagnosed as suffering from familial adenomatous polyposis better prospects and a better quality of life. The patient in our case came in for medical observation for abdominal pain experienced close to the scar of a previous appendectomy and for the presence of an abdominal tumefaction on the same side. Initially the patient underwent surgical resection of the growth that proved to be a desmoid tumour of the abdominal wall. The results of the pathology examination and the patients' long-term disease and family history led to a presumptive diagnosis of familial adenomatous polyposis, which was then confirmed by the appropriate instrumental examinations. Genetic tests on the patient's relatives yielded the same diagnosis in some of them. On the basis of our personal experience and a thorough review of the literature we can safely state that no medical treatment currently available is capable of reducing, let alone definitively eliminating colon polyps. To date, then, the therapeutic options most commonly adopted are colectomy with ileo-rectal anastomosis and total conservative proctocolectomy with an ano-ileal pouch anastomosis. These two types of surgical procedures yield different results in terms of functional capability and oncological radicality with their respective repercussions on the patient's quality of life. The choice of the most appropriate surgical procedure is made on the basis of a series of parameters such as age, site of the polyps, number of polyps, degree of cell atypia of the polyps, and patient willingness to undergo regular check-ups. The current tendency advocated by the various authors is to perform a total colectomy as soon as possible.

2005 - Report on a case of schwannoma of the neck: clinical and therapeutic considerations. We present a case of schwannoma of the neck in 49-year-old man, which was symptomatic for a long period: paraesthesia for one year, cervical mass for 2-3 months and dysphagia during the last 20 days. After ultrasonography and magnetic resonance the patient was operated on and complete excision of the mass was performed. The operation was performed via a cervical approach: the nerves and vascular and muscular structures were carefully isolated and then preserved. The tumour arose from the cervical sympathetic chain. The diagnosis of schwannoma was possible only at histopathological examination. After 24 months no local recurrence or postoperative complications related to the intervention were found. At present, however, the patient presents a moderate lowering of the voice, such as may be due to impairment of the superior laryngeal nerve, though this was already present preoperatively. These lesions are uncommon and most often occur as asymptomatic solitary neck masses. The preoperative diagnosis may be difficult, even with the aid of ultrasound, computed tomography, magnetic resonance imaging, and angiography. Identification of the nerve is often difficult up to the time of surgery, which is the treatment of choice for schwannoma.

Argomenti di chirurgia oncologica. Diagnosi e trattamento delle neoplasie del tratto gastroenterico.

• Le neoplasie maligne primitive del tenue. Min Chir 1983 ; 38:
• L’invaginazione intestinale da linfoma primitivo dell’ileo. Min Chir 1988; 43: 619-23
• I tumori retroperitoneali-Problemi di diagnosi e terapia. Min Chir 1988; 43: 391-9
• Su di un caso di leiomioblastoma dello stomaco. Considerazioni cliniche ed anatomopatologiche. Min Chir 1989; 44: 2097-104
• La malattia di Paget a localizzazione anale. Considerazioni cliniche ed anatomopatologiche. Giorn It di Chir 1991; 45:
• Su di un caso di carcinoma a piccole cellule del retto. Chir It 1991; 43: 55-60
• I leiomiosarcomi del tenue. Chir It 1991, 43: 169-74
• Esophageal carcinoma in patients under forty years of age. Intern Congress of Cancer of the Oesophagus. S Margherita Ligure (Genova), 7-10 june 1992
• Tumore di Bushke - Lowenstein cancerizzato. Presentazione di un caso. Riv It di Colonproct 1993; 12: 197-99
• Tumori gastrointestinali di origine muscolare: aspetti istologici, significato biologico e prognosi. Giorn It Chir 1993; 47: 1-10
• Tumors of the gastrointestinal smooth muscle: histological patterns, biological behaviour, prognosis. International Gastro-Surgical Club 5th IGSC Joint Meeting of Surgeons and Gastroenterologists. Munich (Germany), 27-30 april 1994
• L’adenocarcinoma dell’intestino tenue, presentazione di un caso clinico e considerazioni clinico-terapeu tiche. Gior Chir 1994; 15: 437-9
• Orringer’s procedure our experience. J of Chemotherapy 1996; 3: 30-3
• Anal Paget : histopathologic considerations, treatment and prognosis. Int J Surg Sci 1996; 3: 148
• Smooth muscle gastrointestinal tumours: histopatology, biology and prognosis. Int J Surg Sci 1996; 3: 151
• Epatocarcinoma fibrolamellare: considerazioni clinico- diagnostiche. 98° Congresso Nazionale SIC. Roma, 13-18 ottobre 1996
• Un caso di sindrome di Conn paraneoplastico in un paziente con neoplasia polmonare. Gior Chir 1998; 19: 109-11
• L’emangiopericitoma renale. Considerazioni anatomo patologiche e clinico-terapeutiche. Descrizione di un caso. Gior Chir 1999; 20: 20-4
• A proposito di un caso di sindrome di Gardner : Considerazioni clinico-epidemiologiche e revisione della letteratura. Chir It 2003; 55: 741-51

Chirurgia del grosso intestino con particolare riferimento al carcinoma del colon-retto

• La preparazione preoperatoria nella chirurgia rettocolica di elezione. Nostra esperienza. Min Chir 1985; 40: 693-701
• Esperienza ventennale nel trattamento del cancro del retto a sede extraperitoneale. Evoluzione tecnica e risultati. Soc Ligure Chir. Genova, 4 dicembre 1996
• Extensive resection for advanced colorectal cancer. J Exp Clin Cancer Res 1997; 16: 258-9
• Perioperative immunoprophylaxis in anergic patients undergoing surgical treatment. Acta Toxicologica et Therapeutica 1997; 18: 41
• Immunoprophylaxis and antibiotic prophylaxis in anergic patient undergoing colon surgery. Third Symposium on the Control of Surgical Infections. Florence, Italy,14-16 aprile 1999 J Chemotherapy, 1999, 11, suppl 2
• Il controllo locale della malattia dopo amputazione e resezione anteriore bassa per cancro del retto extraperitoneale. Chirurgia 1999; 12:111-7

1990 Immunoprophylaxis and antibiotic prophylaxis in anergic patient undergoing colon surger. The aim of this study is to evaluate the effectiveness of immunoprophylaxsis plus antibiotic prophylaxis versus antibiotic prophylaxis in preventing postoperative infection (fever and sepsis) in patients suffering colon disease and undergoing surgical treatment. Antibiotic prophylaxis and therapyand preoperative bowel cleansing had been of crucial importance in the decreasing the risk of post surgical bacterial complications but it has been demonstred that postoperative infection may be connected with patient’s immunological efficiency. The more common and simple system for evaluate cell-mediated immunity is Multitest C.M.I. System, which represent the more simple, sensitive and riproducible of all methods used to date for this purpose. The subjects admitted to this study were chosen on the basis of low cell-mediated immune response (score =/<6 in females and =/<17 in males). All the patients included into this trial were also suffering colon diseases. We divided our population in two groups: Group A of 19 patients (12 males and 7 females) and Group B of 15 patients (11 males and 4 females). First group received either only antibiotics (AB) (Cephalosporin 2g two hours before surgery and 2 g twice during the first 24 hours past surgery) and second group’s patients received antibiotics (Cephalosporins by the same posology of group A) plus thymomodulin 30 mg/day intramuscolarly from 3 days before surgery until 7 days after) (AB+ TMD) In Group A (AB prophylaxis) 8 patients (42,1 %) had fever and 7 (37%) had sepsis while in the Group B (AB+ TMD prophylaxis) 3 patients had fever (20%) and only one sepsis (6,6%). This date, however did not reach statistical significance for fever but Group B had a significant decrease of sepsis (p>=0,05) (Fisher’s test). Basal values of skin test were homogeneous in the 2 groups:4,3+/- 0.8 Group A and 6.9 +/- 4.2 Group B. All the subject of Group A showed 3 days after surgery a further significant decrease (p<0,01)(Student’s test) in the response to skin test, which returned to basal values after 8 days. On the contrary in the patients of Group B, multitest score after 3 days remained unchanged and after 8 days it showed an increase of values. In the Group A and B white blood cells count showed an increase on days 3 and 8 (no statistical significance). No side- effects were noted in the two groups.

Trattamento chirurgico delle neoplasie della mammella, sia nel sesso femminile che in quello maschile. Chirurgia conservativa. Fattori prognostici. Risultati a distanza.

• Indicazioni e risultati della chirurgia conservativa del carcinoma mammario. SICO XII Congresso Nazionale. Isola Capo Rizzuto (CZ), 12-15 ottobre 1988
• Il carcinoma della mammella maschile - Nostra esperienza. Soc It di Senologia IV Congr Nazionale. Roma, 24-25 novembre 1989
• Terapia chirurgica del carcinoma della mammella ( T0, TIS, T1 ) - Risultati in rapporto a tipo di intervento, metastasi linfonodale e stadio clinico. International College of Surgeons. Taormina (Messina), 7-9 dicembre 1990
• La chirurgia conservativa nel trattamento del carcinoma della mammella - L’esperienza del decennio 80-90. SICO 15^ Congresso Nazionale. Padova, 7-9 ottobre 1991
• La prognosi del carcinoma della mammella nel sesso maschile. Soc It di Endocrinochirurgia XI Congresso Nazionale. Milano, 6-9 novembre 1991.
• Il trattamento del carcinoma della mammella . Nostra esperienza. Ann It Chir 1991; 62: 437-41

1988 - Chirurgia conservativa del carcinoma mammario : indicazioni e risultati. Dopo aver preso in esame gli elementi che giocano a favore di una terapia chirurgica conservativa del carcinoma mammario, vengono riportati i risultati relativi ad un gruppo di 130 pazienti affette da carcinoma della mammella Tis No N1a Mo, sottoposte a quadrantectomia e linfoadenectomia ascellare. La revisione della casistica consente di sottolineare la validità degli interventi cosiddetti “conservativi” ed apre interessanti prospettive per un ampliamento delle indicazioni.

1991 - Treatment of breast carcinoma. our experience. The results of a study on 848 patients with breast carcinoma having maximum diameter less than or equal to 2 cm, that underwent a surgical treatment at the Institute of Special Surgical Pathology B (1980-82) and at the Institute of Surgical Clinic I (1980-89) are presented. The study has the purpose of evaluating, by the analysis of ten years surviving curves, the effectiveness of different types of interventions: Halsted radical mastectomy (98 patients), Patey radical mastectomy (245 patients) and Madden radical mastectomy (151 patients), quadrantectomy (260 patients). The age of patients ranges from 29 years to 92 years (average 56 years). The 68.04% of all tumors have resulted invasive ductal carcinoma (NOS) the 9.08% lobular carcinoma. Of the 848 patients included in the study 698 are alive at the end of the follow-up, with a survival rate, calculated with the actuarial method, equivalent to 63.38%. Results show the survival is independent of the type of surgical treatment (71.9% for quadrantectomy; 70.7% for Halsted radical mastectomy, 68.9% for Patey radical mastectomy; 70.7% for Madden radical mastectomy)

Argomenti di chirurgia toracica

• Thoracic and mediastinal biopsies under local anaesthesia. Soc It di Chir Endo-Laparoscopica e Mini-Invasiva Int Cruise Meeting. Ancona, 27 giugno - 4 luglio 1992
• Le pneumonectomie di completamento: nostra esperienza. Soc It di Chir Toracica XXIII Congresso Naz. Firenze, 9-12 marzo 1993
• Therapeutic options in sclerodermatous oesophagitis 4th World Congress International Gastro-Surgical Club. Madrid, 27-30 october 1993. Hepato-Gastroenterology 1993
• Therapeutic choices in the tracheobronchial obstructions. 8th World Congress for Bronchology the 8th World Congress for Bronchoesophagology. Munich (Germany), 12-15 june 1994
• When to proceed to mediastinoscopy in the staging of lung cancer. First International Lung Cancer Conference The International Association for the Study of Lung Cancer. Alba (Cuneo), 7-8 ottobre 1994
• Orringer’s procedure our experience. J of Chemotherapy 1996; 3: 30-3
• Stenosi tracheali: descrizione di un caso e considerazioni etiopatogenetiche. Gior Chir 1997; 18: 187-91
• Un caso di sindrome di Conn paraneoplastico in un paziente con neoplasia polmonare. Gior Chir 1998; 19: 109-11

Argomenti di chirurgia vascolare. Diagnosi e al trattamento delle arteriopatie degli arti inferiori e delle lesioni arteriosclerotiche dei tronchi sovraaortici

• Femoral artery false aneurysm Intern Symposium Surgery in Europe 1990. Roma, 24-25 maggio 1990
• Echografic imaging of femoral and popliteal aneurysm. Intern Symposium Surgery in Europe 1990. Roma, 24-25 maggio 1990
• Colour duplex venous scanning for the preoperative assesment of patients with lower limbs varices. Intern Symposium Surgery in Europe 1990. Roma, 24-25 maggio 1990
• L’endoarteriectomia della biforcazione carotidea nei pazienti con stenosi sintomatica a rischio SICU XX Congresso Nazionale. Genova, 28-31 ottobre 1991
• Arteriopatie al III ed al IV stadio da ostruzione iliaca: PTA iliaca controlaterale e by-pass femoro-femorale cross over. SICU XX Congresso Nazionale. Genova, 28-31 ottobre 1991
• Angioplastica transluminale percutanea nel trattamento della sindrome da furto della succlavia. Follow-up a medio lungo termine. Chirurgia 1991; 4:665-70
• Pseudoanerismi dell’arteria femorale: la nostra esperienza. Chirurgia 1993; 6 : 749–52
• La trasposizione succlavio-carotidea nel trattamento della sindrome da furto della succlavia. XVII Congresso Soc It di Chir Cardiaca e Vascolare. Arch di Chir Tor e Cardiovasc, vol XVII n.1 genn-febb 1995. Ed Luigi Pozzi, Roma 1995
• Il by-pass femoro-femorale cross-over nelle ostruzioni monolaterali dell’artera iliaca. Chir It 1996; 4 : 33-40
• La chirurgia carotidea ed il suo monitoraggio nella nostra esperienza. Gior Chir 1996; 17: 332-8
• La malattia di Paget-Schroetter : Considerazioni clinico terapeutiche. Chir It 2002; 54 : 729-36

1995 - Femoro-femoral crossover bypass in monolateral obstructions of the iliac artery. The Authors report the result of their ten-years experience with femoro-femoral crossover bypass in 26 patients affected with unilateral occlusion of the iliac artery. This bypass is an easy and quick procedure, useful in both short and long term. The patency rate after 58 months is 84.6%. Thus, its use indicated in a high number of patients, not only for a limb salvage treatment of a disabling claudication. The indications for this bypass can be extended to low surgical risk subjects, and it does not have to be considered only for the high-risk patients, instead of major surgery procedure on the aorto-iliac axis. The minimal necessary conditions of the limbs for performing the femoro-femoral crossover bypass are a pressure gradient of 35 mmHg and the angiographical demonstration of the unilateral occlusion. If the contralateral axis appears patent, but there are also multiple atherosclerotic sites, we consider other bypasses as therapeutical choices: aorto-bifemoral, ilio-femoral and the femoro-femoral cross-over itself; in the latter case we previously perform a transluminal angioplasty or an endarterectomy of the donor iliac artery. In these situations is essential to evaluate of the benefit/risk rate for every single patient.

1996 - Carotid surgery and its monitoring in our experience. Carotid endarterectomy (CEA) is the elective surgical procedure to prevent stroke due to stenosis of the carotid bifurcation. During a period of 17 years the Authors performed 215 operations on the carotid arteries of 168 patients. The average age was 64.6 and the male/female ratio was 3/1. Patients were symptomatic in 75.8% of cases and asymptomatic in the remaining 24.2%. Preoperative investigations consisted of echo-Duplex scanning, arteriography, cerebral CT or MRI. Indications for surgery were: stenosis wider than 70% in 173 cases, ulcerated or "high-risk" stenosis in symptomatic patients in 37 cases, and carotid malformation in 5 cases. The intraoperative use of shunt (12% of the operations) was selective, depending from the results of our monitoring system: stump pressure and transcranial Doppler (TCD) of the middle cerebral artery (MCA) ipsilateral to the procedure. The global major stroke/mortality rate was 3.3% (7/215), the minor morbidity was 8.8% (19/215). Mortality rate was 0.5% (1/215). The major stroke/mortality rate for symptomatic patients was 4.2% and for asymptomatic patients was 0%. The average follow up was 58 months (range 1-192) for 200/215 patients, with 15/215 patients (7%) lost. The postoperative incidence of stroke after 4 years was 8.5% (17/200), with an annual mortality rate of 1.6% (min. after 2 months, max. 118, average 55 months). CEA is a safe procedure to prevent cerebral infarctions, but it still carries an operative risk. A better monitoring would allow to understand the mechanisms of clamp-induced ischaemia and prevent it, therefore decreasing the operative risks and extending the surgical indications to a higher ratio of asymptomatic subjects. TCD is becoming essential for our goal: it is useful in deciding to insert an intraoperative shunt, check the carotid flow, recognize embolic events, and also during the initial phase of carotid preparation.

2002 - Paget-Schroetter disease: clinical and therapeutic considerations. A case of subclavian-axillary vein thrombosis prompted us to review the recent literature on the subject. Paget-Shroetter disease is an uncommon disease, which is still associated with high early and late morbidity rates and the prevention of which requires early diagnosis and treatment. The importance of trauma (in the form of physical strain) in determining the symptoms of the disease is universally accepted. We observed subclavian-axillary vein thrombosis in a young 22-year-old athlete who complained of unexpected onset of pain in the left armpit, spreading to the arm and to the shoulder on the same side, functional impotence of the upper arm and swelling of the hand and forearm, and engorgement of the vessels in the arm, shoulder and clavipectoral region, which in the course of time developed the characteristics of a collateral circulation. The patient underwent phlebography which documented lack of opacification of the axillo-subclavian axis and showed the presence of a collateral circulation with dilation of the vein of the shoulder and arm. We first attempted to dissolve the thrombus by locoregional infusion of urochinase and later started anticoagulative therapy with an intravenous infusion of heparin (10,000 IU/h after a bolus of 500 units). Because of the poor result of thrombolysis and anticoagulative therapy and the progressive worsening of the disease, the patient underwent surgery to restore the continuity of the venous axis. The surgical procedure was performed through a skin incision along the upper edge of the collar-bone. This was dissected and the two stumps were well separated to allow a clear view of the subclavian vein. Phlebotomy, thrombectomy and reconstruction of the venous axis with an expanded polytetrafluoroethylene patch were performed. The postoperative course was uneventful and the patient underwent phlebography again on postoperative day 8, which demonstrated complete patency of the subclavian vein, and was discharged on postoperative day 20 on oral anticoagulative therapy.

Argomenti di chirurgia d’ urgenza

• L’angiografia selettiva e superselettiva nelle emergenze chirurgiche da emorragia digestiva. Min Chir 1983; 38:
• Su di un caso di ernia interna e torsione del cieco. Min Chir 1983; 38:
• L’invaginazione intestinale da linfoma primitivo dell’ileo. Min Chir 1988; 43: 619-23
• Trattamento dell’ulcera duodenale perforata. Nostra esperienza. Min Chir 1989; 44: 1465-72
• Our experience in the treatment of perforated duodenal ulcers. 2nd IGSC Joint Meeting of Surgeons and Gastroenterologist. Atene, 14-17 novembre 1990. Hepato-Gastroenterology Suppl II Vol 37, 1990
• La nostra esperienza in tema di chirurgia addominale d’urgenza nel paziente geriatrico. SICU XX Congresso Nazionale. Genova, 28-31 ottobre 1991
• Profilassi e trattamento della trombosi venosa profonda degli arti inferiori nel paziente chirurgico. SICU XX Congresso Nazionale. Genova, 28-31 ottobre 1991
• Le finestre pericardiche nel trattamento d’urgenza del tamponamento cardiaco. SI CU XXI Congresso Nazionale. Pisa, 8-12 novembre 1992
• Therapeutic choices in the tracheobronchial obstructions. 8th World Congress for Bronchology the 8th World Congress for Bronchoesophagology. Munich (Germany), 12-15 june 1994
• Spontaneous breakages of the oesophagus Boerhaave sindrome: our experience. Intern J of Surgical Sciences 1996; 3: 110-3
• La chirurgia addominale d’urgenza nel paziente geriatrico. Nostra esperienza. Gior Chir 2006; 27: 137-44

1989 - Treatment of perforated duodenal ulcer. Our experience. Personal experience in the treatment of perforated duodenal ulcers is reported. The 78 patients concerned were divided into two groups (operated on before or after the introduction of anti-HZ antihistamines) and were encountered between 1-1-1972 and 30-12-1986. The results were generally satisfactory: mortality (operative and postoperative) 5.1%; postoperative complications 6.4%; recurring ulceration 1-5 years after surgery 6.4%. The most successful operations (lowest death and complication rates, shortest hospital stay) were simple suturing and suturing combined with superselective vagotomy. Analysis of the results show that the success of the operation was significantly influenced by the following factors: patient's age and general condition, associated diseases, time of onset of the ulceration prior to perforation and above all the length of time between the perforation and the operation i.e. the presence or absence of peritonitis. Simple suturing should always be used where possible, particularly now we have the anti-H2 drugs. Superselective vagotomy combined with suturing is the definitive surgical treatment of choice and produced no deaths or complications in the 13 patients given this treatment.

2005 - Surgery for complicated colonic diverticulitis. Our experience. During the last two decades were observed 422 symptomatic patients with various degree of diverticular disease of the colon. 51 patients underwent surgery: 29 for stenosis (24) or occlusion (5), 4 for fistulas, 18 for perforation. The operations (26 emergencies, 25 elective) included: 21 cases of one-stage resection and anastomosis without protective colostomy, 16 with colostomy, 8 Hartmann's procedures, 7 Mikulicz's operations, 1 suturing of the diverticulum with colostomy. The incidence of complications was 17.6% (9 cases, 7 following emergency surgery and 2 after elective procedures). The intraoperative mortality was zero, while postoperative 5.8% (3 cases, 2 after emergency procedures and 1 following elective surgery). The best results (lowest morbidity and mortality rates) occurred with the radical procedures, especially the resection-anastomosis with or without colostomy, which allowed the removal of the septic focus from the peritoneal cavity and thus a shorter recovery in a high number of cases.

2006 - Abdominal emergency surgery in the geriatric patients. our experience. The ageing process of general population implies new socio-sanitary problems. Indications for surgical intervention have been modified and enhanced. As far as elective surgery is concerned, the results in elderly subjects do not seem alarming, whereas less satisfactory results have been registered in the patients who underwent an emergency surgical intervention, where nowadays morbidity and mortality still turn out to be high. The Authors have reported their experience of emergency surgery in the geriatric patient. From 1982 to 2002, 718 pts (361 males, 50.3% and 357 females, 49.7%; average age 50 yrs, range 5-92) underwent emergency surgical interventions for abdominal lesions. The pts were subdivided in two groups: group A (> 65 years; 190 pts, 87 males and 103 females; average age 72 yrs, range 66-92); control group B (<65 years; 528 pts, 274 males and 254 females; average age 43 yrs, range 5-65). The results were assessed in terms of morbidity and of the operative and post-operative mortality. Postoperative morbidity proved to be equal to 25.7% (36.3% in the group A, 21.9% in the group B), while intraoperative mortality equal to 0.27%. Postoperative mortality resulted equal to 12.1% (significantly higher in group A pts -- 16.8%- than in group B pts --10.4%). The mortality of the 190 pts belonging to group A was higher in the pts which were presenting respectively 1, 2, 3 or more concomitant diseases. The progressive percentage increase in the number of interventions on elderly pts not only can be due to the demographic increase of old people, but it can also be linked to a change in the surgeon's attitude. At the present time, while elective geriatric surgery implies an acceptable mortality rate (5-8 %), emergency geriatric surgery has not notably modified the prognosis in the last decades and mortality has turned out to be still high (20-30%). We think that it will be possible to obtain better results through geriatric surgery only by reducing emergency interventions as much as possible. In order to do so, it will be important to insist on intervening before the illness, during its natural evolution, requires actions which cannot be postponed. This would lead to positive results not only in terms of mortality and morbidity, which are still considered as the main targets, but also as far as the period of the stay in hospital and costs are concerned.

Diagnosi e trattamento delle emorragie massive dell’apparato digerente. Management del paziente emorragico. Gestione dei pazienti critici. Trattamento conservativo, trattamento endoscopico e radiologia interventistica. Terapia chirurgica. Indicazione alla chirurgia in urgenza.

• L’angiografia selettiva e superselettiva nelle emergenze chirurgiche da emorragia digestiva. Min Chir 1983; 38:
• Problemi diagnostici e terapeutici nelle angiodisplasie dell’apparato digerente. Min Med 1984; 75: 2725-32
• Impiego della vasopressina nel trattamento delle varici esofagee sanguinanti. Nostra esperienza. Min Med 1985; 76: 1719-26
• Impiego della vasopressina nel trattamento delle lesioni emorragiche acute dello stomaco. Nostra esperienza. Min Med 1985; 76: 1975-82
• La somatostatina nel trattamento delle varici esofagee sanguinanti. Nostra esperienza. Min Chir 1987; 42: 713-20
• La nostra esperienza nel trattamento delle emorragie gastriche. Min Chir 1987; 42: 883-93
• The non surgical treatment of gastric bleeding - Personal experience. 2nd IGSC Joint Meeting of Surgeons and Gastroenterologist. Atene, 14-17 novembre 1990. Hepato-Gastroenterology Vol 37, 1990
• Emorragia da rottura delle varici esofagee - Trattamento farmacologico, tamponamento ed embolizzazione. SICU XX Congresso Nazionale. Genova, 28-31 ottobre 1991
• Diagnosis and treatment of large bowel angiodisplasia. 4th World Congress International Gastro-Surgical Club.Madrid,27-30 october 1993. Hepato-Gastroenterology 1993

1984 - Diagnostic and therapeutic problems in angiodysplasias of the digestive tract. After a review of recent literature on angiodysplasias of the digestive system, a diagnostic procedure based on personal experience is proposed for haemorrhagic patients. Criteria for the selection of treatment protocols are then proposed for cases where angiodysplasia is recognised as the cause of the bleeding.

1985 - Use of vasopressin in the treatment of acute hemorrhagic lesions of the stomach. Our experience. Since bleeding from acute lesions of the gastric mucosa can cease spontaneously and the mortality rate of emergency surgery is high, conservative treatment is always preferable. Satisfactory results were obtained with continuous infusions of vasopressin in low doses (0.2 U/kg/hr for 8 hours) so that this treatment appears a valid alternative to more recent techniques (somatostatin).

1985 - Use of vasopressin in the treatment of bleeding esophageal varices. Our experiences. Results obtained in the control of oesophageal varix rupture haemorrhage by intravenous vasopressin perfusion or selective intraarterial administration are reported. This comparative study shows intravenous administration to be the best method since it produces the same therapeutic effects with fewer undesirable side-effects than when administered arterially. In view of the high level of complications caused by selective arterial catheters, this administration method would only appear justified in cases where selective arterial catheterisation is to be carried out in any case.

1994 - Massive intestinal hemorrhage caused by leiomyoma of the jejunum. report of a case. Small-bowel leiomyoma is a rare tumour. The authors report a case complicated by severe bleeding. Esophagus-gastro-duodenal endoscopy was not decisive enough, while TC was the most reliable instrumental investigation. Because of dimensions basic than 10 cm, the presence of a pseudocapsule end the absence of cariokinetic figures, the histopathologic test supports the hypothesis that it was a benign disease. One year follow-up, negative for relapse, confirm that the lesion is benign.

Argomenti di chirurgia geriatrica

• La chirurgia addominale d’urgenza nel paziente geriatrico. Nostra esperienza. Gior Chir 2006; 27: 137-44
• Chirurgia nei pazienti over 75 : fattori predittivi di eventi avversi e indici prognostici. XXI Congresso Nazionale della Società Italiana di Chirurgia Geriatrica –Terni 4-6 dicembre 2008

2006 - La chirurgia addominale d’urgenza nel paziente geriatrico. Nostra Esperienza. L’invecchiamento della popolazione generale pone nuovi problemi di ordine socio-sanitario. Si sono modificate e ampliate le indicazioni all’intervento chirurgico. I risultati nei soggetti anziani non sono allarmanti quando si tratta di chirurgia di elezione; vengono registrati invece risultati meno soddisfacenti in quelli sottoposti ad intervento chirurgico d’urgenza, ove la morbilità e la mortalità si rivelano ancora oggi elevate. Gli AA riportano la propria esperienza in tema di chirurgia d’urgenza nel paziente geriatrico. Dal 1982 al 2002 718 pz (361 maschi, 50,3%; 357 femmine, 49,7%; età media 50 aa; range 5-92) sono stati sottoposti ad interventi chirurgici d’urgenza per lesioni addominali. I pz sono stati suddivisi in due gruppi: gruppo A (> 65 aa; 190 pz, 87 maschi e 103 femmine, età media 72 aa, range 66-92); gruppo B di controllo (<65 aa; 528 pz, 274 maschi e 254 femmine, età media 43 aa, range 5-65). I risultati sono stati valutati in funzione della morbilità e della mortalità operatoria e post-operatoria nei 2 gruppi di pz. La morbilità post-operatoria è risultata pari al 25,7% (36,3% nel gruppo A, 21,9% nel gruppo B). La mortalità intraoperatoria è risultata pari allo 0,27%. La mortalità post-operatoria è risultata pari al 12,1°/o (significativamente più elevata nei pz di gruppo A -16,8°o- che nei pz di gruppo B -10,4°o-). La mortalità nei 190 pz del gruppo A è risultata più elevata nei pz che presentavano rispettivamente 1, 2, 3 o più malattie concomitanti. Il progressivo aumento percentuale del numero di interventi eseguiti nei pz anziani è ascrivibile oltre che all’incremento demografico dei soggetti di età avanzata anche al cambiamento dell’atteggiamento del chirurgo. Mentre la chirurgia geriatrica condotta in elezione comporta oggi indici di mortalità accettabili (5-8°o), per la chirurgia geriatrica in urgenza la prognosi non si è modificata negli ultimi decenni in misura sostanziale e la mortalità rimane elevata (20-30%). Riteniamo che in chirurgia geriatrica si potranno ottenere risultati globalmente migliori solo riducendo per quanto possibile le occasioni di intervento in urgenza, insistendo sulla opportunità di intervenire prima che la malattia nella sua evoluzione naturale esiga provvedimenti non più procrastinabili. Ciò avrebbe risultati positivi non solo in termini di mortalità e di morbilità, che rimangono obiettivi primari, ma anche in funzione della durata della degenza e del costo.

2008 - Surgery in patients older than 70 years: predictive factors of posatoperative outcome. Introduction. Geriatric patients and they’re relative fragility with respect to younger patients represent a surgical dilemma for the general surgeon. This has led surgeons to adopt “tailored” techniques and strategies to treat them. The rapid increase of this aged population has given the clinician the chance to push forward the knowledge on this subset of patients and challenge previous concept.; thus changing behaviour and strategies when treating them. Aims. Retrospective analisys of a coort of patients aged > 70 years submitted to abdominal surgery under general anesthesia. Methods. from January 2006 to march 2008, 80 consecutive patients (54 female – mean age 81y SD 4,2) were submitted to surgery in the U.O. Patologa Chiurgica dell’Università di Genova. Preoperatively there was at least one comorbidiety in 67 patients, 53 had cancer. The mean charlson index in this series was 4,45 (ds 3,8 range 0-16). The patients were submitted to 80 procedures (7 biliary, 37 colorectal, 12 upper gi, 15 abdominal complex inicisional hernias, 9 various). In twelve case the procedure took place in emergency setting. Results. Postoperative general complications were registered in 23 cases (11 cardiovascular; 14 renal, 9 infectious, 5 respiratory, 1 portal trombosis). Postoperative surgical complications were observed in 15 patients (18,8% - namely 5 anastomotic leaks, 3 small bowel obstructions, 4 haemorrages, 1 intestinal infarction, 2 wound infections). Ten patients were submitted to reintervention (12,5%). Thirty-day postoperative mortality was 12,5% (10 subjects, 5 surgical related deaths). Logistic regression analysis showed that postoperative general complications were directly related to high charlson index (OR 1,22; CI 95% 0,02 – 0,20); emergency setting (OR 22,4; CI 95% 4,2 – 120,1); reintervention (OR 8,2; CI 95% 1,52 – 43,66). Mortalità rate rises with number of transfusions (OR 5,16 CI 95% 1,79 – 14,84), Charlson index (OR 1,24; CI 95% 0,98 – 1,57) emergency setting (OR 37,6 CI 95% 2,82 – 503,12). Conclusions. Age per se does not preclude a patient from complex major surgery. Postoperative complications in this subgroup of patients are actually related to the number and degree of comorbidities affecting the subjects. Therefore these must be the major determinant in the surgical treatment of aged people.

Trattamento della malattia da reflusso gastroesofageo

• Considerazioni sull’esofagite peptica. Min Chir 1992; 47: 593-7
• Angelchik prosthesis in the surgical therapy of reflux oesophagitis. Eurosurgery 92 2nd Congress of Surgery. Brussels, 1-5 june 1992. Br J Surg 1992, Suppl vol 79, pag 97
• Angelchik’s prosthesis in the treatment of reflux oesophagitis. International Gastro-Surgical-Club 3^ IGSC Joint Meeting. Padova, 24-27 giugno 1992
• Il trattamento della malattia da reflusso gastroesofageo mediante protesi di Angelchik: risultati a distanza. Chirurgia 1992; 5: 385-93
• La protesi di Angelchik nel trattamento dell’esofagite peptica da reflusso gastroesofageo. Risultati a lungo termine. Atti Roma Chirurgia 1992 Giorn Chir Intern di Roma. Roma, 29 novembre - 3 dicembre 1992
• The Angelchik prosthesis in the surgical therapy of reflux oesophagitis. Short and long term results. R Fornaro, R Ferraris, A Ruffo. Acta Chir Belgica 1993; 93: 35-9
• Reflux oesophagitis Angelchik prosthesis. E A E S 4th International Congress of the European Association for Endoscopic Surgery. Trondheim (Norway), 23-26 june 1996
• Ruolo della phmetria esofagogastrica 24 h nell DD dei sintomi respiratori della MRGE. 5° Congresso Nazionale SICU. Bari, 22-24 novembre 2007

1993 - The Angelchik prosthesis in the surgical therapy of reflux oesophagitis. Short and long term results. The authors report the results acquired from 1981 to 1985 using the Angelchik prosthesis in 22 patients with reflux oesophagitis resisting medical therapy for more than 6 months. Clinical evaluation has been done using Visick scale, as modified by Deakin. Clinical and instrumental controls have been done at 1 month, 12 months and 5-10 years after the operation. Intraoperative mortality and morbidity were zero. Complications directly related to the operation were: transitory dysphagia in 4 cases, persistent dysphagia in 3 cases, transitory gas bloat syndrome in 1 case and persistent gas bloat syndrome in another, persistent stenosis in 1 case and prosthesis dislocation in 6 cases. Clinical results were satisfactory (success rate: 90.9%) only in patients with a short term follow-up (30 days). The full rate of success has come down to 84.2% and 66.6% in patients having follow-ups respectively of 1 year and 5-10 years. The results are truly disappointing and the authors conclude that this procedure is not to be employed.

2007 - Ruolo della ph-metria esofagogastrica 24 h nella dd dei sintomi respiratori da MRGE. Oggetto: la malattia da reflusso gastroesofageo (MRGE) è la più comune affezione esofagea e una delle più comuni osservabili nella pratica clinica. E’ ormai ampiamente noto il rapporto tra MRGE e sintomi, definiti atipici, di tipo respiratorio (SR) quali asma, tosse secca persistente, raucedine, laringiti/faringiti frequenti, bolo faringeo. Diverse tecniche diagnostiche sono state proposte per poter correlare SR e MRGE Obiettivo dello studio è mostrare la sensibilità e specificità della pH-metria esofago gastrica standard delle 24 ore nella diagnosi differenziale dei sintomi atipici di tipo respiratorio (SR) correlati al reflusso gastroesofageo. Pazienti e metodi: vengono analizzati i dati relativi al monitoraggio pH-metrico delle 24 ore di 40 pazienti afferiti al Centro per le Malattie dell’Esofago dell’Università di Genova con diagnosi di MRGE che presentavano all’anamnesi SR (tosse secca persistente n 30, laringiti/faringiti frequenti n 9, asma n 15, raucedine n 23, sensazione di bolo faringeo n 3). La gravità della malattia è stata così autovalutata dai pazienti: lieve n°4 (10%), moderata n°7 (n 17.5%), grave n°29 (72.5%). Tutti sono stati sottoposti ad esofagogastroduodenoscopia (EGDS) e a valutazione del tono, della coordinazione sfinteriale superiore ed inferiore e dell’attività peristaltica esofagea (attività di clearing) mediante manometria ed infine al monitoraggio del pH di 24 ore mediante catetere bicanale dotato di 2 reperi posti rispettivamente a livello gastrico e 5 cm al di sopra dello sfintere esofageo inferiore manometricamente rilevato. Risultati: L’EGDS ha evidenziato la presenza di ernia iatale in 21 pazienti (52.5%) e di esofagite in 15 (37.5%): I grado in 8 pazienti (20%) e di II grado in 3 pazienti (7.5%) (esofagite stadio A secondo la classificazione di Los Angeles). Lo studio manometrico ha rilevato ipotonia dello sfintere esofageo superiore (SES) in 4 pz (10%) e nessun caso di discalasia, ipotonia dello sfintere esofageo inferiore (SEI) in 8 pz (20%) e discalasia in 4 pz (10%), clearing esofagea (CE) ottima in 4 casi (10%), buona in 28 casi (70%) e scarsa nei rimanenti 8 soggetti (20%). La valutazione pH-metrica ha permesso di differenziare 28 reflussi acidi (70%) 12 reflussi misti (30%). I valori di De Meester score sono stati: 67.48 per i reflussori acidi, 18.2 per i reflussori misti. I SR riferiti durante la registrazione possono essere così riassunti: 26 pazienti tosse secca persistente, 22 pazienti raucedine, sensazione di bolo faringeo 7 pazienti, asintomatici 2 pazienti. Il Sintom Index (SI = reflussi correlabili a sintomi/numero di reflussi) relativo a SR è stato 0.79. Conclusioni: dai dati emersi si può concludere che i SR della MRGE intesi come evento cronologicamente definito dagli stessi pazienti sono stati associati in maniera statisticamente significativa con le alterazioni di pH a livello dell’esofago distale (pH<4 o >7). Nessun rapporto sembra esistere tra SR ed ernia iatale, presenza di esofagite o alterazioni motorie a carico dello SES, SEI, CE. Poiché, come è noto, si considera significativo un SI > 0.50, queste osservazioni confermano il ruolo centrale della pH-metria standard nell’ inquadramento diagnostico della MRGE e in particolare la sensibilità e specificità della stessa nei confronti dei SR. Essa potrebbe essere quindi utilmente impiegata nella diagnosi differenziale dei disturbi di tipo respiratorio di dubbia interpretazione.

Diagnosi e trattamento della malattia diverticolare del grosso intestino.

• Trattamento chirurgico della diverticolite complicata - Nostra esperienza. IV Cong Nazion Soc It di Chir Geriatr. Parma, 19-22 settembre 1990.
• Malattia diverticolare del colon - Trattamento chirurgico della diverticolite complicata-Nostra esperienza. Chirurgia 1991; 4: 90-9
• Surgical treatment of colonic diverticulitis. International Surgical Week World Congress ISS / SIC / CICD. Stockolm, 25-31 august 1991
• Il trattamento chirugico della diverticolite complicata del colon. SICU XX Congresso Nazionale. Genova, 28-31 ottobre 1991
• Risultati del trattamento chirurgico nelle complicanze della diverticolite del colon. Esperienza dell’ultimo ventennio. Gior Chir 2005; 26: 143-52
• Risultati del trattamento chirurgico nelle complicanze della diverticolite del colon. 108° Congresso Nazionale SIC. Roma 15 ottobre 2006

2005 - Diverticulitis of the colon. Surgical treatment. During the last 2 decade were observed 422 patients with various degree of diverticular disease of the colon, all of whom were symptomatic. 51 patients underwent surgery : 29 for stenosis or oclusion (24 e 5), 4 for fistulas, 18 for perforation. The operations, 26 of which were emergencies while 25 were elective, included:21cases of one-stage resection and anastomosisi without protective colostomy, 16 with colostomy, 8 Hartmann’s procedures, 7 Mikulicz’s operations, 1 suturing of the diverticulum with colostomy. The incidence of complications was 17,6% 9 cases, 7 following emergency surgery and 2 after elective procedures). The intraoperative mortality was zero, while postoperatively it was 5,8% (3 cases, 2 after emergency procedures and 1 following elective surgery). The best results (lowest morbility and mortality rates) occurred with the radical procedures, especially the resection-anastomosis with or without colostomy, which allowed the removal of the septic focus from the peritoneal cavity and thus a rapid recovery in a high number of cases.

Fisiopatologia della sindrome da intestino corto conseguente ad interventi di resezione intestinale estesa. La chirurgia dell’intestino tenue. Le resezioni intestinali. Prognosi, terapia medica e trattamento chirurgico della sindrome da intestino corto.

• Fisiopatologia della sindrome da intestino corto. Min Chir 1988; 43: 1533-44
• Sindrome da intestino corto. Considerazioni sui fattori che influenzano la prognosi dopo resezioni intestinali massive. Min Chir 1988; 43: 1707-18
• Ruolo della nutrizione parenterale ed enterale nella sindrome conseguente a resezione intestinale estesa. Soc It di Chirurgia. Genova, 30 settembre - 4 ottobre 1988
• Patogenesi della diarrea nella sindrome da intestino corto in rapporto all’entita’ della resezione ileale. Soc It di Fisiopat Chir IV Congresso Nazionale. Napoli, 7-9 dicembre 1989
• Trattamento della sindrome da intestino corto. Min Chir 1989; 80: 1163-78
• La nutrizione parenterale ed enterale nel trattamento della sindrome da intestino corto da resezione intestinale estesa. Chirurgia 1989; 2: 586-90
• Ruolo dell’ipersecrezione acida gastrica nell’aggravamento della diarrea dei pazienti affetti da sindrome da intestino corto da resezione intestinale estesa. XV Congr Soc It di Ricerche in Chir e V Congr Soc It di Fisiopat Chir. Bologna, 13-15 maggio 1990
• Ipergastrinemia, ipersecrezione acida gastrica e diarrea nei pazienti affetti da sindrome da intestino corto da resezione intestinale estesa.. Acta Chir Italica 1990; 46: 585-98
• La prognosi nei pazienti sottoposti a resezione intestinale estesa. Soc It di Chirurgia 92^ Congresso. Roma, 21-25 ottobre 1990.
• Parenteral and enteral nutrition in the treatment of short intestine syndrome following extensive intestinal resection. 2ndIGSC Joint Meeting of Surgeons and Gastroenterologist. Atene, 14-17 novembre 1990. Hepato-Gastroenterology Vol 37, 1990
• Ruolo della valvola ileociecale nella fisiopatogenesi della sindrome conseguente ad interventi di resezione intestinale massiva. Soc It di Fisiopat Chir VI Congr Nazionale. Chieti, 18-20 aprile 1991
• Iperossaluria e nefrolitiasi nei pazienti affetti da sindrome da intestino corto dopo resezione intestinale estesa. VII Incontro Eporediese di Chirurgia Argomenti Angiologici. Ivrea (Torino), 24-25 maggio 1991
• Gastrinemia e secrezione acida gastrica nei pazienti operati di resezione estesa del tenue. Soc It di Endocrinochir XI Congresso Nazionale. Milano, 6-9 novembre 1991
• La valvola ileociecale quale fattore prognostico nelle resezioni estese dell’intestino tenue. Chir It 1991; 43: 49-54
• Treatment of short bowel syndrome. International College of Surgeons XXVIII World Congress. Egypt - Cairo, 16-21 november 1992
• Chirurgia delle resezioni intestinali estese. Sindrome da intestino corto. Attualita’ in tema di fisiopatologia e trattamento. 5° Congresso Nazionale SICU. Bari, 22-24 novembre 2007

1989 - Treatment of short bowel syndrome. On the basis of personal experience and the latest reports in the literature on the treatment of short bowel syndrome, the clinical and therapeutic aspects of the malabsorption syndrome arising after removal of long segments of the small intestine are analysed with emphasis on the salient features and particularly the critical phase constituted by the transfer from parenteral to enteral and oral nutrition whose importance for the maintenance of life is objectively confirmed by the adaptive response of the remaining small bowel (compensatory hypertrophy).

1991 - The ileocecal valve as a prognostic factor in extensive resection of the small intestine. The aim of the study was to examine the role of the ileocaecal valve in relation to the nature and extent of symptoms following extensive bowel resection (EBR) in 13 patients with short bowel syndrome (SBS) referred to our department over the period 1962-1988. The results obtained do not allow us to assess the effective role of the ileocaecal valve in determining the severity of SBS. The factors conditioning the extent of the aftermath of EBR and effectively affecting prognosis are, in fact, multiple and act in various interrelated ways, thus making it difficult to define the precise role of any one of them. The ileocaecal valve, however, does play a substantial role, in that, on the one hand, it performs sphincter and barrier functions against ileocolic reflux of bacteria, while, on the other, its removal involves excision of the right colon (reserve area for reabsorption of water and ions) and of the terminal ileum (a site specialized in absorption of vitamin B12 and bile salts).

2007 - Chirurgia delle resezioni intestinali estese. Sindrome da intestino corto. Attualita’ in tema di fisiopatologia e trattamento. Premesse La sindrome da intestino corto (SIC) insorge dopo una resezione intestinale estesa (RIE) ed è caratterizzata da sintomi di malassorbimento e malnutrizione. Vengono discussi i principali aspetti fisiopatologici e clinici correlati alla riduzione funzionale digestiva e metabolica dell'intestino residuo. Casistica La revisione della casistica, costituita da 157 RI eseguite negli ultimi 20 aa consente di identificare 13 casi in cui l’entità della resezione ha determinato l’insorgenza di SIC (Tab. 1). Le lesioni che hanno richiesto una RIE sono di natura vascolare, meccanica ed infiammatoria (Tab.2). L’entità della resezione ed i segmenti compresi sono illustrati nella Tab. 3. Risultati La gravità del quadro clinico, il decorso e la prognosi della SIC sono in relazione ad una serie di fattori: 1) lunghezza del segmento intestinale resecato; 2) tipo di intestino tenue residuo; 3) entità della resezione ileale : resezione ileale maggiore o minore; 4) risparmio dell’ileo terminale; 5) conservazione della valvola ileociecale; 6) integrità dell’intestino residuo; 7) lesioni associate o exeresi dei rimanenti segmenti intestinali: colon, stomaco, duodeno; 8) capacità di adattamento (ipertrofia compensatoria) dell’intestino residuo e degli altri segmenti ; 9) lesione di base; 10) età del paziente. Ovviamente giocano ruolo importante anche quei fattori di ordine generale che sono comuni a tutti gli interventi chirurgici e la presenza o meno di lesioni di organi diversi dal tubo digerente. Conclusioni L’asportazione del 75% circa dell’intestino tenue determina di solito conseguenze serie sul piano nutrizionale. Attualmente si ritiene che sia sufficiente per la sopravvivenza la conservazione di almeno il 10% della lunghezza totale del tenue ovvero la conservazione degli ultimi 30-40 cm e della valvola ileociecale. I progressi della NA hanno un ruolo notevole nel trattamento della SIC : così se la NP da un lato consente in molti casi di superare i deficit idroelettrolitici e nutrizionali della fase critica post-operatoria aumentando il tasso della sopravvivenza, la nutrizione enterale dall' altro lato rappresenta una tappa intermedia veramente importante per il mantenimento in vita dei pazienti e per l'iniziale ripresa della funzione digestiva, offrendo all’intestino residuo la possibilità di un adattamento compensatorio, cui concorrono, oltre che una maggior esposizione del tenue residuo ad una maggiore quantità di nutrienti, anche le secrezioni biliari e pancreatiche, gli ormoni trofici, gli ormoni neurovascolari e biliopancreatici, le poliamine e altri fattori neuronali. Nonostante la più approfondita conoscenza dei fenomeni fisiopatologici, riesce ancora oggi difficile formulare una prognosi competente. L'esperienza maturata ci consente di affermare che la suddivisione della SIC nei classici 3 stadi ha un significato clinico-terapeutico solo approssimativo, dal momento che non risponde frequentemente alla realtà clinica del singolo paziente.Ogni paziente esula da schematismi rigorosi e costituisce pertanto un caso clinico a sé stante per quel che concerne la sintomatologia, la prognosi e la terapia. A tal proposito se oggi è possibile assicurare la vita nell'immediato postoperatorio, nella fase di adattamento il recupero dei malati comporta una fase critica di difficile gestione, cioè il passaggio dalla NP a quella enterale e non appena possibile orale. Gli alimenti sono infatti indispensabili per iniziare e mantenere i processi di rigenerazione e di ipertrofia delle cellule della mucosa intestinale (ipertrofia compensatoria), unici fattori che potranno condizionare una sopravvivenza accettabile non legata esclusivamente alla nutrizione parenterale anche se a domicilio.

Diagnosi e trattamento delle lesioni delle vie biliari ed in particolare trattamento endoscopico e chirurgico della litiasi biliare. Ruolo della chirurgia. Ruolo della endoscopia operativa. Risultati a breve e a lungo termine.

• Le peritoniti biliari spontanee. R Ferraris, L Pesce, G Poloniato, R Fornaro, M Nahum. Min Chir 1983, 38:
• Risultati con il trattamento endoscopico nella calcolosi del coledoco e nella stenosi cicatriziale della papilla. Min Chir 1989; 44 : 2295-301
• Treatment of recurrent and retained bile duct stones - Techniques compared. World Association of HPB. 3° Congresso mondiale: 3-8 giugno 1990. Harwood Accademic Publishers, London 1990
• Il trattamento della calcolosi recidiva o residua del coledoco - Tecniche a confronto. Min Chir 1990; 45: 215-26
• La scelta del tipo di intervento nel trattamento della calcolosi recidiva e residua del coledoco. World Association of HPB Surgery. Taormina (Messina), 9-11 giugno 1991.
• The recurrent and retained bile duct stones: the intervention’s choice. 1st Alps-Adria Congress on H P B Surgery and Medicine. Ljubljana, 7-9 maggio 1992
• Endoscopic treatment of retained and recurrent common bile duct stones: long term follow-up. Soc It di chir Endo-Laparoscopia e Mini-Invasiva Int Cruise Meeting. Ancona, 27 giugno - 4 luglio 1992
• Il trattamento della calcolosi residua o recidiva del coledoco - Endoscopia v/s chirurgia. Soc It Medico-Chirurgica di Patologia dell’Apparato Digerente XII Congresso Nazionale. Perugia, 10-13 settembre 1992
• La calcolosi residua e recidiva del coledoco. Endoscopia v/s chirurgia. Risultati a medio-lungo termine. Roma Chirurgia 1992 Giorn Chir Intern di Roma. Roma, 29 novembre - 3 dicembre 1992
• La papillosfinterotomia endoscopica nel trattamento della calcolosi residua o recidiva del coledoco. Risultati a medio-lungo termine. Roma Chirurgia 1992 Giorn Chir Intern di Roma. Roma, 29 novembre - 3 dicembre 1992
• Il trattamento endoscopico della calcolosi residua e/o recidiva del coledoco. Follow-up a breve e a lungo termine. Giorn It di Chir 1992; 47:1-5
• Ittero ostruttivo da litiasi residua e/o recidiva del coledoco. Trattamento endoscopico e chirurgico. Chir It 1993;
• Recurrent common bile duct stones. endoscopic sphincterotomy v/s surgical treatment. long term results. Alps-Adria Hepatobiliary School 1st Postgraduate Course on Hepatobiliary Surgery. Ljubljana (Slovenia), 5-9 july 1993
• Surgical and endoscopic treatment of patients affected with jaundice due to retained or recurrent choledochal stones 4th World Congress International Gastro-Surgical Club. Madrid, 27-30 october 1993. Hepato-Gastroenterology 1993
• Risultati del trattamento endoscopico e chirurgico nei pazienti affetti da ittero ostruttivo da litiasi residua e/o recidiva del coledoco. International College of Surgeons. Napoli, 4-6 maggio 1994
• Short and long term results after endoscopic sphincterotomy for retained or recurrent common bile duct stones. European Association of Surgical Sciences First International Congress. Ischia, 18-21 may 1994
• The treatment of patients affected with jaundice due to secundary common bile duct stones. Biliary Club Meeting Annuale. Roma, 2-3 dicembre 1994

1988 - La scelta del tipo di intervento nel trattamento della calcolosi recidiva e residua del coledoco Gli AA. riportano l’esperienza acquisita nel decennio 1978-1987 in tema di calcolosi recidiva e residua del coledoco. Vengono inoltre discusse, sulla scorta dei risultati, le indicazioni e l’efficacia delle metodiche, sia endoscopica che chirurgiche, nel tentativo di ricavare elementi che possano guidare la scelta del tipo di intervento maggiormente indicato nel singolo caso.

1989 - Results of endoscopic treatment of choledochal calculosis and cicatricial stenosis of the papilla- The results obtained with endoscopic papillo-sphincterotomy in the treatment of gallstones and cicatricial stenosis of the papilla are reported. The treatment proved effective in 91.3% of patients with papillary stenosis and the incidence of side-effects (cholangitis, pancreatitis, bleeding, perforation) was 7.5%. Endoscopic PST hitherto restricted to cases judge inoperable due to serious concomitant pathologies may be a valid alternative to surgery wherever total sphincter dysfunction can be ascertained.

1990 - Treatment of recurrent or residual calculosis of the choledochus. A comparison of the technics. The results of treating residual or recurrent calculosis of the choledochus for the purpose of obtaining elements for deciding whether or not to carry out a given operation in a particular group of patients are reported. Although they do not offer elements of certainty, the results still make it possible to arrive at an indication for endoscopic papillotomy in elderly patients in poor general condition with one or a few calculi and non-dilated choledochus, for choledochotomy in patients with choledochus of normal diameter and with multiple calculi, or for an intervention of biliodigestive drainage (particularly choledochojejunostomy) in patients with multiple calculosis and with dilated choledochus. In cases in which the apparatus of Oddi is the site of an irreversible inflammatory process and has lost its function, transduodenal apillosphincterotomy is justified.

1993 - Obstructive jaundice caused by residual and/or recurrent choledochal lithiasis: endoscopic and surgical treatment. Results of surgical and endoscopic treatment in 79 patients (58 females and 21 males, age 40-89, mean 62), affected with jaundice, due to secondary choledochal lithiasis, are reported. Thirty-four patients (43%) underwent surgical operation: choledochotomy and T-tube 12, choledocho-jejunostomy 4, choledochoduodenostomy 3, papillosphincteroplasty 15. In 45 patients (57%) EST has been performed. Comparison of results has been obtained after 30 days and after 3-105 months (mean 49). Optimal results have been achieved in 94.9% of patients: 100% after surgery and 94.1% after EST. Morbidity and mortality outcomes in patients who underwent EST (11.1% and 0% after 30 days respectively, 8.1% and 8.1% after several months) are better compared to those ones after surgical treatment (17.6% and 5.8% after 30 days, 20% and 16% after several months). We conclude that EST is nowadays the therapy of choice in patients with jaundice due to choledochal lithiasis, either relapsing or residual.

Fisiopatologia e trattamento della pancreatite acuta. Terapia medica. Trattamento endoscopico in urgenza. Prognosi.

• Management of acute biliary pancreatitis The Tenth Wilson TS Wang International Surgical Symposium - Surgery in The New Millennium - 20-25 August 1998 - Hong Kong – Chengou
• Actualite’ au sujet de la diagnostic et du traitment de la pancreatite aigue biliare. 100° Congrès Français de Chirurgie. Paris, CNIT Paris La Défense - 5-7 Octobre 1998.
• Trattamento della pancreatite acuta biliare. Nostra esperienza. Chir It 2004; 56: 597-609
• Attualita’ in tema di diagnopsi e trattamento della pancreatite acuta biliare. 108° Congresso Nazionale SIC. Roma 15 ottobre 2006
• Managemet of acute biliary pancreatitis : the role of ES. SIC Verona 14-17 ottobre 2007
• Staging ed indici prognostici in corso di pancreatite acuta. 109° Congresso Nazionale SIC Verona 14-17 ottobre 2007

1998 - Actualite’ au sujet de la diagnostic et du traitement de la pancreatite aigue biliaire- Introduction Actuellement c’est possible identifier en environ 90% des cas de pancréatites aigues (PA) le facteur causal pour la lithiase biliaire: directement pour la présence de calculs, de micro-calculs, de cristals de cholésterine ou de “biliary sludge”; indirectement pour des lésions organiques (oedème, sténose) ou fonctionnelles (dyskinésie) de la papille de Vater et du sphincter de Oddi. Le role et le “timing” de la colangiopancreatographie retrograde endoscopique (CPRE), de la sphintérotomie endoscopique (SE) et de la chirurgie pour la gestion de la pancréatite aigue biliaire (PAB) sont encore objet de discussions. Des études récents en random ont démontré l’opportunité d’effectuer en urgence la CPRE et la SE, en considération de la bontè des résultats dans le traitement de la PAB et dans la prévention des épisodes récurrents et en considération de la morbidité très contenue et de la mortalité nulle. Il sont relaté les résultats du traitement endoscopique et chirurgical en 42 patients atteints de PAB qui ont été observés pendant les derniers 10 ans. Patients, méthodes, résultats Les 42 patients ont été soumis au meme protocole diagnostique-thérapeutique. Après avoir posée la diagnostic de PAB (douleur, iperamylasemie, ecography) et avoir déterminé la gravité (critéres de Ranson, glycémie et urémie), les patients ont été soumis à CPRE dans les premieres 24 h (PAB grave-16 patients) ou dans les premieres 72 h (PAB modéré-26 patients). Le follow-up a été de 58 mois (range 6-118 mois). La SE a été effectuée sur 36 patients (documentation des calculs endo-cholèdoques). Cette thérapie est réussie dans le 94.5% des cas ( 34 patients: 28 à la 1° séance et 6 à les séances suivantes). Les complications de la SE ont été enregistrées dans le 14% des cas (5 cas: 1 cas de saignement, 1 cas de perforation, 3 cas de colangites). La mortalité a été nulle.La cholécystectomie a été effectué en 32 patients à 2-10 semaines de l’exorde de la PAB. N. 3 complications inférieures (1 cas d’infection pulmonaire, 1 cas d’infection de la blessure et 1 cas d’infection urinaire) et mortalité nulle ont été enregistrées N. 8 complications relatives à la PAB (qui ne sont pas dépendants du traitement endoscopique et chirurgical) ont été observées en 7 patients: 2 cas de pancréatite persistante, 2 cas de phlegmon, 1 cas de nécrose pancréatique, 2 cas d’insuffisance respiratoire, 1 cas d’infarctus du myocarde. Considérations conclusives La PAB, maladie caractérisée par des élevés taux de morbidité et de mortalité, peut etre soignée efficacement avec un traitement pharmacologique, endoscopique et chirurgical. La SE effectué précocement permet d’amèliorer le tableau clinique et le cours de la PAB, de modifier l’évolution d’une crise aigue, de prévenir des crises récurrentes et de rèduire l’incidence des complications. L’intervention chirurgicale peut etre effectué en èletion ou en urgence différée. Ce protocole a démontré en cette ètude des taux de morbidité très contenues et de mortalité nulle.

2004 - Treatment of acute biliary pancreatitis: our experience. The results of endoscopic and surgical treatment in 21 patients affected by acute biliary pancreatitis are reported. All patients were managed according to the same protocol. Once the diagnosis was formulated (pain, serum amylase, ultrasonography, cholestasis and/or cholangitis) and the severity evaluated (Ranson's criteria, glucose and urea levels), the 21 patients underwent endoscopic retrograde cholangiopanctratography--within 24 hours in 8 patients (predicted severe disease) or within 72 hours in 13 patients (predicted mild disease). Endoscopic sphincterotomy was performed in 18 patients with stones in the common bile duct and was successful in 94.5% (17 patients: 3 patients underwent more than one session to confirm or achieve clearance of the duct). The morbidity rate associated with endoscopic sphincterotomy was 16% (3 patients: 2 haemorrhages, 1 perforation). There were no deaths. Cholecystectomy was performed in 16 patients within 2-9 weeks of the initial attack of acute biliary pancreatitis. There were 3 minor complications (respiratory, laparotomy, urinary infection), no major intraoperative or postoperative morbidity, and no mortality. Acute biliary pancreatitis is still associated with significant morbidity and mortality, but can be managed safely with combined medical, endoscopic and surgical treatment.

2006 - Attualita’ in tema di diagnosi e trattamento della pancreatite acuta biliare. Premesse Nonostante i progressi registrati in tema di prevenzione, diagnosi e trattamento, la PAB rimane ancora oggi malattia grave, sia per l’imprevedibilità dell’evoluzione, sia per la possibilità di complicanze serie, anche letali. Nel 90% circa dei casi di PA è attualmente possibile identificare il fattore causale nella litiasi biliare, direttamente per la presenza di calcoli, di microcalcoli, di cristalli di colesterina o di bilirubinato di calcio (“biliary sludge”) o indirettamente per la presenza di lesioni organiche (edema, stenosi) o funzionali (discinesia) della papilla di Vater e dello sfintere di Oddi. La rimozione dei calcoli ed il trattamento dell’ostruzione papillare consentono di migliorare il decorso della malattia, di modificare l’evoluzione dell’attacco acuto e di prevenire l’insorgenza degli episodi ricorrenti. Anche la microlitiasi e le alterazioni organiche o motorie dello sfintere di Oddi sono passibili di provvedimenti terapeutici definitivi chirurgici ed endoscopici. Il ruolo ed il timing dell’ERCP, della SE e della chirurgia nella gestione della PAB sono oggetto di discussioni accese. Recenti studi randomizzati suggerirebbero l’opportunità di eseguire in urgenza l’ERCP e la SE, considerando l’elevata efficacia nel trattamento della PAB e nella prevenzione degli episodi ricorrenti, la morbilità assai contenuta e la mortalità nulla. Vengono riportati i risultati del trattamento endoscopico e chirurgico in 42 pz affetti da PAB osservati negli ultimi 10 aa. Pazienti Metodi Risultati I 42 pz sono stati sottoposti al medesimo protocollo diagnostico-terapeutico. Formulata la diagnosi di PAB (dolore, iperamilasemia, ETG), determinata la gravità (criteri di Ranson, glicemia-urea), i pz sono stati sottoposti ad ERCP, entro 24 h (PAB grave-16 pz) o entro 72 h (PAB moderata-26 pz). Il follow-up è stato di 58 mesi (range 6-118 mesi). La SE è stata eseguita in 36 pz (documentazione di calcoli endocoledocici). Questa ha avuto successo nel 94,5%( 34 pz : 28 alla 1° seduta, 6 alle successive sedute). Le complicanze della SE sono state registrate nell’8% (3 casi :2 casi di sanguinamento, 1 caso di perforazione). La mortalità è stata nulla. L’intervento di colecistectomia è stato eseguito in 32 pz a 2-10 settimane dall’esordio della PAB. Sono state registrate 3 complicanze minori (1 caso di infezione polmonare, 1 caso di infezione della ferita ed 1 caso di infezione urinaria) ed una mortalità nulla. Sono state registrate 8 complicanze correlate alla PAB (non dipendenti dal trattamento endoscopico e chirurgico) in 7 pazienti : 2 casi di pancreatite persistente, 2 casi di flemmone, 1 caso di necrosi pancreatica, 2 casi di insufficienza respiratoria, 1 caso di infarto miocardico. Considerazioni conclusive La PAB, malattia di per sè gravata da elevati tassi di morbilità e mortalità, può essere gestita efficacemente con un trattamento integrato farmacologico, endoscopico e chirurgico. La SE eseguita precocemente consente di migliorare il quadro clinico ed il decorso della PAB, di prevenire gli attacchi ricorrenti e di ridurre l’incidenza delle complicanze. L’intervento chirurgico può essere eseguito in elezione o in urgenza differita. Tale protocollo ha fatto registrare in questo studio tassi di morbilità contenuti ed una mortalità nulla.

2007 - Staging ed indici prognostici in corso di pancreatite acuta. Introduzione La pancreatite acuta (PA) è un’affezione comune, viene definita come un processo infiammatorio acuto a carico del pancreas con coinvolgimento variabile dei tessuti peripancreatici e/o degli organi a distanza. Si distinguono classicamente due forme: lieve (minima compromissione del parenchima pancreatico e degli organi a distanza) e grave (complicanze locali quali necrosi, ascesso, o pseudocisti associate o meno a insufficienza di organi a distanza). Si tratta di una malattia insidiosa che necessita sin dall’ inizio di un corretto inquadramento nosologico, prognostico e terapeutico senza i quali può evolvere in una forma severa, gravata da una mortalità che ancor oggi è del 20-25% e che nelle forme infette raggiunge l’85%. Numerosi sono stati i tentativi di ottenere sistemi prognostici in grado di evidenziare precocemente le forme gravi permettendone quindi un adeguato e tempestivo trattamento. Materiali e metodi La storia dei sistemi predittivi della gravità in corso di PA è relativamente recente: pioniere fu John Ranson che nel 1974 propose uno scoring system multifattoriale “specifico” perché basato sulla ricerca di parametri clinico-laboratoristici ritrovabili durante un attacco di PA in grado di quantificare e quindi di pronosticare la gravità della malattia. In modo sistematico possiamo distinguere: indici predittivi multifattoriali e monofattoriali. I primi possono essere classificati in specifici (in ordine cronologico Ranson, Glasgow, Honk Kong), con caratteristiche intermedie (Bank), generici (sistema APACHE e SAPS) ed infine radiologici. Decisamente più recente l’idea di dosare sostanze coinvolte nel grosso capitolo del processo infiammatorio (IL-1, IL-6, PCR, TAP, etc.) poichè la PA è espressione di una intensa reazione infiammatoria possono essere utilizzate a fine prognostico come indici monofattoriali. Due scoring system recenti e molto interessanti rispettivamente mono e multifattoriale sono la misurazione della pressione intra-addominale ed il Pancreatitis Outcome Prediction (POP) score che può presentare valori compresi tra 0 e 40 utilizzando le sei variabili più strettamente correlate al decorso clinico della malattia (in senso decrescente: pH arterioso, età, uricemia, pressione arteriosa minima, rapporto PaO2/Fi02, calcemia totale) sviluppate in un score prognostico multivariato pesato. Discussione Ciascuno dei sistemi prognostici può essere discusso e criticato. I criteri di Ranson, come esemplificazione degli scoring system specifici, sono significativi a 48 ore, inoltre nel dettaglio del lavoro originale di Ranson va precisata una campionatura limitata di pazienti con diagnosi certa di pancreatite. Il sistema APACHE, come tutti gli scoring system generici, pecca di una discreta complessità nella riproducibilità. L’indice di severità alla TC ha un’alta accuratezza verificata però solo in due studi di una certa rilevanza numerica, peraltro a grande predominanza di forme lievi. La PCR, come pure gli altri mediatori di flogosi sono certamente attendibili ma ovviamente difficili e costosi da dosare routinariamente. La misurazione della pressione intra-addominale potrebbe rivelarsi un marcatore di semplice utilizzo e poco costoso ma necessita di ulteriori conferme. Analogamente il POP score non risulta attualmente in grado di soppiantare i classici scoring system.Conclusione Dopo aver rivisitato i numerosi ed eterogenei metodi utilizzati per la stratificazione del rischio in corso di PA, si può affermare che i metodi attualmente disponibili, ampiamente supportati dalla letteratura internazionale, non offrono un’affidabilità adeguata. Gli ultimi indici proposti, seppur promettenti, non sono ancora adeguatamente supportati per essere introdotti nella pratica clinica.

Argomenti di chirurgia endocrina. Diagnosi e trattamento dei tumori neuroendocrini, con riferimento ai carcinoidi gastrointestinale ed in particolare ai carcinoidi dell’ appendice.

• Ipergastrinemia, ipersecrezione acida gastrica e diarrea nei pazienti affetti da sindrome da intestino corto da resezione intestinale estesa. Acta Chir Italica 1990; 46: 585-98
• Su di un caso di carcinoma a piccole cellule del retto. Chir It 1991; 43: 55-60
• Il carcinoma a piccole cellule del retto. Abstract International Meeting of Coloproctology. Ivrea (Torino), 19-20 aprile 1996
• I tumori carcinoidi dell’appendice: considerazioni clinico-terapeutiche. Gior It Chir 1996; 50: 92-6
• I carcinoidi dell’appendice: appendicectomia o emicolectomia destra? Tumori Neuroendocrini Simposio Internazionale Università degli Studi di Torino. Torino, 22-23 marzo 1996
• Surgical treatment of carcinoid tumors of appendix. Joint Meeting of Surgeons and Gastroenterologists. Budapest (Ungheria), 26-30 june 1996
• Appendiceal carcinoids : when right hemicolectoy? J Exp Clin Cancer Res 1997; 16 : 230-1
• Un caso di sindrome di Conn paraneoplastico in un paziente con neoplasia polmonare. Gior Chir 1998; 19: 109-11
• L’adenocarcinoide della appendice. Presentazione di un caso e considerazioni anatomo-patologiche e clinico-terapeutiche. Gior Chi 1998; 19:165-9
• I tumori carcinoidi dell’appendice. Quando l’emicolectomia destra? Giorn Chir 2006; 27: 233-9
• Appendiceal carcinoid tumors: appendectomy or right hemicolectomy. 108° Congresso Nazionale SIC. Roma 15 ottobre 2006
• Appendectomy or right hemicolectomy in the treatment of appendiceal carcinoid tumors. Tumori 2007; 93: 587-90
• I tumori carcinoidi dell’appendice. Quale trattamento: appendicectomia o emicolectomia destra? 6° Congresso Nazionale della SICU- Parma 2-4 ottobre 2008

1998 - Adenocarcinoid of the appendix: a case report and anatomo-pathological and clinico-therapeutic considerations. The Authors underline the most important pathological, clinical and therapeutic aspects of appendiceal adenocarcinoid. Appendiceal adenocarcinoid is quite a rare tumor, presently considered as a single entity; it differs from typical carcinoid of the appendix because of its well definite histology, its aggressive behaviour and its poorer prognosis. There are no precise prognostic and therapeutic criteria to direct the operative choice between appendectomy and hemicolectomy. In particular the tumor diameter is of no use since the tumor often present diffuse rather than nodular growth. According to most Authors appendectomy is not sufficient in the following cases: liver lymph-node or retroperitoneal metastases; cecal meso-appendiceal or peritoneal spreading; histological poorly differentiated tumors, with nuclear atypia and high mitotic count. Some Authors performed hemicolectomy and bilateral oophorectomy in all case with peritoneal involvement since the ovaries are a frequent site of metastases.

2007 - Appendectomy or right hemicolectomy in the treatment of appendiceal carcinoid tumors? aims and background: Carcinoids of the appendix continue to be of interest, despite their low incidence. There is still considerable controversy surrounding these tumors, especially with regard to the role of right hemicolectomy in the surgical management. The aim of this work was to explicate the current therapeutic knowledge and to review the criteria for the indications of appendectomy or hemicolectomy. Methods: The records of patients who underwent appendectomies from 1990 to 2000 were analyzed. Seven patients were included in the study. The clinical data were reviewed for demographic details, tumor size, localization in the appendix, histological patterns and surgical procedures. All patients underwent appendectomy including removal of the mesenteriolum, and in one of them a right hemicolectomy was performed 3 weeks later. The mean follow-up was 7 years (range, 4-14). Follow-up data included symptoms, urinary 5-hydroxyindoleacetic acid, ultrasound examination, computerized tomography, and octreotide scanning. Results: Seven patients (0.9% of all appendectomies) were reported to have carcinoid tumors of the appendix. They were 3 men and 4 women with a mean age of 29 years. All patients were admitted for appendicitis. None suffered from the carcinoid syndrome. The site of the tumor was the apex of the appendix in 4 cases, the body in 2 cases and the base in 1 case. Mean tumor diameter was 8 mm (range, 5-29 mm); in 6 patients it was <2 cm. Treatment was appendectomy in all cases; additional right hemicolectomy was necessary in one case because of a tumor of more than 2 cm with invasion of the mesoappendix and lymph nodes. The 7-year survival rate is 100%. Six patients are without disease, while 1 patient (the one who underwent a right hemicolectomy) developed metastases in the liver 6 years after the operation. This patient, who was treated with a liver resection, is still alive. Conclusions: According to current guidelines, an appendectomy may be performed for small carcinoid tumors (<1 cm). Reasons for more extensive surgery than appendectomy are tumor size >2 cm, lymphatic invasion, lymph node involvement, spread to the mesoappendix, tumor-positive resection margins, and cellular pleomorphism with a high mitotic index. The criteria that direct us towards major (hemicolectomy) or minor surgery (appendectomy) are controversial. Tumor size is still considered the most important prognostic factor, with a presumed increase in the risk of metastasis for tumors greater than 2.0 cm. The accepted treatment of such tumors is a right hemicolectomy. However, there is no evidence demonstrating a survival benefit for right hemicolectomy over simple appendectomy in patients with carcinoids greater than 2.0 cm in diameter.

2008 - I tumori carcinoidi dell’appendice. Quale trattamento? appendicectomia o emicolectomia destra? Premesse. Lo scopo di questo lavoro è quello di analizzare i criteri utilizzati per porre indicazione al tipo di intervento chirurgico : appendicectomia o emicolectomia destra. Metodo. E’ stata condotta una analisi delle cartelle cliniche dei pazienti operati di appendicectomia dal 1990 al 2000. Sono stati inclusi nello studio i pazienti affetti da tumore carcinoide dell’appendice. I parametri presi in esame sono : sesso, età, dimensione del tumore, localizzazione nell’appendice, caratteristiche istologiche e tipo di intervento eseguito. Tutti i pazienti sono stati sottoposti ad intervento di appendicectomia con exeresi completa del mesenteriolo; in 1 di questi è stata eseguita un’ emicolectomia destra 3 settimane dopo. Il follow-up medio è pari a 7 anni (range 4-14). I dati analizzati durante il follow-up sono: sintomatologia, dosaggio urinario dell’acido 5.idrossi.indol.acetico, ecotomografia, tomografia computerizzata e octreodite scanning. Risulati. Sette pazienti (0.9% di tutte le appendicectomie) sono risultati affetti da carcinoide dell’appendice. Tre erano maschi e 4 femmine, con un’ età media di 29 anni. Tutti i pazienti erano stati ricoverati con diagnosi di appendicite. In nessuno era presente una sindrome da carcinoide. La sede del tumore era l’apice dell’appendice in 4 casi, il corpo in 2 casi e la base in 1 caso. Il diametro medio della neoplasia era 8 mm (range 5-29 mm); in 6 pazienti era < 2 cm. Il trattamento è consistito in tutti i casi in una appendicectomia; l’emicolectomiadestra si è resa necessaria in 1 caso (tumore di diametro > 2 cm ed invasione del mesoappendice e dei linfonodi). La sopravvivenza a 7 anni è del 100%. Sei pazienti sono liberi da malattia, mentre 1 paziente (quello sottoposto a emicolectomia) ha sviluppato metastasi al fegato 6 anni dopo l’intervento. Questo paziente, sottoposto a resezione epatica, è tuttora vivo. Conclusioni. In accordo con le attuali linee guida l’appendicetomia trova indicazione nei tumori di piccole dimensioni; l’emicolectomia destra è indicata nel trattamento dei tumori con : diametro > 2 cm, invasione dei linfatici, interessamento dei linfonodi, coinvolgimento del mesoappendice, margini di resezione positivi e pleomorfismo cellulare con elevato indice mitotico. I criteri che orientano verso una chirurgia maggiore sono ancora controversi. Infatti, sebbene l’emicolectomia sia considerata trattamento di scelta per i carcinoidi di diametro > 2, non vi è, a tutt’oggi, evidenza di un suo reale beneficio in termini di sopravvivenza rispetto all’ appendicectomia. La dimensione del tumore resta, comunque, il più importante fattore prognostico, con un potenziale maggiore rischio di metastasi per i tumori > 2 cm.

Fisiopatologia, diagnosi e trattamento delle malattie infiammatorie croniche intestinali e della malattia di Crohn in particolare. La chirurgia delle IBD : chi, quando, come operare. Le resezioni e le stricturoplastiche: indicazioni e controindicazioni. Il problema delle recidive postoperatorie nella malattia di Crohn. Il rapporto IBD - cancro.

• Pathogenesis of the urinary lithiasis in the patients affected with chronic ulcerative colitis. 5th European Congress of Surgery Eurosurgery ’95. Barcelona, 15-19 novembre 1995
• La terapia chirurgica nelle complicanze della malattia di Crohn. Nostra esperienza. Gior Chir 2006; 27: 21-6
• La chirurgia della malattia di Crohn : le recidive post operatorie. Congresso Progetto Eversest 12° Incontro. Genova 17 marzo 2006
• La chirurgia della malattia di Crohn: le stricturoplastiche. Congresso Progetto Eversest 12° Incontro. Genova 17 marzo 2006
• La chirurgia della malattia di Crohn: evoluzione del trattamento chirurgico. Congresso Progetto Eversest 12° Incontro. Genova 17 marzo 2006
• La terapia chirurgica nelle complicanze della malattia di Crohn. 108° Congresso Nazionale SIC. Roma 15 ottobre 2006
• Un caso di Crohn in una giovane donna : problematiche chirurgiche. Congresso Aggiornamenti in tema di malattie infiammatorie croniche intestinali. Genova 27 gennaio - 3 febbraio 2007
• Evoluzione e progressi in tema di trattamento della malattia di Crohn. Festival della Scienza, Genova 26-27 ottobre 2007
• La malattia di Crohn e rischio di cancro. 5° Congresso Nazionale SICU. Bari, 22-24 novembre 2007
• Le malattie infiammatorie croniche intestinali. Cosa c’è di nuovo? Quale è oggi il ruolo del chirurgo? Festival della Scienza – Open Day –genova 24-25 ottobre 2008
• La chirurgia della malattia di Crohn: problematiche delle recidive postoperatorie. Chir It 2008; 60: 761-81
• Malattia di Crohn e cancro. Ann It Chir 2009

2005 - Evoluzione e progressi nel trattamento della malattia di Crohn. Presentazione di un caso di Crohn in una giovane donna plurioperata e considerazioni sulle problematiche chirurgiche. La malattia di Crohn (MC) è divenuta, negli ultimi anni, oggetto di notevole attenzione. La diagnostica si avvale, oggi, di indagini sofisticate, tanto che la RM è considerata l’indagine a più elevata specificità e sensibilità. Il trattamento ha subito un sostanziale mutamento e si è passati da interventi derivativi o demolitivi a quelli conservativi. Ma, nonostante siano stati condotti numerosi studi, restano molti punti oscuri : non è ancora nota l’etiopatogernesi e, soprattutto, non disponiamo a tutt’oggi di una terapia medica o chirurgica capace di portare alla guarigione : la terapia, oggi, mira solo al mantenimento della malattia in fase di remissione. La gestione dei pazienti affetti da MC è complessa e si avvale di un approccio multidisciplinare, nel cui contesto un ruolo fondamentale è quello del gastroenterologo, che deve sempre affiancare il chirurgo. Il ruolo del chirurgo è sostanzialmente quello di porre correttamente le indicazioni (fallimento della terapia medica, stenosi, occlusione, fistole, ascessi), valutare il momento idoneo per intervenire (urgenza, elezione), operare una scelta del tipo di intervento più opportuno : chirurgia a cielo aperto o videolaparoscopia, resezioni nella forma perforante con ascessi e fistole, stricturoplastiche nella forma stenosante, specie nei pazienti giovani o già operati, a rischio di sindrome da intestino corto (SIC), evenienza questa non poco comune. Il chirurgo, inoltre, deve sapere che oggi non si ritiene importante essere radicali, alla stregua della chirurgia oncologica, in quanto la malattia, panenteritica, si rende nuovamente manifesta nella maggior parte dei pazienti operati, indipendentemente dall’entità della resezione. Si deve, pertanto, dare la preferenza agli interventi conservativi, resezioni limitate o stricturoplastiche, specie nei pazienti già operati e in quelli giovani, a rischio di SIC. E’ proprio quest’ultimo aspetto, cioè l’elevata incidenza di recidive postoperatorie (RPO), che sono destinate a presentarsi in maniera quasi ineluttabile e che richiedono nella maggior parte dei casi un reintervento, che rende la malattia assai interessante anche sul piano della ricerca. Infatti l’identificazione di fattori di rischio in determinati gruppi di pazienti potrebbe, nel futuro, rivelarsi assai utile nella pratica clinica, sia per individuare i pazienti ad alto rischio di recidive, sia, quindi, per formulare linee guida nel trattamento medico post-chirurgico, ovvero attuare una profilassi farmacologia delle RPO. E’ questo l’obiettivo principale della ricerca, assai attiva, ma ancora oggi senza risultati concreti.

2006 - Surgical treatment of Crohn's disease complications. Our experience Thirty-five patients with Crohn's Disease (CD) were observed: 18 have been treated with medical therapy and 17 (48.6%) underwent to surgical treatment : 1) intolerance to the medical treatment in 5.9% (1 case); 2) local complications in 94.1% (16 cases: 6 stenosis, 2 occlusions, 3 abscesses, 3 fistulas, 1 perforation with peritonitis, 1 case toxic megacolon). The operations have been 19: resective interventions 14 (bowel and/or colon resections), conservative interventions 5. The mortality was 0, the morbidity 35,29%. The incidence of the recurrences in a follow up of 5 year was 42,9%. The Authors conclude that the surgery, indicated for the treatment of complications, can be resective surgery (perforating Crohn disease: fistulas, abscess) or conservative surgery (stenosing Crohn disease: stenosis). Recently the conservative intervention are proposed in the treatment of fistulas and abscesses too, but when the inflammation is mild and in patients that underwent to extensive intestinal resection with risk of short bowel syndrome.

2008 - Le malattie infiammatorie croniche intestinali : cosa c’e’ di nuovo? quale e’ oggi il ruolo del chirurgo? Le malattie infiammatorie intestinali includono varie affezioni, diverse dal punto di vista eziopatogenetico, a decorso ora acuto ora cronico, ma accomunate tutte da una sintomatologia alquanto simile, contraddistinta soprattutto da diarrea e dolori addominali. L’eziopatogenesi nella maggior parte dei casi è nota (batteri, virus, parassiti, funghi, alimenti, farmaci, radiazioni, colite ischemica, diverticolite). In altri casi, invece, essa rimane ancora oggi sconosciuta : Malattia di Crohn (MC), Colite Ulcerosa (CU) e cd Colite Indeterminata (CI). Queste ultime, definite genericamente Malattie Infiammatorie Croniche Idiopatiche (MICI), rivestono maggiore interesse. Trattasi di malattie tipiche del mondo occidentale, a decorso cronico, con un forte impatto sociale, condizionando negativamente la qualità di vita dei pazienti. La ricerca, assai attiva in questo campo, ha portato a nuove diverse conoscenze in tema di patogenesi, diagnosi e trattamento delle MICI. L’eziopatogenesi è riconducibile ad una anomalia della risposta immunitaria della mucosa intestinale, per l’estrinsecazione della quale è comunque necessario l’intervento di altri fattori, quali i fattori microbici e le alterazioni delle cellule epiteliali. La diagnosi si basa ancora oggi su criteri clinici, endoscopici, radiologici e istologici, nonostante l’avvento di nuove tecniche di biologia molecolare per lo studio delle proteine seriche e delle sequenze genetiche. Le principali innovazioni nella diagnostica includono lo sviluppo di più sofisticate tecniche endoscopiche e la messa a punto di tecniche di imaging meno invasive, con l’intento di facilitare un precoce riconoscimento delle complicanze tipiche delle malattie infiammatorie, ed in particolare cogliere tempestivamente eventuali lesioni displastiche per prevenire l’insorgenza di cancro. Il futuro certamente farà registrare ulteriori progressi nella identificazione di fattori genetici e di marcatori biologici il cui impiego consentirà di delineare l’epidemiologia molecolare delle MICI. Ci si può aspettare che l’algoritmo diagnostico futuro comprenderà parametri molecolari per diagnosticare precocemente la malattia e che le linee guida della terapia saranno incentrate sulla predittività del decorso della malattia nel singolo individuo. Il trattamento negli ultimi anni ha fatto registrare notevoli progressi, specialmente per ciò che riguarda le nuove forme di terapia biologica.. Tuttavia il trattamento non è ancora ben definito. I farmaci utilizzati sono numerosi (5-aminosalicilati, antibiotici, corticosteroidi, budesonide, immunosoppressori, methotrexate e ciclosporina, tracolimus, infliximab, adalimumab,CDP-870, CDP.571, onercept e eternacept, natalizumab, beta-interferone, probiotici, 5-ASA, azathioprina o 6-mercaptupurina). Con lo sviluppo delle nuove terapie è divenuto chiaro che abbiamo bisogno di nuove conoscenze sulla patogenesi e sulle caratteristiche fenotipiche di queste malattie. La terapia necessita di adattarsi ai differenti sottotipi di malattia (malattia lieve, malattia severa, malattia cronica attiva, Crohn con stenosi o senza, Crohn con fistole o senza).La chirurgia, nonostante i miglioramenti della terapia medica, gioca ancora oggi un ruolo importante nella gestione dei pazienti affetti da MC ed in quelli affetti da CU. Il 70% ed oltre dei pazienti affetti da MC ed il 30% circa dei pazienti affetti da CU andranno incontro prima o poi al trattamento chirurgico nel corso della vita.Va considerato inoltre che nella MC la chirurgia è seguita spesso da recidive, mentre nella CU il trattamento chirurgico può risultare curativo. Da questa fondamentale differenza deriva il diverso atteggiamento nei confronti delle due malattie: nel caso della MC si utilizza la chirurgia solo per le complicanze, nel caso della CU l’obiettivo finale consiste nel miglioramento della qualità di vita del paziente. Malattia di Crohn. La chirurgia trova indicazioni nel trattamento delle complicanze e nei casi in cui i farmaci non sortiscano benefici di rilievo.Nella scelta dell’intervento più indicato il chirurgo deve attenersi al cd principio del risparmio intestinale, utilizzando sia tecniche recettive (cd resezioni regolate), sia tecniche conservative (stricturoplastiche). La resezione è l’intervento preferenziale in pazienti affetti da MC localizzata al piccolo intestino o al segmento ileo-colico. L’anastomosi può essere effettuata immediatamente o può essere procrastinata ad un secondo tempo (intervento in emergenza/urgenza, condizioni generali del paziente non ottimali, eventuali terapie immunosoppressive, condizioni locali della sede di anastomosi). La stricturoplastica, nelle sue varianti di Heineke-Mikulicz e Finney, viene utilizzata in pazienti selezionati con stenosi del piccolo intestino. Altre tecniche utilizzata in questo caso sono le varianti di Jaboulay, Judd, Moskel-Walske e Michelassi. Sebbene questa tecnica non trovi ampia applicazione nel caso di malattia localizzata al colon o al segmento ileo-colico, Recentemente è stato riportato l’utilizzo di una tecnica di stricturoplastica utilizzabile nel caso in cui la malattia si localizzi a livello dell’ileo terminale e del cieco.I by-pass intestinali, popolari negli anni ’50-’60, non trovano oggi applicazione. Vengono riservati solamente a pazienti con malattia di Crohn localizzata a livello del duodeno.La malattia localizzata al colon viene in genere trattata con interventi di resezione ileo-cecale, emicolectomia destra o anche proctocolectomia totale con ileostomia,. Il ruolo della pouch ileale con anastomosi anale nei pazienti con malattia di Crohn rimane controverso.La malattia di Crohn costituisce una indicazione ideale per la chirurgia laparoscopica. Colite ulcerosa. La CU richiede altra tipologia di approccio. Con lo sviluppo e l’affinamento delle procedure ricostruttive, che consentono di mantenere la normale via di evacuazione, i pazienti accettano meglio un intervento invasivo. Sebbene esistano numerose opzioni, la CU oggi viene trattata in genere con un intervento di proctocolectomia totale con ileostomia. (ileal pouch procedure). La pouch J è in genere preferita, perché più facile da confezionare. L’anastomosi anale può essere confezionata in sede di primo intervento se le condizioni lo permettono o in un secondo tempo. Complicanze frequenti sono: disfunzione dei nervi erigentes, prolassi, fistole, pouchiti e a lungo termine displasia e neoplasia. Ciononostante la qualità di vita migliora con reinserimento (abitudini quotidiane, sport, lavoro, attività ricreative, vita sociale, vita familiare, relazionale e sessuale).

2008 - Crohn’s disease surgery: problems of postoperative recurrence. Crohn’s disease is associated with high rates of postoperative recurrence. By 10 years postoperatively a high percentage of patients suffer clinical relapses (as many as 75% and above) and many of these (up to 45%) require re-intervention. The aim of the study was to identify, among the various potentially predictive factors, those which today can be considered real risk factors for postoperative recurrence. A review of the literature of the last two decades was carried out..Factors related to the patient, disease, type of surgery and pharmacological treatment were analysed. The relapse rate we recorded was 41.17% (28 of 62 patients operated on in the last 20 years and included in an average 6-year follow- up (range: 1-19 years). Significant predictive factors, in adition to duration of the follow-up and smoking, are also the location of the disease in the colon, extent more than 100 cm and the absence of postoperative pharmacological prophylaxis. The high incidence of postoperative recurrence in Crohn’s disease mandates a strict follow-up (clinical, laboratory and instrumental monitoring). Identifying patients at increased risk would enable physicians to implement a rational pharmacological prophylaxis.

2009 - Crohn’s disease and cancer. Introduction. The patients with Crohn’s disease (CD) have a greater risk of gastrointestinal and hemopoietic cancers compared with background population. Identify groups of people affected by CD with exposition to factors that play a role in the development of cancer could be useful to plan correct diagnostic and therapeutic methods. Methods. A reaserch on “pubmed” with “Risk factors for cancer in patients with Crohn’s disease”, “Cancer and Crohn’s disease”, Crohn’s disease and cancer risk” as key-words was conducted. We identified 35 studies and analized also references reported inside each single work. Results. Patients with CD have a higher risk of colorectal cancer (CRC). The risk of colon cancer alone was found to be increased, with no significant increase in the risk of rectal cancer. Factors that play a role in the development of CRC are: diagnosis of CD before 25 years old, duration of disease, severity of inflammation, habit to cigarette’s smoke, a familial history of CRC and immunosuppressive therapies. The risk of small bowel cancer was found to be increased, even if overall risk remains low. Although the role of immunosuppressive therapies remain to clarify yet, patients with CD have a higher risk of development lymphoma compared with background population. Conclusions. Patients with CD are at high risk of large bowel, small bowel, extraintestinal and hemopoietic cancers. Selected patients with extensive colonic disease, which has been present from a young age, are at high risk of cancer and should be candidates for colonscopic surveillance.


ATTIVITA’ CONGRESSUALE

• L’attività congressuale è documentata dalla partecipazione a numerosi Congressi e Corsi di Aggiornamento in Italia ed all’estero.

• Complessivamente ha preso parte a 207 Congressi (dei quali 59 a carattere internazionale e 11 tenuti all’estero) ed a 56 Corsi di Aggiornamento.

• Ha presentato numerose relazioni e comunicazioni scientifiche (51 in sede di congressi a carattere internazionale e 20 all’estero) e 4 films.

• Ha collaborato attivamente, quale membro della Segreteria Scientifica, alla organizzazione di diversi Congressi, tra i quali

1. Insufficienza cerebro-vascolare di interesse chirurgico - Università degli Studi di Genova - Genova, novembre 1986;
2. 91^ Congresso della Società Italiana di Chirurgia (Genova, settembre - ottobre 1989;
3. La chirurgia delle malattie infiammatorie intestinali (Crohn-Cuc) - Università degli Studi di Genova - Genova, 7 aprile 2006;
4. .Festival della scienza - Università degli Studi di Genova - Genova, ottobre 2007
5. Festival della scienza - Università degli Studi di Genova - Genova, ottobre 2008

• In vari Congressi e Corsi di Aggiornamento ha svolto attività di docenza, in particolare :

1. Insufficienza cerebro-vascolare di interesse chirurgico - Università degli Studi di Genova - Genova, novembre 1986
2. XVII giornate di rinnovamento medico odontoiatrico - Università degli Studi di Genova - Genova, novembre 1989
3. Societa’ Italiana di Chirurgia. 91^ Congresso Nazionale della SIC. Genova, settembre - ottobre 1989
4. La chirurgia delle malattie infiammatorie intestinali (Crohn - Cuc) - Università degli Studi di Genova - Genova, aprile 2006;
5. Aggiornamenti in tema di malattie infiammatorie croniche intestinali - Genova, gennaio - febbraio 2007
6. Festival della Scienza – Genova - Dipartimento di Chirurgia -Università degli Studi di Genova - Genova, ottobre 2007
7. Società Italiana dei Chirurghi Universitari. V Congresso Nazionale SICU. Bari, novembre 2007
8. Corso di Formazione per Tutor Clinici. Corso di Formazione Universitario. Università degli Studi di Genova. Facoltà di Medicina e Chirurgia. Genova, marzo 2008
9. Società Italiana dei Chirurghi Universitari - VI Congresso Nazionale. Parma, ottobre 2008
10. Festival della Scienza - Genova. Dipartimento di Chirurgia – Università degli Studi di Genova. Genova, ottobre 2008


CONGRESSI E CORSI DI AGGIORNAMENTO

1. Le infezioni da batteri anaerobi. Corso di Aggiornamento. Societa’ Ligure di Chirurgia - Accademia Medica di Genova. Genova, 5-10 giugno 1980
2. Ulcera peptica e cancro gastrico. Congresso. Medicina Domani 1981 - Università degli Studi di Genova. Genova, 23-24 aprile 1981
3. Studio manometrico e reflessologico dell’intestino. 2^ Corso teorico-pratico. Universita’ degli Studi di Genova. Camogli (Genova), 15 -17 giugno 1981
4. Applicazioni cliniche dello studio della motilita’ dell’apparato digerente. Simposio. Universita’ degli Studi di Genova. Genova, 1 marzo 1982
5. Tumori del colon retto e fegato metastastico. Congresso. Medicina Domani 1982 - Università degli Studi di Genova. Genova, 15-16 aprile 1982
6. Microchirurgia dei linfatici. I Simposio Italiano e Corso di Aggiornamento sulla Microchirurgia dei linfatici. Societa’ Italiana di Linfangiologia - Sezione di Microchirurgia Linfatica - Universita’ degli Studi di Genova. Genova, 1 luglio 1982
7. Nutrizione clinica nel paziente chirurgico ed oncologico. I Corso di aggiornamento. Medicina Domani 1983 - Universita’ degli Studi di Genova. S Margherita Ligure (Genova), 16 aprile 1983
8. Aggiornamenti e prospettive in epatologia. Convegno. Ospedale S Martino - XIII USL - Genova. Ruta di Camogli (Genova), 22 Ottobre 1983
9. International College of Surgeons. II Simposio Internazionale di Chirurgia della Sezione Italiana e II Corso Nazionale di Aggiornamento in Chirurgia. Genova, 27-28 gennaio 1984
10. Dialisi peritoneale continua ambulatoriale e trapiantologia renale. Corso di Aggiornamento. Regione Liguria. Genova, 1 marzo 1984
11. La patologia funzionale dell’apparato digerente. Corso di Aggiornamento. Medicina Domani 1984 - Universita’ degli Studi di Genova. S. Margherita Ligure (Genova ), 5 maggio 1984
12. Attualita’ in tema di infezioni streptococciche. IV Convegno Ligure di Microbiologia. Associazione Microbiologi Clinici Italiani - Sezione Liguria. Genova, 4 giugno 1984
13. Societa’ Italiana di Chirurgia. 86^ Congresso Nazionale della SIC. Roma, 10–14 ottobre 1984
14. Traumatologia dello sport. College Europeen de Traumatologie du Sport. Genova, 15 dicembre 1984
15. Tecniche di base in microchirurgia. Prime Giornate Genovesi di Chirurgia d’Urgenza e Microchirurgia - 2^Simposio della Microchirurgia dei Linfatici. Corso di Aggiornamento Teorico-Pratico su Tecniche di base in Microchirurgia. Universita’ degli Studi di Genova. Genova, 28-30 marzo 1985
16. Societa’ italiana per le applicazioni tecnologiche in chirurgia. 2^ Congresso Nazionale - SIATeC. Genova, 23-25 maggio 1985
17. Il computer in chirurgia. Corso di Aggiornamento. 2^ Congresso Nazionale della Societa’ italiana per le applicazioni tecnologiche in chirurgia SIATeC. Genova, 23-25 maggio 1985
18. Le setticemie. V Convegno di Microbiologia Clinica. Universita’ degli Studi di Genova - Istituto di Microbiologia. Genova, 7 giugno 1985
19. Associazione italiana per lo studio del pancreas. X Convegno Nazionale AISP. Genova, 8 giugno 1985
20. Collegium Internationale Chirurgiae Digestivae. 1^ Corso Nazionale di Aggiornamento di Chirurgia Digestiva. Congresso Nazionale del CICD della Sezione Italiana - Universita’ degli Studi di Milano. Milano, 20- 22 giugno 1985
21. Societa’ Italiana di Chirurgia. 87^ Congresso Nazionale della SIC. Torino, 16-19 ottobre 1985
22. Gruppo Italiano per lo Studio delle Malattie dell’Apparato Digerente. 2^ Congresso Nazionale GISMAD. Università degli studi di Genova - Clinica Chiruirgica. Genova , 7-8 marzo 1986
23. Einsegnement d’echographie per-operatoire. Corso di Aggiornamento. Hopital Paul-Brousse - Villejuif - Paris. Parigi, 8 marzo 1986
24. Associazione Chirurghi Ospedalieri Italiani -Sezione Ligure. I Congresso Regionale ACOI. Imperia, 24-25 aprile 1986
25. Attuali orientamenti nella terapia chirurgica delle metastasi epatiche. Simposio Internazionale. Trapianto di fegato. Corso di Aggiornamento. Regione Liguria - Ordine dei Medici di Genova - Università degli Studi di Genova. Genova, 16-17 maggio 1986
26. Tecniche di base in microchirurgia. 2^Giornate Genovesi di Chirurgia d’Urgenza e Microchirurgia. Corso di Aggiornamento teorico-pratico su Tecniche di base in Microchirurgia. Università degli Studi di Genova. Genova, 28-31 maggio 1986
27. Societa’ Italiana di Chirurgia. 88^ Congresso Nazionale della SIC. Roma, 15 ottobre 1986
28. Invecchiamento cerebrale patologico: aspetti epidemiologici neuropatologici e farmacologico-terapeutici. Tavola Rotonda. Università degli Studi di Genova - Ordine dei Medici di Genova. Genova, 25 ottobre 1986
29. Insufficienza cerebro-vascolare di interesse chirurgico. Simposio. Università degli Studi di Genova. Genova, 8 novembre 1986. Membro Segreteria Scientifica
30. Neoplasie delle vie biliari - Lesioni malformative e iatrogene delle vie biliari: esperienze chirurgiche a confronto. Simposio Internazionale. Genova, 12-13 dicembre 1986
31. Recenti progressi nella chirurgia del retto. Corso di Aggiornamento. Congresso Internazionale di Chirurgia. Università degli Studi di Genova. Genova, 23-24 aprile 1987
32. Tecniche di base in microchirurgia e laserchirurgia. 3^ Giornate Genovesi di Chirurgia d’Urgenza e Microchirurgia. Corso di Aggiornamento teorico-pratico su Tecniche di base in Microchirurgia e Laser-Chirurgia. Simposio italo-sovietico. Genova, 14-16 maggio 1987
33. Infezioni in chirurgia: il ruolo della flora batterica emergente. Incontri Medico-Scientifici. Università degli Studi di Genova - Consolato Britannico-Milano. Genova, 18 maggio 1987
34. La diagnostica strumentale in patologia vascolare. Incontri Medico-Scientifici. Università degli Studi di Genova - Consolato Britannico-Milano. Genova, 18 maggio 1987
35. Il laser in chirurgia generale, gastroenterologia ed urologia. Incontri Medico-Scientifici. Università degli Studi di Genova - Consolato Britannico-Milano. Genova, 18 maggio 1987
36. Gastrite e malattia ulcerosa: concetti generali. Corso di Aggiornamento. Programma Nazionale di Educazione Medica post-Laurea. Gennaio 1983 - Gennaio 1987.
37. Societa’ Italiana di Chirurgia. 89^ Congresso Nazionale della SIC. Napoli, 5 ottobre 1987
38. Traumatismi addominali. Corso di Aggiornamento. 89^ Congresso SIC. Napoli, 6 ottobre 1987
39. Patologia ostruttiva delle vie biliari. Corso di Aggiornamento. 89^ Congresso SIC. Napoli, 7 ottobre 1987
40. Radiologia. Corso di Aggiornamento post-universitario. Università degli Studi di Genova -Istituto di Radiologia. Genova, 23 ottobre 1987
41. Radiologia. Corso di Aggiornamento post-universitario. Università degli Studi di Genova -Istituto di Radiologia. Genova, 30 ottobre 1987
42. I tumori ano-rettali. Corso di Aggiornamento. Soc It di Chir Oncologica - XI Congresso Nazionale. Genova, 5 dicembre 1987
43. XVI giornate mediche di studio amicizia ed aggiornamento del Tigullio. Università degli Studi di Genova. Genova, 22-24 gennaio 1988 Relatore
44. Le malattie allergiche: basi immunologiche, clinica, terapia e prevenzione. Corso di Aggiornamento. Università degli Studi di Genova - Ist Naz per la Ricerca sul Cancro - Soc It di Allergologia ed Immunologia Clinica - Soc It Immunologia ed Immunopatologia. Genova, 18-19 marzo 1988
45. Attualita’ diagnostico terapeutiche sul carcinoma della mammella. Istituto Nazionale per la Ricerca sul Cancro - Associazione Italiana di Oncologia Medica. Alassio, 16 aprile 1988
46. Advances in Hepato Biliary Surgery. Simposio Internazionale. Università degli Studi di Genova - Istituto di Anatomia Chirurgica. Genova, 16-18 maggio 1988
47. Il carcinoma mammario. Convegno. Sestri Levante (Genova), 4 giugno 1988
48. Societa’ Italiana di Senologia. V Congresso Nazionale. Ancona-Portonovo, 9-11 giugno 1988
49. International College of Surgeon. XXVI World Congress of the International College of Surgeons. First World Postgraduate Surgical Week of the University of Milan. Milano, 3-9 luglio 1988
50. Societa’ Italiana di Chirurgia. 90^Congresso Nazionale della SIC. Roma, 23-27 ottobre 1988
51. Displasia e cancro della mammella. Corso di Aggiornamento. 90^ Congresso SIC. Roma, 26 ottobre 1988
52. Radiologia. Manifestazione Scientifica. Università degli Studi di Genova - Istituto di Radiologia. Genova, 26-27 novembre 1988
53. I tumori del colon retto: dalla prevenzione alla riabilitazione. Convegno. Istituto Nazionale per la Ricerca sul Cancro - Università degli Studi di Genova. Genova, 16-17 dicembre 1988
54. Carcinoma mammario : il punto sulla terapia. Convegno. Università degli Studi di Milano - Expo’ Donna Europa. Milano, 31 marzo-1aprile 1989
55. Epatite virale. Corso di Aggiornamento. Ospedale San Martino - Genova. Genova, 3 giugno 1989
56. Gruppo Europeo di Linfologia. XI Meeting. Università degli Studi di Genova. Genova, 24 giugno 1989
57. Societa’ Italiana di Chirurgia. 91^ Congresso Nazionale della SIC. Genova, 30 settembre - 4 ottobre 1989 Relatore - Membro delle Segreteria Organizzativa
58. Patologia del retroperitoneo. Corso di Aggiornamento. 91^ Congresso SIC. Genova, 1 ottobre 1989
59. Tecnica della retorica nell’ informazione chirurgica congressuale: oratoria e strumenti audiovisivi. Corso di Aggiornamento. 91^ Congresso SIC. Genova, 2 ottobre 1989
60. Immunologia in chirurgia generale. Corso di Aggiornamento. 91^ Congresso SIC. Genova, 2 ottobre 1989
61. Attualita’ sui linfomi. Corso di Aggiornamento. 91^ Congresso SIC. Genova, 3 ottobre 1989
62. XVII giornate di rinnovamento medico odontoiatrico. Università degli Studi di Genova. Genova, 10-12 novembre 1989 Relatore
63. Societa’ Italiana di Senologia. IV Congresso Nazionale. Roma, 24-25 novembre 1989 Relatore
64. Societa’ Italiana di Fisiopatologia Chirurgica. IV Congresso Nazionale. Napoli, 7-8 dicembre 1989 Relatore
65. Attualita’ e prospettive delle applicazioni del laser in medicina e chirurgia. Meeting. Università degli Studi di Genova. Genova, 16 dicembre 1990
66. Gruppo ligure di chirurgia colonproctologica. I Riunione Scientifica. Genova, 20 gennaio 1990
67. International meeting of colonproctology. Congresso. Ivrea (Torino), 16-17 maggio 1990 Relatore
68. Chirurgia d’urgenza. Corso di Aggiornamento. Università degli Studi di Pisa. Pisa, 21 aprile 1990
69. Societa’ Italiana di Ricerche in Chirurgia e Societa’ Italiana di Fisiopatologia Chirurgica. Congresso Congiunto. Bologna, 13-15 maggio 1990 Relatore
70. Surgery in Europe 1990. International Symposium. Roma, 24-25 maggio 1990 Relatore
71. World association of HPB Surgery. 3^ World Congress. Londra, 3-8 giugno 1990 Relatore
72. Societa’ Italiana di Chirurgia Geriatrica. IV Congresso Nazionale. Parma, 19-22 settembre 1990 Relatore
73. Societa’ Italiana di Endocrinochirurgia. X Congresso Nazionale. S Margherita di Pula (Cagliari), 30 settembre - 2 ottobre 1990 Relatore
74. Societa’ Italiana di Chirurgia. 92^ Congresso Nazionale della SIC. Roma, 21-25 ottobre 1990 Relatore
75. International Gastro-Surgical Club. 2nd IGSC Joint Meeting of Surgeons and Gastroenterologists. Atene, 17-21 novembre 1990 Relatore
76. Radiologia. XV Corso di Aggiornamento Post-Universitario. Università di Genova. Genova, 23 novembre 1990
77. Attuali criteri terapeutici nelle lesioni metastatiche dello scheletro. I Corso Regionale. Ospedale di Imperia - USL 3 - Regione Liguria - Università di Genova. Imperia, 24 novembre 1990
78. Neoplasie del pancreas esocrino. Società It di Chir Oncologica. IST - Università degli Studi di Genova. Genova 24 novembre 1990
79. International College of Surgeons. Congresso Biennale della Sezione Italiana dell’ICS. Taormina (Messina), 7-9 dicembre 1990 Relatore
80. Gruppo Ligure di Chirurgia Colonproctologica. II Riunione scientifica. Loano(Savona), 15 dicembre 1990 Relatore
81. Vascular meeting. Università degli Studi di Genova. Genova, 15-16 febbraio 1991 - Membro Segreteria Scientifica
82. Societa’ Italiana di Fisiopatologia Chirurgica. VI Congresso Nazionale. Chieti, 18-20 aprile 1991 Relatore
83. Il trattamento del carcinoma epatocellulare su cirrosi. Università degli Studi di Genova. Genova, 29 aprile 1991
84. Societa’ Italiana di Ricerche in Chirurgia. XVI Congresso Nazionale. Trieste, 9-11 maggio 1991 Relatore
85. Argomenti angiologici. VII Incontro Eporediese in Chirurgia. Ivrea, 24-25 maggio 1991 Relatore
86. World Association of Hepato-Pancreato-Biliary Surgery. 2^ Congresso del Capitolo Italiano della HPB Surgery. Taormina, 9-11 giugno 1991 Relatore
87. International College of Surgeons. 17 European Federation Congress. Amsterdam, 23-26 giugno 1991 Relatore
88. International surgical week. 34^ World Congress of Surgery of the ISS/SIC and the 12^ World Congress of CICD. Stoccolma, 25-31 agosto 1991 Relatore
89. Congresso Internazionale di Chirurgia Oncologica. 15^ Congresso Nazionale SICO. Padova, 7-9 ottobre 1991 Relatore
90. Societa’ Italiana di Chirurgia D’urgenza. XX Congresso Nazionale. Genova, 28-31 ottobre 1991 Relatore
91. Novita’ tecnologiche. Corso di Aggiornamento. Società Italiana di Chirurgia d’Urgenza. XX Congresso Nazionale. Genova, 29 ottobre 1991
92. Laserchirurgia. Corso di Aggiornamento. Società Italiana di Chirurgia d’Urgenza. XX Congresso Nazionale. Genova, 30 ottobre 1991
93. Microchirurgia. Corso di Aggiornamento. Società Italiana di Chirurgia d’Urgenza. XX Congresso Nazionale. Genova, 31 ottobre 1991
94. Societa’ Italiana di Endocrinochirurgia. XI Congresso Nazionale. Milano, 6-9 novembre 1991 Relatore
95. Giornate medico chirurgiche internazionali. In onore di Achille Mario Dogliotti. Torino, 8-14 dicembre 1991
96. La chirurgia dell’anziano oggi. Incontro Scientifico. Genova, 8 febbraio 1992
97. Uptading course on pancreatic diseases. Corso di Aggiornamento. Italian Pancreatic Cancer Group. Genova, 22-23 aprile 1992
98. Genetics of cancer. Corso di Aggiornamento. The Salk Institute for Biological Studies San Diego (California), 27-28 maggio 1992
99. Eurosurgery. 2nd Europeean Congress of Surgery. Brussels, 2-5 giugno 1992 Relatore
100. International Gastro-Surgical Club. 3rd Joint Meeting of Surgeons and Gastroenterologists Padova, 24 -27 giugno 1992 Relatore
101. IPT primitivo e malattie gastrointestinali. Corso di Aggiornamento. Università degli Studi di Padova. Padova, 24 giugno 1992
102. La somatostatina nella patologia acuta digestiva. Corso di Aggiornamento. Università degli Studi di Padova. Padova, 24 giugno 1992
103. Societa’ Italiana Medico Chirurgica di Patol dell’Apparato Digerente. XIII Congresso Nazionale. Perugia, 10-12 settembre 1992 Relatore
104. Societa’ Italiana di Chirurgia. 94^Congresso Nazionale della SIC. Roma, 25-29 ottobre 1992
105. Chirurgia laparoscopica. Corso di Aggiornamento. Università degli Studi di Genova -Regione Liguria. Genova, 7 novembre 1992
106. Chirurgia laparoscopica. Corso di Perfezionamento Universitario (Legge 382). Università degli Studi di Pisa. Pisa, 23-28 novembre 1992
107. Roma chirurgia. 92 Congresso Giornate Chirurgiche Internazionali di Roma. Roma, 29 novembre - 3 dicembre Relatore
108. New frontiers in lung cancer. Congresso Internazionale. Rapallo (Genova), 30 maggio - 3 giugno 1993
109. Eurosurgery. 3rd European Congress of Surgery. London, 15-17 aprile 1993
110. Societa’ Italiana di Chirurgia. 95 Congresso Nazionale. Milano, 17-20 ottobre 1993
111. International Gastro-Surgical Club. 4th World Congress. Madrid, 27-30 october 1993 Relatore
112. ACOI Liguria. VIII Congresso. Savona, 20 novembre 1993
113. Societa’ Ligure di Chirurgia. Seduta congiunta della Società Ligure ed Emiliano-Romagnola di Chirurgia. Genova, 4 dicembre 1993
114. Chirurgia laparoscopica. Corso di Aggiornamento. Regione Liguria - Università degli Studi di Genova. Genova, 25 febbraio 1994
115. International Gastro-Surgical Club. 5th IGSC Joint Meeting of Surgeons and Gastroenterologists. Munich, 27-30 aprile 1994 Relatore
116. International College of Surgeons. Congresso Biennale. Sezione Italiana dell’ICS. Napoli, 4 - 5 maggio 1994 Relatore
117. European Association of Surgical Sciences. First International Congress. Ischia, 18-21 maggio 1994 Relatore
118. Societa’ Ligure di Chirurgia. Genova, 30 giugno 1994
119. Societa’ Italiana di Chirurgia. 96^Congresso Nazionale. Roma, 16-19 ottobre 1994
120. AMIR. Congresso Naz Associaz Medici It Rugby. Genova, 19 novembre 1994 Relatore
121. La patologia della via biliare principale. Biliary Club. Meeting Annuale. Roma, 2-3 dicembre 1994 Relatore
122. Societa’ Italiana di Linfangiologia. V Simposio Nazionale. Genova, 10 dicembre 1994
123. Societa’ Ligure di Chirurgia. Seduta congiunta della Società Ligure e Tosco-Umbra di Chirurgia. Genova, 14 gennaio 1995
124. Societa’ Ligure di Chirurgia. Seduta congiunta della Società Ligure e Società Italiana di Endoscopia Digestiva. Genova, 1 aprile 1995
125. Chirurgia video-laparoscopica. Societa’ Italiana di Chirurgia Laparoscopica d’Urgenza. Corso di Aggiornamento in Genova, 30 giugno 1995
126. Societa’ Ligure di Chirurgia. Seduta congiunta della Società Ligure e della Società Romana di Chirurgia. Genova, 21 ottobre 1995
127. Minimal invasive surgery of the esophagus. International Workshop. Universita’ degli Studi di Genova – EAES. Genova, 19 gennaio 1996
128. SICADS. I Congresso Naz Soc It di Chirurgia ambulatoriale e di Day Surgery. Milano, 26-27 gennaio 1996 Relatore
129. Societa’ Ligure di Chirurgia. Seduta scientifica. Genova, 23 marzo 1996
130. La chirurgia delle ernie della parete addominale in Day Surgery. Università degli Studi di Genova. Genova, 4 maggio 1996
131. Incontri pluridisciplinari di video chirurgia. Università degli Studi di Genova - Ospedale di Imperia. Imperia, 18 maggio 1996 Relatore
132. Chirurgia iterativa, complicanze, sequele e reinterventI. ACOI-XV Congresso Nazionale. Genova, 22-25 maggio 1996 Relatore
133. American College of Surgeons. X Congresso European association of Surgical Sciences - II Congresso Internazionale. Milano, 29-31 maggio 1996 Relatore
134. Societa’ Ligure di Chirurgia. Seduta scientifica. Genova, 22 giugno 1996
135. Tecniche microchirurgiche e mini-invasive. Attuali applicazioni cliniche e prospettive future. Corso di Perfezionamento. Università degli Studi di Genova. Genova, 20 luglio 1996
136. I tumori delle vie biliari. Società Ligure di Chirurgia. Genova, 9 novembre 1996
137. Internet e chirurgia. Potenzialità del sistema e primo approccio organizzativo e gestionale. WorkShop. Universita’ degli Studi di Pisa. Pisa, 9 maggio 1997
138. La prevenzione del linfedema secondario. Workshop. IV Simposio nazionale della Società Italiana di Linfoangiologia. Genova 12 luglio 1997
139. Societa’ Ligure di Chirurgia. Convegno. Letture Magistrali. Universita’ degli Studi di Genova. Genova, 13 dicembre 1997
140. Ecografia vascolare. Congresso di Chirurgia Vascolare e Corso di Aggiornamento in Ecografia Vascolare. Imperia 6-7 Febbraio 1998.
141. Le neoplasie neuroendocrine: aspetti diagnostici e terapeutici. Convegno. Istituto Nazionale per la Ricerca sul Cancro - Universita’ degli Studi di Genova. Genova 26 settembre 1998
142. Societa’ Ligure di Chirurgia. Riunione Scientifica. Genova, 26 febbraio 1999
143. Ricerca Scientifica della Facolta’ di Medicina e Chirurgia. 2° Convegno. Genova, 19 Aprile 1999 Relatore
144. Societa’ Ligure di Chirurgia. Riunione Scientifica. Genova, 25 settembre 1999
145. Il carcinoma del cardias. Societa’ Ligure di Chirurgia. Seduta ordinaria. Genova, 18 dicembre 1999
146. Societa’ Ligure di Chirurgia. Riunione Scientifica. Genova, 23 febbraio 2000
147. 7^ European congress of Video-Surgery. Milan, 24-26 febbraio 2000
148. Il cancro della tiroide. Consensus Conference. Società Ligure di Chirurgia. Genova, 1 aprile 2000
149. La chirurgia protesica dell’ernia inguinale. Tecniche a confronto. SICADS. Genova, 20 gennaio 2001
150. La termoablazione nel trattamento delle neoplasie primitive e secondarie del fegato. Workshop. Genova 10 febbraio 2001
151. La pancreatite acuta. Società Ligure di Chirurgia. Genova, 17 marzo 2001 ECM
152. Update on pancreatic surgery: surgical treatment of pancreatic tumors. Meeting - San Martino Hospital. Genova, 11 maggio 2001
153. Societa’ Ligure di Chirurgia. Riunione scientifica ordinaria. Genova, 15 dicembre 2001 ECM
154. Formazione manageriale per operatori sanitari. Corso di perfezionamento. Genova,14 marzo 2002
155. Attualita’ in tema di pancreatite acuta. Convegno. Università degli Studi di Genova. Genova, 12 luglio 2002 ECM
156. Prevenzione vaccinale delle infezioni da pneumococco nella prima infanzia. Simposio. Genova, 24 settembre 2002 ECM 3
157. Polipi e poliposi del colon. Convegno. Società Ligure di Chirurgia - SIED Liguria. Sestri Levante, 28 settembre 2002 ECM
158. Sepsi grave. Stato dell’arte e nuovi orientamenti diagnostici e terapeutici. Corso di aggiornamento. Genova, 19 ottobre 2002 ECM 7
159. Farmacovigilanza prevenzione e monitoraggio delle reazioni avverse. Convegno. Genova, 30 novembre 2002 ECM 5
160. Chirurgia maggiore della mammella in day surgery. Università degli Studi di Genova - Progetto Everest. Incontro scientifico. Genova, 24 gennaio 2003 ECM 5
161. Ruolo della chirurgia nel trattamento delle metastasi epatiche colorettali. Università degli Studi di Genova - Progetto Everest. Incontro Scientifico. Genova, 24 -25 settembre 2003 ECM 6
162. La stipsi di origine rettale (Outlet Obstruction). Università degli Studi di Genova - Progetto Everest. Incontro scientifico. Genova, 27 marzo 2003 ECM 3
163. La litiasi delle vie biliari: strategie diagnostico-terapeutiche. Società Ligure di Chirurgia. Borgio Verezzi (Savona), 4 aprile 2003 ECM 3
164. La chirurgia degli iperparatiroidismi. Università degli Studi di Genova - Progetto Everest. Incontro scientifico. Genova, 11 aprile 2003 ECM 4
165. Il trattamento multidisciplinare delle malattie del mediastino. 2° Simposio Inter di Chir Toracica Gen ed Oncologica. Genova, 9-10 maggio 2003 ECM 7
166. Malattia da reflusso gastro-esofageo. Università degli Studi di Genova - Dipartimento di Chirurgia - Progetto Everest. Incontro scientifico. Genova, 10 maggio 2003 ECM 5
167. I tumori neuro-endocrini in liguria. Società Ligure di Chirurgia. Riunione Scientifica. Genova, 24 maggio 2003 ECM 3
168. Ricostruzione di neopene in sindrome transessuale donna-uomo. Università degli Studi di Genova - Progetto Everest. Incontro scientifico. Genova, 6 ottobre 2003 ECM
169. Uptade in gastroenteric endoscopy. Amsterdam, 16-17 ottobre 2003 ECM 10
170. Corso di formazione aziendale. Informatizzazione Azienda - Corso Medtrak . Azienda Ospedaliera universitaria San martino. Genova, 5 e 6 novembre 2003
171. Quando come e perche’ prescrivere un esame endoscopico. Corso di formazione sull’appropriatezza delle indagini endoscopiche. Genova, 8 noembre 2003 ECM 6
172. Organizzazione del PS chirurgico: esperienze a confronto. Soc Ligure di Chirurgia. Genova, 15 novembre 2003 ECM
173. La chirurgia mini-invasiva del colon. Genova, 1 aprile 2004 ECM 3
174. Innovazioni tecnologiche in chirurgia colon-proctologica. Genova, 15 maggio 2004 ECM 4
175. Chirurgia ricostruttiva della mammella. Genova, 28 giugno 2004 ECM
176. Corso di formazione aziendale. Informatizzazione Azienda - Corso Ormawin . Azienda Ospedaliera Universitaria San Martino. Genova, 30 novembre 2004
177. Dal cardias al piloro. Società Ligure di Chirurgia. Sestri Levante (Genova), 2 ottobre 2004 ECM 4
178. Microchirurgia dei linfatici. Università degli Studi di Genova - Progetto Everest. Genova, 29 0ttobre 2004 ECM
179. Federazione Italiana Malattie Apparato Digerente. Evolving concepts in the management of benign and malignat dighestive disease. Congresso. Firenze, 29-30 novembre 2004 ECM 6
180. Advanced and hot topics in gastrointestinal endoscopy. Post graduate course EAGE / ESGE. Firenze, 29 novembre 2004 ECM 4
181. Evolving concepts in the management of benign and malignat digestive disease. Firenze, 29 novembre 2004 ECM 2
182. European board of gastroenterology. Firenze, 30 novembre 2004 ECM 5
183. XI congresso nazionale delle malattie digestive. Federazione Italiana malattie Apparato Digerente. Congresso. Genova,12-16 marzo 2005 ECM 23
184. IBD: il malato complesso. XI Congresso Nazionale delle malattie digestive. Federazione Italiana malattie Apparato Digerente. Corso Post Congressuale AIGO-SIGE. Genova,16 marzo 2005 ECM 5
185. Duodeno-cefalo-pancreas-ectomia per neoplasia pancreatica. Incontro. Progetto Everest – Università degli Studi di Genova. Genova, 27 maggio 2005 ECM
186. Indicazioni e trattamento della malattia diverticolare del colon. “Consensus Conference”. Società Ligure di Chirurgia. Genova, 9 luglio 2005 ECM
187. La Chirurgia delle Malattie Infiammatorie Intestinali (CROHN - CUC). Incontro. Progetto Everest - Università degli Studi di Genova. Genova, 7 aprile 2006 Relatore ECM
188. Trattamento della malattia emorroidaria. Consensus Conference. Società Ligure di Chirurgia. Genova, 10 giugno 2006 ECM 3
189. Chirurgia oncologica e targeted therapy, nuove tendenze diagnostico terapeutiche nei GIST. Genova, 19 settembre 2006 ECM 4
190. Società Italiana di Chirurgia. 108° Congresso Nazionale della SIC. Roma, 15 ottobre 2006 Relatore ECM
191. Chirurgia citoriduttiva e chemioterapia intraperitoneale. Progetto Everest - Università degli Studi di Genova. Genova, 20 dicembre 2006
192. La pancreatite acuta : tempi, diagnosi, terapia. Congresso. Sestri Levante (Genova), 20 gennaio 2007 ECM 4
193. Aggiornamenti in tema di Malattie Infiammatorie Croniche Intestinali. Corso di aggiornamento. Genova, 27 gennaio 2007 e 3 febbraio 2007 Docente - Relatore ECM
194. Chirurgia maggiore: degenze brevi e continuita’ di cura. Società Ligure di Chirurgia. Genova, 20-21 aprile 2007
195. Società Italiana di Chirurgia. 109° Congresso Nazionale della SIC. Verona, 14-17 ottobre 2007 Relatore ECM 11
196. Festival della Scienza - Genova. Dipartimento di Chirurgia – Università degli Studi di Genova. Genova, 26-27 ottobre 2007 - Docente - Relatore - Membro Segreteria Organizzativa
197. Procedure Ospedaliere Informatizzate. Corso di Formazione Aziendale. Azienda ospedaliera Universitaria San Martino di Genova. Genova 7 novembre 2007
198. Società Italiana dei Chirurghi Universitari. V Congresso Nazionale SICU. Bari, 22-24 novembre 2007 Relatore ECM - Membro Consiglio Direttivo SICU
199. La malattia diverticolare del colon : quando e come trattarla. Consensus conference. Corso di Aggiornamento. Società Italiana Chirurghi Universitari. Bari 22 novembre 2007 ECM
200. Corso di Formazione per Tutor Clinici. Corso di Formazione Universitario. Università degli Studi di Genova. Facoltà di Medicina e Chirurgia. Genova 7 e 8 marzo 2008
201. Società Ligure di Chirurgia. Congresso Regionale SLC. Genova 19 marzo 2008 - Membro Consiglio Direttivo SLC
202. Corso di Formazione per Preposti, Addetti Antincendio e RLS nella Gestione della Sicurezza in Azienda. Corso di Formazione Aziendale. Azienda Ospedaliera Universitaria San Martino di Genova. Genova, 1 aprile 2008
203. Corso Aziendale di Formazione: Cartella clinica aziendale integrata. Corso di Formazione Aziendale. Azienda Ospedaliera Universitaria San Martino di Genova. Genova, 9 aprile 2008
204. Nuove tecnologie nella gestione multidisciplinare del carcinoma colo-rettale. EO Ospedali Galliera – Genova, 19 aprile 2008 - ECM
205. Il dolore cronico dopo riparazione anteriore tension - free dell’ernia inguinale. Università di Genova – Società Ligure di Chirurgia. Genova, 19 maggio 2008 - Membro Consiglio Direttivo SLC - Membro Segreteria Organizzativa
206. Società Italiana dei Chirurghi Universitari - VI Congresso Nazionale. Parma, 2-4 ottobre 2008 - Relatore - Membro Consiglio Direttivo SICU - ECM
207. Festival della Scienza - Genova. Dipartimento di Chirurgia – Università degli Studi di Genova. Genova, 26-27 ottobre 2008 Docente - Relatore - Membro Segreteria Organizzativa


PRINCIPALI COMUNICAZIONI E RELAZIONI

1. Ruolo della nutrizione parenterale ed enterale nella sindrome conseguente a resezione intestinale estesa. Soc It di Chirurgia. Genova, 30 settembre - 4 ottobre 1988.
2. Indicazioni e risultati della chirurgia conservativa del carcinoma mammario. SICO XII Congresso Nazionale. Isola Capo Rizzuto (CZ), 12-15 ottobre 1988
3. Patogenesi della diarrea nella sindrome da intestino corto in rapporto all’entita’ della resezione ileale. Soc It di Fisiopat Chir IV Congresso Nazionale. Napoli, 7-9 dicembre 1989
4. Il carcinoma della mammella maschile-Nostra esperienza. Soc It di Senologia IV Congr Nazionale. Roma, 24-25 novembre 1989
5. Ruolo dell’ipersecrezione acida gastrica nell’aggravamento della diarrea dei pazienti affetti da sindrome da intestino corto da resezione intestinale estesa. XV Congr Soc It di Ricerche in Chir e V Congr Soc It di Fisiopat Chir. Bologna, 13-15 maggio 1990
6. Treatment of recurrent and retained bile duct stones - Techniques compared. World Association of HPB. 3° Congresso mondiale: 3-8 giugno 1990. London 1990
7. Resezione intestinale estesa - Prognosi dei pazienti affetti da sindrome da intestino corto IV Congr Nazion Soc It di Chir Geriatr. Parma, 19-22 settembre 1990.
8. Trattamento chirurgico della diverticolite complicata - Nostra esperienza. IV Cong Nazion Soc It di Chir Geriatr. Parma, 19-22 settembre 1990.
9. Il trattamento del carcinoma della mammella nel sesso maschile. Soc It di Chirurgia 92^ Congresso. Roma, 21-25 ottobre 1990.
10. La prognosi nei pazienti sottoposti a resezione intestinale estesa. Soc It di Chirurgia 92^ Congresso. Roma, 21-25 ottobre 1990.
11. The non surgical treatment of gastric bleeding - Personal experience. 2nd IGSC Joint Meeting of Surgeons and Gastroenterologist. Atene, 14-17 novembre 1990.
12. Parenteral and enteral nutrition in the treatment of short intestine syndrome following extensive intestinal resection. 2ndIGSC Joint Meeting of Surgeons and Gastroenterologist. Atene, 14-17 novembre 1990.
13. Our experience in the treatment of perforated duodenal ulcers. 2nd IGSC Joint Meeting of Surgeons and Gastroenterologist. Atene, 14-17 novembre 1990.
14. Terapia chirurgica del carcinoma della mammella ( T0, TIS, T1 ) - Risultati in rapporto a tipo di intervento, metastasi linfonodale e stadio clinico. International College of Surgeons. Taormina (Messina), 7-9 dicembre 1990
15. Ruolo della valvola ileociecale nella fisiopatogenesi della sindrome conseguente ad interventi di resezione intestinale massiva. Soc It di Fisiopat Chir VI Congr Nazionale. Chieti, 18-20 aprile 1991
16. Risultati della terapia chirurgica del carcinoma della mammella in rapporto a tipo di intervento, stato dei linfonodi e stadio clinico ACOI Liguria V Congresso Regionale. Lerici-La Spezia, 22-23 maggio 1991
17. Iperossaluria e nefrolitiasi nei pazienti affetti da sindrome da intestino corto dopo resezione intestinale estesa. VII Incontro Eporediese di Chirurgia Argomenti Angiologici. Ivrea (Torino), 24-25 maggio 1991
18. La PTA ed il by-pass femoro-femorale cross over nel trattamento delle ostruzioni iliache. VII Incontro Eporediese di Chirurgia Argomenti Angiologici. Ivrea (Torino), 24-25 maggio 1991
19. La scelta del tipo di intervento nel trattamento della calcolosi recidiva o residua del coledoco. World Association of HPB Surgery 2^ Congresso del Capitolo Italiano. Taormina Messina, 9-11 giugno 1991
20. The diagnosis of major salivary gland’s tumors. 17^European Federation Congress. Amsterdam, 23-26 june 1991
21. Surgical treatment of colonic diverticulitis. International Surgical Week World Congress ISS / SIC / CICD. Stockolm, 25-31 august 1991
22. La chirurgia conservativa nel trattamento del carcinoma della mammella - L’esperienza del decennio 80-90. SICO 15^ Congresso Nazionale. Padova, 7-9 ottobre 1991
23. Il trattamento dell’ulcera duodenale perforata. SICU XX Congresso Nazionale. Genova, 28-31 ottobre 1991
24. Emorragia digestiva acuta - Ruolo dell’angiografia selettiva e superselettiva. SICU XX Congresso Nazionale. Genova, 28-31 ottobre 1991
25. Emorragia da rottura delle varici esofagee-Trattamento farmacologico, tamponamento ed embolizzazione. SICU XX Congresso Nazionale. Genova, 28-31 ottobre 1991
26. Il trattamento chirugico della diverticolite complicata del colon. SICU XX Congresso Nazionale. Genova, 28-31 ottobre 1991
27. La nostra esperienza nel trattamento conservativo delle emorragie gastriche massive. SICU XX Congresso Nazionale. Genova, 28-31 ottobre 1991
28. La nostra esperienza in tema di chirurgia addominale d’urgenza nel paziente geriatrico. SICU XX Congresso Nazionale. Genova, 28-31 ottobre 1991
29. L’endoarteriectomia della biforcazione carotidea nei pazienti con stenosi sintomatica a rischio. SICU XX Congresso Nazionale. Genova, 28-31 ottobre 1991
30. Arteriopatie al III ed al IV stadio da ostruzione iliaca: PTA iliaca controlaterale e by-pass femoro-femorale cross over. SICU XX Congresso Nazionale. Genova, 28-31 ottobre 1991
31. La prognosi del carcinoma della mammella nel sesso maschile. Soc It di Endocrinochir XI Congresso Nazionale. Milano, 6-9 novembre 1991
32. Gastrinemia e secrezione acida gastrica nei pazienti operati di resezione estesa del tenue. Soc It di Endocrinochir XI Congresso Nazionale. Milano, 6-9 novembre 1991
33. The recurrent and retained bile duct stones: the intervention’s choice. 1st Alps-Adria Congress on HPB Surgery and Medicine. Ljubljana, 7-9 maggio 1992
34. Angelchik prosthesis in the surgical therapy of reflux oesophagitis. Eurosurgery 92 2nd Congress of Surgery. Brussels, 1-5 june 1992.
35. Esophageal carcinoma in patients under forty years of age. Intern Congress of Cancer of the Oesophagus. S Margherita Ligure (Genova), 7-10 june 1992
36. Angelchik’s prosthesis in the treatment of reflux oesophagitis. International Gastro-Surgical-Club 3^ IGSC Joint Meeting. Padova, 24-27 giugno 1992
37. Endoscopic treatment of retained and recurrent common bile duct stones: long term follow-up. Soc It di chir Endo-Laparoscopia e Mini-Invasiva Int Cruise Meeting. Ancona, 27 giugno - 4 luglio 1992
38. Il trattamento della calcolosi residua o recidiva del coledoco-Endoscopia v/s chirurgia. Soc It Medico-Chirurgica di Patologia dell’Apparato Digerente XII Congresso Nazionale. Perugia, 10-13 settembre 1992
39. Treatment of short bowel syndrome. International College of Surgeons XXVIII World Congress. Egypt - Cairo, 16-21 november 1992
40. La protesi di Angelchik nel trattamento dell’esofagite peptica da reflusso gastroesofageo. Risultati a lungo termine. Roma Chirurgia 1992 Giorn Chir Inern di Roma. Roma, 29 novembre - 3 dicembre 1992
41. La calcolosi residua e recidiva del coledoco. Endoscopia v/s chirurgia. Risultati a medio-lungo termine. Roma Chirurgia 1992 Giorn Chir Intern di Roma. Roma, 29 novembre - 3 dicembre 1992
42. La papillosfinterotomia endoscopica nel trattamento della calcolosi residua o recidiva del coledoco. Risultati a medio-lungo termine. Roma Chirurgia 1992 Giorn Chir Intern di Roma. Roma, 29 novembre - 3 dicembre 1992
43. Recurrent common bile duct stones. endoscopic sphincterotomy v/s surgical treatment. long term results. Alps-Adria Hepatobiliary School 1st Postgraduate Course on Hepatobiliary Surgery. Ljubljana (Slovenia), 5-9 july 1993
44. Diagnosis and treatment of large bowel angiodisplasia. 4th World Congress International Gastro-Surgical Club. Madrid, 27-30 october 1993.
45. Surgical and endoscopic treatment of patients affected with jaundice due to retained or recurrent choledochal stones. 4th World Congress International Gastro-Surgical Club. Madrid, 27-30 october 1993.
46. Therapeutic options in sclerodermatous oesophagitis. 4th World Congress International Gastro-Surgical Club. Madrid, 27-30 october 1993.
47. Tumors of the gastrointestinal smooth muscle: histological patterns, biological behaviour, prognosis. International Gastro-Surgical Club 5th IGSC Joint Meeting of Surgeons and Gastroenterologists. Munich (Germany), 27-30 april 1994
48. Risultati del trattamento endoscopico e chirurgico nei pazienti affetti da ittero ostruttivo da litiasi residua e/o recidiva del coledoco. International College of Surgeons. Napoli, 4-6 maggio 1994
49. Short and long term results after endoscopic sphincterotomy for retained or recurrent common bile duct stones. European Association of Surgical Sciences First International Congress. Ischia, 18-21 may 1994
50. Therapeutic choices in the tracheobronchial obstructions. the 8th World Congress for Bronchology the 8th World Congress for Bronchoesophagology. Munich (Germany), 12-15 june 1994
51. The treatment of patients affected with jaundice due to secundary common bile duct stones. Biliary Club Meeting Annuale. Roma, 2-3 dicembre 1994
52. Pathogenesis of the urinary lithiasis in the patients affected with chronic ulcerative colitis. R Fornaro, 5th European Congress of Surgery Eurosurgery ’95. Barcelona, 15-19 novembre 1995
53. Ernioplastica protesica senza tensione in regime ambulatoriale di ricovero breve: nostra esperienza nel biennio 1994-95. I Congresso Nazionale Soc It di Chir Ambulatoriale e di Day Surgery. Milano, 26-27 gennaio 1996
54. Reflux oesophagitis Angelchik prosthesis. EAES 4th International Congress of the European Association for Endoscopic Surgery. Trondheim (Norway), 23-26 june 1996
55. Surgical treatment of carcinoid tumors of appendix. Joint Meeting of Surgeons and Gastroenterologists. Budapest (Ungheria), 26-30 june 1996
56. Management of acute biliary pancreatitis. The Tenth Wilson TS Wang International Surgical Symposium - Surgery in The New Millennium - 20-25 August 1998 - Hong Kong – Chengou
57. Actualite’ au sujet de la diagnostic et du traitment de la pancreatite aigue biliare. 100° Congrès Français de Chirurgie. Paris, CNIT Paris La Défense - 5-7 Octobre 1998.
58. La chirurgia della malattia di Crohn : le recidive post operatorie. Congresso Progetto Eversest 12° Incontro. Genova 17 marzo 2006
59. La chirurgia della malattia di Crohn: le stricturoplastiche. Congresso Progetto Eversest 12° Incontro. Genova 17 marzo 2006
60. La chirurgia della malattia di Crohn: evoluzione del trattamento chirurgico. Congresso Progetto Eversest 12° Incontro. Genova 17 marzo 2006
61. Appendiceal carcinoid tumors: appendectomy or right hemicolectomy. 108° Congresso Nazionale SIC. Roma 15 ottobre 2006
62. Risultati del trattamento chirurgico nelle complicanze della diverticolite del colon. 108° Congresso Nazionale SIC. Roma 15 ottobre 2006
63. La chirurgia addominale d’urgenza nel paziemte geriatrico 108° Congresso Nazionale SIC. Roma 15 ottobre 2006
64. Attualita’ in tema di diagnopsi e trattamento della pancreatite acuta biliare. 108° Congresso Nazionale SIC. Roma 15 ottobre 2006
65. La terapia chirurgica nelle complicanze della malattia di Crohn. 108° Congresso Nazionale SIC. Roma 15 ottobre 2006
66. La chirurgia della malattia di Crohn: problematiche delle recidive. 108° Congresso Nazionale SIC. Roma 15 ottobre 2006
67. La malattia di Paget-Schroetter: considerazioni clinicoterapeutiche. 108° Congresso Nazionale SIC. Roma 15 ottobre 2006
68. Protesi v/s raffia nella riparazione delle ernie della linea mediana della parete addominale : risultati a lungo termine 108° Congresso Nazionale SIC. Roma 15 ottobre 2006
69. Un caso di Crohn in una giovane donna : problematiche chirurgiche. Congresso Aggiornamenti in tema di malattie infiammatorie croniche intestinali. Genova 27 gennaio 2007 e 3 febbraio 2007
70. Managemet of acute biliary pancreatitis : the role of ES. SIC Verona 14-17 ottobre 2007
71. Managemet of acute biliary pancreatitis. 109° Congresso Nazionale SIC Verona 14-17 ottobre 2007
72. Staging ed indici prognostici in corso di pancreatite acuta. 109° Congresso Nazionale SIC Verona 14-17 ottobre 2007
73. Chirurgia nei pazienti over 75: fattori predittivi di eventi avversi e indici prognostici. 109° Congresso Nazionale SIC Verona 14-17 ottobre 2007
74. Evoluzione e progressi in tema di trattamento della malattia di Crohn. Festival della Scienza, Genova 26-27 ottobre 2007
75. Chirurgia delle resezioni intestinali estese. Sindrome da intestino corto. Attualita’ in tema di fisiopatologia e trattamento. 5° Congresso Nazionale SICU. Bari, 22-24 novembre 2007
76. La malattia di Crohn e rischio di cancro. 5° Congresso Nazionale SICU. Bari, 22-24 novembre 2007
77. Ruolo della phmetria esofagogastrica 24 h nell DD dei sintomi respiratori della MRGE. 5° Congresso Nazionale SICU. Bari, 22-24 novembre 2007
78. I tumori carcinoidi dell’appendice. Quale trattamento? Appendicectomia o emicolectomia destra? 27° Congresso Nazionale della SIEC - Cagliari 18-20 settembre 2008
79. I tumori carcinoidi dell’appendice. Quale trattamento: appendicectomia o emicolectomia destra? Relazione 6° Congresso Nazionale della SICU- Parma 2-4 ottobre 2008
80. Le malattie infiammatorie croniche intestinali. Cosa c’è di nuovo? Quale è oggi il ruolo del chirurgo? Relazione Festival della Scienza – Open Day –Genova 24-25 ottobre 2008
81. Chirurgia nei pazienti over 75 : fattori predittivi di eventi avversi e indici prognostici. Relaz XXI Congresso Nazionale della Società Italiana di Chirurgia Geriatrica – Terni 4-6 dicembre 2008


RELAZIONI IN CONGRESSI ALL’ESTERO

1. Treatment of recurrent and retained bile duct stones - Techniques compared. World Association of HPB - 3° Congresso mondiale - London, 3-8 giugno 1990
2. The non surgical treatment of gastric bleeding - Personal experience. 2nd IGSC Joint Meeting of Surgeons and Gastroenterologist. Atene, 14-17 novembre 1990
3. Parenteral and enteral nutrition in the treatment of short intestine syndrome following extensive intestinal resection. 2ndIGSC Joint Meeting of Surgeons and Gastroenterologist. Atene, 14-17 novembre 1990
4. Our experience in the treatment of perforated duodenal ulcers. 2nd IGSC Joint Meeting of Surgeons and Gastroenterologist. Atene, 14-17 novembre 1990
5. The diagnosis of major salivary gland’s tumors. 17^European Federation Congress. International College of Surgeons. Amsterdam, 23-26 june 1991
6. Surgical treatment of colonic diverticulitis. International Surgical Week - ISS / SIC / CICD. 34^ World Congress of Surgery of the ISS/SIC and the 12^ World Congress of CICD. Stockolm, 25-31 august 1991
7. Angelchik prosthesis in the surgical therapy of reflux oesophagitis. Eurosurgery 92 2nd Congress of Surgery. Brussels, 1-5 june 1992
8. The recurrent and retained bile duct stones: the intervention’s choice. 1st Alps-Adria Congress on HPB Surgery and Medicine. Ljubljana, 7-9 maggio 1992
9. Treatment of short bowel syndrome. International College of Surgeons XXVIII World Congress. Cairo-Egyp-, 16-21 november 1992
10. Recurrent common bile duct stones. endoscopic sphincterotomy v/s surgical treatment. long term results. Alps-Adria Hepatobiliary School 1st Postgraduate Course on Hepatobiliary Surgery. Ljubljana-Slovenia, 5-9 july 1993
11. Diagnosis and treatment of large bowel angiodisplasia. 4th World Congress International Gastro-Surgical Club. Madrid, 27-30 october 1993
12. Surgical and endoscopic treatment of patients affected with jaundice due to retained or recurrent choledochal stones. 4th World Congress International Gastro-Surgical Club. Madrid, 27-30 october 1993
13. Therapeutic options in sclerodermatous oesophagitis. 4th World Congress International Gastro-Surgical Club. Madrid, 27-30 october 1993
14. Tumors of the gastrointestinal smooth muscle: histological patterns, biological behaviour, prognosis. International Gastro-Surgical Club 5th IGSC Joint Meeting of Surgeons and Gastroenterologists. Munich - Germany, 27-30 april 1994
15. Therapeutic choices in the tracheobronchial obstructions. the 8th World Congress for Bronchology the 8th World Congress for Bronchoesophagology. Munich - Germany, 12-15 june 1994
16. Pathogenesis of the urinary lithiasis in the patients affected with chronic ulcerative colitis. R Fornaro, 5th European Congress of Surgery Eurosurgery ’95. Barcelona, 15-19 novembre 1995
17. Reflux oesophagitis Angelchik prosthesis. EAES 4th International Congress of the European Association for Endoscopic Surgery. Trondheim -Norway, 23-26 june 1996
18. Surgical treatment of carcinoid tumors of appendix. Joint Meeting of Surgeons and Gastroenterologists. Budapest - Ungheria, 26-30 june 1996
19. Management of acute biliary pancreatitis. The Tenth Wilson TS Wang International Surgical Symposium - Surgery in The New Millennium - Hong Kong – Chengou, 20-25 August 1998
20. Actualite’ au sujet de la diagnostic et du traitment de la pancreatite aigue biliare. 100° Congrès Français de Chirurgie. Paris, 5-7 Octobre 1998.


SOCIETA’ SCIENTIFICHE

• Fa parte e /o ha fatto parte, quale Socio Ordinario, di diverse Società Scientifiche italiane ed internazionali:

1. Società Italiana di-Chirurgia
2. Società Italiana dei Chirurghi Universitari
3. Società Ligure di Chirurgia
4. Società Italiana di Microchirurgia
5. Società Italiana di Chirurgia Ambulatoriale e di Day Surgery
6. Società Italiana di Chirurgia Endo Laparoscopica e Mini Invasiva
7. Società Italiana di Fisiopatologia Chirurgica
8. Società Italiana di Endocrino-Chirurgia
9. Società Italiana di Senologia
10. Società Italiana di Chirurgia Laparascopia d’Urgenza
11. Società Italiana di Flebologia Clinica e Sperimentale
12. Gruppo Ligure di Chirurgia Colonproctologia
13. American Association for the Advancement of Sciences
14. The New York Academy of Sciences
15. International College of Surgeons
16. Collegium Internationale chirurgiae Digestivae
17. European Association for Endoscopic Surgery
18. European Association of Surgical Sciences
19. World Association of Hepato-Pancreato-Biliary Surgery
20. Biliary Club
21. International Gastro-Surgical Club

• Nel 1992 è stato eletto Corresponding Member dell’ International Gastro-Surgical Club.

• Dal 2007 fa parte del Consiglio Direttivo della SICU (Società Italiana dei Chirurghi Universitari).

• Nel dicembre 2007 è stato eletto Membro del Consiglio Direttivo della Società Ligure di Chirurgia.


ATTIVITA’ CLINICO-ASSISTENZIALE

Attualmente
• Dirigente medico presso l’ Azienda Ospedaliera Universitaria S Martino - Genova
• Ricercatore confermato presso il Dipartimento di Chirurgia - Università degli Studi di Genova

N tot interventi di media e alta chirurgia eseguiti come I o II operatore oltre 4000

• L’attività assistenziale ha avuto come oggetto la diagnosi ed il trattamento delle più comuni malattie di interesse chirurgico.

• Sino al 1990 l’interesse è stato poliedrico, rivolto al trattamento chirurgico delle malattie del distretto broncopolmonare, delle neoplasie della mammella, delle malattie del sistema vascolare (lesioni arteriosclerotiche dei tronchi sovraaortici e delle arteriopatie degli arti inferiori) oltre che al trattamento delle malattie dell’apparato gastroenterico.

• Successivamente il campo di applicazione prevalente è stato quello della gestione chirurgica delle malattie gastrointestinali : lesioni delle vie biliari ed in particolare trattamento endoscopico e chirurgico della litiasi biliare, diagnosi e trattamento della pancreatite acuta, chirurgia del grosso intestino con riferimento al carcinoma del colon-retto ed alla malattia diverticolare, diagnosi e trattamento dei tumori neuroendocrini del tratto gastrointestinale, fisiopatologia, diagnosi e trattamento delle malattie infiammatorie croniche intestinali e della malattia di Crohn in particolare .

• Nel gennaio 1981 è stato ammesso al 76^ Corso della Scuola di Sanità Militare di Firenze. Nominato S.Ten. Medico di Complemento il 22 marzo 1981, ha prestato servizio militare in qualità di Dirigente del Servizio Sanitario del II Btg Carabinieri "Liguria"- Genova, congedandosi il 5 aprile 1982. Nello stesso periodo ha svolto attività assistenziale (per un periodo complessivo di 2040 ore) presso l' Ospedale Militare di Genova (L. 958 art. 22 e 7, G.U. N. 11 del 15-1-87).

• Dal 1980 al 1986 ha svolto saltuariamente attività assistenziale quale medico sostituto di medicina generale e di guardia medica presso le USL 14 e 10 di Genova (per un totale di 3157 ore).

• Negli anni compresi tra il 1983 ed il 1988 ha effettuato Servizio di Guardia Attiva nell’ambito dei reparti clinici afferenti all’Istituto di Clinica Chirurgica I dell'Università degli Studi di Genova (per un totale di 2996 ore).

• Il candidato ha svolto ininterrottamente l’attività clinico-assistenziale nell’ambito delle seguenti UU OO :
1. Istituto di Patologia Speciale Chirurgica B dal 1979 al 1982 (Direttore Prof Antonio Ruffo);
2. Istituto di Clinica Chirurgica I dal 1982 al 1990 (Direttore Prof Antonio Ruffo);
3. Cattedra di Semeiotica Chirurgica II dal 1990 al 1996 (Direttore Prof Romano Ferraris);
4. Cattedra di Semeiotica Chirurgica I (Direttore Prof Romano Ferraris) afferente al DICMI (Direttore Prof Virgilio Bachi) dal 1996 al 2005;
5. UOS di Semeiotica Chirurgica e Chirurgia della Parete Addominale (Direttore Prof Ezio Gianetta) nel 2005;
6. UOC di Patologia Chirurgica a indirizzo gastroenterologico (Direttore Prof Ezio Gianetta) dal 2005 ad oggi.

• Dal 1982 al 1990 ha svolto inoltre attività di ricerca ed attività assistenziale nell’ambito del “Servizio per la Diagnosi e la Terapia delle Malattie della Mammella” e nell’ambito del “Servizio di Diagnostica e Chirurgia Endoscopica”, servizi afferenti entrambi all’Istituto di Clinica Chirurgica Generale, diretto allora dal Prof Antonio Ruffo.

• Svolge attività assistenziale anche nell’ambito dell’UOC di Chirurgia d’Urgenza - Pronto Soccorso dell’Azienda Ospedaliera Universitaria San Martino di Genova - Servizio di Guardia Attiva.

• Svolge inoltre servizio di guardia attiva e di reperibilità all’interno delle Unità Operative del Monoblocco Chirurgico Universitario e presso il Pronto Soccorso dell’Azienda Ospedaliera Universitaria San Martino - Genova (saletta chirurgica, guardia interna, reperibilità, consulenza, sala operatoria) nell’ambito dell’Area Chirurgica : Disciplina - Chirurgia Generale.

• Dal 1990 al 2005 ha svolto funzioni di Capo reparto delle UUOO Complesse di Semeiotica Chirurgica II e di Semeiotica Chirurgica I (Direttore Prof Romano Ferraris).

• Nello stesso periodo è stato responsabile delle Camere operatorie (programmazione degli interventi e stesura delle liste operatorie) e dell’Ambulatorio di Chirurgia Generale delle UUOO complesse di Semeiotica Chirurgica II e I (Direttore Prof Romano Ferraris), afferenti al Dipartimento di Chirurgia (Direttore Prof Virgilio Bachi).

• Nel 2005 è stato nominato RAQ (Responsabile Assicurazione Qualità) dell’ UO di Semeiotica Chirurgica e Chirurgia della Parete Addominale (Direttore Prof Ezio Gianetta), con la qualifica di Dirigente Medico Responsabile della Degenza, della DS, del DH e dell’ Ambulatorio, afferenti alla stessa UO.

• Attualmente è responsabile dell’Ambulatorio di Chirurgia Generale dell’UOC di Patologia Chirurgica a Indirizzo Gastroenterologico (Direttore Prof Ezio Gianetta). L’attività assistenziale comprende prestazioni di chirurgia generale, chirurgia dell’apparato digerente, endoscopia digestiva, proctologia, endocrino-chirurgia, chirurgia vascolare ed angiologia.

• “Il Dott R Fornaro ha assolto ai propri compiti assistenziali, oltre che di ricerca e di didattica, con dedizione continua al lavoro, dimostrando una approfondita preparazione culturale e professionale ed ha maturato progressivamente le proprie competenze, per cui gli sono state affidate mansioni assistenziale via via di maggiore impegno e responsabilità” (vedi attestati allegati).

Per quanto riguarda la qualifica assistenziale ricoperta:

• Riconoscimento ufficiale delle funzioni assistenziali a partire dal 1988 come Tecnico Laureato e successivamente come Funzionario Tecnico (DL 505 / 92; DL 507/93; Consiglio di Facoltà del 26-1-1993; Rettorale n 12986 del 1-2-93; Rettorale n 25201 del 7-5-93; Seduta del Consiglio di Amministrazione dell’Università di Genova del 6-6-1996; Rettorale n 12718 del 1-2-96; Rettorale n 23416 del 19-6-96; Rettorale n 3143 del 25-11-96; D R n 4601 del 3-10-96; D R n 1568 del 3-6-97).

• Equiparato al Dirigente di I Livello dell’Area Chirurgica Disciplina Chirurgia Generale ( DL 502 / 92-art 6 e DL 517 / 93 -art 7; ,Delibera del 6-6-96 del Consiglio di Amministrazione della Università degli Studi di Genova; Rettorale n 23416 del 19-6-96; Rettorale n 41315 del 4-10-96; DR n 4601 del 3-10-96; DR n 1562 del 3-6-97) con le mansioni previste dal D L n 517 del 7-12-93 - art 16 e art 19 (“supporto, collaborazione e corresponsabilità, con riconoscimento di precisi ambiti di autonomie funzionali”).

• Attribuzione di incarico dirigenziale - funzioni C1 a responsabilità medica universitaria” nell’ambito degli incarichi dirigenziali - modulo C1 (Delibera n 3138del 22-1099 dell’Azienda Ospedaliera Universitaria San Martino-Genova, Cert 25-6-99, Prot n 433 del 17-11-99) su proposta del Dirigente Responsabile della U.O. di Semeiotica Chirurgica I (Cert 25-6-99).

• Dal 1 novembre 1996 al 31 ottobre 2000 il Dott R Fornaro ha svolto la propria attività di ricerca, di didattica ed assistenziale nell’ambito della Cattedra di Semeiotica Chirurgica I (Direttore Prof. Romano Ferraris), afferente al Dipartimento di Chirurgia (Direttore Prof. Virgilio Bachi), con la qualifica di Funzionario Tecnico equiparato al Dirigente di I Livello e con le mansioni previste dal DL n 517 del 7-12-93 - art 16 e art19 (“supporto, collaborazione e corresponsabilità, con riconoscimento di precisi ambiti di autonomie funzionali”).

• Ricercatore confermato dal 1 ottobre 1992 (sentenza Corte Costituzionale n 199/2000; art 103-comma 3 del DPR 382/80; DR n 767 del 9-10-200), in servizio presso l’UO di Semeiotica Chirurgica I (Direttore Prof Romano Ferraris) afferente al Dipartimento di Chirurgia (Direttore Prof Virgilio Bachi) sino al 28 febbraio 2005, l’UO di Semeiotica Chirurgica e Chirurgia della Parete Addominale sino al 31 maggio 2005 (Direttore Prof Ezio Gianetta), l’UO di Patologia Chirurgica a Indirizzo Gastroenterologico (Direttore Prof Ezio Gianetta) dal 1 giugno 2005 ad oggi .

• Nell’agosto 2007 è stato giudicato Idoneo per il conferimento di un incarico di Direttore di Struttura Complessa : Disciplina Chirurgia Generale presso l’Azienda USL n 12 di Viareggio (Delibera n 242 del 02-08-2007).

• Nell’ottobre 2008 è stato giudicato Idoneo per il conferimento di un incarico di Direttore di Struttura Complessa : Disciplina Chirurgia Generale pressoil Presidio Ospedaliero di Pescia - Pistoia (Delibera n 637 del 09-10-2008).


ATTIVITA’ ORGANIZZATIVA E DI RESPONSABILITA’

• Dirigente del Servizio Sanitario del II BTG Carabinieri Liguria-Genova in qualità di Ufficiale medico di complemento per il periodo marzo 1981 - aprile 1982.

• Organizzazione e conduzione dell’attività assistenziale dell’ambulatorio di Chirurgia Generale afferente all’ Istituto di Clinica Chirurgica I (1982-1990) (Prof A Ruffo), di quello afferente alla Cattedra di Semeiotica Chirurgica II ( 1990-1996 ) e di quello afferente alla Cattedra di Semeiotica Chirurgica I (dal 1996 al 2005).

• Organizzazione e conduzione dell’attività assistenziale e di ricerca nell’ambito del “Servizio per la Diagnosi e la Terapia delle Malattie della Mammella” afferente all’Istituto di Clinica Chirurgica I (1982-1990) (Prof. A Ruffo).

• Organizzazione e partecipazione attiva alle lezioni di Clinica Chirurgica (1982-1990) (Prof. A Ruffo), di Chirurgia Pediatrica (1985-1991) (Prof. R Ferraris), di Patologia Speciale Chirurgica (1982-1991) e di Semeiotica Chirurgica (1991-2003) (Prof. R Ferraris).

• Organizzazione della Didattica applicativa e dei Seminari di Metodologia Clinica Chirurgica per gli studenti del IV e del V anno del Corso di Laurea in Medicina e Chirurgia (1991-1999) (Prof. R Ferraris).

• Organizzazione delle Esercitazioni per gli studenti del IV, V, VI anno del Corso di Laurea in Medicina e Chirurgia nell’ambito dell’Istituto di Clinica Chirurgica I (1982-1990) (Prof. A Ruffo) e della Cattedra di Semeiotica Chirurgica II (1990-1996) e della Cattedra di Semeiotica Chirurgica I (dal 1996 al 2005) (Prof. R Ferraris).

• Responsabile dell’ ambulatorio di Chirurgia Generale afferente all’Istituto di Clinica Chirurgica I (1982-1990) (Prof. A Ruffo), alla Cattedra di Semeiotica Chirurgica II (1990-1996), alla Cattedra di Semeiotica Chirurgica I (dal 1996 al 2005) (Prof. R Ferraris) .

• Responsabile delle camere operatorie (programmazione degli interventi e stesura delle liste operatorie) afferenti alle UUOO Complesse di Semeiotica Chirurgica II e di Semeiotica Chirurgica I (Direttore Prof R Ferraris) dal 1990 al 2005.

• Capo reparto delle UUOO Complesse di Semeiotica Chirurgica II e di Semeiotica Chirurgica I (Direttore Prof R Ferraris) dal 1990 al 2005.

• Attualmente è responsabile dell’Ambulatorio di Chirurgia Generale dell’UOC di Patologia Chirurgica a Indirizzo Gastroenterologico (Direttore Prof E Gianetta). L’attività assistenziale comprende prestazioni di chirurgia generale, chirurgia dell’apparato digerente, endoscopia digestiva, proctologia, endocrino-chirurgia, chirurgia vascolare ed angiologia.

• Nel 2005 è stato nominato RAQ (Responsabile Assicurazione Qualità) dell’ UO di Semeiotica Chirurgica e Chirurgia della Parete Addominale (Direttore Prof E Gianetta), con la qualifica di Dirigente Medico Responsabile della Degenza, della DS, del DH e dell’ Ambulatorio, afferenti alla stessa UO.

• Nell’agosto 2007 è stato giudicato Idoneo per il conferimento di un incarico di Direttore di Struttura Complessa : Disciplina Chirurgia Generale presso l’Azienda USL n 12 di Viareggio.

• Nell’ottobre 2008 è stato giudicato Idoneo per il conferimento di un incarico di Direttore di Struttura Complessa : Disciplina Chirurgia Generale pressoil Presidio Ospedaliero di Pescia - Pistoia (Delibera n 637 del 09-10-2008).

• E’ stato Membro della Segreteria Scientifica di vari Congressi, tra cui
1. Insufficienza cerebro-vascolare di interesse chirurgico - Università degli Studi di Genova - Istituto di Clinica Chirurgica Generale - Genova, 8-11-1986
2. 91^ Congresso della Società Italiana di Chirurgia, presieduto dal Prof Antonio Ruffo - Genova, 30 settembre - 4 ottobre 1989
3. La chirurgia delle malattie infiammatorie croniche intestinali (CROHN – CUC). Università degli Studi di Genova. Genova, 7 aprile 2006
4. Festival della scienza-Genova. Dipartimento di Chirurgia–Università di Genova. Genova, 26-27 ottobre 2007

• Dal 2001 al 2004 è stato Membro della Giunta del Dipartimento di Chirurgia dell’Università degli Studi di Genova.

• Nel gennaio 2008 è stato eletto Membro della Giunta del Dipartimento di Chirurgia dell’ Università di Genova per il triennio 2008-2011 .

• Nel 1992 è stato eletto Corresponding Member dell’International Gastro-Surgical Club.

• Dal 2007 fa parte del Consiglio Direttivo della SICU (Società Italiana dei Chirurghi Universitari).

• Nel gennaio 2008 è stato eletto Membro del Consiglio Direttivo della Società Ligure di Chirurgia.


CONCORSI - IDONEITA’ - GIUDIZI - ATTESTATI

• Ha superato o è stato giudicato idoneo in vari concorsi nell’ambito dell’area chirurgica: Idoneità Assistente ospedaliero, Idoneità Aiuto ospedaliero, Idoneità primariale.

• Vincitore di un concorso pubblico per titoli ed esami per 1 posto di Tecnico Laureato.

• Vincitore di un concorso pubblico per titoli ed esami per 1 posto di Ricercatore Confermato.

• Dal 1 novembre 2000 è in servizio quale Ricercatore confermato presso il Dipartimento di Chirurgia dell’Università di Genova (legge n 4 del 14-01-99, DR n 1038 del 16-3-2000), avendo superato gli esami previsti dal concorso in oggetto con il seguente Giudizio complessivo : “ottima la produzione scientifica e di buon livello i titoli presentati con particolare riferimento a quanto riportato nel bando di concorso. Il candidato ha dimostrato nel complesso nelle prove effettuate una ottima padronanza degli argomenti oggetto di esame”.

• Inquadramento nel ruolo di Ricercatore confermato dal 1 ottobre 1992 (sentenza Corte Cost n 199/200;,art 103 comma 3 del DPR 382/80; DR n 767 del 9-10-2008).

• “Funzioni C1 a responsabilità medica universitaria” nell’ambito degli incarichi dirigenziali .

• L’11 dicembre 1991 la Facoltà di Medicina e Chirurgia dell’Università degli Studi di Genova, presa visione del curriculum formativo-professionale, esprime un giudizio positivo sull’attività di ricerca, scientifica e didattica svolta dal candidato.

• Il 22 maggio 1996 la Facolta’ di Medicina e Chirurgia dell’ Università degli Studi di Genova, presa visione del curriculum formativo-professionale e dell’attivita’ scientifico-didattica, formula un “giudizio favorevole sulle attività sin’ora svolte”.

• In data 15-5-1999 la Facoltà di Medicina e Chirurgia dell’Università degli Studi di Genova approva e certifica l’attività di ricerca svolta dal candidato ai sensi della L. 4 / 99 (art 1-comma 10) (Sedute di Facoltà del 17-1-2000 e dell’1-3-2000).

• Funzioni di Capo reparto (dal 1990 al 2005) delle UUOO Complesse di Semeiotica Chirurgica II e di Semeiotica Chirurgica I (Direttore Prof Romano Ferraris).

• Nel 1996, a seguito di valutazione positiva dei titoli posseduti, il candidato è stato giudicato idoneo ed è stato ammesso alle prove orali per il concorso nazionale per titoli ed esami per Professore Associato, bandito con DDMM 22-12-95 e 29-2-96.

• Ammesso con riserva, come Tecnico Laureato, alla terza tornata dei giudizi di idoneità per l’accesso al ruolo dei Professori Associati, bandita ai sensi del Decreto del Presidente della Repubblica 11 luglio 1980 n 382 e non valutato dalle commissioni esaminatrici (vedi Legge 4 novembre 2005 n 230 art 1 comma 5 c).

• Nell’agosto 2007 è stato giudicato Idoneo per il conferimento di un incarico di Direttore di Struttura Complessa : Disciplina Chirurgia Generale presso l’Azienda USL n 12 di Viareggio (Delibera n 242 del 02-08-2007).

• Nell’ottobre 2008 è stato giudicato Idoneo per il conferimento di un incarico di Direttore di Struttura Complessa : Disciplina Chirurgia Generale pressoil Presidio Ospedaliero di Pescia – Pistoia (Delibera n 637 del 09-10-2008).


UNIVERSITA’ DEGLI STUDI DI GENOVA
DIPARTIMENTO DI CHIRURGIA
CATTEDRA DI SEMEIOTICA CHIRURGICA
Direttore: Prof R Ferraris

29 febbraio 2000

Il Dott Rosario Fornaro, nato a Taranto il 30 maggio 1953, conseguito a pieni voti il Diploma di Maturità Classica, si è iscritto alla Facoltà di Medicina e Chirurgia dell’Università degli Studi di Genova.
Superati gli esami di profitto previsti dal piano di studi del III anno del Corso di Laurea, ha iniziato a frequentare come Allievo Interno l'Istituto di Patologia Speciale Chirurgica B, diretto allora dal Prof Antonio Ruffo.
Durante il V ed il VI anno del Corso di Laurea ha collaborato attivamente a ricerche sperimentali sulla "fisiopatologia della secrezione acida gastrica" e sulla "fisiopatologia delle resezioni dell'intestino tenue" nel cane, ricerche successivamente ampliate e condotte anche sull'uomo.
Tali studi di chirurgia sperimentale costituirono argomento della Tesi di Laurea dal titolo "Dosaggio radioimmunologico della gastrina dopo resezione dell'intestino tenue”.
In data 9 novembre 1979 ha superato l' Esame di Laurea con la votazione 110/110 e Lode.
E’ stato titolare di Borsa di Studio per specializzandi in Chirurgia Generale (DR n 0012/S del 12 ottobre 1984) ed in Chirurgia dell'Apparato Digerente ed Endoscopia Digestiva (DR n 2312/S del 30 luglio 1986).
Ha conseguito il Diploma di Specializzazione in Chirurgia Generale (5 luglio 1985), Chirurgia dell'Apparato Digerente ed Endoscopia Digestiva (26 giugno 1990), Chirurgia Vascolare (19 ottobre 1995).
Dal giorno della Laurea (9 novembre 1979) sino al 31 ottobre 1982 ha frequentato in qualità di Medico Interno l’Istituto di Patologia Speciale Chirurgica B e dal 1 novembre 1982 al 31 giugno 1988 l’Istituto di Clinica Chirurgica I sotto la direzione del Prof Antonio Ruffo, assolvendo a compiti assistenziali e svolgendo attività di ricerca e di didattica
L’1 luglio 1988 è stato dichiarato vincitore di un concorso pubblico per titoli ed esami per 1 posto di Tecnico Laureato (DR n 3159 del 3-7-85, DR n 2578 del 13-6-88, DR n 966 del 7-2-89).
E’ stato quindi inquadrato all’VIII livello universitario (Funzionario tecnico) con decorrenza 1-7-88 (Legge n 63 del 21-2-89; DR n 240 del 20-11-91; DR n 2797 del 15-2-93).
Equiparato al IX livello ospedaliero è stato inserito nella Convenzione Università-USL XIII-GE4 (Ospedale San Martino-Genova) (Rettorale n 15806 del 18-2-91; Rettorale n 22615 del 31-3-92; DR n 4994 del 6-7-95). Per effetto del DL n 502/1992 (art 6) e del DL n 517/1993 (art 7) è stata riconosciuta ufficialmente l’attività assistenziale svolta con la qualifica di Tecnico Laureato e successivamente di Funzionario Tecnico ed è stato equiparato al Dirigente di I Livello dell’Area Chirurgica - Disciplina Chirurgia Generale (Consiglio di Facoltà del 26-1-1993; Rettorale n 12986 del 1-2-93; Rettorale n 25201 del 7-5-93; Rettorale n 12718 del 1-2-96; Delibera del 6-6-96 del Consiglio di Amministrazione della Università degli Studi di Genova- Rettorale n 23416 del 19-9-96; D R n 4601 del 3-10-96; DR n 1562 del 3-6-97).
Sino al 31 ottobre 1990 ha svolto la propria attività nell’ambito dell’Istituto di Clinica Chirurgica I ed in seguito sino al 31 ottobre 1996 nell’ambito della Cattedra di Semeiotica Chirurgica II.
Attualmente il Dott R Fornaro svolge attività di ricerca, di didattica ed assistenziale nell’ambito della Cattedra di Semeiotica Chirurgica I, afferente al D I C M I (Direttore Prof. Virgilio Bachi), con la qualifica di Funzionario Tecnico equiparato al Dirigente di I Livello e con con le mansioni previste dal D L n 517 del 7-12-93 - art 16 e art 19 (“supporto, collaborazione e corresponsabilità, con riconoscimento di precisi ambiti di autonomie funzionali”). Svolge inoltre attività di guardia attiva e di reperibilità all’interno delle Unità Operative del Monoblocco Chirurgico Universitario. Infine svolge attività di guardia presso il P S dell’Azienda Ospedaliera Ospedale San Martino di Genova e Cliniche Universitarie Convenzionate (saletta chirurgica, guardia interna, reperibilità, sala operatoria) nell’ambito dell’Area Chirurgica : Disciplina - Chirurgia Generale.
In tutti questi anni il Dott R Fornaro ha maturato progressivamente la preparazione professionale, per cui gli sono state affidate mansioni assistenziale via via di maggiore impegno e responsabilità (ambulatorio di chirurgia generale, corsia di degenza, camera operatoria).
Nell’ambito dell’attività didattica ha collaborato attivamente allo svolgimento delle lezioni di Clinica Chirurgica Generale per gli studenti del V e del VI anno del Corso di Laurea in Medicina e Chirurgia (1982-1990), di Patologia Speciale Chirurgica per gli studenti del III anno del Corso di Laurea in Odontoiatria (1982-1991), di Chirurgia Pediatrica per gli studenti del V anno del Corso di Laurea in Medicina e Chirurgia dal 1985-1991) e di Semeiotica Chirurgica per gli studenti del IV anno del Corso di Laurea in Medicina e Chirurgia (1990-1999).
Ha guidato gli studenti nella didattica applicativa, nelle esercitazioni pratiche e nella preparazione dei seminari.
E’ stato, inoltre, membro della commissione per gli esami delle stesse materie.
Ha curato il reperimento e l’archiviazione del materiale utilizzato per le lezioni dei corsi ufficiali, assistendo i docenti in queste mansioni assiduamente, per cui gli è stato affidato spesso l’incarico di tenere in prima persona ed in assenza del titolare lezioni dei medesimi corsi (Patologia Chirurgica 1982-1990, Chirurgia Pediatrica 1985-1990, Semeiotica Chirurgica 1990-1999).
In tutti questi anni ha proseguito con continuità e competenza l’attività scientifica e di ricerca, orientata prevalentemente su argomenti di chirurgia gastroenterologica e di chirurgia vascolare, dedicandosi con particolare riguardo a studi su
1. nutrizione artificiale in chirurgia,
2. diagnosi e trattamento dell’emorragia massive dell’apparato digerente,
3. trattamento del carcinoma della mammella,
4. fisiopatologia e trattamento della sindrome conseguente ad interventi di resezione intestinale estesa,
5. diagnosi e trattamento endoscopico e chirurgico della litiasi delle vie biliari principali,
6. diagnosi e trattamento delle lesioni arteriosclerotiche dei tronchi sovraaortici e delle arteriopatie degli arti inferiori,
7. chirurgia del colon.
E’ Socio Ordinario di numerose Società Scientifiche italiane ed internazionali, tra le quali
1) Società Italiana di Chirurgia,
2) World Association of Hepato-Pancreato-Biliary Surgery,
3) Società Italiana di Senologia,
4) Società Italiana di Fisiopatologia Chirurgica,
5) Società Italiana di Endocrino-Chirurgia,
6) Società Italiana di Chirurgia Endo-Laparoscopica e Mini-Invasiva.
Nel 1992 è stato eletto Corresponding Member dell’ International Gastro-Surgical Club.
Ha partecipato a 147 Congressi (dei quali 43 a carattere internazionale e 11 tenuti all’estero) ed a 44 Corsi di Aggiornamento, presentando 8 relazioni, 4 films e 89 comunicazioni scientifiche (delle quali 48 in sede di congressi a carattere internazionale e 20 all’estero).
E’ autore di 205 Pubblicazioni Scientifiche (106 come primo nome), di cui 48 su riviste internazionali e/o in lingua straniera.
Il Dott R Fornaro ha assolto ai propri compiti con dedizione continua al lavoro, dimostrando una approfondita preparazione culturale e professionale (certificati Prof Antonio Ruffo dell’ 8-10-90 e e del 28-11-1991).
L’11 dicembre 1991 ed il 22 maggio 1996 la Facoltà di Medicina e Chirurgia dell’Università degli Studi di Genova, presa visione del curriculum formativo-professionale, esprime un giudizio favorevole sull’attività di ricerca, scientifica e didattica svolta dal candidato.
Per la sua preparazione scientifica, oltre che per l’attività clinica e didattica, svolte con zelo e competenza negli ultimi 20 anni, si riiene il Dott R. Fornaro meritevole del riconoscimento cui aspira.

Firmato Il Direttore : Prof Romano Ferraris


AZIENDA OSPEDALIERA UNIVERSITARIA
SAN MARTINO - GENOVA
DIPARTIMENTO DI CHIRURGIA
UOC DI PATOLOGIA CHIRURGICA A INDIRIZZO GASTROENTEROLOGICO
(Direttore : Prof Ezio Gianetta)

10 – giugno – 2007

Il Dott Rosario Fornaro, nato a Taranto il 30 maggio 1953, laureato in Medicina e Chirurgia in data 9 novembre 1979 (110/110 e lode), specialista in Chirurgia Generale, Chirurgia dell'Apparato Digerente ed Endoscopia Digestiva, Chirurgia Vascolare, è in servizio presso l’UOC di Patologia Chirurgica a Indirizzo Gastroenterologico - Dipartimento di Chirurgia - Azienda Ospedaliera Universitaria San Martino di Genova con la qualifica di Ricercatore confermato, equiparato al Dirigente di I Livello dell’Area Chirurgica - Disciplina Chirurgia, con le mansioni di “supporto, collaborazione e corresponsabilità, con riconoscimento di precisi ambiti di autonomie funzionali ” e con l’attribuzione di incarico dirigenziale - funzioni C1 a responsabilità medica universitaria”.
Il candidato ha svolto ininterrottamente l’ attività clinico-assistenziale nell’ambito delle seguenti UUOO afferenti al Dipartimento di Chirurgia : Istituto di Patologia Speciale Chirurgica B dal 1979 al 1982 (Direttore Prof A Ruffo), Istituto di Clinica Chirurgica I dal 1982 al 1990 (Direttore Prof A Ruffo), Cattedra di Semeiotica Chirurgica II dal 1990 al 1996 (Direttore Prof R Ferraris), Cattedra di Semeiotica Chirurgica I (Direttore Prof R Ferraris) dal 1996 al 2003, Cattedra di Semeiotica Chirurgica I (Direttore Prof V Bachi) dal 1996 al 2005, UO di Semeiotica Chirurgica e Chirurgia della Parete Addominale (Direttore Prof E Gianetta) nel 2005, UOC di Patologia Chirurgica a indirizzo gastroenterologico (Direttore Prof E Gianetta) dal 2005 ad oggi .
L’attività scientifica e di ricerca è stata continuativa, dedicandosi con particolare riguardo a studi sugli argomenti seguenti 1) nutrizione artificiale in chirurgia, 2) diagnosi e trattamento dell’emorragia massive dell’apparato digerente, 3) trattamento del carcinoma della mammella, 4) diagnosi e trattamento delle lesioni arteriosclerotiche dei tronchi sovraaortici e delle arteriopatie degli arti inferiori, 5) fisiopatologia e trattamento della sindrome conseguente ad interventi di resezione intestinale estesa, 6) diagnosi e trattamento endoscopico e chirurgico della litiasi delle vie biliari principali, 7) chirurgia del colon 8) fisiopatologia e terapia delle malattie infiammatorie intestinali e della m di Crohn in particolare 9) trattamento della pancreatite acuta. E’ autore di 242 Pubblicazioni Scientifiche (133 come primo nome), di cui 51 su riviste internazionali e/o in lingua straniera. Ha partecipato a 191 Congressi o Corsi di Aggiornamento, dei quali 48 a carattere internazionale e 11 tenuti all’estero, presentando numerose relazioni e comunicazioni scientifiche (48 in sede di congressi a carattere internazionale e 20 all’estero).
Per quanto riguarda l’ attività didattica in un primo momento ha collaborato attivamente alle lezioni di Patologia Chirurgica, di Clinica Chirurgica e di Semeiotica Chirurgica, effettuando lezioni anche in prima persona; in seguito a partire dall’anno accademico 1999-2000 svolge l’attività didattica quale titolare di Insegnamenti nell’ambito della Facoltà di Medicina e Chirurgia ( C L di Medicina e Chirurgia, C L delle Professioni Sanitarie, Scuole di Specializzazione). Attualmente è titolare dei seguenti insegnamenti : 1) Chirurgia Generale - Corso integrato di Semeiotica e Metodologia Clinica (C L Medicina e Chirurgia), 2) Chirurgia Generale - Corso Integrato di Patologia integrata medico-chirurgica dell’apparato gastroenterico (C L Medicina e Chirurgia), 3) Chirurgia Generale - Corso integrato di Chirurgia I (C L Medicina e Chirurgia) 5) Chirurgia Generale - Corso integrato di Chirurgia II (C L Medicina e Chirurgia- Savona), 6) Chirurgia Generale – Corso integrato di Medicina Chirurgia e Farmacologia (C L Infermieristica – Galliera), 7) Chirurgia d’Urgenza – Corso integrato di Infermieristica clinica in area critica (C L Infermieristica – Galliera), 8) Chirurgia di Primo Soccorso - Corso integrato di Podologia d’ urgenza e chirurgia (C L Podologia), 9) Chirurgia Generale - Corso integrato di Podologia d’ urgenza e chirurgia (C L Podologia), 10) Chirurgia Generale con elementi di Primo Soccorso - Corso integrato Emergenze e I soccorso (C L Assistente Sanitario), 11) Anestesiologia - Corso integrato Emergenze e I soccorso (C L Assistenti Sanitari ), 12) Chirurgia generale Specialistica (C L Odontoiatria e Protesi Dentarie), 13) Chirurgia Generale (Scuola di Specializzazione in Chirurgia dell’apparato digerente ed endoscopia digestiva), 14) Chirurgia generale (Scuola di specializzazione in Chirurgia vascolare), 15) Chirurgia generale (Scuola di specializzazione in Chirurgia toracica).
Il Dott R Fornaro ha assolto ai propri compiti assistenziali, oltre che di ricerca e di didattica, con dedizione continua al lavoro, dimostrando una approfondita preparazione culturale e professionale ed ha maturato progressivamente le proprie competenze, per cui gli sono state affidate mansioni assistenziale via via di maggiore impegno e responsabilità.

Firmato Il Direttore : Prof E Gianetta


AZIENDA OSPEDALIERA UNIVERSITARIA
SAN MARTINO DI GENOVA
DIPARTIMENTO DI CHIRURGIA
(Direttore : Prof Giancarlo Torre)

10 - giugno- 2007

Al Direttore Sanitario
dell’ Azienda Ospedaliera Universitaria San Martino di Genova
SEDE

Oggetto : Documentazione “tipologia quali - quantitativa delle prestazioni“ effettuate dal Dott Rosario Fornaro nel periodo gennaio 1997 - maggio 2007

Il Dott Rosario Fornaro, nato a Taranto il 30 maggio 1953, laureato in Medicina e Chirurgia in data 9 novembre 1979, specialista in Chirurgia Generale, Chirurgia dell'Apparato Digerente ed Endoscopia Digestiva, Chirurgia Vascolare, è in servizio presso il Dipartimento di Chirurgia dell’Azienda Ospedaliera Universitaria San Martino di Genova con la qualifica di Ricercatore confermato, equiparato al Dirigente di I Livello Fascia A dell’Area Chirurgica - Disciplina Chirurgia, con le mansioni di “supporto, collaborazione e corresponsabilità, con riconoscimento di precisi ambiti di autonomie funzionali ” e con l’attribuzione di incarico dirigenziale - funzioni C1 a responsabilità medica universitaria”.
Il candidato ha svolto ininterrottamente l’attività clinico-assistenziale nell’ambito delle seguenti UUOO afferenti al Dipartimento di Chirurgia (Direttore GC Torre) dell’Azienda Ospedaliera Universitaria San Martino di Genova : Istituto di Patologia Speciale Chirurgica B dal 1979 al 1982 (Direttore Prof A Ruffo), Istituto di Clinica Chirurgica I dal 1982 al 1990 (Direttore Prof A Ruffo), Cattedra di Semeiotica Chirurgica II dal 1990 al 1996 (Direttore Prof R Ferraris), Cattedra di Semeiotica Chirurgica I (Direttore Prof R Ferraris) dal 1996 al 2003, Cattedra di Semeiotica Chirurgica I (Direttore Prof V Bachi) dal 1996 al 2005, UO di Semeiotica Chirurgica e Chirurgia della Parete Addominale (Direttore Prof E Gianetta) nel 2005, UO di Patologia Chirurgica a indirizzo gastroenterologico (Direttore Prof E Gianetta) dal 2005 ad oggi.
Le attività assistenziali svolte dal Dott R Fornaro nel periodo gennaio 1997 - maggio 2007 sono di seguito dettagliate :
Istituzioni UUOO
• Semeiotica Chirurgica I (Direttore Prof R Ferraris) dal 1996 al 2003
• Semeiotica Chirurgica I (Direttore Prof V Bachi) dal 2003 al 2005
• Semeiotica Chirurgica e Chirurgia della Parete Addominale (Direttore Prof E Gianetta) nel 2005,
• Patologia Chirurgica a indirizzo gastroenterologico (Direttore Prof E Gianetta) dal 2005 ad oggi
Tipologia
• Degenza
corresponsabilità ed autonomia nella diagnostica clinica e strumentale (indagini doppler, ecodoppler, rettosigmoidioscopia, indagini funzionali dell’apparato digerente), nella preparazione preoperatoria dei pazienti e nel trattamento postoperatorio, compresa la terapia intensiva ed in particolare la nutrizione artificiale in chirurgia
• Ambulatorio
responsabile dell’attività clinico-diagnostica (prime visite, medicazioni, indagini doppler, rettosigmoidoscopie, interventi di piccola chirurgia)
responsabile dell’ ambulatorio di Chirurgia Generale afferente all’UO di Semeiotica (1990-2005)
N complessivo di prestazioni effettuate oltre 4000.
• Capo Reparto
UUOO Complesse di Semeiotica Chirurgica II e di Semeiotica Chirurgica I (Direttore Prof R Ferraris - dal 1990 al 2005
• Raq
UO di Semeiotica Chirurgica I sino al 2005
UO di Semeiotica Chirurgica e Chirurgia della Parete Addominale (Direttore Prof E Gianetta), con la qualifica di Dirigente Medico Responsabile della Degenza, della DS, del DH e dell’ Ambulatorio, afferenti alla stessa U O dal 1 marzo 2005
• Camera Operatoria
Responsabile delle camere operatorie ( programmazione degli interventi e stesura delle liste operatorie) afferenti alle UUOO Complesse di Semeiotica Chirurgica II e di Semeiotica Chirurgica I (Direttore Prof R Ferraris) dal 1990 al 2005
N Totale Interventi di media e grande chirurgia effettuati in qualità di operatore o aiuto 3319 come specificato nella casistica operatoria allegata.
Il Dott R Fornaro ha assolto ai propri compiti assistenziali con dedizione continua al lavoro, dimostrando una approfondita preparazione culturale e professionale ed ha maturato progressivamente le proprie competenze, per cui gli sono state affidate mansioni assistenziale via via di maggiore impegno e responsabilità.

Firmato Il Direttore Sanitario dell’Azienda
Il Direttore del Dipartimento









SINTESI

CURRICULUM FORMATIVO-PROFESSIONALE


DATI PERSONALI

Rosario FORNARO
Data di nascita : 30 maggio 1953
Dipartimento di Chirurgia - Università degli Studi di Genova
Azienda Ospedaliera Universitaria San Martino-Genova
e.mail : rfornaro@unige.it

QUALIFICA ATTUALE
• Ricercatore confermato
• Dirigente medico
• Docente di chirurgia

TITOLI DI STUDIO
• Laurea in Medicina e Chirurgia - 110/110 e lode (9 novembre 1979)
• Specializzazione in Chirurgia Generale (5 luglio 1985)
• Specializzazione in Chirurgia Apparato Digerente ed Endoscopia Digestiva (29 giugno 1990)
• Specializzazione in Chirurgia Vascolare (19ottobre 1995)

CARRIERA UNIVERSITARIA
• Allievo Interno dal 1976 al 1979
• Medico Interno dal giorno della Laurea (1979) sino al 1988
• Tecnico Laureato dal 1 luglio 1988
• Ricercatore confermato dal 1992

ATTIVITA’ DIDATTICA
• Lezioni frontali, didattica applicativa, tutorato (1980-2000)
• Titolare di diversi Insegnamenti dal 2000
• Attualmente è titolare di 17 insegnamenti : Scuole di Specializzazione: 1)Chirurgia Generale (Scuola di Specializzazione in Chirurgia dell’ Apparato Digerente ed Endoscopia Digestiva) 2)Chirurgia Generale eTerapia perioperatoria (Scuola di Specializzazione in Chirurgia Vascolare) 3)Chirurgia Generale (Scuola di Specializzazione in Chirurgia Toracica) 4)Chirurgia Generale e Tecniche operatorie (Scuola di Specializzazione in Chirurgia Generale); Corso di Laurea Specialistica in Medicina e Chirurgia : 1)Chirurgia Generale - Corso integrato di Semeiotica e Metodologia Clinica (CL Medicina e Chirurgia) 2)Chirurgia Generale - Corso Integrato di Patologia integrata medico-chirurgica dell’apparato gastroenterico (CL Medicina e Chirurgia) 3)Chirurgia Generale - Corso integrato di Chirurgia I (CL Medicina e Chirurgia) 4) Chirurgia Generale - Corso integrato di Chirurgia II (CL Medicina e Chirurgia) 5)Chirurgia Generale - Corso integrato di Chirurgia II (CL Medicina e Chirurgia- Savona) 6)Chirurgia Generale - Corso integrato di Emergenze (CL Medicina e Chirurgia- Savona); Corso di Laurea Specialistica in Odontoiatria e Protesi dentaria: 1) Chirurgia Generale Specialistica (CL Odontoiatria e Protesi Dentarie); Corso di Laurea Infermieristica - Galliera : 1) Chirurgia Generale – Corso integrato di Medicina Chirurgia e Farmacologia 2) Chirurgia d’Urgenza – Corso integrato di Infermieristica Clinica in Area Critica; Corso di Laurea in Podologia : 1) Chirurgia di Primo Soccorso - Corso integrato di Podologia d’ Urgenza e Chirurgia 2) Chirurgia Generale - Corso integrato di Podologia d’ Urgenza e Chirurgia ; Corso di Laurea Assistente Sanitario : 1) Chirurgia Generale con elementi di Primo Soccorso - Corso integrato Emergenze e I soccorso 2) Anestesiologia - Corso integrato Emergenze e I Soccorso

ATTIVITA’ SCIENTIFICA E DI RICERCA
• L’ attività scientifica e di ricerca è stata continuativa dal giorno della Laurea
(1979)ad oggi ed è documentata da 263 Pubblicazioni Scientifiche (144 primo Autore), di cui 53 pubblicati su riviste internazionali.
• Le principali linee di ricerca, sperimentale e clinica, vertono principalmente su : 1)nutrizione parenterale ed enterale in chirurgia, 2)diagnosi e trattamento delle emorragie massive dell’apparato digerente, 3)trattamento chirurgico delle neoplasie della mammella, 4)diagnosi e trattamento delle lesioni arteriosclerotiche dei tronchi sovraaortici e delle arteriopatie degli arti inferiori, 5)diagnosi e trattamento delle neoplasie del piccolo intestino, 6)fisiopatologia diagnosi e trattamento della sindrome da intestino corto conseguente ad interventi di resezione intestinale estesa, 7)chirurgia del grosso intestino con particolare riferimento al carcinoma del colon-retto ed alla malattia diverticolare, 8)trattamento della malattia da reflusso gastroesofageo, 9) diagnosi e trattamento delle lesioni delle vie biliari ed in particolare trattamento endoscopico e chirurgico della litiasi biliare, 10)fisiopatologia e trattamento della pancreatite acuta, 11)diagnosi e trattamento dei tumori neuroendocrini del tratto gastrointestinale, 12)fisiopatologia, diagnosi e trattamento delle malattie infiammatorie croniche intestinali e della malattia di Crohn in particolare.

ATTIVITA’ CONGRESSUALE
• L’attività congressuale è documentata dalla partecipazione a 207 Congressi e/o Corsi di Aggiornamento. Ha presentato 83 relazioni o comunicazioni scientifiche, anche in sede di congressi a carattere internazionale e all’estero (20).
• Ha collaborato attivamente, quale membro della Segreteria Scientifica, alla organizzazione di diversi Congressi. Ha svolto attività di docenza in vari Congressi e Corsi di Aggiornamento.

SOCIETA’ SCIENTIFICHE
• Socio Ordinario di diverse Società Scientifiche italiane ed internazionali
• Corresponding Member dell’ International Gastro-Surgical Club
• Membro del Consiglio Direttivo della Società Ligure di Chirurgia
• Membro del Consiglio Direttivo della Società Italiana dei Chirurghi Universitari

ATTIVITA’ CLINICO-ASSISTENZIALE
• N tot interventi di media e alta chirurgia eseguiti come I o II operatore oltre 4000
• L’attività assistenziale ha avuto come oggetto la diagnosi ed il trattamento delle più comuni malattie di interesse chirurgico. Il campo di applicazione prevalente è stato quello della gestione chirurgica delle malattie gastrointestinali : lesioni delle vie biliari ed in particolare trattamento endoscopico e chirurgico della litiasi biliare, diagnosi e trattamento della pancreatite acuta, chirurgia del grosso intestino con riferimento al carcinoma del colon-retto ed alla malattia diverticolare, diagnosi e trattamento dei tumori neuroendocrini del tratto gastrointestinale, fisiopatologia, diagnosi e trattamento delle malattie infiammatorie croniche intestinali e della malattia di Crohn in particolare .
• Il candidato ha svolto ininterrottamente l’attività clinico-assistenziale nell’ambito delle seguenti UUOO : Istituto di Patologia Speciale Chirurgica B dal 1979 al 1982 (Prof A Ruffo); Istituto di Clinica Chirurgica I dal 1982 al 1990 (Prof A Ruffo); Cattedra di Semeiotica Chirurgica II dal 1990 al 1996 (Prof R Ferraris); Cattedra di Semeiotica Chirurgica I (Prof R Ferraris) afferente al DICMI (Prof V Bachi) dal 1996 al 2005; UOS di Semeiotica Chirurgica e Chirurgia della Parete Addominale (Prof E Gianetta) nel 2005; UOC di Patologia Chirurgica a indirizzo gastroenterologico (Prof E Gianetta) da

Journal articles

2011
Diego Garbossa, Pier Paolo Panciani, Riccardo Fornaro, Emanuela Crobeddu, Nicola Marengo, Chiara Fronda, Alessandro Ducati, Mauro Bergui, Marco Fontanella (2011)  Subarachnoid hemorrhage in elderly: Advantages of the endovascular treatment.   Geriatr Gerontol Int Jul  
Abstract: Aim:â Subarachnoid hemorrhage (SAH) from aneurysm rupture accounts for approximately 3% of all strokes. A significant improvement in surgery and endovascular procedures has reduced mortality and morbidity. Nowadays, endovascular treatment is a viable alternative to conservative treatment in elderly patients. We designed a retrospective observational study on all endovascular procedures carried out in our department in order to evaluate the outcome in elderly patients compared with a younger cohort. Methods:â A total of 378 patients with aneurysmal SAH were treated with detachable platinum coils in our department (1994-2009). Of these, 310 patients were aged 20-69âyears and 68 were aged over 70âyears. Data were stratified according to Hunt-Hess (H-H) grade at admission. The mean follow up was 4.8âyears. The final outcome was evaluated through the Glasgow Outcome Scale (GOS). Results:â We observed a favorable outcome (GOS 5-4) in both groups of patients admitted with moderately good clinical conditions (H-H 1-3), with no statistically significant difference. In contrast, in the case of H-H grade at admissionâ>â3, we observed a statistically significant poor outcome in elderly patients. Conclusions:â We consider the endovascular treatment as first choice for elderly patients presenting with a good H-H grade at admission. Quick functional recovery and reduced hospitalization time were observed. Unlike young patients, a chance of recovery in elderly patients with H-H 4-5 is more difficult to achieve. Therefore, a conservative approach should be considered. Geriatr Gerontol Int 2011; 11: â¢â¢-â¢â¢.
Notes:
2010
Marco Fontanella, Innocenzo Rainero, Salvatore Gallone, Elisa Rubino, Riccardo Fornaro, Pierpaola Fenoglio, Walter Valfrè, Giovanna Vaula, Chiara Benevello, Alessandro Ducati, Lorenzo Pinessi (2010)  Interleukin-1 cluster gene polymorphisms and aneurysmal subarachnoid hemorrhage.   Neurosurgery 66: 6. 1058-62; discussion 1062-3 Jun  
Abstract: Emerging data indicate that proinflammatory cytokines may be involved in the pathogenesis of intracranial aneurysms. Interleukin (IL)-1 is a proinflammatory cytokine that plays a pivotal role in both acute and chronic central nervous system injuries.
Notes:
2009
Cesare Stabilini, Mattis Stella, Marco Frascio, Luigi De Salvo, Rosario Fornaro, Giancarlo Larghero, Francesca Mandolfino, Fabrizio Lazzara, Ezio Gianetta (2009)  Mesh versus direct suture for the repair of umbilical and epigastric hernias. Ten-year experience.   Ann Ital Chir 80: 3. 183-187 May/Jun  
Abstract: The objective of this study was to evaluate outcomes of mesh versus primary suture procedures for repair of anterior abdominal wall midline hernias.
Notes:
Rosario Fornaro, Marco Frascio, Andrea Denegri, Cesare Stabilini, Mikaela Impenatore, Francesca Mandolfino, Fabrizio Lazzara, Ezio Gianetta (2009)  [Chron's disease and cancer].   Ann Ital Chir 80: 2. 119-125 Mar/Apr  
Abstract: The patients with Crohn's disease (CD) have a greater risk of gastrointestinal and hemopoietic cancers compared with background population. Identify groups of people affected by CD with exposition to factors that play a role in the development of cancer could be useful to plan correct diagnostic and therapeutic methods.
Notes:
2008
Marco Frascio, Cesare Stabilini, Barbara Ricci, Paolo Marino, Rosario Fornaro, Luigi De Salvo, Francesca Mandolfino, Fabrizio Lazzara, Ezio Gianetta (2008)  Stapled transanal rectal resection for outlet obstruction syndrome: results and follow-up.   World J Surg 32: 6. 1110-1115 Jun  
Abstract: The objective of the present study was to assess safety, effectiveness, and long-term outcomes of stapled transanal rectal resection (STARR) for the cure of outlet obstruction syndrome (OOS).
Notes:
Rosario Fornaro, Marco Frascio, Cesare Stabilini, Camilla Sticchi, Andrea Barberis, Andrea Denegri, Barbara Ricci, Antonio Azzinnaro, Fabrizio Lazzara, Ezio Gianetta (2008)  [Crohn's disease surgery: problems of postoperative recurrence].   Chir Ital 60: 6. 761-781 Nov/Dec  
Abstract: Crohn's disease is associated with high rates of postoperative recurrence. By 10 years postoperatively a high percentage of patients suffer clinical relapses (as many as 75% and above) and many of these (up to 45%) require re-intervention. The aim of the study was to identify, among the various potentially predictive factors, those which today can be considered real risk factors for postoperative recurrence. A review of the literature of the last two decades was carried out. Factors related to the patient, disease, type of surgery and pharmacological treatment were analysed. The relapse rate we recorded was 41.17% (28 of 62 patients operated on in the last 20 years and included in an average 6-year follow-up (range: 1-19 years). Significant predictive factors, in adition to duration of the follow-up and smoking, are also the location of the disease in the colon, extent more than 100 cm and the absence of postoperative pharmacological prophylaxis. The high incidence of postoperative recurrence in Crohn's disease mandates a strict follow-up (clinical, laboratory and instrumental monitoring). Identifying patients at increased risk would enable physicians to implement a rational pharmacological prophylaxis.
Notes:
2007
Rosario Fornaro, Marco Frascio, Cesare Stabilini, Barbara Ricci, Francesca Mandolfino, Camilla Sticchi, Ezio Gianetta (2007)  [Transcutaneous excision of the submandibular and sublingual glands: notes on anatomy and surgical technique].   Chir Ital 59: 2. 237-245 Mar/Apr  
Abstract: Removal of the submandibular and sublingual glands requires in-depth knowledge of the anatomy and scrupulous technique for the purposes of limiting the functional and aesthetic damage, which is unjustifiable above all in the treatment of benign lesions (sialodenitis, lithiasis). After presenting the main aspects of the surgical anatomy of the submandibular space, the operative technique for its dissection with removal of the submandibular gland and excision of the sublingual gland is described. The complexity of the anatomical structures that may be involved in submandibular and sublingual gland lesions is the cause of unsatisfactory functional and aesthetic outcomes in some cases. The most feared complications are lesions to nerve formations, due both to the resulting deficits and the possible legal implications.
Notes:
Rosario Fornaro, Marco Frascio, Camilla Sticchi, Luigi De Salvo, Cesare Stabilini, Francesca Mandolfino, Barbara Ricci, Ezio Gianetta (2007)  Appendectomy or right hemicolectomy in the treatment of appendiceal carcinoid tumors?   Tumori 93: 6. 587-590 Nov/Dec  
Abstract: Carcinoids of the appendix continue to be of interest, despite their low incidence. There is still considerable controversy surrounding these tumors, especially with regard to the role of right hemicolectomy in the surgical management. The aim of this work was to explicate the current therapeutic knowledge and to review the criteria for the indications of appendectomy or hemicolectomy.
Notes:
2006
R Fornaro, C Stabilini, E Picori, M Frascio, B Ricci, M Canaletti, L Monteleone, M D Davini, E Gianetta (2006)  Abdominal emergency surgery in the geriatric patients. Our experience   G Chir 27: 4. 137-144 Apr  
Abstract: The ageing process of general population implies new socio-sanitary problems. Indications for surgical intervention have been modified and enhanced. As far as elective surgery is concerned, the results in elderly subjects do not seem alarming, whereas less satisfactory results have been registered in the patients who underwent an emergency surgical intervention, where nowadays morbidity and mortality still turn out to be high. The Authors have reported their experience of emergency surgery in the geriatric patient. From 1982 to 2002, 718 pts (361 males, 50.3% and 357 females, 49.7%; average age 50 yrs, range 5-92) underwent emergency surgical interventions for abdominal lesions. The pts were subdivided in two groups: group A (> 65 years; 190 pts, 87 males and 103 females; average age 72 yrs, range 66-92); control group B (<65 years; 528 pts, 274 males and 254 females; average age 43 yrs, range 5-65). The results were assessed in terms of morbidity and of the operative and post-operative mortality. Postoperative morbidity proved to be equal to 25.7% (36.3% in the group A, 21.9% in the group B), while intraoperative mortality equal to 0.27%. Postoperative mortality resulted equal to 12.1% (significantly higher in group A pts -- 16.8%- than in group B pts --10.4%). The mortality of the 190 pts belonging to group A was higher in the pts which were presenting respectively 1, 2, 3 or more concomitant diseases. The progressive percentage increase in the number of interventions on elderly pts not only can be due to the demographic increase of old people, but it can also be linked to a change in the surgeon's attitude. At the present time, while elective geriatric surgery implies an acceptable mortality rate (5-8 %), emergency geriatric surgery has not notably modified the prognosis in the last decades and mortality has turned out to be still high (20-30%). We think that it will be possible to obtain better results through geriatric surgery only by reducing emergency interventions as much as possible. In order to do so, it will be important to insist on intervening before the illness, during its natural evolution, requires actions which cannot be postponed. This would lead to positive results not only in terms of mortality and morbidity, which are still considered as the main targets, but also as far as the period of the stay in hospital and costs are concerned.
Notes:
R Fornaro, G B Secco, E Picori, C Stabilini, M Frascio, B Ricci, F Mandolfino, L De Salvo, E Gianetta (2006)  Surgical treatment of Crohn's disease complications. Our experience   G Chir 27: 1-2. 21-26 Jan/Feb  
Abstract: Thirty-five patients with Crohn's Disease (CD) were observed: 18 have been treated with medical therapy and 17 (48.6%) underwent to surgical treatment : 1) intolerance to the medical treatment in 5.9% (1 case); 2) local complications in 94.1% (16 cases: 6 stenosis, 2 occlusions, 3 abscesses, 3 fistulas, 1 perforation with peritonitis, 1 case toxic megacolon). The operations have been 19: resective interventions 14 (bowel and/or colon resections), conservative interventions 5. The mortality was 0, the morbidity 35,29%. The incidence of the recurrences in a follow up of 5 year was 42,9%. The Authors conclude that the surgery, indicated for the treatment of complications, can be resective surgery (perforating Crohn disease: fistulas, abscess) or conservative surgery (stenosing Crohn disease: stenosis). Recently the conservative intervention are proposed in the treatment of fistulas and abscesses too, but when the inflammation is mild and in patients that underwent to extensive intestinal resection with risk of short bowel syndrome.
Notes:
R Fornaro, M Frascio, C Stabilini, B Ricci, F Mandolfino, E Picori, C Sticchi, C Boccardo, E Gianetta (2006)  [Excision of a schwannoma of the neck: surgical technique].   G Chir 27: 11-12. 428-432 Nov/Dec  
Abstract: We present a case of schwannoma of the neck in 49 year old man, symptomatic (paresthesia, cervical mass and dysphagia). After ultrasonography and magnetic resonance of the neck, the patient was operated and excision of the lesion was completely performed. The operation was performed through a cervical approach: the nerves and the vascular and muscular structures were carefully isolated and preserved. The tumour arised from the cervical sympathetic chain. The diagnosis of schwannoma was possible only by histopathologic examen. After 48 months no local recurrence or postoperative complication related to intervention were found. These lesions are uncommon. The identification of the nerve is often difficult until the operation, which is the treatment of choice for the schwannoma.
Notes:
R Fornaro, E Picori, C Stabilini, M Frascio, C Sticchi, C Boccardo, B Ricci, E Giannetta (2006)  [Carcinoid tumors of the appendix: when right colectomy?].   G Chir 27: 5. 233-239 May  
Abstract: Three cases of carcinoid tumour of the appendix (about 0,3 % of all performed appendectomies) has induced the Authors to a review of the literature with the aim to underline the most important biological and pathological findings and the current clinic and therapeutic knowledges. The diagnosis before surgery is rarely made; it is formulated incidentally in most patients by the histological exam during the operation for an appendicitis or during other surgical procedures. The kind of surgical intervention, that is the entity of the surgical demolition, for the treatment of the carcinoid tumours of the appendix is still controversial: appendectomy or right colectomy? It is possible identify, also during the operation for an appendicitis or for other abdominal lesions, criteria that can orient toward a major surgery (size of the neoplasia, subserosal lymphatic invasion, infiltration of the serosa, diffusion in the meso-appendix, location in closeness of the base of the appendix, invasion of the the locoregional lymph nodes, presence of metastases, section ?margins, number of mitoses, cellular pleiomorfism).
Notes:
2005
R Fornaro, M Canaletti, A Terrizzi, M D Davini, C Sticchi, C Stabilini, E Moraglia, E Picori, G C Larghero, E Giannetta (2005)  Surgery for complicated colonic diverticulitis. Our experience   G Chir 26: 4. 143-152 Apr  
Abstract: During the last two decades were observed 422 symptomatic patients with various degree of diverticular disease of the colon. 51 patients underwent surgery: 29 for stenosis (24) or occlusion (5), 4 for fistulas, 18 for perforation. The operations (26 emergencies, 25 elective) included: 21 cases of one-stage resection and anastomosis without protective colostomy, 16 with colostomy, 8 Hartmann's procedures, 7 Mikulicz's operations, 1 suturing of the diverticulum with colostomy. The incidence of complications was 17.6% (9 cases, 7 following emergency surgery and 2 after elective procedures). The intraoperative mortality was zero, while postoperative 5.8% (3 cases, 2 after emergency procedures and 1 following elective surgery). The best results (lowest morbidity and mortality rates) occurred with the radical procedures, especially the resection-anastomosis with or without colostomy, which allowed the removal of the septic focus from the peritoneal cavity and thus a shorter recovery in a high number of cases.
Notes:
Rosario Fornaro, Milvia Canaletti, Paola Spaggiari, Maria Doris Davini, Massimiliano Masuri, Camilla Sticchi, Eva Moraglia, Monica Capellino, Eno Picori, Antonio Terrizzi (2005)  Report on a case of schwannoma of the neck: clinical and therapeutic considerations   Chir Ital 57: 1. 91-98 Jan/Feb  
Abstract: We present a case of schwannoma of the neck in 49-year-old man, which was symptomatic for a long period: paraesthesia for one year, cervical mass for 2-3 months and dysphagia during the last 20 days. After ultrasonography and magnetic resonance the patient was operated on and complete excision of the mass was performed. The operation was performed via a cervical approach: the nerves and vascular and muscular structures were carefully isolated and then preserved. The tumour arose from the cervical sympathetic chain. The diagnosis of schwannoma was possible only at histopathological examination. After 24 months no local recurrence or postoperative complications related to the intervention were found. At present, however, the patient presents a moderate lowering of the voice, such as may be due to impairment of the superior laryngeal nerve, though this was already present preoperatively. These lesions are uncommon and most often occur as asymptomatic solitary neck masses. The preoperative diagnosis may be difficult, even with the aid of ultrasound, computed tomography, magnetic resonance imaging, and angiography. Identification of the nerve is often difficult up to the time of surgery, which is the treatment of choice for schwannoma.
Notes:
2004
John J Streicher, William C Culverhouse, Martin S Dulberg, Robert J Fornaro (2004)  Modeling the anatomical distribution of sunlights.   Photochem Photobiol 79: 1. 40-47 Jan  
Abstract: One of the major technical challenges in calculating solar irradiance on the human form has been the complexity of the surface geometry (i.e. the surface-normal vis-a-vis the incident radiation). Over 80% of skin cancers occur on the face, head, neck and back of the hands. The quantification, as well as the mapping of the anatomical distribution of solar radiation on the human form, is essential if we are to study the etiology of skin cancers or cataracts or immune system suppression. Using advances in computer graphics, including high-resolution three-dimensional mathematical representations of the human form, the calculation of irradiance has been attained to subcentimeter precision. Lighting detail included partitioning of direct beam and diffuse skylight, shadowing effects and gradations of model surface illumination depending on model surface geometry and incident light angle. With the incorporation of ray-tracing and irradiance algorithms, the results are not only realistic renderings but also accurate representations of the distribution of light on the subject model. The calculation of light illumination at various receptor points across the anatomy provides information about differential radiant exposure as a function of subject posture, orientation relative to the sun and sun elevation. The integration of a geodesic sun-tracking model into the lighting module enabled simulation of specific sun exposure scenarios, with instantaneous irradiance, as well as the cumulative radiant exposure, calculated for a given latitude, date, time of day and duration. Illustration of instantaneous irradiance or cumulative radiant exposure is achieved using a false-color rendering--mapping light intensity to color--creating irradiance or exposure isopleths. This approach may find application in the determination of the reduction in exposure that one achieves by wearing a hat, shirt or sunglasses. More fundamentally, such an analysis tool could provide improved estimates of scenario-specific dose (i.e. absorbed radiant exposure) needed to develop dose-response functions for sunlight-induced disease.
Notes:
Rosario Fornaro, Milvia Canaletti, Maria Doris Davini, Camilla Sticchi, Massimiliano Bianchi, Eva Moraglia, Francesca Mandolfino, Monica Capellino, Eno Picori, Antonio Terrizzi (2004)  Treatment of acute biliary pancreatitis: our experience   Chir Ital 56: 5. 597-609 Sep/Oct  
Abstract: The results of endoscopic and surgical treatment in 21 patients affected by acute biliary pancreatitis are reported. All patients were managed according to the same protocol. Once the diagnosis was formulated (pain, serum amylase, ultrasonography, cholestasis and/or cholangitis) and the severity evaluated (Ranson's criteria, glucose and urea levels), the 21 patients underwent endoscopic retrograde cholangiopanctratography--within 24 hours in 8 patients (predicted severe disease) or within 72 hours in 13 patients (predicted mild disease). Endoscopic sphincterotomy was performed in 18 patients with stones in the common bile duct and was successful in 94.5% (17 patients: 3 patients underwent more than one session to confirm or achieve clearance of the duct). The morbidity rate associated with endoscopic sphincterotomy was 16% (3 patients: 2 haemorrhages, 1 perforation). There were no deaths. Cholecystectomy was performed in 16 patients within 2-9 weeks of the initial attack of acute biliary pancreatitis. There were 3 minor complications (respiratory, laparotomy, urinary infection), no major intraoperative or postoperative morbidity, and no mortality. Acute biliary pancreatitis is still associated with significant morbidity and mortality, but can be managed safely with combined medical, endoscopic and surgical treatment.
Notes:
2003
Milvia Canaletti, Rosario Fornaro, Maria Doris Davini, Silvana D'Avanzo, Massimiliano Bianchi, Eva Moraglia, Antonio Terrizzi (2003)  Report of a case of Gardner's syndrome: clinical and epidemiologic considerations and review of the literature   Chir Ital 55: 5. 741-751 Sep/Oct  
Abstract: Familial adenomatous polyposis is a hereditary clinical syndrome characterised by the presence of numerous adenomatous polyps of the colon and rectum and by lesions in other organs. The disease affects various different tissues and characteristically presents a variable biological and clinical behaviour. Colon polyps are precancerous lesions and the certainty of their malignant evolution within the 3rd-4th decades of life is now practically an established, extensively documented fact. Recently, new methods of genetic screening, prevention and early diagnosis and, as a result, more advanced treatment protocols have been introduced in clinical practice, thus offering young patients diagnosed as suffering from familial adenomatous polyposis better prospects and a better quality of life. The patient in our case came in for medical observation for abdominal pain experienced close to the scar of a previous appendectomy and for the presence of an abdominal tumefaction on the same side. Initially the patient underwent surgical resection of the growth that proved to be a desmoid tumour of the abdominal wall. The results of the pathology examination and the patients' long-term disease and family history led to a presumptive diagnosis of familial adenomatous polyposis, which was then confirmed by the appropriate instrumental examinations. Genetic tests on the patient's relatives yielded the same diagnosis in some of them. On the basis of our personal experience and a thorough review of the literature we can safely state that no medical treatment currently available is capable of reducing, let alone definitively eliminating colon polyps. To date, then, the therapeutic options most commonly adopted are colectomy with ileo-rectal anastomosis and total conservative proctocolectomy with an ano-ileal pouch anastomosis. These two types of surgical procedures yield different results in terms of functional capability and oncological radicality with their respective repercussions on the patient's quality of life. The choice of the most appropriate surgical procedure is made on the basis of a series of parameters such as age, site of the polyps, number of polyps, degree of cell atypia of the polyps, and patient willingness to undergo regular check-ups. The current tendency advocated by the various authors is to perform a total colectomy as soon as possible.
Notes:
2002
Rosario Fornaro, Milvia Canaletti, Antonio Terrizzi, Maria Doris Davi, Massimiliano Bianchi, Camilla Sticchi, Michele Fornaro, Romano Ferraris (2002)  Paget-Schroetter disease: clinical and therapeutic considerations   Chir Ital 54: 5. 729-736 Sep/Oct  
Abstract: A case of subclavian-axillary vein thrombosis prompted us to review the recent literature on the subject. Paget-Shroetter disease is an uncommon disease, which is still associated with high early and late morbidity rates and the prevention of which requires early diagnosis and treatment. The importance of trauma (in the form of physical strain) in determining the symptoms of the disease is universally accepted. We observed subclavian-axillary vein thrombosis in a young 22-year-old athlete who complained of unexpected onset of pain in the left armpit, spreading to the arm and to the shoulder on the same side, functional impotence of the upper arm and swelling of the hand and forearm, and engorgement of the vessels in the arm, shoulder and clavipectoral region, which in the course of time developed the characteristics of a collateral circulation. The patient underwent phlebography which documented lack of opacification of the axillo-subclavian axis and showed the presence of a collateral circulation with dilation of the vein of the shoulder and arm. We first attempted to dissolve the thrombus by locoregional infusion of urochinase and later started anticoagulative therapy with an intravenous infusion of heparin (10,000 IU/h after a bolus of 500 units). Because of the poor result of thrombolysis and anticoagulative therapy and the progressive worsening of the disease, the patient underwent surgery to restore the continuity of the venous axis. The surgical procedure was performed through a skin incision along the upper edge of the collar-bone. This was dissected and the two stumps were well separated to allow a clear view of the subclavian vein. Phlebotomy, thrombectomy and reconstruction of the venous axis with an expanded polytetrafluoroethylene patch were performed. The postoperative course was uneventful and the patient underwent phlebography again on postoperative day 8, which demonstrated complete patency of the subclavian vein, and was discharged on postoperative day 20 on oral anticoagulative therapy.
Notes:
2000
R Fornaro, A Terrizzi, M D Davini, M Canaletti, E Baldi, P Bonfante, C Sticchi, D Cavaliere, R Ferraris (2000)  Richter's hernia: a clinical case and the clinico-therapeutic considerations   G Chir 21: 3. 92-94 Mar  
Abstract: The authors report a case of Richter's hernia. They underline main clinical and therapeutic patterns, emphasizing the need of an early diagnosis and surgery. This is a hernia of abdominal wall with partial entrapment of bowel wall (antimesenteric site) through a small ring. The incidence increased in the last years because of diffusion of laparoscopic techniques. Richter's hernia could be asymptomatic for a long time or show vanish sign. Sometimes this hernia can be diagnosed during surgery. The clinical signs are conclamated if hernia is complicated by strangulation. High mortality is justified by performing too late diagnosis and operation.
Notes:
1999
R Fornaro, A Terrizzi, G B Secco, M Canaletti, E Baldi, P Bonfante, C Sticchi, P Baccini, G Cittadini, G Fiorini, R Ferraris (1999)  Renal hemangiopericytoma. Anatomo-pathologic and clinico-therapeutic considerations. A case report   G Chir 20: 1-2. 20-24 Jan/Feb  
Abstract: The Authors report a case of renal hemangiopericytoma, whose interest is related to the extreme rarity (24 cases reported until today), its insidious growth, the late in diagnosis, its uncertain clinical-biological evolution, not always predictable. Considering chemotherapy and radiotherapy ineffectiveness, an adequate treatment for such a neoplasm requires the surgical therapy, which must be followed by a careful follow-up.
Notes:
1998
R Fornaro, G B Secco, A Terrizzi, R Boaretto, R Fardelli, M Canaletti, E Baldi, A Pastorino, R Ferraris (1998)  Adenocarcinoid of the appendix: a case report and anatomo-pathological and clinico-therapeutic considerations   G Chir 19: 4. 165-169 Apr  
Abstract: The Authors underline the most important pathological, clinical and therapeutic aspects of appendiceal adenocarcinoid. Appendiceal adenocarcinoid is quite a rare tumor, presently considered as a single entity; it differs from typical carcinoid of the appendix because of its well definite histology, its aggressive behaviour and its poorer prognosis. There are no precise prognostic and therapeutic criteria to direct the operative choice between appendectomy and hemicolectomy. In particular the tumor diameter is of no use since the tumor often present diffuse rather than nodular growth. According to most Authors appendectomy is not sufficient in the following cases: liver lymph-node or retroperitoneal metastases; cecal meso-appendiceal or peritoneal spreading; histological poorly differentiated tumors, with nuclear atypia and high mitotic count. Some Authors performed hemicolectomy and bilateral oophorectomy in all case with peritoneal involvement since the ovaries are a frequent site of metastases.
Notes:
1997
S Zoppi, F Maritato, R Pavero, A Costanzo, A Cariati, P Maritato, G Serafino, A Casano, S Biggi, M Prandi, A Terrizzi, M Valleriani, R Fornaro (1997)  Clinico-diagnostic aspects and therapeutic considerations of the combined surgical and radiotherapeutic approach in 2 cases of sacrococcygeal chordoma: our experience   G Chir 18: 3. 107-110 Mar  
Abstract: Chordomas are rare tumours arising from embryonic notochord tissue remnants. The commonest affected segment is the sacrum. This localization may present diagnostic and therapeutic problems. Two cases of chordoma treated by surgery and radiation are reported.
Notes:
1996
R Boaretto, R Fornaro, C Bertoglio, A Terrizzi, T Carissimi, C Cambiaso, R Ferraris (1996)  Hepatic cysts: a case report and anatomicopathological and clinico-therapeutic considerations   G Chir 17: 11-12. 593-596 Nov/Dec  
Abstract: The recent observation of a case of non-parasitic cyst of the liver brought the authors to a literature review. A 62 year old male, affected by type 2 diabetes and hypertension, after a CT scan and ETG, underwent resection and "capitonnage" of the cyst. Three months after surgery a CT scan showed a complete repletion of the cavity previously occupied by the cyst as a consequence of regeneration and reorganization of the hepatic parenchyma. In conclusion, hepatic cysts are rare and clinically relevant only when huge. The diagnosis is possible with the use of ETG and CT scan of the abdomen, however, in some cases angiography is also useful. The intervention of choice is the "capitonnage" of the cyst.
Notes:
C Bertoglio, M Prandi, T Carissimi, A Terrizzi, R Fornaro, R Ferraris (1996)  Carotid surgery and its monitoring in our experience   G Chir 17: 6-7. 332-338 Jun/Jul  
Abstract: Carotid endarterectomy (CEA) is the elective surgical procedure to prevent stroke due to stenosis of the carotid bifurcation. During a period of 17 years the Authors performed 215 operations on the carotid arteries of 168 patients. The average age was 64.6 and the male/female ratio was 3/1. Patients were symptomatic in 75.8% of cases and asymptomatic in the remaining 24.2%. Preoperative investigations consisted of echo-Duplex scanning, arteriography, cerebral CT or MRI. Indications for surgery were: stenosis wider than 70% in 173 cases, ulcerated or "high-risk" stenosis in symptomatic patients in 37 cases, and carotid malformation in 5 cases. The intraoperative use of shunt (12% of the operations) was selective, depending from the results of our monitoring system: stump pressure and transcranial Doppler (TCD) of the middle cerebral artery (MCA) ipsilateral to the procedure. The global major stroke/mortality rate was 3.3% (7/215), the minor morbidity was 8.8% (19/215). Mortality rate was 0.5% (1/215). The major stroke/mortality rate for symptomatic patients was 4.2% and for asymptomatic patients was 0%. The average follow up was 58 months (range 1-192) for 200/215 patients, with 15/215 patients (7%) lost. The postoperative incidence of stroke after 4 years was 8.5% (17/200), with an annual mortality rate of 1.6% (min. after 2 months, max. 118, average 55 months). CEA is a safe procedure to prevent cerebral infarctions, but it still carries an operative risk. A better monitoring would allow to understand the mechanisms of clamp-induced ischaemia and prevent it, therefore decreasing the operative risks and extending the surgical indications to a higher ratio of asymptomatic subjects. TCD is becoming essential for our goal: it is useful in deciding to insert an intraoperative shunt, check the carotid flow, recognize embolic events, and also during the initial phase of carotid preparation.
Notes:
1995
C Bertoglio, R Fornaro, T Carissimi, M Prandi, R Boaretto, V F Caiolo, F Maritato, R Ferraris (1995)  Femoro-femoral crossover bypass in monolateral obstructions of the iliac artery   Chir Ital 47: 4. 33-40  
Abstract: The Authors report the result of their ten-years experience with femoro-femoral crossover bypass in 26 patients affected with unilateral occlusion of the iliac artery. This bypass is an easy and quick procedure, useful in both short and long term. The patency rate after 58 months is 84.6%. Thus, its use indicated in a high number of patients, not only for a limb salvage treatment of a disabling claudication. The indications for this bypass can be extended to low surgical risk subjects, and it does not have to be considered only for the high-risk patients, instead of major surgery procedure on the aorto-iliac axis. The minimal necessary conditions of the limbs for performing the femoro-femoral crossover bypass are a pressure gradient of 35 mmHg and the angiographical demonstration of the unilateral occlusion. If the contralateral axis appears patent, but there are also multiple atherosclerotic sites, we consider other bypasses as therapeutical choices: aorto-bifemoral, ilio-femoral and the femoro-femoral cross-over itself; in the latter case we previously perform a transluminal angioplasty or an endarterectomy of the donor iliac artery. In these situations is essential to evaluate of the benefit/risk rate for every single patient.
Notes:
1994
R Fornaro, C Bertoglio, C Cambiaso, T Carissimi, R Boaretto, E Borzone, R Ferraris (1994)  Adenocarcinoma of the small intestine. A case report and the clinico-therapeutic considerations   G Chir 15: 10. 433-437 Oct  
Abstract: Adenocarcinoma of the small bowel is a rare tumor. The diagnosis is often tardy and surgical treatment is still palliative in most cases. A major interest toward this kind of tumor as well as an early diagnosis may give the opportunity to perform a radical operation allowing better results in terms of survival.
Notes:
C Bertoglio, R Fornaro, T Carissimi, M Nahum, E Fulcheri, R Ferraris (1994)  Massive intestinal hemorrhage caused by leiomyoma of the jejunum. Report of a case   Minerva Chir 49: 6. 591-595 Jun  
Abstract: Small-bowel leiomyoma is a rare tumour. The authors report a case complicated by severe bleeding. Esophagus-gastro-duodenal endoscopy was not decisive enough, while TC was the most reliable instrumental investigation. Because of dimensions basic than 10 cm, the presence of a pseudocapsule end the absence of cariokinetic figures, the histopathologic test supports the hypothesis that it was a benign disease. One year follow-up, negative for relapse, confirm that the lesion is benign.
Notes:
1993
R Fornaro, T Carissimi, E Belcastro, C Cambiaso, G Estienne, M Boidi, M Taviani, R Ferraris (1993)  Obstructive jaundice caused by residual and/or recurrent choledochal lithiasis: endoscopic and surgical treatment   Chir Ital 45: 1-6. 45-52 Feb/Dec  
Abstract: Results of surgical and endoscopic treatment in 79 patients (58 females and 21 males, age 40-89, mean 62), affected with jaundice, due to secondary choledochal lithiasis, are reported. Thirty-four patients (43%) underwent surgical operation: choledochotomy and T-tube 12, choledocho-jejunostomy 4, choledochoduodenostomy 3, papillosphincteroplasty 15. In 45 patients (57%) EST has been performed. Comparison of results has been obtained after 30 days and after 3-105 months (mean 49). Optimal results have been achieved in 94.9% of patients: 100% after surgery and 94.1% after EST. Morbidity and mortality outcomes in patients who underwent EST (11.1% and 0% after 30 days respectively, 8.1% and 8.1% after several months) are better compared to those ones after surgical treatment (17.6% and 5.8% after 30 days, 20% and 16% after several months). We conclude that EST is nowadays the therapy of choice in patients with jaundice due to choledochal lithiasis, either relapsing or residual.
Notes:
R Fornaro, R Ferraris, A Ruffo (1993)  The Angelchik prosthesis in the surgical therapy of reflux oesophagitis. Short and long term results.   Acta Chir Belg 93: 4. 135-139 Jul/Aug  
Abstract: The authors report the results acquired from 1981 to 1985 using the Angelchik prosthesis in 22 patients with reflux oesophagitis resisting medical therapy for more than 6 months. Clinical evaluation has been done using Visick scale, as modified by Deakin. Clinical and instrumental controls have been done at 1 month, 12 months and 5-10 years after the operation. Intraoperative mortality and morbidity were zero. Complications directly related to the operation were: transitory dysphagia in 4 cases, persistent dysphagia in 3 cases, transitory gas bloat syndrome in 1 case and persistent gas bloat syndrome in another, persistent stenosis in 1 case and prosthesis dislocation in 6 cases. Clinical results were satisfactory (success rate: 90.9%) only in patients with a short term follow-up (30 days). The full rate of success has come down to 84.2% and 66.6% in patients having follow-ups respectively of 1 year and 5-10 years. The results are truly disappointing and the authors conclude that this procedure is not to be employed.
Notes:
1992
1991
R Fornaro, G Lo Presti, T Carissimi, G V Antoniotti, R Ferraris (1991)  Leiomyosarcomas of the small intestine   Chir Ital 43: 5-6. 169-174 Oct/Dec  
Abstract: The main clinical and anatomico-pathological aspects of small bowel leiomyosarcomas are stressed. These are rarely observed malignant tumours, which sometimes prove difficult to diagnose and have a poor prognosis. Also characteristic is the substantial difficulty often encountered in defining the malignancy grade histologically.
Notes:
G Sorice, R Fornaro, G Parodi, E Belcastro (1991)  Treatment of breast carcinoma. Our experience   Ann Ital Chir 62: 5. 437-441 Sep/Oct  
Abstract: The results of a study on 848 patients with breast carcinoma having maximum diameter less than or equal to 2 cm, that underwent a surgical treatment at the Institute of Special Surgical Pathology B (1980-82) and at the Institute of Surgical Clinic I (1980-89) are presented. The study has the purpose of evaluating, by the analysis of ten years surviving curves, the effectiveness of different types of interventions: Halsted radical mastectomy (98 patients), Patey radical mastectomy (245 patients) and Madden radical mastectomy (151 patients), quadrantectomy (260 patients). The age of patients ranges from 29 years to 92 years (average 56 years). The 68.04% of all tumors have resulted invasive ductal carcinoma (NOS) the 9.08% lobular carcinoma. Of the 848 patients included in the study 698 are alive at the end of the follow-up, with a survival rate, calculated with the actuarial method, equivalent to 63.38%. Results show the survival is independent of the type of surgical treatment (71.9% for quadrantectomy; 70.7% for Halsted radical mastectomy, 68.9% for Patey radical mastectomy; 70.7% for Madden radical mastectomy).(ABSTRACT TRUNCATED AT 250 WORDS)
Notes:
R Fornaro, E Belcastro, G Lo Presti, G Estienne, G V Antoniotti, R Ferraris (1991)  A case of small-cell carcinoma of the rectum   Chir Ital 43: 1-2. 55-60 Feb/Apr  
Abstract: A case of oat-cell carcinoma of the rectum prompted the authors to undertake a review of the literature. The main histological aspects allowing an accurate diagnosis are stressed. This is a rare form of highly malignant neoplasm of uncertain origin (probably similar to that of carcinoids) with a very marked tendency to metastasize, even to distant organs; it is characterized by substantial cellular polymorphism with small-sized elements, very little cytoplasm, a large hyperchromic nucleus, barely visible nucleoli and histochemical reactions typical of neuroendocrine cells.
Notes:
R Fornaro, E Belcastro, G Lo Presti, T Carissimi, R Ferraris (1991)  The ileocecal valve as a prognostic factor in extensive resection of the small intestine   Chir Ital 43: 1-2. 49-54 Feb/Apr  
Abstract: The aim of the study was to examine the role of the ileocaecal valve in relation to the nature and extent of symptoms following extensive bowel resection (EBR) in 13 patients with short bowel syndrome (SBS) referred to our department over the period 1962-1988. The results obtained do not allow us to assess the effective role of the ileocaecal valve in determining the severity of SBS. The factors conditioning the extent of the aftermath of EBR and effectively affecting prognosis are, in fact, multiple and act in various interrelated ways, thus making it difficult to define the precise role of any one of them. The ileocaecal valve, however, does play a substantial role, in that, on the one hand, it performs sphincter and barrier functions against ileocolic reflux of bacteria, while, on the other, its removal involves excision of the right colon (reserve area for reabsorption of water and ions) and of the terminal ileum (a site specialized in absorption of vitamin B12 and bile salts).
Notes:
1990
R Fornaro, M Nahum, G Parodi, G V Antoniotti, E Belcastro, G Lapertosa, R Ferraris (1990)  A case of leiomyosarcoma of the small intestine. Clinical and anatomopathologic considerations   Minerva Chir 45: 17. 1107-1115 Sep  
Abstract: Leiomyosarcoma of the small intestine is a malignant mesenchymal tumour composed of smooth muscle cells from the muscular coat or, rarely, from muscularis mucosae, which in the majority of cases is characterised by a clinically silent development and by an unfavorable prognosis. The considerable difficulty of obtaining a histological definition of the degree of malignancy of the leiomyosarcoma is also typical. The paper reports a clinical case and summarises its main clinical and anatomopathological aspects. In particular, the difficulties of clinical and histological diagnosis of the degree of malignancy are underlined, together with the fact that these have a considerable influence on the possibilities and results of surgical therapy and survival rates.
Notes:
R Ferraris, R Fornaro, G V Antoniotti, G Parodi, E Belcastro (1990)  Treatment of recurrent or residual calculosis of the choledochus. A comparison of the technics   Minerva Chir 45: 5. 215-226 Mar  
Abstract: The results of treating residual or recurrent calculosis of the choledochus for the purpose of obtaining elements for deciding whether or not to carry out a given operation in a particular group of patients are reported. Although they do not offer elements of certainty, the results still make it possible to arrive at an indication for endoscopic papillotomy in elderly patients in poor general condition with one or a few calculi and non-dilated choledochus, for choledochotomy in patients with choledochus of normal diameter and with multiple calculi, or for an intervention of biliodigestive drainage (particularly choledochojejunostomy) in patients with multiple calculosis and with dilated choledochus. In cases in which the apparatus of Oddi is the site of an irreversible inflammatory process and has lost its function, transduodenal papillosphincterotomy is justified.
Notes:
1989
R Ferraris, R Fornaro, G Parodi, G V Antoniotti (1989)  Treatment of short bowel syndrome   Minerva Med 80: 11. 1163-1178 Nov  
Abstract: On the basis of personal experience and the latest reports in the literature on the treatment of short bowel syndrome, the clinical and therapeutic aspects of the malabsorption syndrome arising after removal of long segments of the small intestine are analysed with emphasis on the salient features and particularly the critical phase constituted by the transfer from parenteral to enteral and oral nutrition whose importance for the maintenance of life is objectively confirmed by the adaptive response of the remaining small bowel (compensatory hypertrophy).
Notes:
R Ferraris, R Fornaro, G V Antoniotti, G Parodi, A G Nasta, F Sardanelli (1989)  Conservative treatment of simple, uncomplicated diverticulitis. Preliminary study for evaluating the effectiveness of a method of topical therapy: rectal perfusion   Minerva Chir 44: 17. 1905-1910 Sep  
Abstract: Transit times and distribution modalities of an oily mixture used as a vehicle for drugs administered by rectal perfusion in topical therapy in patients with uncomplicated diverticulitis of the colon have been examined. X-ray study makes it possible to state that the technique is mainly indicated in descending colon and sigmoid localisations, segments in which the oily mixture distributes homogeneously and massively in all patients treated.
Notes:
R Ferraris, R Fornaro, G Parodi, G V Antoniotti (1989)  Treatment of perforated duodenal ulcer. Our experience   Minerva Chir 44: 10. 1465-1472 May  
Abstract: Personal experience in the treatment of perforated duodenal ulcers is reported. The 78 patients concerned were divided into two groups (operated on before or after the introduction of anti-HZ antihistamines) and were encountered between 1-1-1972 and 30-12-1986. The results were generally satisfactory: mortality (operative and postoperative) 5.1%; postoperative complications 6.4%; recurring ulceration 1-5 years after surgery 6.4%. The most successful operations (lowest death and complication rates, shortest hospital stay) were simple suturing and suturing combined with superselective vagotomy. Analysis of the results show that the success of the operation was significantly influenced by the following factors: patient's age and general condition, associated diseases, time of onset of the ulceration prior to perforation and above all the length of time between the perforation and the operation i.e. the presence or absence of peritonitis. Simple suturing should always be used where possible, particularly now we have the anti-H2 drugs. Superselective vagotomy combined with suturing is the definitive surgical treatment of choice and produced no deaths or complications in the 13 patients given this treatment.
Notes:
R Fornaro, G Parodi, G V Antoniotti, E Belcastro, R Ferraris (1989)  Results of endoscopic treatment of choledochal calculosis and cicatricial stenosis of the papilla   Minerva Chir 44: 22. 2295-2301 Nov  
Abstract: The results obtained with endoscopic papillo-sphincterotomy in the treatment of gallstones and cicatricial stenosis of the papilla are reported. The treatment proved effective in 91.3% of patients with papillary stenosis and the incidence of side-effects (cholangitis, pancreatitis, bleeding, perforation) was 7.5%. Endoscopic PST hitherto restricted to cases judge inoperable due to serious concomitant pathologies may be a valid alternative to surgery wherever total sphincter dysfunction can be ascertained.
Notes:
M Nahum, R Fornaro, G Parodi, G V Antoniotti, R Ferraris (1989)  A case of leiomyoblastoma of the stomach. Clinical and anatomopathologic considerations   Minerva Chir 44: 19. 2097-2104 Oct  
Abstract: Gastric leiomyoblastoma or Martin's myoid tumour or Stout's smooth muscle cell bizarre tumour is a rare benign mesenchymal neoplasia that may become malignant. A personal clinical case is reported and the most important anatomopathological and clinical aspects are reviewed, stress being laid on the importance of identifying the macroscopic and histological features that can point with certainty to malignity and so influence the choice of surgery. This, depending on the situation, may tumorectomy, gastric resection or gastrectomy with exeresis of any metastases.
Notes:
1988
D Federici, E Conti, W Costantini, D Bucchino, R Fornaro, M Boerci, A Uglietti, F Polvani (1988)  Endometriosis and infertility: our experience over five years.   Hum Reprod 3: 1. 109-111 Jan  
Abstract: During a 5-year period, we diagnosed endometriosis by laparoscopy in 163 infertile patients (7.9% of the infertile population). Seventy-one women presented with minimal endometriosis, 32 women a mild form, 38 women a moderate form and 22 women a severe form. Only 40 patients (24.5%) were found to have endometriosis as the only abnormality in a complete fertility work-up. One hundred and twenty patients were treated with Danazol (600 mg daily for 4-6 months) and 33 of them conceived (27.5%). Twenty-eight patients received conservative surgical treatment associated with Danazol therapy and 11 of them conceived (39.2%). In the 15 patients with minimal endometriosis, who had no therapy but expectant management, there were two conceptions within one year (13.3%). The anticipation of minimal disease in patients with endometriosis as the only abnormality produced about the same results as achieved by active treatment (pregnancy rate of 33.3% after expectant management and 36.3% after treatment). These results suggest that minimal endometriosis can be anticipated only when there are no co-existing factors of infertility.
Notes:
1987
1985
R Fornaro, R Ferraris, E Belcastro, G Parodi (1985)  Use of vasopressin in the treatment of bleeding esophageal varices. Our experiences   Minerva Med 76: 38. 1719-1726 Oct  
Abstract: Results obtained in the control of oesophageal varix rupture haemorrhage by intravenous vasopressin perfusion or selective intraarterial administration are reported. This comparative study shows intravenous administration to be the best method since it produces the same therapeutic effects with fewer undesirable side-effects than when administered arterially. In view of the high level of complications caused by selective arterial catheters, this administration method would only appear justified in cases where selective arterial catheterisation is to be carried out in any case.
Notes:
R Ferraris, R Fornaro, G Parodi, E Belcastro, G Mallarini, H Aste (1985)  Use of vasopressin in the treatment of acute hemorrhagic lesions of the stomach. Our experience   Minerva Med 76: 42. 1975-1982 Nov  
Abstract: Since bleeding from acute lesions of the gastric mucosa can cease spontaneously and the mortality rate of emergency surgery is high, conservative treatment is always preferable. Satisfactory results were obtained with continuous infusions of vasopressin in low doses (0.2 U/kg/hr for 8 hours) so that this treatment appears a valid alternative to more recent techniques (somatostatin).
Notes:
1984
R Ferraris, R Fornaro, G Mallarini, G A Rollandi, H Aste (1984)  Diagnostic and therapeutic problems in angiodysplasias of the digestive tract   Minerva Med 75: 45-46. 2725-2732 Nov  
Abstract: After a review of recent literature on angiodysplasias of the digestive system, a diagnostic procedure based on personal experience is proposed for haemorrhagic patients. Criteria for the selection of treatment protocols are then proposed for cases where angiodysplasia is recognised as the cause of the bleeding.
Notes:
1983
1976
H Süberli, R Fornaro, H J Nüesch, E Kobler, S Jenny, P Deyhle (1976)  Can results in modern colonic surgery be improved? The results of 600 surgically treated colonic neoplasms   Schweiz Med Wochenschr 106: 9. Feb  
Abstract: Postoperative examination of 600 patients with carcinoma of the large bowel showed: 1. in emergency operation mortality is 30%, in elective surgery 10%; 2. operation risk in elderly patients is not significantly higher than in young patients; 3. only a decrease in "patient and doctor delay" and/or mass screening will provide better results.
Notes:
 
Abstract:
Notes:
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